Lettere di Manina – Aprile 2022

Cari Amici,

vi scrivo per informarvi di tutto quello che abbiamo fatto finora!

Ci siamo dati tanto da fare e questi sono i risultati raggiunti!

DIRITTO ALL’ISTRUZIONE

Nel 2001 la prima Scuola Materna gratuita Tsaiky Tsara (bambini buoni, si pron. “Cechi Ciara”).

Oggi le scuole , situate a Nosy Be e in Madagascar sono 313, tra scuole Materne, Primarie, Secondarie. Liceo Classico e Scientifico, Liceo Tecnico Professionale per Elettricisti, Meccanici ed Elettrotecnici e per Operatori turistici.

Scuola di Agraria MFR (a fianco all’Albero Sacro.)

Corsi di alfabetizzazione per adulti in città Hell Ville e nel carcere.

Una biblioteca.

Bambini scolarizzati sono più di 18.500.

I Professori assunti dallo Stato come Funzionari di Stato sono 250.

Gli altri li paghiamo ancora noi.

DIRITTO ALL’ASSISTENZA SANITARIA

Nell’Ospedale pubblico della città (Hell Ville). abbiamo costruito la stanza per il chirurgo, due stanze a pagamento con toilette interne, una Maternità, uno studio dentistico.

Un nostro conto sempre aperto per chi non può pagare visite, medicinali ed operazioni. Nel Dispensario Pubblico di Hell Ville costruita una sala di Maternità, completa di toilette.

Tre (3) dispensari (ambulatori) regolarmente autorizzati dal Ministero della Sanità con infermieri Diplomati di Stato, visite e medicinali gratuiti. Annualmente visite oculistiche e odontoiatriche.

Latte in polvere o concentrato per neonati, ogni settimana. Un’ambulanza.

DIRITTO ALL’ ASSISTENZA SOCIALE

Assistenza ad anziani e paraplegici: casa con personale dedicato, vitto alloggio e assistenza sanitaria.

Assistenza indigenti: 10 kg di riso ogni mese per persona (300 persone)

Assistenza carcerati: Portata l’acqua al carcere di Hell Ville e costruite tre vasche.

Per la nutrizione: un sacco di riso da kg 60 al giorno, carne, pesce, fagioli ecc quattro volte la settimana. Vestiti e medicinali.

Costruita un’altra ala nel carcere di Hell Ville.

Costruito Centro di Rieducazione dei Minori e di Reinserimento sociale (strada dell’aeroporto).

Assistenza e ascolto a chiunque bussi alla nostra porta.

Nasce Associazione malgascia no profit “Tsaiky Tsara”, che gestisce tutte le attività realizzate in un rapporto di partenariato con la nostra Associazione.

ORGANIZZATO IL TURISMO SOLIDALE

Dieci bungalow e cinque stanze della Pensione La Merveille, intestati all’associazione malgascia, per una gestione autonoma del Turismo.

I proventi sono utilizzati per tutte le necessità della popolazione malgascia.

Costruito:

  • Un Campo di Basket
  • Sei (6) campi di bocce.
  • Due toilette pubbliche.

Non potevo essere più breve di così!! Dopotutto è l’attività di 23 anni!

Tutto questo è stato possibile sempre grazie al vostro piccolo o grande aiuto!

Spero perciò che siate soddisfatti di quanto ho potuto realizzare per il popolo malgascio con il vostro appoggio!

Vi abbraccio tutti!

Con affetto!

Manina

COME AIUTARE:
DONA IL 5 PER MILLE INDICANDO IL CODICE FISCALE 97419350588 LIBERA DONAZIONE IBAN IT11W0306909606100000104159

Le Lettere di Manina, Nosy Be Agosto-Novembre 2016

Cari Amici,

mi scuso per il ritardo di questa lettera.
Vi riassumo, in maniera schematica, il lavoro di questi mesi, in cui non vi ho più scritto, perché troppo occupata nel “fare”.
La scuola, infatti, è cominciata il 3 ottobre e c’erano molte aule da riparare, altre da costruire completamente, oltre ai banchi nuovi, alle cattedre e sedie…come al solito!!!
Costruzione di 5 aule a Antanabao Fascenne
di 2 aule a Dzamanzara
del Terzo Liceo a Ampassindava
di una Sala di Maternità al Dispensario pubblico di Hell Ville.
Costruzione e Riparazione aule a Antafianabitry
Riparazione aule a Ambondrona
Riparazione Dispensario a Antanamitarana
Riparazioni alla fattoria di Djabala Honko,allevamento Beronono.
Riparazione di 20 capanne a Mahabo.
Comprato una stampante per il carcere e una grande scrivania e sedie ed anche uno stereo con altoparlanti.

Nel Turismo solidale “La Merveille”. 
Costruzione 
 di un nuovo Deposito e di quattro nuovi Bungalow con arredamento completo.VEDI LA GALLERIA

Quest’anno si chiude in bellezza!

ISTRUZIONE 

Tanti professori ancora sono stati reclutati dallo Stato e lo Stato ci ha premiato, costruendo ad Ampassindava, (dove abbiamo 1.400 allievi) sette (7) nuove aule, che saranno terminate a dicembre.

Al Liceo Tecnico Professionale, per elettricisti, meccanici, elettrotecnici,  stiamo terminando l’arredamento della cucina, per l’aula del Secondo Anno del Corso del Turismo.

SANITA’

I nostri tre dispensari (= ambulatori, uno a Ampassindava, l’altro ad Antanamitarana e l’altro ad Andranobe) si dimostrano sempre più utili alla popolazione. Vi ricordo che essi sono aperti a tutti, c’è sempre un infermiere sul posto, giorno e notte, (ogni dispensario ha la casa per l’infermiere), tutti si possono curare gratuitamente e ricevono la visita e i medicinali subito, iniezioni e flebo non si pagano. Solo i parti si pagano 10.000 Ariari, cioè 3 euro.  Sono veramente un grande aiuto per tutti.

CARCERE

Quest’anno ci sono state grandi novità!
Al corso di alfabetizzazione, sono stati aggiunti tre corsi di Francese, a tre livelli differenti.
Sono arrivati due “educatori”, una ragazza e un ragazzo, che si occupano del sociale nel carcere. Non mi è sembrato vero! Con queste guardie penitenziarie abbiamo organizzato tornei di calcio per i detenuti ed ora, per il Natale, anche se io non ci sarò, un concorso a premi di poesia, di danza e ancora un torneo di calcio. Insieme, abbiamo distribuito magliette e pantaloni ai detenuti, comprato uno stereo ed installato altoparlanti nel cortile, per creare un ambiente un po’ più piacevole, specialmente per i minori.
Ma a proposito di minori, c’è un’altra novità: l’altro giorno, l’Ispettore regionale delle carceri è venuto a trovarmi e così gli ho detto che era necessario creare un centro per i Minori e che avevo anche pensato dove era possibile farlo. Siamo andati insieme a vedere un loro vecchio stabilimento, con grande spazio verde esterno che è, da tempo immemorabile, abbandonato e che io avevo osservato fin dal primo anno in cui sono arrivata qui! Lui è stato d’accordo nella scelta del posto e dello stabile, che già appartiene a loro. Abbiamo pranzato insieme e poi è ritornato a Diego Suarez. Ora mi è già arrivata la lettera con il timbro del Ministero di Giustizia, nella quale l’Ispettore, ringraziandomi per quanto faccio per il carcere….. mi autorizza a riabilitare la vecchia casa per costruire il centro per i Minori!
Lo inizierò al mio ritorno, se la mia tournée sarà proficua!

Turismo solidale alla Merveille

“Ma di che vogliamo parlare”, dice sempre una mia amica.

I nuovi bungalow sono bellissimi e sono piaciuti tanto ai nostri turisti!
Quest’anno è andato benissimo il turismo alla Merveille, anche perché sono ritornati tanti amici degli anni scorsi ed è stato piacevolissimo trascorrere le serate insieme, veramente come vecchi amici. Poi famiglie con figli…Se leggete su Trip Advisor i commenti di quest’anno, vedrete che quasi tutti dicono “Ci siamo sentiti come a casa”.
Grande novità: abbiamo avuto persone provenienti da Tana, la capitale, quindi malgasci, e in questi ultimi giorni c’erano tutti francesi!! E’ stato veramente una Merveille!
Oggi c’è stato il pranzo di Addio, diciamo dell’Arrivederci, del Veloma, che organizzo ogni anno. Sono venuti i miei collaboratori, i vecchi, (non tutti perchè purtroppo tre sono morti quest’anno), Julien e Brigitte sulle loro sedie a rotelle, tutto il personale della Merveille, con i loro figli, Augustin (che fa i braccialetti) e i suoi due figli , le due guardie carcerarie sociali, e alcuni ospiti del Turismo solidale.
C’era il solito gruppo musicale e abbiamo cantato e ballato. (Video in arrivo)
Una bella giornata insomma, anche se tutti erano alla fine un po’ tristi per la mia partenza, senza nasconderlo! Ma, come ho detto anche a loro, tutto continua come sempre, anche se io non ci sono.
Ridendo, ho detto : “ E’ normale che voi abbiate nostalgia di me, mi chiamo Manina, appunto in malgascio “nostalgia di una persona lontana” e così anche loro hanno sorriso.
  Poi, come ogni volta, ho spiegato che, se devo continuare a sostenere tutto quello che c’è, cominciando dall’aiuto che loro hanno, sono obbligata a partire e non per la “bonne vacance en Italie” come cantano i musicisti, ma ancora per “lavorare” per loro!
Però devo confessare che è un bel lavoro!
Mi sento sempre fortunata a poter aiutare tante persone(con il vostro aiuto, naturalmente, di cui vi ringrazio sempre).
Con questo pensiero, cari Amici, vi saluto con un grande abbraccio, che diventerà reale tra qualche giorno!

A presto! Manina

Le Lettere di Manina, Nosy Be Giugno-Luglio 2016

Cari Amici,

il problema di cui vi avevo parlato nell’ultima lettera, l’ho risolto quasi subito.
Ho fatto entrare nella lista dei bambini che potevano usufruire della mensa scolastica, ancora una trentina di allievi. Ho scoperto infatti, che la cuoca aveva deciso, di sua iniziativa, di far partecipare alla mensa sono i piccoli che abitavano più lontano. La maestra stessa, indicandomi una bambina, mi ha detto che questa apparteneva a una famiglia poverissima, che abitava lì vicino. Per fortuna la scuola è quasi finita e quindi per l’anno venturo si userà certamente un altro metro. Nel pomeriggio stesso ho comunque fatto venire, accompagnati dalle maestre, tutti i bambini di quelle classi e abbiamo dato a ciascuno di loro delle magliette nuove. VEDI LA GALLERIA

CARCERE

Nella precedente lettera, non vi avevo parlato del mio incontro con i detenuti. Quando sono entrata in carcere, per salutare i detenuti, ho visto che mi avevano preparato un tavolo con tre sedie, seduta lì, insieme al direttore, mi hanno fatto aspettare, come mi hanno detto, “la loro sorpresa.”Per primi, sono scesi dalla loro cella i detenuti della stanza numero cinque, ballando, alcuni travestiti da donna, suonando con delle scatole di latta e bottiglie di plastica riempite di pietrine. Poi si sono fermati davanti a me e uno di loro ha letto una poesia in cui mi ringraziava per essere arrivata  a Nosy Be ed averli aiutati ad avere una vita migliore. Diceva anche che nei mesi della mia assenza, i miei collaboratori hanno continuato ad assisterli ed hanno ricevuto sempre il riso, la carne, il pesce eccetera eccetera. Poi hanno continuato a ballare e quando si sono seduti, da un’altra cella sono arrivati altri detenuti, ed anche loro avevano preparato un piccolo spettacolo di musica e danza. Un ragazzo molto giovane si è poi ravvicinato a me ed anche lui ha letto la sua poesia. Una cosa bellissima. La cosa è continuata così anche per le altre tre celle e alla fine mi hanno offerto un loro regalo: un bellissimo pareo pieno di colori. In queste occasioni mi dispiace sempre di essere sola e di non poter condividere con altri, se non per lettera, tutte queste emozioni. Da poco ho poi organizzato un corso di francese, tenuto da un loro compagno di cella, che parla molto bene questa lingua. Abbiamo individuato tre tipi di  corsi, uno per chi non conosce proprio il francese, un altro per chi  lo conosce solo un poco,  E un terzo perché già lo sa abbastanza . Più o meno ci sono una trentina di detenuti per corso.

Continua comunque ed è stato rinnovato il corso di alfabetizzazione per gli altri

ISTRUZIONE

Il 26 giugno c’è stata la solita sfilata dei nostri bambini per la città di Hell-Ville. Quest’anno ne abbiamo portati 500. Le maestre avevano preparato una loro divisa molto elegante, per questa festa nazionale dell’indipendenza. Nel pomeriggio sono andata, su invito del Prefetto, al cocktail organizzato nella Residence della Prefettura. Ho conosciuto così il nuovo Prefetto, che si è congratulato per tutti i nostri bambini che ha visto sfilare in città quella mattina e mi ha detto che si ricordava della nostra scuola che c’era già da tempo addietro, quando lui era qui, prima di essere trasferito. Ora è ritornato.

Quest’anno la scuola è terminata l’8 luglio. C’è stata una grande festa organizzata ad Ampassindava, dal direttore e dalle maestre. Sono venuti con me anche i turisti che stavano alla “Merveille”, al turismo solidale. Hanno fatto tante foto alle centinaia di bambini che avevano preparato  dei balli. C’è un bellissimo video che riprende le maestre, nella loro bella divisa bianca e rossa, che ballano a suon di musica. Poi tutti i bambini sono entrati nelle loro classi, con i genitori, vi ricordo che sono ben 1400 in questo villaggio, ed hanno ricevuto la loro pagella dalle maestre. Io con i turisti ho distribuito caramelle e giochini. VEDI LA GALLERIA

Dopo l’esame di quinta elementare abbiamo organizzato una festa nel turismo solidale, distribuendo quaderni e penne, pennarelli e righelli e poi si è organizzata una piccola lotteria, e sono state sorteggiate magliette, vestitini, pantaloni. VEDI LA GALLERIA 

Ora dobbiamo costruire due classi di Liceo, una per il terzo liceo umanistico, l’altra per quello scientifico. Così terminiamo il ciclo del Liceo!

TURISMO SOLIDALE 

È stato rinnovato il turismo solidale. Tutti i cuscini sono arancioni e questa nota di arancio ha dato una grande vitalità alla struttura.v.foto. Stiamo costruendo due nuovi bungalow, ognuno ha due stanze, una con un letto matrimoniale e due letti a castello e l’altra con un  solo letto matrimoniale. Su i muri abbiamo dipinto figure colorate  e sul muro principale c’è infine scritto ”La Merveille”.

Su Tripadvisor siamo secondi su nove BeB. Da Aprile siamo stati sempre pieni di turisti. Sono tanti i turisti che sono tornati anche quest’anno e hanno portato i loro amici! GRAZIE!!

Vi ricordo che questo è un grande aiuto per noi, perché il guadagno viene utilizzato per tutte le attività dell’associazione. VEDI LA GALLERIA

SANITA’ 

Anche quest’anno, nel mese di luglio, abbiamo cominciato le circoncisioni a Ampassindava. Abbiamo comprato la Licodaina, per l’anestesia e tantissimi fili di sutura (che costano veramente tanto) e finora siamo arrivati al numero di 350 circoncisioni. Pensate che noi facciamo pagare 3.000 Ar, cioè meno di 1 euro, mentre in città o privatamente la circoncisione costa più di 50.000Ar. Vi ricordo che tutti i malgasci, per tradizione fanno la circoncisione.

E’ terminata la sala della Maternità al dispensario pubblico di Helll Ville.L’anno scorso infatti, poco prima della mia partenza per l’Italia, il medico Ispettore mi aveva chiesto un aiuto per la costruzione di questa sala di Maternità. Così, appena sono arrivata qui, abbiamo cominciato la costruzione che già da un mese è finita. Per “ combinazione” è passato da Nosy Be, per inaugurare una recinzione all’Ospedale pubblico della città , il Ministro della Sanità, ed essendo stata invitata, ero presente anch’io. Dopo il cocktail, il Ministro ha sentito parlare, dal Medico Ispettore, della Maternità appena finita e subito ha deciso di andare a vederla e con lui… tutte le altre autorità! Siamo andati così al dispensario della città e siamo entrati tutti nella sala nuova, appena finita. Il Ministro mi ha ringraziato per questo “dono” e poi, “pubblicamente” ha detto “ Se una donna è stata capace di fare questa sala, io, che sono il Ministro della Sanità, mi sento in dovere di pensare a completarla con tutti gli arredi!” Io per prima, felicissima, ho applaudito insieme agli altri! E’ stata una bella “provvidenza” questa! Io già ero in pensiero per l’arredamento e così invece….!!!! Bene!!

Questa lettera è abbastanza lunga, ma l’altra volta vi avevo parlato poco delle cose realizzate in questi mesi, per parlarvi del mio stato d’animo!

Auguro a tutti Voi Buone Vacanze!

Un Grande abbraccio. Manina

Le Lettere di Manina, Nosy Be Maggio 2016

Cari amici,

Da un mese che sono arrivata a Nosy Be!
L’arrivo come al solito è stato molto emozionante.
I bambini del villaggio di Ampombilava e le loro maestre mi aspettavano lungo il ciglio della strada, con i loro grembiulini rossi.
Con me c’erano anche sei (6) turisti che avrebbero alloggiato al turismo solidale e che hanno fotografato questa scena così commovente.

L’aria di Nosy Be è sempre dolce anche se il caldo ad aprile è ancora forte!.

Al turismo solidale è stato bello vedere che i bungalow erano stati ben sistemati e constatare che i miei collaboratori, Ismaele Boy e Belaza avevano lavorato veramente bene in questi quattro mesi di mia assenza.

Mi sono sentita subito a casa, il giardino era fiorito e in ordine. Mi sono congratulata con il giardiniere Merci.

Sono 18 anni che vivo qui, ma mi sembra sempre che siano passati solo pochi anni, poi mi faccio il calcolo e vedo che effettivamente sono proprio 18.

Nei giorni seguenti, con i turisti siamo andati nel villaggio di Ampassindava per vedere e salutare i bambini. Come al solito, ho visitato prima quelli delle materne. Il piccolo Aurelio, appena mi ha visto sulla soglia della sua classe, mi è venuto incontro e mi ha abbracciato. L’ho preso in braccio e lui mi ha stretto con forza le sue braccine al collo. I turisti sono rimasti colpiti dal suo entusiasmo e l’hanno fotografato. Non me l’aspettavo e sinceramente mi sono commossa nel sentirlo così felice di rivedermi. Penso sempre “Chissà se si ricordano di me, dopo 4 mesi che manco…sono così piccoli!”.

La domenica, come al solito, i Bambini, senza essere chiamati, sono arrivati per giocare e subito si sono organizzati da soli…
In questo mese, cari Amici, abbiamo già fatto tante cose e messo in cantiere altre ancora, ed ero pronta a parlarvene, ma mentre vi stavo scrivendo, ho sentito l’urgenza di parlarvi di altro.
Scrivo le mie lettere sempre con tanta gioia per le cose che riesco a realizzare. È difficile che io mostri, anche solo nelle foto, immagini tristi, non so…. di un vecchio che sta male, di un bambino malnutrito o di una vecchia scarnita e piena di rughe, che sorride senza denti. Eppure ci sono persone così, ma poiché penso che tutti sappiamo la povertà di questi popoli, non mi è mai sembrato il caso di parlarne o di mostrarla. Ma oggi è stata una giornata particolare!

Oggi sono andata con una ragazza, che mi aveva già scritto dall’Italia, che voleva visitare una delle nostre scuole, nel villaggio di Ampassindava e abbiamo visitato le scuole materne e poi mi sono fermata in una delle classi della scuola primaria, precisamente in una seconda elementare. I bambini erano seduti nei loro banchi, come al solito, in perfetto ordine. La ricreazione era finita da poco, ed io avevo notato, sulla veranda, davanti alla loro porta, un grande piatto, con spaghetti spezzati, delle frittelle, che in genere la maestra prepara a casa, per poter vendere appunto nella scuola. In realtà, anche se costa poco, i bambini non hanno la possibilità di comprare qualcosa ed ecco infatti che il tutto stava ancora là. Ho pensato allora di comprare tutte quelle cose per quella classe. Ho detto alla maestra di distribuire la pasta e le frittelle ai bambini. Lei non si è persa d’animo, ha fatto venire i bambini vicino alla porta, in fila e, ha preso tanti pezzetti di carta, che hanno fatto da piatto, e vi ha messo sopra un cucchiaio di spaghetti, per ogni bambino. I bambini felicissimi sono tornati al loro posto con questo pezzetto di carta, se lo guardavano compiaciuti e poi hanno cominciato a gustare gli spaghetti. È stata una scena a cui non avevo mai assistito. La ragazza che era con me e che fotografava si è commossa, mentre io mi rattristavo vedendo questo quadro della “vera povertà.” Pensavo” Tu pensi di fare tanto, ma guarda come sono sempre poveri!” È una cosa vera e tristissima!

Credo che dovrò allargare il numero dei bambini che rimangono alla mensa scolastica, Anzi mi devo informare quanti bambini di quella classe rimangono a mangiare a scuola. In genere noi accettiamo tutti quelli che lo chiedono, ma può darsi che arrivati al numero di 200, il direttore abbia detto basta. Anche nelle altre due scuole, quella di Ambondrona e quella di Ampobilava il numero è sempre di 200. Poi vi farò sapere!

Un’altra cosa che pure ho visto stamattina e sempre in questa stessa classe è che molti avevano magliette piene di buchi. Non è per me una cosa nuova, ma non le avevo mai viste così stracciate. In genere I bambini portano la loro divisa rossa e quindi non si vede quello che c’è sotto. Poiché ogni classe ha quasi 60 bambini non posso portare le magliette nelle aule ed allora ho pensato che, come facevo una volta, la maestra dovrà guardare I bambini che appaiono più poveri degli altri e inviarmeli nel pomeriggio, dopo la scuola, in modo che io possa dare loro le magliette senza mortificarli davanti agli altri. Pensate che a scuola le famiglie li mandano con le cose migliori che hanno quindi, per indossare quelle magliette, vuol dire che proprio non hanno altro!!

Voi penserete “ Come? Dopo tanti anni ancora ti meravigli e ti rattristi per queste scene?”
Ebbene sì, quando vedi i loro sorrisi, dimentichi la loro povertà e li vedi solo felici, …ma la povertà rimane e non si deve dimenticare!!
Vi chiedo scusa per questo sfogo e per questa lettera poco allegra, ma se queste cose non le dico a voi, miei Amici, a chi le dico?…
Nella prossima scriverò tutto quello che stiamo facendo di bello…..e sono tante le cose!!!!!

VEDI LA GALLERIA 

Un grande abbraccio.
Manina

P.S. non dimenticate il 5 per mille! C.f. 97419350588. Grazie!

Le Lettere di Manina, Nosy Be Novembre 2015

Cari Amici,

Sto in partenza per l’Italia!
Con quest’ultimo mese si è “ben”concluso l’anno 2015!

E’ terminata l’aula del Secondo Anno del Liceo di Cultura Generale nel villaggio di Ambondrona, !!! L’abbiamo inaugurata con lo “Zoro”, come d’abitudine, cioè con il sacrificio dello zebu. Alunni ed insegnanti hanno cucinato, su grossi pentoloni, 120 kg. di riso e la carne dello zebu e hanno mangiato insieme agli abitanti del villaggio. La festa cominciata alle 9 di mattina si è prolungata per tutto il pomeriggio. Una festa per tutti!

Abbiamo terminato anche le due aule nel Liceo tecnico, per la specializzazione del ….Turismo!! E il bello è che il corso è già cominciato! Quindi già tutto realizzato!! Quest’anno non si poteva concludere meglio di così!

Il cielo mi aiuta sempre ed io lo so, perciò vado avanti sicura e senza mai dubitare o preoccuparmi per il futuro. La mia strada è sempre bianca, luminosa, libera dai miei nemici, che vengono spazzati via, così che neanche li vedo!
Così il Ministero, dopo aver cominciato a pagare alcuni dei miei professori della scuola Primaria,in questo mese ha inviato, per ogni nostra scuola comunitaria Primaria, una somma di denaro proporzionata al numero degli allievi, per riparare le aule, i tetti, i banchi. Tutte cose che prima facevamo noi e che ci costavano tanto!
Inoltre il Ministero ha inviato le Cartelle, per ogni nostro allievo, fornite di quaderni, penne, matite e righello e le abbiamo distribuite con i vari direttori a tutti gli allievi, che sono stati felicissimi! Guardate le foto nel sito!

Vedete che significa non costruire le scuole private, (che rimangono a noi e con le quali si guadagna tanto), ma costruire le scuole”comunitarie” per lasciarle al popolo malgascio, con la “loro” organizzazione statale? Ora lo Stato si assume le sue responsabilità cominciando a pagare i professori, curando la manutenzione delle scuole e fornendo agli alunni anche il materiale scolastico! Ora la scuola pubblica funziona! Non finirò mai di dirlo, solo così si aiuta il Terzo mondo, dando un primo aiuto, lasciando al popolo la loro cultura, la loro organizzazione e la loro indipendenza.
Sapete perché non funziona l’Università pubblica ? (dove vanno i poveri), perché i professori fanno sempre sciopero per motivi di salario, chiedono sempre l’aumento di stipendio e intanto vanno ad insegnare nell’Università privata, costruita”gentilmente” da qualche Onlus dei Bianchi, che funziona perfettamente, grazie alla loro presenza. Così, anche chi non può, fa grandi sacrifici, e si trasferisce in quella privata, che costa tanto e dove i Bianchi guadagnano tanto, passando anche per dei “benefattori”, chiedendo contributi” per la loro “buona”opera!! E così, se vedete, si continuano a costruire università private in Madagascar! Opera benefica? Domandatevelo sinceramente!
Sapete perché non funziona l’Ospedale pubblico?
perché “gentilmente” un medico bianco costruisce una Clinica privata, che costa sempre tanto e dove si guadagna sempre tanto, (anche se facilmente si fa passare per un benefattore) e i medici dell’ospedale pubblico, pagati già dallo Stato, vanno ad operare nella Clinica privata, pagati profumatamente dal paziente (Succede anche da noi, dove il chirurgo consiglia il paziente di passare nella sua Clinica, per anticipare l’operazione e non aspettare settimane o mesi!) Ma qui, se non ci fosse la Clinica dei Bianchi, i medici resterebbero ad operare tranquillamente ed onestamente nei loro Ospedali.
Mi chiedo “Ma perché si costruiscono Università ed Ospedali privati, quando ci sono già i loro ospedali e le loro università? Posso capire nel mezzo della Giungla, dove manca tutto, ma qui, chi ci chiede di costruirli? Il ministero della Pubblica Istruzione? Il Ministero della Sanità? Certamente no! Alcuni risponderebbero che i “loro”, non sono dei buoni ospedali e lo stesso vale per le Università. E allora cosa facciamo noi per aiutarli? Costituiamo una Onlus, per chiedere contributi per costruirne di “perfetti”, in concorrenza ai loro! Grande aiuto!!?? O il vero aiuto piuttosto consisterebbe nel dare una mano, nel colmare le eventuali carenze, nel chiedere loro di cosa hanno bisogno, facendo così funzionare le loro strutture, con i loro professori e i loro medici, che sono così validi, che poi li prendiamo per le nostre strutture private! Riflettiamoci sopra! Ognuno con la propria coscienza!

Al villaggio di Ampombilava stiamo costruendo altre due classi. I bambini erano stretti come sardine e i professori non dicevano niente. Per loro è sempre tutto normale! Per fortuna ero andata lì quando sono venuti i dentisti francesi e avevo visto come stavano! Il villaggio è poverissimo, perciò si accontentano facilmente e già contenti di avere quattro classi, mai mi avevano chiesto di costruirne altre. Io non c’ero più passata perché la strada per arrivarci è terribile e se durante la notte ha piovuto, è impossibile arrivarci per tutto il fango che rimane per giorni e giorni. Ho stabilito inoltre con la direttrice di organizzare anche da loro la mensa scolastica, per assicurare almeno un pasto al giorno a quei poveri bambini! Vi sembrerà strano, ma dopo tanti anni, ancora rimango fortemente colpita dalla loro dignitosa povertà. I bambini erano tutti sorridenti, come tutti i bambini di qui, i professori insegnavano senza problemi, solo io provavo una forte tristezza ed ero avvilita nel vedere la scuola in mezzo a quel povero villaggio con le capanne cadenti. Non vedrò le nuove classi finite, ma partirò un po’ sollevata pensando che quei bambini potranno studiare in aule più grandi ed avere anche un pasto assicurato! L’importante è risolvere i problemi, come dico sempre!

Un’altra buona notizia è che Ismael è andato a Diego Suarez e un buon chirurgo ortopedico gli ha tolto i 7 ferri che aveva nella gamba, oramai da un anno! Così posso partire tranquilla (diciamo) !

VEDI LA GALLERIA

Vi saluto con un grande abbraccio!
Ci vediamo in Italia!
Manina

Per gli eventi, guardate sempre nel mio sito.”eventi e notizie”
Per ora è sicuro per il 19 dic ad Ercolano e per il 20 a Roma da Licia Colò. Potete vedermi a tv 2000 la domenica 20, nel programma Mondo insieme. Ce ne sono altri negli altri mesi.
Ciao!!

Le Lettere di Manina, Nosy be Agosto-Settembre-Ottobre 2015

Cari Amici,

ISTRUZIONE

L’anno scolastico della Scuola Primaria è finito il mese di Luglio e l’esame delle Superiori è  cominciato il 4 Agosto. Abbiamo avuto un ottimo risultato e, anche  per questi allievi, festa e distribuzione di quaderni e penne, dal momento che tutti, come al solito, vogliono continuare gli studi! Alla festa era presente anche lo Chef Cisco (il Capo della Circoscrizione Scolastica), che  si è congratulato con gli studenti e, per primo, ha cominciato la distribuzione dei doni, insieme ai professori e ai direttori.
Per fortuna, le aule del Primo Liceo, costruite l’anno scorso, una ad Ambondrona e l’altra ad Ampassindava sono belle grandi, visto il numero degli allievi che si sono iscritti. In questi due mesi, abbiamo costruito ancora due aule per il secondo anno del Liceo, uno a indirizzo letterario, l’altro a indirizzo  scientifico.
Per combinazione” stiamo costruendo anche due aule, nel Liceo Tecnico,una per il terzo anno e l’altra per…….. il “turismo”!! Il prossimo mese vi farò sapere! 

SANITA’

Abbiamo potuto curare i denti ai nostri Bambini!!
E’ venuta un’équipe francese di Digione, formata da cinque dentisti e due farmaciste, appartenente all’ONG,” Nomade médical” per la cura e l’estrazione di denti ai nostri allievi. Ha lavorato con loro anche un dentista locale, che aveva fatto da tramite per l’organizzazione.
Sono rimasti cinque giorni, spostandosi in tre villaggi diversi, dove c’erano le scuole con gli allievi più numerosi, supportati dai vari direttori, per la preparazione della sala e delle visite, 
e hanno curato più di mille bambini oltre a molti professori e a parecchi genitori. I dentisti sono stati veramente bravi, lavorando senza interruzione, con grande serietà e professionalità.
E’ stato veramente un grande aiuto per la popolazione.
Sono stata molto contenta anche perché, alla fine, mentre io li ringraziavo, 
loro si sono congratulati con me per l’educazione dei nostri bambini, ”Perché hanno sempre salutato prima con un “Bonjour” e poi con un “Merci” dopo l’estrazione! “
Dico sempre che i nostri Bambini sono speciali
!!

SPORT

Finalmente è finito il Campo di Basket nel nostro villaggio.
Quasi 5 mesi per la ricostruzione
, (l’avevo costruito nel 2005), adesso è tutto in cemento armato, con le tribune per gli spettatori, tutte le strisce regolamentari, e le porte anche per il calcetto e la pallavolo!
Sinceramente, c’è voluto tanto tempo e tanto denaro (molto più di quanto pensassi), ma n’è valsa la pena! I giovani erano tutti troppo felici e tutti mi hanno ringraziato, con tutto il cuore!
Nella mattinata del 4 ottobre, c’è stata l’ Inaugurazione del Campo con la presenza di tutte le Autorità e di tre rappresentanti degli Amici di Bologna-onlus, che hanno dato un contributo per la costruzione ed hanno distribuito completi da basket e palloni a due squadre. Poi tutti sulla terrazza del Turismo Solidale, per un cocktail!
Nel primo pomeriggio, un match di calcetto, a seguire quello di Hand Ball delle ragazze e infine il match di Basket, vinto dalla nostra equipe!! Ho approfittato per annunciare pubblicamente al nuovo Sindaco che, con un contratto scritto, regaleremo il Campo di Basket al Comune Urbano di Nosy Be, ma che la gestione rimarrà a noi, all’Associazione Afotsama, (paghiamo già un guardiano di giorno e uno di notte, per la pulizia e l’ordine) e che sarà gratuito per i giocatori. Ho spiegato al Sindaco che ho preso questa decisione, dopo aver visto  sempre vuoto il Campo di Basket della città.
In città, infatti, il Ministero del Turismo del Madagascar e il Palm Beach Hotel (Veratour) hanno costruito un bellissimo campo di Basket che hanno recintato con una bella e alta rete, ma spesso il campo è vuoto. Ho così saputo che, per pagare il guardiano, fanno pagare l’ingresso  ai giocatori. Bisogna pensare che quello che, a noi, sembra poco o niente, è invece sempre tanto per loro e così questo bel campo è sempre vuoto!  Spero che il Sindaco prenda provvedimenti  in merito!

TURISMO SOLIDALE 

Ci si affeziona al Turismo Solidale!!
Tante persone dell’anno scorso sono ancora tornate da noi, richiedendo gli stessi bungalows dell’anno precedente. “Vogliamo le stanze nel nostro solito bungalow orange”.
E’ bello rivedersi dopo un anno e sentire il piacere che le persone hanno nel trovarsi ancora qui! Grandi abbracci e grandi risate, accompagnati da un “ Hai visto che siamo ritornati?”
E’ bello rivedersi con chi, dopo aver organizzato un evento in Italia, aveva detto “ Tanto poi noi ci rivediamo sicuramente a Nosy Be!”
Ed eccoci tutti insieme veramente! Non erano solo parole!
E allora, sì, belle escursioni di mare e di terra, ma belle anche le visite alle scuole, con migliaia di bambini con i grembiulini rossi, seduti nei loro banchi, con i loro quaderni ordinatissimi e i loro visi sorridenti ed attenti, con la loro compostezza innata.
E così poi si sente “E’ stata una bella esperienza! “ e tante altre belle parole, perché chi “vede” diventa consapevole di questa realtà e nello stesso tempo si rende conto di come, con poco, si possa dare una mano per aiutarla.
E’ questa l’esperienza del turismo solidale!!

Cari Amici, vi abbraccio, scriverò ancora una lettera a novembre e poi….ci vedremo in Italia!

A presto!
Manina

Le Lettere di Manina, Giugno-Luglio 2015

Il 26  Giugno, ad Hell Ville, c’è stato il defilé  per la Festa nazionale dell’Indipendenza. Hanno sfilato tutte le scuole “Private e Statali”, poi le nostre “Comunitarie”…che non finivano più! Infatti, quest’anno abbiamo portato in città, più di 500 bambini. Hanno sfilato per primi i piccoli delle Materne, poi quelli delle Primarie, poi le Secondarie, Il Liceo tecnico, per la prima volta il Liceo di Cultura Generale, poi la Scuola di Agricoltura, infine lo Sport, i ragazzi hanno portato la COPPA vinta l’anno scorso!

Nel pomeriggio c’è stato il cocktail nella “Residence” del Prefetto, che  ogni anno vorrei evitare, anche se, alla fine, mi accorgo sempre che faccio bene ad andarci.  Con mia grande meraviglia infatti,  il Prefetto, quasi al termine del suo discorso ufficiale, ha ringraziato M.me Manina, che in tutti questi anni, ha contribuito a  fare uscire dalla povertà il Madagascar, non soltanto con le scuole, ma anche con tutto il suo aiuto umanitario, che tutti conosciamo….
Insomma ho fatto bene ad andarci…

L’ultimo giorno di scuola 17 luglio.
C’è stata la consegna delle pagelle, con una grande affluenza di genitori. Nella scuola di Ampassindava, le maestre delle scuole materne hanno preparato una piccola festa, e 300 bambini, che avevano in testa tanti cappellini di carta di tutti i colori , hanno cantato e danzato. Poi tutti, 1.400 alunni, sono entrati nelle proprie classi e i professori hanno distribuito le pagelle ai genitori.
Il 27 Luglio abbiamo avuto il risultato dell’esame di quinta elementare, che qui è molto selettivo: ben 186 dei nostri bambini l’hanno superato!! Il sabato abbiamo organizzato una festa, al turismo solidale, per gli allievi e per i professori! Dolci, bibite e premi!
Con mio grande piacere ho notato che “finalmente” i ragazzi di quinta elementare, avevano dai 10 ai 12 anni, al massimo! Quindi, hanno cominciato la scuola, a 6 anni, dopo i tre anni della Materna! Quando sono arrivata qui, e ho cominciato ad aprire le prime scuole, in prima elementare, s’iscrivevano ragazzi di 9, 10 anni, che non erano mai andati a scuola e quindi in 5.a elementare arrivavano ragazzi di 15 anni! Ma in questi 16 anni sono cambiate tante cose!!
Ora aspettiamo il risultato dell’esame finale delle Scuole Superiori, che  comincia il 4 Agosto. Vedremo! 

Al Liceo tecnico,  il 13 luglio c’è stato il test d’ingresso per quelli del  primo anno.  Si sono presentati 300 candidati e ne abbiamo ammessi 150 , cioè 50 per specializzazione.(elettr. Elettrotecn. Meccanica). Quest’anno abbiamo aumentato il numero, infatti,  i primi due anni ne abbiamo ammessi 30 per specializzazione. Se la provvidenza ci aiuta, l’anno venturo dovremmo aprire anche quella per il Turismo, ma questo significa che quest’anno, dobbiamo costruire altre due aule!! Senza contare gli altri 2 Licei di Cultura Generale, che dobbiamo costruire per continuare le due prime classi, che abbiamo aperto l’anno scorso! Vedremo!

I nostri alunni sono stati invitati da un’organizzazione francese ad uno spettacolo di teatro, portato avanti da ragazzi francesi. I nostri 150 alunni hanno assistito allo spettacolo con interesse e si sono divertiti specialmente a vedere i “costumi” del ‘700 che non avevano mai visto, i giochi di magia…

A Luglio ho avuto un riconoscimento inaspettato!

“IL Rotary Club Sassari Silki ha conferito alla Prof. Manina Consiglio
l’onorificenza “Paul Harris Fellow
”, con la seguente motivazione:
In segno di apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto nel migliorare le condizioni di vita degli abitanti dell’isola di Nosy Be in Madagascar, oltre aver fondato più di 200 scuole comunitarie, garantendo istruzione gratuita a circa 13.000 bambini malgasci”! 

In Carcere, ci sono stati dei casi di “beri beri” per cui cinque detenuti non riuscivano a tenersi sulle gambe, ma li abbiamo ben curati e adesso stanno bene, per fortuna!
La verità è che di dovrebbe sempre andare “dentro”, quando si porta il riso  e il pesce etc etc, perché per “loro” è sempre tutto “normale”, per cui se non entri e guardi, non saprai mai come veramente stanno i detenuti. L’altra volta, per esempio, mancavano le stuoie a terra, alcuni detenuti quindi dormivano sul cemento (ed ora fa freddo, la notte) e così ho inviato subito un mio collaboratore al mercato a comprare 7 grandi stuoie. Io vado in carcere solo il sabato o il lunedì, gli altri giorni ci vanno i miei collaboratori, ma solo quando vado io, che entro nel cortile e visito le celle, e parlo con i detenuti,  accompagnata sempre dal direttore, e giriamo dappertutto, vengo a conoscenza dei vari problemi esistenti. Io mi dico sempre “ Chi vuole, va! Chi non vuolemanda!” Purtroppo non posso essere presente dappertutto, ma dovrei girare di più!

Negli ambulatori, come tutti gli anni, sono cominciate le circoncisioni. L’anno scorso arrivammo a trecento solo nel dispensario di Ampassindava, quest’anno vedremo!
Ci sono sempre tante persone tutte le mattine, che aspettano il loro turno per essere curate, medicate e di avere i medicinali, così che l’infermiera quest’anno, ha deciso di non fermare le visite, per fare le circoncisioni, ma di alternare le due cose. E’ stata una giusta decisione, perché, per esempio, l’altro giorno, è arrivato uno con una ferita in fronte e lei subito ha dovuto suturare la ferita ben profonda, poi ha continuato con i bambini. Va bene così!

Al turismo solidale, cerco sempre di migliorare le cose.

Nella foto potete vedere il nuovo bellissimo barbecue, per le nostre grigliate, delle serate malgasce! Luc, che prepara la grigliata, ha voluto il “ vero” cappello e il grembiule da cuoco, ed è tutto fiero e se lo mette tutti i giorni!
Le nostre stanze sono troppo carine, e tutti quelli che sono venuti, alla partenza, ci ringraziano e si complimentano (anche i francesi), con un “torneremo!
Ci sono anche nuovi disegni sui muri! .

VEDI LA GALLERIA

Le Lettere di Manina Maggio 2015

CARI AMICI,


Nel mese di Maggio, come ogni anno, a Nosy Be, è stato organizzato il Festival Donia, a cui partecipano tutti i cantanti dell’Oceano indiano. Gli organizzatori hanno richiesto la partecipazione di tutte le scuole, per aprire il festival con un defilè in città. I nostri allievi hanno sfilato con canti e danze, VEDI VIDEO , ben preparati dai professori e con delle scenette che mostravano la scuola Cechi Ciara, con la mensa solistica, l’ambulatorio. l’infermiera….. Alla fine…sono risultati i migliori e hanno vinto una bella coppa, che hanno portato a casa mia perché la vedessi!!
Un “bravo” ai Bambini di Manina!!

Le Lettere di Manina, Nosy Be aprile 2015

Cari Amici,

è tanto che non ci sentiamo! Vi ricordo infatti che vi scrivo solo quando sono a Nosy Be, per farvi sapere le “novità”di qui! Sono stata ben quattro mesi in Italia, invitata da tanti di Voi, per raccogliere fondi, girando da nord a sud, dalla Sicilia alla Sardegna! Ancora grazie!

E’ giusto un mese che sono arrivata a Nosy Be, ma mi sembra di esserci già da tanto!
La cosa più importante da dirvi è che i miei collaboratori “Sono cresciuti”!! Per la prima volta, ho trovato tutto in ordine”! Tutti i muri imbiancati, fiori ben curati in tutto il giardino, vernice su tutti i mobili di legno, sulle sedie, sulle porte e sulle finestre, i tetti delle classi rovinati dai cicloni, già rimpiazzati! Il turismo solidale perfetto, come se non fossi mai partita! Mi guardavano tutti fieri! Mi sono quasi commossa!
Sono arrivata pochi giorni prima di Pasqua, perciò ho visto i bambini per pochi minuti, giusto in tempo per un piccolo saluto, proprio l’ultimo giorno prima che iniziassero le vacanze, che sono durate 15 giorni! Sabato 4 Aprile, come tutti gli anni, pranzo per i vecchi e per i paraplegici, sempre presenti alcuni bambini, con musica, canti e danze.  (video in arrivo).

Sabato 11 aprile, festa ad Ampassindava, per i miei professori!

Il mio progetto sociale comincia a realizzarsi nel suo complesso: oltre a dare istruzione e sanità gratuita a 13.000 bambini, comincio a dare un lavoro sicuro e permanente anche ai professori! In questi giorni, 93 dei professori delle mie scuole sono stati assunti dallo Stato, alcuni cominciano ad essere sovvenzionati, altri sono diventati Funzionari di Stato!! Poi ci sarà una seconda ondata di assunzioni! Anche alla Grande Terre, dove abbiamo 100 scuole, 30 professori sono stati già sovvenzionati, poi vedremo il resto!! E’ un passo in avanti molto importante!  E così abbiamo fatto una grande festa! VEDI VIDEO

Ho sempre pensato che un piccolo aiuto momentaneo, serve, per carità, ma il “vero” aiuto al Terzo Mondo deve essere permanente, qualcosa che rimane per sempre. Se qualcuno ha fame, diamogli da mangiare, e così noi distribuiamo il riso agli indigenti, se qualcuno ha sete, diamogli da bere, e così noi abbiamo aperto i pozzi e le fontane, se qualcuno non ha vestiti, vestiamolo, così noi diamo i vestiti a chi non ce li ha, ma questo non basta! Dobbiamo lasciare qualcosa di concreto e duraturo. Se qualcuno vuole studiare, diamogli l’istruzione, e così noi abbiamo costruito scuole in tutti i villaggi. Ma mai scuole private italiane, le scuole sono “comunitarie”, gratuite e sono le “loro scuole” e sono costruite sul “loro terreno” e rimarranno per sempre a loro, sono scuole statali!Quante critiche dai residenti italiani e quante lotte da quelli che hanno le scuole private! Ma avevamo ragione noi! I professori che sono i “loro professori”, oggi, sono stati assunti dallo Stato, e avranno un futuro assicurato! Abbiamo raggiunto un grande traguardo! Mi sento di dover ringraziare tutti Voi che avete avuto fiducia in me, che per anni mi avete aiutato, permettendomi di realizzare tutto questo! Un grande abbraccio collettivo!! Grazie!!

Non vorrei sembrarvi polemica, ma anche per quanto riguarda la Sanità è la stessa cosa! Dobbiamo cominciare a capire quale sia il vero aiuto!! Arrivano organizzazioni, con tanto di personale, dalla Francia, dall’Italia, fanno visite mediche un giorno in un villaggio, un giorno in un altro, un terzo giorno in un’altra isola, ancora in due villaggi, con tanto di foto e video “ missione compiuta”! Poi si riparte!

Non voglio dire che non siano utili queste visite, ma…se qualcuno si ammala il giorno dopo? Chi c’è? Come si può essere soddisfatti di organizzare un viaggio all’anno di una settimana e pensare di aver fatto veramente del bene? Meglio poco che niente, direte voi! Io vi dico meglio niente di questo falso bene! Quanto è costato il viaggio per tutte queste persone? E l’alloggio e il mangiare? E quante persone sono state curate? Per quanto tempo? E’ stato veramente utile questo viaggio? Queste sono le domande da farsi onestamente!
Siamo nel 2015, e non stiamo nella giungla nera! Qui la gente si laurea, esistono i “loro medici” e i loro ospedali, lontano dagli ospedali ci sono i dispensari (anche noi ne abbiamo costruiti, “per loro”, tre nell’isola), degli ambulatori, con i loro medici ed infermieri, che non hanno bisogno di avere a fianco un interprete che traduca cosa dice il malato, ma rimangono sempre lì ! E il malato ha bisogno di medicine e cure continue e queste devono essere gratuite e la visita anche, altrimenti nessuno può curarsi!
Nei loro ospedali, non ci sono i materassi, compriamoli! Dai loro tetti cade la pioggia, rifacciamo i tetti! Nella chirurgia mancano gli strumenti, portiamoglieli! Questo è il vero aiuto! Non mi stancherò mai abbastanza di dirlo “aiutiamo il “loro” ospedale ad essere efficiente, è questo che rimarrà a loro, non costruiamo il “nostro” ospedale, che sarà sempre nostro! Aiutiamo i” loro medici”, diamo lavoro alle persone del luogo, lasciamogli la loro dignità, non facciamo venire i “nostri medici” volontari, così non li paghiamo neanche, e in più ci sentiamo tutti buoni!

Anche per quanto riguarda la sanità è questo che abbiamo fatto in questi anni: aiutato l’ospedale della città, costruito la stanza del chirurgo, riabilitato il gabinetto dentistico, costruite le toilette interne per fare le stanze individuali a pagamento, riabilitata la maternità, portata l’acqua al Dispensario pubblico della città, costruiti tre dispensari o ambulatori, pagando il loro medico o infermiere, pagando tutte le medicine….So che queste cose tanti di voi già le sanno, ma è giusto per ricordarvi la nostra coerenza nel dare un vero aiuto a questa popolazione!

Anche per quanto riguarda il carcere, è vero che portiamo da mangiare tutti i giorni, per ora è necessario perché possano mangiare, ma intanto stiamo facendo coltivare la terra ai detenuti, perché un domani possano essere indipendenti per l’alimentazione! Il nostro aiuto deve essere concreto e duraturo!

Non ho potuto fare le foto, perchè proibite, ma i detenuti, al mio arrivo, hanno letto una bellissima lettera tutta in rima, poi hanno cantato tutti insieme ringraziandomi e mi hanno regalato un copriletto tutto ricamato! Bellissimo e commovente!

Per quanto riguarda lo sport, stiamo costruendo 6 campi di Bocce e riabilitando completamente il campo di Basket. Spero di potervi inviare le foto il prossimo mese!

……RICORDATEVI IL 5 PER MILLE!! PER VOI E I VOSTRI AMICI!! E’ UN GRANDE AIUTO PER NOI!!

Vi abbraccio! Sempre Grazie! Manina

Le Lettere di Manina, Nosy Be Novembre 2014

Cari Amici,

Martedì 2 dicembre prenderò l’aereo per l’Italia dove mi fermerò fino a fine marzo.
Come tutti gli anni girerò un po’ per tutte le città d’Italia, dove voi, miei cari Amici, m’invitate affettuosamente!
Vi posso già anticipare le prime date di DICEMBRE e approssimativamente le città (che troverete poi sul sito, in maniera più esatta, tra gli eventi): Venerdì 5 dic. a Torino, l’11 dic a Riccione, il 12 a Firenze,il 15 a Napoli, il 17 a Mantova, il 19 dic a Lonato del Garda.

È finito l’anno 2014 a Nosy Be.
Cari Amici,
questo è stato un anno speciale! Il cielo ha sgomberato la strada da tutti i miei nemici! Chi in un modo, chi in un altro, é partito, e i nuovi arrivati mi hanno aperto le braccia, senza mai avermi vista prima! Vedi foto del Ministro dell’ISTRUZIONE tecnica! Il cielo è rimasto sempre aperto su di me e mi ha concesso anche le cose che non chiedevo, ma che sapeva necessarie per tutti! Come non accettare!

ISTRUZIONE

Nella Grande Terre, in Mad, abbiamo costruito ancora scuole, e così anche siamo arrivati anche lì, giusto a 100. Come sapete, A Nosy Be, ne abbiamo ben più di 100, e ne abbiamo costruite altre ancora.
Nelle foto poi vedrete l’inaugurazione di altre due scuole materne, di 60 bambini ognuna, fatta ai primi di OTTOBRE,,quando comincia la scuola, con gli AMICI DI BOLOGNA- ONLUS, che ce le hanno sposorizzate ancora! Grazie! Guardate come sono belle! Osservate la gioia dei Bambini per il primo giorno di scuola! E quanti!! Oramai i Bambini sono più di 13.000!

Ma il cielo mi ha fatto aprire, oltre al Liceo Tecnico, (che è già al secondo anno), anche il LICEO DI CULTURA GENERALE! (che è un po’ il nostro liceo classico-scientifico). Io comincio sempre con una prima classe, e poi continuo anno dopo anno.Qui il Liceo dura 3 anni, come da noi. Quest’anno ho aperta una prima classe ad Ampassindava ed un’altra ad Ambondrona, perfettamente già funzionanti, con i loro bravi professori! 30 allievi per classe.
Veramente non mi aspettavo l’apertura di questo Liceo, non era previsto da me assolutamente. Però é successo che, al concorso per entrare nel Liceo Tecnico, si sono presentati 250 candidati, e ne sono stati ammessi solo 90, cioè 30 per filière, come previsto e allora mi sono chiesta dove sarebbero andati a finire gli altri. (visto che sono così costosi i Licei). Da qui l’apertura del Liceo! Guardate poi sul sito le belle foto!

Vedete, quando vengo invitata ai vostri eventi, c’è sempre chi mi chiede che progetti io abbia per il prossimo anno ed io rispondo immancabilmente ” IO NON HO PROGETTI, Rispondo solo ai LORO BISOGNI. L’anno venturo vi potrò dire cosa ho realizzato e ve lo mostrerò nel video”. Chi é abituato a programmare, giustamente, non mi capisce, e così vedo sempre nei loro volti un’espressione di disapprovazione, che difficilmente scompare fino alla fine! Ma oramai mi sono abituata a questi atteggiamenti. Io vado per la mia strada: NON PROGETTO, ma REALIZZO!

CARCERE

abbiamo ricostruito la nuova sala, fatta la toilette con la fossa settica, vi abbiamo portato la luce e così 70 detenuti sono passati qui, senza essere costretti a dormire su di un fianco, per mancanza di spazio, Due grandi marciapiedi di cemento, per far sedere i detenuti, fuori delle celle, quando devono mangiare o giocare a carte e al domino. Cominciavamo ad aggiustare anche il reparto donne. Tutto questo, per esempio, non era certo previsto! Non avevamo questo progetto! Ma….c’era chi lo aveva!!!!
Vi racconto: (se avete la pazienza di leggere).Un pomeriggio ricevo una telefonata da un francese, che mi dice di essere in carcere e di stare già lavorando là. Il mio numero di cellulare glielo aveva dato il direttore, perché mi parlasse. Non ci capisco molto, gli do appuntamento l’indomani per poter chiarire qualcosa. Ci incontriamo nel bar, vicino al carcere. Mi avvicino al suo tavolino (era l’unico solo), mi presento, mi siedo, neanche un sorriso di compiacenza, sta facendo la sua colazione e gli dico di continuare pure. Trapela chiaramente il suo nervosismo! Mi dice subito che lui, dal 2012, aveva vinto il progetto per questo carcere e adesso cominciava i lavori, Ma con sua grande sorpresa aveva trovato tanti lavori già fatti.Mi mostra un bigliettino dell’onlus a cui appartiene. Gli spiego che io non avendo progetti, realizzo le cose secondo le necessità richieste! Nessuno sapeva di questo progetto. Lo tranquillizzo subito e gli dico che io non ho i soldi che mi cadono dal cielo, con grande sforzo cerco di fare quello che la gente mi chiede, vivo sul posto e non aspetto due anni per realizzare le cose richieste! Ben venga il suo lavoro, mi aiuta a risparmiare un po’ di soldi per altre opere, per me non c’è problema! Lo invito ad andare insieme nel carcere, credo che sia il caso di parlare con il direttore. Il francese non è troppo convinto. Appena mi vede, il direttore, imbarazzato come non mai, mi invita ad entrare nel suo bureau e lì vedo che ha un dossier sul tavolo. Mi spiega che lui non l’ha ancora firmato: é per far iniziare i lavori nel carcere, ma il signore ha già portato del materiale e anche degli operai e ha fatto uscire i miei sacchi di cemento dal reparto donne. Ecco perché il francese non voleva che parlassi col direttore!!! Non aveva ancora firmato il dossier! Aspettava il mio consenso. Tranquillizzo tutti! Entro nel carcere per salutare i miei detenuti e a vedere i lavori che avevano cominciato. Ad ogni passo” Bonjour Maman! “, il solito saluto. I detenuti erano sul marciapiedi mangiando, ed io rispondevo con un sorriso. Mi credete? Lui camminava avanti, o a fianco a me, senza mai rivolgere uno sguardo ai quei ” fantasmi”, non li vedeva! Mi mostrava i lavori appena cominciati, sempre di cattivo umore, senza mai rivolgere uno sguardo a quella ” gente”! Un automa!! In breve: (scusate la lungaggine), i lavori stanno sempre là, al reparto donne, ancora niente di finito, dicono che va piano piano perché non gli arrivano i soldi. Ora che é cominciata la stagione delle piogge, c’è fango dappertutto! Quanto dureranno questi lavori? Ha trovato quasi tutto già fatto!! Per fortuna che avevo fatto già i marciapiedi larghissimi!! Questi sono quelli che fanno i progetti!!!

Turismo Solidale

Anche in questo campo, il cielo non mi ha abbandonato!! Abbiamo sempre avuto ospiti e tutti gentili e simpatici, dei veri amici! Mi dicevano all’ufficio del turismo, che quest’anno c’era una grande crisi, tanti alberghi chiusi, altri con pochissimi clienti…noi, sinceramente, no! É veramente bella l’atmosfera che si crea, stando tutti insieme la mattina, per la prima colazione , poi anche nelle escursioni organizzate si parte insieme…. Al tramonto……Tutti sulla terrazza “Posillipo” ad aspettare e ….a vedere il RAGGIO VERDE!!l Anche chi era solo è stato sempre in compagnia, con scambi di idee, racconti di viaggi e scambi di esperienze ….E poi, non solo spiaggia e sole, è bello anche andare a vedere quei bellissimi bambini nelle scuole, i dispensari, dove si possono curare tante persone, il liceo, dove tutti sono meravigliati di trovare la sala computer così attrezzata, con anche la lavagna numerica!! Oltretutto ci sono tante persone che sono ritornate da noi, ultimamente anche due francesi…È la prova che …VA TUTTO BENE!!! E come non parlare delle nostre ” serate malgasce??” con ballerina e bravi musicisti (di cui due ex miei Bambini”) . Una cosa apprezzata da tutti i nostri ospiti. Tanti di voi siete testimoni!!!

Ora Sono io che torno da voi! Oggi ho organizzato, come ogni anno il pranzo di addio o meglio di arrivederci, un pò per tutti, dai bambini ai vecchi e i paraplegici. É sempre una festa molto allegra. È venuto il solito gruppo del lunedì sera, quando partono i nostri ospiti. Vi invio le foto della giornata!

Allora ARRIVEDERCI A PRESTO IN ITALIA!!
Un carissimo abbraccio.
Manina

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