Le Lettere di Manina Nosy Be, Luglio 2011

Cari Amici,

Il 15 luglio, le scuole sono “finalmente finite!!”. Pagelle per tutti, con tutti i genitori presenti, che vengono a ritirarle. Premio ai primi tre, come al solito!! Questa volta non l’ho dato all’ultimo, come di abitudine, perché i bambini erano troppi! Una cosa senza fine!! Dalle materne alle primarie e poi alle secondarie!!

L’esame di quinta elementare anche è finito ed andato benissimo per i nostri bambini , ora aspettiamo il risultato di quello delle Superiori, che è cominciato il 25 luglio. E’ la prima volta che i nostri alunni 105 in totale, due sezioni, affrontano questo esame (il BEPC), che dura ben 4 giorni. Poiché anche questo, come quello di quinta elementare, dura tutta la giornata(e il villaggio di Dzamanzara è lontano), abbiamo organizzato, ancora una volta, la cucina sul posto, con ben 2 sacchi di riso da 60 kg e poi la carne etc etc, li accompagnano due proff. e “la cuoca”, quella che già si occupa della mensa scolastica….insomma qui l’ organizzazione è continua!!! (V. Foto)

Intanto ………
Abbiamo fatto spianare il terreno da un bulldozer (ci è costato tantissimo) per cominciare a tracciare le basi per costruire il Liceo Tecnico e professionale! I lavori li comincerò un po’ alla volta nel prossimo mese. (Ho già avuto un piccolo –grande aiuto dalla Provvidenza, grazie!).
Intanto……
Con le Chef Cisco (Capo della Circoscrizione scolastica) sono andata nella scuola pubblica elementare di Dzamanzara, perché lì voglio costruire 5 scuole materne. Sto lasciando, infatti, un po’ alla volta, tutte le scuole che ho iniziato nei primi anni, perché costruite su terreno privato, (per cui pagavamo anche l’affitto al proprietario). Vi ricordo che la mia intenzione è di lasciare qualcosa a questo popolo, quindi devo spostare tutte le scuole su terreno demaniale. L’operazione è quasi completa ormai, ma ora mi viene offerta quest’altra possibilità ed io la colgo al volo.
“Combinazione” il Ministero ha finalmente deciso che accanto alla Scuola Primaria ci deve essere una Scuola Materna (Cosa che io ho fatto da sempre, perchè ho cominciato con le scuole materne). Quindi lo Chef Cisco mi ha “offerto” una parte del terreno della Scuola Primaria Pubblica ed io sono andata appunto con lui, per scegliere il posto più adatto ai miei Bambini.
Vedete qual è la cosa bella? Che il Cisco è ben felice che io costruisca le materne al suo posto (anche se a lui ne bastava solo una, credo), io ben felice di “spostare “ , come avevo già deciso, (ma non sapevo ancora dove) le 3 materne dal villaggio lì a fianco, continuamente da riabilitare, più le altre 2 che sono proprio a Dzamanzara, dove voglio aprire invece una creche (asilo-nido), per i bambini da un anno ai tre anni. Quindi “Piano della Provvidenza” perfetto! Come vedete nessuno sforzo da parte mia! Cinque materne saranno costruite nella Scuola Statale Primaria di Dzamanzara!
Intanto……

SANITA’

Il dispensario ad Ampassindava è sempre pieno di gente! Sono tanti che vengono tutti i giorni a curarsi, arrivano perfino da Hell- Ville (la città). D’altra parte, dove altro possono ricevere visita e medicinali gratuiti?.

Sono molto contenta di vedere tutte queste persone, vecchi, donne con bambini piccoli , aspettare il loro turno per potersi curare. Molti li conosco, altri non li ho mai visti, ma guardo i loro visi, e sono tranquilli, aspettano, contenti dell’apertura di questo nuovo dispensario. Un po’ me l’aspettavo per la verità . Anche qui, la Provvidenza mi ha aiutato. Noi avevamo un altro dispensario ad Ambondrona, aperto da tanti anni, ma da un po’ di tempo non funzionava più come prima, il dottore e l’infermiere avevano creato un clima poco piacevole e così il numero dei pazienti diminuiva ogni giorno. Pensate che all’inizio, (se leggerete le mie lettere precedenti ne avrete conferma) erano addirittura 80 per giorno, poi io ho fatto abbassare il numero a 60, trenta la mattina e trenta il pomeriggio. L’anno scorso erano forse una quindicina per giorno. Ridicolo, se pensate che l’ambulatorio si trovava nella scuola con 1.500 allievi, più i prof e la gente comune.
Per capire cosa stia succedendo, parlo con i due responsabili e tutti fieri mi dicono che “lì” hanno creato finalmente “ ordine”, alle ore 8,00 chi ha una ferita, alle 9,00 chi ha la febbre, gli allievi possono visitarsi solo durante la ricreazione, molti profittano che sia gratis, ma potrebbero anche comprarsi le medicine e così via… Poi parlo con la gente che viene da me per i medicinali e mi dicono che ad Ambondrona danno giusto un paracetamol, dicono che “lì” non hanno medicinali (ma noi ne compriamo sempre tantissimi). Insomma mi convinco ogni giorno di più che bisogna cambiare il medico e l’infermiere, forse addirittura chiudere il dispensario ed aprirne un altro.
Quest’anno ad aprile, come sono tornata qui, dopo alcuni giorni, ho fatto cominciare la costruzione del nuovo dispensario ad Ampasindava, dove cmq ci sono 1.000 allievi . (vedi lettera di maggio). Non sapevo come fare per chiudere l’altro e poi come fare per mandar via i due. Dove trovare poi un altro infermiere etc etc? Ma poiché so di essere “protetta”, non mi sono preoccupata più di tanto! Infatti la Provvidenza non mi ha abbandonata. (non avevo nessun dubbio in proposito) . Il medico di Ambondrona, a giugno (giusto finito il mio nuovo dispensario), viene con una lettera di dimissioni, va a lavorare in un ambulatorio pubblico ! Sono”costretta” a chiudere Ambondrona, senza medico!! Un’infermiera regolarmente diplomata depone la domanda per lavorare con noi. Il 23 giugno, senza colpo ferire, si apre il dispensario ad Ampassindava, inizia con le circoncisioni. (Vedi lettera di giugno)
Il 24 sono i 10 anni della nostra scuola!! Arrivano tutte le autorità. Grazie !!!!!!!!!
Mi ha scritto un’amica “Certo che la Provvidenza ha un rapporto privilegiato con te!” Effettivamente a volte sono mortificata e dico ai miei collaboratori che assistono a tutto questo “ Ma non merito tanto!” poi aggiungo “Però chi aiuta gli altri deve pur essere aiutata, vi pare?!!”
Comunque nel nostro dispensario continuano le circoncisioni , i bambini tranquilli e contenti aspettano il loro turno ed ormai aspettano le caramelle che ho avuto l’idea di portare in ambulatorio per loro. E’ stata un’ottima idea!

QUOTIDIANO

Questo è stato il mese “del latte in polvere”, possiamo dire. Infatti una mia amica di Brescia, Fausta, me ne ha portato tantissimo ed ecco che….”combinazione” arrivano tante donne con i loro piccoli, che hanno bisogno di latte. Anche altri turisti me ne hanno portato, e così per ora, ho potuto accontentare tutte quelle che sono venute una prima volta e che ritornano ogni settimana. Molte stanno nella lista del riso, quindi tra gli indigenti. Nel frattempo approfitto per ”rivestire” i piccolini con bei corredini, togliendo loro i panni sporchi che le povere donne sono costrette a mettergli e approfitto per vestire anche i fratellini che molte volte li accompagnano. Ho dimenticato di dirvi che, da giugno sto dando tutti i giorni magliette e felpe, perché qui stiamo in inverno (25 gradi) e così tutti i bambini vengono da me a prenderle!!

Intanto…..
Continua il Turismo Solidale. Vedete www.crocedelsud.eu . Vi lascio, perché questa lettera è molto lunga già e non voglio annoiarvi!!
Grazie a tutti Voi che mi sostenete e che mi date la possibilità di continuare questa mia opera di solidarietà!
Vi abbraccio.
Manina

Le Lettere di Manina Nosy Be, Giugno 2011.

Cari amici,

quando leggerete questa lettera, mi raccomando di alzarvi tutti in piedi, perché chi vi scrive è un “Officier de la Republique de Madagascar”!

Come sapete ero già “Chevalier”del Madagascar e Ufficiale della Repubblica italiana, ma con questo ultimo titolo….non so se mi spiego!!

Il 26 giugno, infatti, insieme alla sfilata di tutte le scuole e quindi anche dei nostri bambini (più di 400 erano in città a sfilare!), ho avuto questa ultima medaglia. Credo che siano veramente pochi i bianchi che l’abbiano ricevuta. Spero che siate fieri di me! Le foto non le ho potuto fare logicamente! QUI LA GALLERIA 

Il 24 giugno abbiamo festeggiato il 10.mo Anniversario delle nostre scuole 2001-2011. Abbiamo preparato grandi striscioni per la strada e sono venute molte autorità da Tana e da Diego Suarez, appartenenti al Ministero dell’Istruzione tecnica, c’era il Vice ministro, il Direttore tecnico etc etc.

Prima tappa: la scuola di Ampassindava, dove i bambini , ben organizzati dai professori, con mia grande sorpresa e commozione, mi aspettavano tutti schierati in doppia fila, tenendosi per mano ed io sono passata in mezzo a loro, mentre cantavano, ringraziandomi per quanto ho fatto , per la possibilità che hanno avuto di studiare, per l’aiuto che do a chi ha bisogno, ai poveri e assicurandomi che mi amano e che non mi lasceranno mai…insomma tante belle parole ed io che non mi commuovo mai, questa volta… Poi discorso delle Autorità anche loro stupite di questa perfetta organizzazione, della disciplina dei nostri bambini e della scuola con tanto spazio, piante etc etc e mi hanno confessato che “ben altro” avevano sentito sulle nostre scuole e che erano contente di vedere per la prima volta, con i loro occhi, la “vera”realtà. Sono rimaste colpite anche dal nostro dispensario, aperto a tutti, in perfetto ordine, con tanti medicinali, necessario per la quantità di bambini presenti (sono mille gli allievi ad Ampassindava) e dove il giorno prima avevamo cominciato le “circoncisioni” (trenta).

Tanti complimenti!! “ Cerco di fare quello che posso, quel poco che posso” ho detto, e loro “ No , è tanto quello che fa, non piccole cose, ma grandi cose!””. Chi se l’aspettava! Siamo partiti tutti per la Scuola di Ambondrona (1.500 allievi, c’è anche la Scuola Secondaria) , qui altri discorsi ufficiali, visita nelle classi e ancora complimenti!! Insomma giornata fantastica! (Grazie Provvidenza!!). Poi tutti verso Dzamanzara, dove abbiamo aspettato, con altri discorsi, l’arrivo dei nostri allievi che partecipavano alla “corsa di un chilometro” organizzata proprio per questo evento, e al primo ragazzo e alla prima ragazza che hanno vinto la corsa, abbiamo dato, come premio, DUE BICICLETTE. FELICISSIMI !!!!!

Quindi siamo andati sul terreno di fronte per la “POSA DELLA PRIMA PIETRA” del “LICEO TECNICO E PROFESSIONALE”. Il Viceministro ha messo la prima pietra, io la seconda e il direttore delle mie scuole ha messo la terza! A voi mettere le altre !!!!!! (qualcuno già mi sta aiutando, perciò grazie!!)

Poi tutti a pranzo, ben 70 persone!!!!!!! Ma tutto ben organizzato! Dopo pranzo, visita all “Albero sacro” e visita alla Scuola di Agricoltura

La scuola di Agricoltura è veramente bella, gli allievi erano tutti lì, le stanze dove dormono e mangiano tutte ben in ordine, la classe dove studiano anche, insomma…una grande giornata! Devo dire che i miei collaboratori sono stati bravissimi, anche se oggi sono tutti ammalati , per la stanchezza, credo. (ma è domenica e non fa niente!!)

Il 25 giugno, per non riposarci troppo, siamo andati in un villaggio nella brousse, per portare il riso ai più indigenti,come regalo, prima della festa nazionale del 26 giugno(di cui vi ho parlato prima) e per aprire un nuovo dispensario. In tutto questo ho dimenticato di dirvi che con noi c’è stata sempre un’equipe di rai 3, che era venuta per un reportage.(anche loro poverini, distrutti, spostati da una parte all’altra e con quei pesanti macchinari!).

Per quanto riguarda l’istruzione:

La scuola finirà il 15 luglio. I bambini di quinta elementare hanno fatto a metà giugno, come tutti gli anni l’esame-prova: gli allievi di tutte le scuole vanno in una scuola statale per fare la prova dell’esame di 5.a, in modo da essere già preparati a “quello vero”. Risultato: i nostri bambini primi !!!!!! Poi quelli di una scuola privata, dove vanno tutti i “bianchi” o i malgasci che possono pagare una retta alta, terzi quelli della scuola statale e quarti quelli di un’altra scuola privata! Inutili tante chiacchiere! Contano i risultati! Speriamo lo stesso risultato la prossima settimana, quando affronteranno quello vero! Vi farò sapere!

Per quanto riguarda il carcere:

abbiamo ricominciato a portare 30 kg al giorno, direttamente in pentola! Con questo capirete che un’altra volta ancora “sparivano” alcuni sacchi e i kg per i detenuti non erano 30, ma 20 a stento! Lotta mai finita! Chi la dura la vince! Pazienza!

Quotidiano.

Sono molti i turisti che sono venuti a trovarmi. In genere mi avevano già scritto qualche email, per potermi incontrare, altri invece mi scrivono dopo, quando ritornano in Italia, dispiaciuti per non avermi incontrata. Purtroppo tutti mi dicono che, nei villaggi (in genere italiani) dove alloggiano, o nel diving, hanno avuto molta difficoltà a telefonarmi (stranamente il mio cell.non rispondeva) e che l’animatore o l’istruttore a chi chiedeva dove portare qualche quaderno o pennarelli , consigliava di darli per strada, e se qualcuno interveniva dando il mio nome, lui insisteva che era veramente inutile venire da me, potevano lasciare anche lì quanto avevano portato, poi ci avrebbero pensato loro! Chi è “riuscito” a venire da me, era veramente scandalizzato da questo atteggiamento.!! Io ormai mi sono abituata a sentire queste cose, anche se mi prende sempre ancora una profonda tristezza pensando a come sarebbe facile ,per queste persone qui residenti, fare del bene alla popolazione locale, senza un grande sforzo, semplicemente mettendo qualche mio depliant nella reception, far venire le persone da me, perché io possa avere un aiuto in più e quindi poter aiutare maggiormente chi ha bisogno. Invece, no! “Questa è un’isola perfetta, niente malattie, niente povertà, stanno tutti bene, mai far arrivare qualcuno da Manina” questa è la parola d’ordine, uguale per tutti! Allegria e niente tristezza! Anche alcuni turisti, all’invito di altri a venire da me, non sono venuti dicendo appunto che in un momento di vacanza non volevano vedere cose tristi. Ma “quale tristezza?”I vecchi e i paraplegici, quando io passo, mi salutano sempre sorridenti, felici di avere una sedia a rotelle, di avere una casa, di poter mangiare e di essere curati! Chi è venuto con me, lo può testimoniare! I bambini delle nostre scuole, che hanno la possibilità di andare a scuola, perché le scuole sono gratuite, sono le persone più felici del mondo. Lo possono dire tutte le persone che hanno visitato le scuole con me. Non c’è niente di più allegro e gioioso nel vedere tanti bisognosi che con un poco di riso e qualche maglietta nuova se ne vanno felici con un “Dio ti benedica! “.Quale tristezza? Solo felicità! Non è più triste restare chiusi nel falso mondo dorato di un villaggio, con la paura di quello che c’è fuori? Mi ha scritto una signora “ Ho visto che lì da voi, manca tutto tranne il sorriso!” Niente di più vero!

Io ringrazio quelli che sono venuti da me, trascorrendo insieme una bella mattinata, visitando le scuole, facendo foto ai dispensari e promettendomi “di aiutarmi ad aiutare” le persone ad essere felici. E qui si dà la felicità con veramente poco e in cambio si riceve tanto! Io sono felice di vivere qua, in una casa di legno, per me bellissima e che alcuni definiscono “capanna”, con una macchina che cigola e che sobbalza ad ogni tratto di strada, felice di aiutare chi ha bisogno, di dare una mano a tutti, indistintamente, donne, uomini, vecchi, bambini. Io sono sempre a loro disposizione, il loro punto di riferimento. Chi ha bisogno, sa a chi ricorrere. Sono felice di dare una mano a tutti. Forse veramente ogni nome un destino!

Manina

 

Le Lettere di Manina Nosy Be, Maggio 2011

CARI AMICI
Questo mese di tutto e di più, tra cose realizzate e i progetti dei prossimi mesi!

ISTRUZIONE

Ad Ambondrona ripararato il tetto della scuola Secondaria e di quella Primaria.
Ad Ampassindava risolto il problema della mensa: sono un’altra volta 62 i bambini che rimangono a mangiare. Al mio ritorno, infatti, avevo saputo che i bambini che rimanevano alla mensa erano solo 14! Ho allora organizzato una riunione con i genitori dei bambini della maternelle per capirne il motivo e così ho saputo che il riso non era buono, che era poco…insomma pare che la cuoca cambiasse il riso, perché nel periodo delle piogge il prezzo aumenta parecchio e così quello buono lo teneva per lei..…La cosa importante è risolvere i problemi! (è il mio motto). Tutti sono stati contenti della nuova organizzazione : ogni mattina Ismael, con la moto, porta il riso alla scuola, 200m da casa mia, e la direttrice si occupa di comprare la carne etc etc. Sono andata a vedere come andava la mensa e tutti i bambini stavano mangiando riso e carne (le maestre pure)!

Un problema simile nel villaggio di Belamandy, abbastanza lontano da noi, al Nord dell’isola, dove era diminuito notevolmente il numero dei bambini che andavano a scuola.(meno male che appena arrivo, m’informo sempre di tutto…) La maestra, quando è venuta a prendere lo stipendio mi ha spiegato che poiché questo era il momento della raccolta dei fiori dell’ylang ylang, i genitori stavano tutto il giorno in campagna e si portavano i bambini con loro. Anche qui riunione immediata con i genitori : i bambini “devono” continuare ad andare a scuola regolarmente, dove possono rimanere a mangiare e dormire,(invece di restare abbandonati nei campi, poveri piccini) e potranno tornare a casa alle 17,00 (quando anche i genitori saranno tornati), perché si è proposta, anche qui, la mensa scolastica. Tutti d’accordo! Così i bambini avranno una vita “normale”da “bambini” . Problema risolto. Sicuramente meno contenta la maestra che, come abbiamo saputo dai genitori durante la riunione, si era abituata a non tornare più nel pomeriggio, essendoci pochi bambini, ma…. fingiamo di niente!!

Con questa è la terza mensa scolastica! Vi ricordo, infatti, che anche alla Scuola Superiore di Ambondrona ci sono 200 alunni che rimangono a scuola a mangiare!

SPORT SCOLASTICO 

39 dei nostri allievi sono stati selezionati per partecipare alle gare che si sono tenute nello stadio di Hell Ville, per lo Sport Scolastico, insieme a quelli delle altre scuole. Gli allievi sono rimasti per 5 giorni in città (dormendo nella scuola statale, insieme ai proff che li hanno accompagnati e alla cuoca che ha cucinato per tutti loro. Lo Chef Cisco, (Capo della Circoscrizione scolastica) ha detto che i nostri allievi si sono dimostrati i più disciplinati, che il prof di ginnastica li aveva inquadrati in maniera perfetta e alla fine…una delle nostre ragazze della Scuola Superiore ha anche vinto! Poi vi mostrerò la foto con la coppa! Bravi questi nostri bambini!! P

Quest’anno dobbiamo festeggiare il X anniversario delle scuole “ Tsaiky Tsara”!!!

Ho pensato di organizzare , il 24 giugno, una “corsa” di un chilometro per i ragazzi dell’ultimo anno della Scuola Superiore, premio: una bicicletta per i ragazzi e una per le ragazze. IL percorso è ANCHE “simbolico”, perché l’arrivo della corsa, che parte dalla Scuola Superiore, sarà davanti al terreno che abbiamo scelto per costruire “IL LICEO TECNICO-PROFESSIONALE” (durata 3 anni),CON UN CORSO PER I MECCANICI, UNO PER GLI ELETTRICISTI E UNO PER GLI ELETTROTECNICI, e lì poseremo anche la “prima” pietra! Aspetto la mia “Provvidenza” per.. ..mettere anche la “seconda”!

Nella prossima lettera vi farò sapere come andrà….e faremo tante foto!!!!!!!!!!

SANITA’

Iniziati i lavori per un nuovo dispensario nel complesso della scuola di Ampassindava (costruita l’anno scorso) frequentata da 1.000 bambini! Il prossimo mese vi mostrerò la foto del dispensario finito.

Il villaggio di Ampassindava è uno dei più sporchi dell’isola, (già ripulito rispetto a qualche anno fa’), zebu, galline, fango, sporcizia,tra le case di cemento cadenti. Prima, in questi villaggi, donne e uomini lavoravano come operai della Sirama, (soc.della canna da zucchero,poi fallita) e avevano avuto queste case, oggi semi-distrutte, caldissime d’estate,(periodo delle piogge) e fredde d’inverno (giugno, luglio,agosto) e sporchissime all’interno.

Nel villaggio non sono riuscita ad aprire un pozzo, come faccio in genere, perché ho incontrato grossi massi a 8, 9 metri di profondità.(ve ne ho già parlato in un’altra lettera), e lo stesso è stato per la scuola, che è a 100m. Due anni fa i Cinesi, che hanno vinto in tutta l’Africa l’appalto per i lavori delle strade, per le condutture dell’acqua etc , hanno fatto anche qui i lavori e hanno aperto le fontane, “finalmente” nei villaggi. Erano tutti contenti ed io più di loro, ma poi la Banca Mondiale, come ha fatto in tutto il mondo, ha “privatizzato” l’acqua, le fontane sono rimaste chiuse da un grosso lucchetto e chi vuole “un secchio” d’acqua deve pagare. Vi immaginate questa gente,che non ha i soldi per comprarare un capok di riso (sono quasi tutti nella mia lista del riso) che paga per un secchio di acqua!? Allora ho pensato di organizzare L’”OPERAZIONE ACQUA”. Ad ogni bambino della nostra scuola, che viene dal villaggio di Ampassindava, viene data una bottiglia di acqua alle 11,30, quando torna a casa in mattinata e un’altra alle 16,30, quando è finita la scuola. Ci siamo dovuti procurare molte bottiglie,perché chiaramente nessuno di loro ne aveva, e le famiglie sono state tutte contente e sorprese dell’iniziativa!

ASSISTENZA SOCIALE e Quotidiano 

In questo mese, più degli altri, abbiamo avuto partenze di donne e bambini da Nosy Be alla Grande Terre. Il problema è che vengono qui, “ nell’isola turistica” sperando di trovare lavoro, ma dopo poco non sanno neanche come pagare la capanna che prendono in affitto e “disperati” vengono da me! Noi organizziamo il viaggio di ritorno:accompagnamento fino al porto di Hell-Ville, con la mia macchina, (bellissima Peugeot 350!!) , biglietto fino al porto di Ankify e poi il taxi fino ad Ambanja. Qui li aspetta Florian, il responsabile delle scuole della Grande terre e presidente dell’Afotsama, che li mette sul taxi-brousse, ciascuno a seconda della propria destinazione. A tutti, in genere, diamo un bagaglio con vestitiario nuovo, il denaro necessario, il riso da portare….insomma cerchiamo di “risolvere il problema”!!

Il 6 maggio abbiamo organizzato il ritorno a Mandritsara di Rina, una ragazza di 21 anni, con la figlia

Il 16 maggio ritorno ad Ambilobe di Jorgetta con 3 figli

Guardate come sono carini i bambini!.
Il 19 maggio è rientrato a Port-Bergé Jean De Dieu, che prima era nella casa dei vecchi. Il 28 maggio ritorno ad Ambatoharanana, nella brousse di Ambilobe,di Clarisse, (da poco vedova e incinta) con 3 bambini. Viveva qui da tre anni, morto da 5 mesi il marito, non sapeva come fare a tirare avanti…. E’ partita con due bagagli pieni di vestiti per lei, vestitini per i bambini e con il corredino del futuro bambino. Florian l’aspettava ad Ambanja e le abbiamo comprato lì, il letto, il materasso nuovo ed altro, perché lei si voleva “caricare” di tutto quello che aveva qui, oramai vecchio e rotto, inutile e oltretutto ci sarebbe costato tantissimo di trasporto…

Florian mi ha detto che ci ha mandato mille benedizioni, quando le ha caricato tutto il materiale nuovo sul minibus…

Perciò sono protetta!!
Nell’ ospedale della città è morta di emoraggia, durante il parto, una ragazza di 31 anni , nuora di Tovonkery. La famiglia è nella lista del riso, ma io l’ho aiutata da “sempre”, aggiustando più volte la casa, comprando la piroga , perché sono pescatori, etc etc. il 19 maggio sono venuti da me, con una bambina bellissima,di pochi giorni, nonna e padre, in cerca di aiuto. Abbiamo subito dato il biberon, il latte, il corredino per la piccola, il riso per il padre e poi…..visto che era veramente “depresso” gli abbiamo offerto il lavoro di giardiniere nei boungalow del “turismo solidale”. Così, si sta riprendendo un poco dal dolore per la perdita della moglie. La bambina sta bene e la nonna è già ritornata per prendere l’altro latte etc

A proposito di turismo solidale, chi fosse interessato può vedere il sito www.crocedelsud.eu e per prenotazioni e informazioni sempre julionany86@gmail.com .

Per ora, vi abbraccio tutti e vi ricordo che è il momento del 5 per mille, che potete dare, leggendo il sito in “Come aiutare”. Il codice fiscale è anche in prima pagina! Voglio ringraziare anche coloro che sono venuti a Nosy Be e sono venuti a trovarmi, portandomi vestiario per bambini ed adulti, medicine, materiale scolastico, ma principalmente tanto calore umano ed incoraggiamento per la mia opera di aiuto a questa popolazione!!Grazie, grazie veramente!!

Con tanto affetto.
Manina

Le Lettere di Manina Nosy be, Aprile 2011

Carissimi Amici,

non è ancora un mese che sono tornata a Nosy be, ma mi sembra di non essere mai partita!
Sono andata subito a salutare i bambini delle materne, di fronte casa, poi quelli delle altre scuole, ma non ce l’ho fatta a salutarli tutti, perché sono arrivate le vacanze di Pasqua! (ben due settimane, il 2 maggio riprenderanno le lezioni).

Il 9 aprile è cominciata, come per tutti gli altri mesi, la distribuzione del riso al villaggio di Ampassindava e tutti gli indigenti hanno approfittato per darmi il benvenuto e dirmi che avevano avuto “nostalgia” di me!!
– E’ bello tornare a casa- ho pensato! – E’ questo il mio “posto” e questa è la mia gente!
La distribuzione è continuata fino al giorno 13 aprile, negli altri villaggi.

Il 9 aprile è arrivato anche Julio, il mio nuovo collaboratore, malgascio-italiano. (per 6 anni in Mad, poi trasferito con la famiglia a Rovigo e poi a Brescia, per 20 anni…!!) Vi ricordate che ve ne avevo parlato, prima di partire per l’Italia(a dicembre)? Mi aveva scritto…, aveva letto le mie lettere….così ci siamo incontrati in Italia, a Brescia, abbiamo parlato un po’ e lui si è dichiarato subito disposto a partire per Nosy Be, per collaborare con me ed aiutare il suo popolo. E’ arrivato quattro giorni dopo di me! (si è trovato subito con la distribuzione del riso!!) Julio, parla bene anche il malgascio, si è facilmente inserito nella realtà di Nosy Be (di cui si dice entusiasta) ed io sono contentissima di aver trovato il collaboratore’”ideale” per la nostra organizzazione: un italo-malgascio!! Cosa potevo aspettarmi di meglio?

L’11 Aprile, come tutti gli anni, sono stata invitata dal medico Ispettore, al Dispensario della città

per la distribuzione della Vitamina A ai neonati e per gli altri vaccini.

Il 15 aprile le scuole si sono chiuse, per 2 settimane, e abbiamo approfittato per riparare tetti, cattedre, banchi e sedie, ne abbiamo costruiti anche di nuovi.

Riparata anche la recinzione della casa dei vecchi, quasi completamente abbattuta dal forte vento degli scorsi mesi.
I professori delle scuole elementari hanno fatto tre giorni di formazione in città, organizzata dal Cisco (Circoscrizione Scolastica).

Riparata la casa di Julien (il nostro paraplegico) e quella di suo figlio, accanto, danneggiata dall’ultimo ciclone. Anche le sedie a rotelle dei nostri paraplegici erano mal ridotte e ne abbiamo comprate due (per combinazione sono venuti alcuni malgasci che le vendevano) e un’altra l’ho avuta dal medico ispettore che da tempo me ne aveva promesse 3, ma almeno me ne ha data una (già una grande cosa!). Così tutti contenti e un grande problema risolto!

Ancora problemi col carcere, avendo scoperto che, in mia assenza, hanno dato un giorno il riso e l’altro manioca. Mi ero insospettita, infatti, dal fatto che, durante la mia “immediata” visita alla prigione, avevo trovato due giovani, a terra, col solito problema della “decalcificazione”, come accadeva prima che io portassi il riso! Ora, impauriti, mi hanno assicurato che riprenderà tutto, normalmente. Vedremo! Qui il controllo deve essere continuo!!!!! Pazienza!!

Abbiamo fatto già tre riunioni con l’Afotsama, (l’associazione malgascia, che sta gestendo tutte le mie attività) e le cose vanno meglio, abbiamo chiarito tanti punti e stiamo organizzando il “turismo solidale”!! Turismo per coloro che vogliono tracorrere delle belle vacanze, ma aiutando la gente del posto a guadagnare con le loro strutture, vacanze “diverse “dalle solite . “Stanze” pulite, in pensione ben organizzata, a modico prezzo, o boungalows tipici, grigliate in comune (a richiesta), escursioni a prezzo “giusto” e sicure, con gente del posto fidata, che da “sempre” hanno gestito le diverse escursioni, sia per terra che per mare. Si offre la possibilità di essere a contatto con la realtà locale, di visitare le scuole e gli ambulatori, di parlare un po’ insieme, un momento di ritrovo per tutti. Insomma la proposta di una vera vacanza “umana ed intelligente!”. E’ un ambiente adatto anche ai tanti “volontari” che più volte hanno chiesto di venire qui! Ora c’è questa possibilità! Come ho detto più volte chi viene qui per “dare”, in realtà “riceve”. Conoscerà usi e costumi diversi, vedrà posti bellissimi, ricorderà valori persi e tornerà “arricchito”.E’ una bella esperienza da fare! Per questo, si deve scrivere a Julionany86@gmail.com che si occuperà in particolare di questo settore.

QUOTIDIANO

Aumentata notevolmente la lista del riso, per gli indigenti. Ci sono sempre casi a cui non puoi dire di no! E’ entrata nella lista, per es.una donna incinta di 7 mesi. Suo marito è morto da 4 mesi e ha già 3 figli. Le abbiamo cercato anche una casa in affitto, che abbiamo cominciato a pagare…e così tanti altri casi!!
Curati nei nostri dispensari tanti bambini, colpiti, come sempre, particolarmente in questo periodo, dalla bilharziosi e dalla parassitosi.. ma diciamo che questo normale per noi e lo facciamo tutto l’anno! ed è normale per noi!
Abbiamo fatto partire per Sambava una giovane di 22 anni, con un bambino di 6 mesi (bellissimo, come tutti i bimbi di qui!) perché, abbandonata dal suo ragazzo, potesse raggiungere la sua famiglia.
Abbiamo fatto” copiare “due testi universitari ad uno studente dell’università di Diego, con modica spesa, ma abbiamo risolto un grande problema per lui!
Ora vi lascio, perché ho fretta ad inviarvi questa mia…ed è già la terza volta che manca la corrente!!
Ben tornati anche a voi!!!!!!
Ringrazio tutti quelli che continuano ad aiutarmi da anni e coloro che hanno appena cominciato, sperando che nessuno di voi mi abbandoni mai , perché ho veramente bisogno del Vostro prezioso aiuto! Grazie ancora!

Vi abbraccio
Manina

Le Lettere di Manina, Nosy Be Novembre 2010

CARI AMICI,

Sono prossima alla partenza per l’Italia…non vi dico!!!!!!!!
Come vi avevo annunciato nella lettera di ottobre, ad Ampasindava ho costruito anche altre classi! Ho cominciato a preparare la terza materna

e poi mi sono spinta a fare anche le altre.

I bambini rientrano in classe dopo la ricreazione, tutti ben ordinati, in fila… Ci tenevo prima della partenza a sistemare bene tutti gli alunni in un’unica sede, così sono ben seguiti dalla direttrice sia gli alunni che i professori. Alla fine di novembre, le classi nuove sono ben 5 in più!! Veramente avevo detto al capocantiere di farne altre quattro, poi la mia macchina è andata in panne e non sono passata per 2 giorni per controllare i lavori e quando è venuto lui da me, mi ha detto che ne aveva preparato (5) cinque (effettivamente ne servivano cinque!!), doveva solo finirle… destino!!!

Ad Ambondrona, la scuola è completa con tutte le classi superiori, in totale 1.500 alunni!

Il dispensariodi Ambondrona col dottore e con l’infermiere cura sempre 60 persone al giorno!

Sono cominciate anche le scuole nelle bellissime isole delle Radama e il sindaco, il 14 nov. (domenica!) è venuto per chiedermi di visitarle..sono gli ultimi giorni e non ce la farò. Ha approfittato per chiedermi anche un altro dispensario-ambulatorio, a Berafia, (ne abbiamo già uno a Betsiriri, la foto è già in un’altra lettera) dove ci sono 2.500 persone senza cure sanitarie e ci vogliono più di 10 ore per arrivare a terra… Ero perplessa, ma poi mi sono ricordata che pochi giorni prima, era venuto da me un infermiere militare in pensione e mi aveva portato una lettera con la richiesta appunto di un lavoro! Dopo pochi minuti l’infermiere (spuntato non so da dove) si trovava a casa mia! (probabilmente voleva avere notizie della sua richiesta) Provvidenza!! Si è presentato al sindaco, hanno parlato un pò….partirà dopo qualche giorno per visitare il posto. Intanto gli ho dato molti medicinali che, per fortuna, mi avevano portato i turisti italiani che mi vengono a trovare (grazie tantissime) e anche l’apparecchio per misurare la pressione (ancora grazie!). Nel frattempo io devo far costruire dal nostro falegname un tavolo, tre sedie, un letto, (comprare un materasso), un armadio…presto fatto! Mi credete? La mattina di sabato (13 nov) avevo ordinato 4 tavoli e 4 sedie da un poveretto che abita vicino a casa mia, per aiutarlo un po’ (oltretutto è bravissimo, ma è arrivato da poco e nessuno lo conosce), quindi…nessun problema!!

nche la distribuzione del riso è passata da Ambondrona ad Ampasindava, perché moltissimi erano gli indigenti che provenivano da questo villaggio (v.foto 003 -005-007) e loro stessi all’ultima distribuzione di ottobre (il 9 ott) mi avevano chiesto questo cambiamento. Pensavo che sarebbe successo un caos, che molti non l’avrebbero saputo, alcuni erano già andati via e avrebbero continuato ad andare ad Ambondrona . Invece…tutti presenti!!!!!! Qui il tam tam è superiore a qualsiasi nostro mass-media!
Il 20 nov. ho accompagnato il re ad Ampassimena, suo villaggio natale. Devo dire la verità, mi ha fatto piacere anche perché ho approfittato per uscire un po’ per mare!! (mai fatto finora). Ci prepariamo a partire aspettiamo la barca finalmente!!!

Nella foto sono tra il re e il primo ministro! (non dimenticatevi che sono sempre le regina dei bambini, anche se sono la maman di tutti i malgasci!!) Arriviamo al villaggio di ben 12 abitanti, 22 con i bambini!! Ho portato con me magliette, palloncini e medicinali.

I bambini sono tutti contenti! Vado a vedere se le scuole sono ancora in piedi e con piacere ho constatato che hanno cambiato le porte (non ci sono più i disegni), ma il papero è ancora là!

Il nipote del re mi ha chiesto di aiutarli a costruire una grande sala aperta, dove si possono riunire (come faranno lunedì) tutti i re e…

Mentre andavo via una donna per ringraziarmi mi ha portato 6 uova, che in barca ho tenuto nelle mani per non romperle.

Il 28 nov.devo tornare a prendere il re, che resterà lì una settimana (così un’ altra uscita per mare!!, la seconda e ultima!!)
Dal 24 nov al 28 nov la settimana dentaria.

Il 24 arrivano 11 persone da Tana. Sono già venuti l’anno scorso e sono rimasti così contenti dell’organizzazione, che hanno deciso di tornare! Mi hanno inviato email e poi mi hanno telefonato per sapere se ero disposta ad accoglierli, come l’anno scorso. Sette sono dentisti inviati dal Ministero della Sanità, gli altri appartengono alla famiglia..(fanno vacanza a Nosy Be). Per me è una grande fatica, perché sono gli ultimi giorni che resto qui e ho tante cose da fare, ma… gli onori sono oneri, diceva mio nonno! E poi levano i denti cariati a tanti bambini, che mai andrebbero dal dentista! Quindi grazie!!

Il 25 estrazione dentaria ad Ampasindava per 216 bambini (sto con il rappresentante del ministero della Sanità)

Tutti i bambini in fila aspettano il loro turno!

Sono venuti anche gli allievi della scuola secondaria di Ambondrona . Mentre i dentisti “operano”

una dentista spiega prima ai bambini, poi alle maestre, come usare lo spazzolino!

I bambini aspettano sorridenti! (v.foto 312)
26 nov. “lo zoro”, secondo la tradizione per inaugurare la nuova scuola di Ampasindava (non l’avevamo ancora fatto).

Sono presenti tutti i bambini e tutti, dai più grandi ai più piccoli, dopo mangeranno riso e carne di zebu !!

QUOTIDIANO

Una bella notizia! E’ arrivata anche la ex moglie di Julien, che finalmente sorride (v.foto…). Vi ricordate che l’anno scorso è arrivato il figlio, Stefan, che ormai studia nella nostra Scuola Superiore di Ambondrona? Bene! Il 13 novembre è arrivata anche la madre di Stefan. Mi sembra un po’ malata (me l’aspettavo più giovane per la verità,) ma intanto è qui e sono tutti insieme per il momento e Julien mi sembra veramente felice!

Questo è l’importante! (lei è rimasta a dormire nella bella capanna che ho fatto costruire l’anno scorso per Stefan). Non so bene da quanti anni lei sia partita (credo 17 anni), , cioè da quando Julien ha avuto l’incidente a mare (l’embolia), rimanendo paralizzato e il figlio Stefan aveva 1 anno. Non si erano più visti d’allora. In questi giorni li ho visti sempre insieme e ogni pomeriggio lei gli leggeva un libro (credo la Bibbia) . Domenica sono stati tutto il giorno giù al villaggio, un po’ in chiesa e poi sulla spiaggia. Era tanto che Julien non ci andava e.. chi lo porta mai? In più, devo dire che li ho visti molto affettuosi tra di loro. Ora la moglie è partita per sistemare un po’ le cose in campagna, ma mi ha promesso di ritornare presto! (speriamo!). Comunque ha già telefonato a Julien, per dire che era arrivata alla Grande Terre e che poi avrebbe telefonato ancora . Ieri Julien, come tutti ogni sabato è venuto da me e parlando mi ha detto che forse la moglie tornerà per Natale, se trova i soldi per il viaggio. Inutile dirvi che..la cosa è fatta!! Tutto bene quello che finisce bene!!

Tra poco, partenza per l’ Italia!! Mi raccomando di guardare tra gli eventi dove sarò!!
SO CHE STATE ORDINANDO BIGLIETTI E CALENDARI PER NATALE!! BRAVI!!

Un bacio e il solito “GRAZIE” A TUTTI VOI!
MANINA

Le Lettere di Manina Nosy Be, Settembre 2010

CARI AMICI,

La scuola di Ampassidava è finita! e l’ 11 ottobre i bambini potranno andarci tranquillamente e…. saranno in tanti!!
Non so ancora come faremo con le materne, perché abbiamo avuto più di 100 nuove iscrizioni e tutti i genitori, anche per i bambini di 3 anni, hanno chiesto la nuova scuola, perché andranno con i fratellini più grandi! Quelli dell’anno scorso credo e spero che vorranno rimanere di fronte casa mia! Mi sono ormai abituata ad essere svegliata la mattina dalle loro vocine e mi mancherebbero troppo!
Inoltre anche la materna di Diego Hely (un villaggio un po’ più lontano) ha già optato per Ampassindava.(per ora con 46 iscritti) E chi se l’aspettava! Poiché era impossibile pensare che i piccoli (anche loro di 3 anni) potessero andare e venire dalla scuola per 4 volte, abbiamo deciso, con la maestra di organizzare la mensa almeno per loro.
I genitori si sono mostrati entusiasti della cosa.

CARI AMICI

Questa era la lettera che avevo cominciato a scrivere alla fine di settembre, poi il computer non “inviava” più e sono stata costretta a rinviare l’aggiornamento. Così ora avete le foto della scuola completa anche di..bambini!! Il destino!!!
Le iscrizioni sono aumentate in modo impressionante. Per ora tre materne, due ad Ampassindava e una da me, ma ogni materna ha 75 bambini…ne dovrò formare una quarta. Tre terze elementari dovranno ritornare di fronte casa mia e anche una quarta elementare è già da me, mentre le altre due quarte elem restano a Ampassindava! Ed io che mi preoccupavo di non sentire più le loro vocine!!!


La scuola è bellissima, come potete vedere dalle foto e l’11 ott.è cominciata regolarmente. Sono andata a salutare i bambini il primo giorno di scuola e tutti in piedi, come al solito, automaticamente! Come sono ben educati!! Anche durante la ricreazione c’è tranquillità ed è un piacere entrare nel cortile!

La mensa per i più piccoli già funziona e alle 12,00 tutti mangiano!
Gli altri, più grandi, ritornano alle 14,30 e vanno a casa alle 16,30.

E’ stato un mese più impegnativo degli altri, perché abbiamo aperto tutte le scuole contemporaneamente e…sono tante!!!
In realtà le altre scuole se la prendono comodo, cominciano a pulire le aule il giorno dell’apertura, e la cosa continua per parecchi giorni, hanno questa abitudine qui, ma io ci tengo a far funzionare le cose come da noi e così…grande fatica, ma anche grande soddisfazione!
Pensate solo il trasporto dei banchi nelle 12 nuove classi di Ampassindava.
Mi dispiace che non l’ho fotografato!
Ma in compenso ho fotografato quello per il villaggio di Ankalampo, che è stato ancora più complicato, visto che è stato fatto (per forza) via mare!
Prima siamo dovuti arrivare verso l’aeroporto, poi siamo scesi per una strada sterrata verso il mare e siamo arrivati in un piccolo villaggio poverissimo

come tutti gli altri d’altra parte e abbiamo aspettato che una barca venisse a prenderci per trasportare i banchi, gli armadi, tavoli e sedie.

Un pescatore aveva messo su una piroga tre bei pesci e ci ha chiesto se volevamo comprarne almeno uno. Prima ho detto che non potevamo perché dovevamo partire con la barca e con i banchi (ben tre viaggi), poi vedendo passare delle donne veramente “troppo magre” ho deciso di comprare i pesci per regalarli al villaggio stesso. Il capovillaggio è stato molto contento e prima che noi partissimo, hanno cominciato a dividere i pesci perché ogni famiglia potesse averne una parte poi siamo arrivati ad Ankalampo, abbiamo fatto aprire la scuola per mettere i banchi  e così l’11 ott. è cominciata anche questa, come le altre!

Abbiamo riabilitato completamente la scuola di Jabala Honko e quella di Fascenne, costruiti tutti i banchi necessari e le lavagne (senza fine). Ora stiamo finendo un’ultima classe a Mont Passot (il punto più alto dell’isola, da dove si vedono tutti i laghi ..). Ancora in costruzione le 2 troisieme (ultima classe delle superiori) ad Ambondrona, perché abbiamo dato la preferenza alla scuola di Ampassindava, che era più urgente. Non pensate che poi quando arrivo a casa io stia tranquilla….
“Rivoluzione” nella casa dei vecchi e dei paraplegici! Tutti da me! Le donne si sono trascinate, dopo aver lasciato la sedia a rotelle al cancello,per il mio vialetto.

La loro vicina li ha offesi, chiamandoli poveri etc etc vogliono mandarla via e così abbiamo fatto la denuncia al capo del villaggio. Ho dato loro un po’ di magliette e vestiti, un po’ di dolci e sono partiti tutti sorridenti!!

Vi invio subito questa lettera, essendo già in ritardo!! Scusatemi e a presto!!
Vi abbraccio.
Manina

Le Lettere di Manina Nosy Be, Agosto 2010

CARI AMICI,

So che siete stati tutti in vacanza, perciò ho aspettato un po’ prima d’inviarvi la mia lettera. Ora ben riposati, riprendiamo i contatti!!

SCUOLA

E’ terminata la scuola di Fascenne, vicino all’aeroporto. L’abbiamo riabilitata completamente e così ad ottobre i bambini potranno tornare tranquillamente nella loro “ vecchia” scuola rinnovata, senza dover fare chilometri e chilometri a piedi, come l’anno scorso.
Prosegue la costruzione della nuova grande scuola (13 aule), nel villaggio di Ampassindava, dove andranno tutti i bambini che prima andavano ad Ambatoloaka (mio villaggio) (vedi lettera di luglio).

Il tetto è in costruzione. Quando si alza il tetto si usa mettere un bouquet di fiori, che si bagna con il miele e un po’ di rhum, il resto lo bevono gli operai (così lavorano più allegramente dopo). Ora è quasi tutto completo e si comincia il pavimento.

La materna con due classi è già terminata

Curiosità solita!: pensavo di lasciare almeno una materna nel mio villaggio, per i bambini di 3 anni. Cominciate le iscrizioni: tutti (per ora) hanno iscritto anche i figli di 3 anni ad Ampassindava, perché così andranno a scuola con i fratellini più grandi! Vedremo!
Sono iniziati, sempre a Ampassindava, gli scavi per due pozzi, uno al Nord e uno al Sud della scuola. Quello al Nord servirà anche al villaggio, quello al Sud per gli alunni. (Per ora prendiamo l’acqua per il cemento del pavimento della scuola.)

Alla Scuola di agricoltura sono cominciate le iscrizioni

per il nuovo anno. E’ stata organizzata una festa, con l’invito alla popolazione, per pubblicizzare la scuola. I genitori aspettano per fare le iscrizioni! (053) Le iscrizioni continuano! Ma la cosa più importante per me, è stato il “pollaio” finalmente finito!!

Ci sono già i pulcini e le galline che covano. E’ cominciato anche l’allevamento.

CARCERE 

Come vi avevo detto precedentemente avevamo portato pittura e pennelli ai detenuti, perché abbellissero con dei murales le loro tristi celle! E il risultato non è stato niente male!

Ieri è entrato con me il medico ispettore (la moglie è la dottoressa che visita i detenuti), perché gli avevo parlato dei murales e voleva vederli.
Era sabato, il giorno in cui portiamo la carne etc (l’altro giorno è il martedì). Abbiamo visto che il riso era già in pentola! Bene! Gli ho mostrato le tre vasche piene d’acqua, dove i carcerati si possono lavare e prendere l’acqua per lavare i panni. Sapeva che le avevo costruite io, dopo aver portato l’acqua….(ma è bene ogni tanto ricordarlo). Non vi ho detto che il riso ormai resta, un’altra volta, nel magazzino, visto che ho fiducia nel nuovo guardien chef! Gli ho detto più volte che lo ritengo responsabile!
Porto 15 sacchi al mese da 60 kg e ne prendono metà sacco al giorno, cioè 30 kg. Per ora tutto bene, mi hanno detto i detenuti!
Il medico-ispettore e’ rimasto molto colpito, non solo dai murales, ma anche dalla familiarità e dalla gentilezza con cui i detenuti
mi salutavano, venendomi incontro, “ Maman”! Gli ho ricordato che sono la maman di tutti i malgasci, quindi anche dei carcerati!
Poi i carcerati mi hanno chiesto un pallone nuovo, mostrandomi quello vecchio tutto rotto, una macchinetta taglia- capelli, pure quella rotta,
e poi …le sigarette, che era tanto tempo che non portavo! (ho mandato subito Ismael a comprare il tutto).
Il medico ispettore si è poi fermato a parlare con l’infermiere (non troppo amato da me, dopo la morte del ragazzo, v.lettera precedente) e un detenuto allora gli ha detto “ Se siamo vivi, non è per le medicine, io neanche ci vado da “quello”, è solo con la nutrizione che ci salviamo” , facendo segno verso di me e poiché il medico lo guardava, gli ha detto “ Io sono malato, ma aspetto di uscire da qui per curarmi, non ci vado da quello, ci salviamo solo grazie alla nutrizione” e continuava a guardare me. L’Ispettore non ha aperto bocca, così siamo usciti. Gli ho spiegato poi l’episodio del ragazzo morto, di cui era a conoscenza e mi ha confermato che l’infermiere ha chiamato sua moglie quando non c’era più niente da fare. Infatti la dottoressa ha potuto solo confermarne la morte. Ho poi accompagnato il medico a casa. Credo che sia bene, che, ogni tanto, anche “le autorità” conoscano da vicino i problemi della loro gente. La prossima volta lo chiamerò quando darò il riso agli indigenti in città(ogni 12 del mese)!!

SOCIALE

A questo proposito, ancora una volta, devo dirvi che la lista del riso aumenta sempre! (v.foto riso a casa mia).

Sono tanti i vecchi che ne hanno bisogno! Quelli della nostra casa, sono sempre felici e allegri, non hanno problemi!

Le brave donne tutte le mattine vengono a casa mia per vendere, chi il pane,

chi la frutta,


e mi “assalgono” letteralmente per vendere i loro prodotti. E’ una lotta giornaliera, anche perché entrano tutte insieme !

Poi c’è quello che vende il pesce

poi quello della carne (cinghiale)

VISITE OCULISTICHE

Anche questo Agosto, come tutti gli anni, sono venuti i bravi e simpatici ottici della Visione-onlus, tre di Torino e uno di Arezzo e hanno visitato a casa mia 105 persone, dando a tutti gli occhiali! 

Ma poverini, bravi, era l’ultimo giorno ed erano “distrutti”. Avevano già fatto 10 giorni di visite! Un grazie veramente di cuore!

QUOTIDIANO

Poiché sono tante le cose da decidere, facciamo spesso le riunioni con l’ Afotsama a casa mia.

Anche se alcuni soci sono partiti (con mio grande stupore e delusione) e dovranno essere sostituiti, l’Associazione malgascia continua. Non è facile, ma non bisogna arrendersi!
E’ una prima esperienza e bisogna farsi le ossa! Credo che sia veramente importante che i malgasci stessi possano gestire quanto iniziato da me e credo che sia anche giusto! La verità è che sono tante le cose e i problemi che si presentano ogni giorno e io sono abituata, da sempre, a gestire il tutto, mentre ognuno di loro ne gestisce solo una parte. Per es.il dottore si occupa dei dispensari, il direttore si occupa dei problemi della scuola, Ismael del sociale, e fanno tutti capo a me….ma è importante che poi ognuno conosca cosa ha fatto l’altro e così via..perciò le riunioni… …devono abituarsi a parlare tra di loro!!
Poi ci sono i banchi da costruire, quelli da aggiustare, le nuove scuole da costruire e quelle da riparare, il malato da mandare al l’ospedale per un’operazione e quello da inviare al nostro ambulatorio per una semplice ferita, quello che ha mal di denti, la donna che non ha il latte a cui diamo il biberon e il latte, i vecchi e i paraplegici con tutti i loro problemi , le iscrizioni per l’anno scolastico nuovo, gli atti di nascita da chiedere e i grembiulini da dare, il vitto da portare in carcere e i detenuti che dobbiamo far tornare a casa quando escono dal carcere, … e così via!
La gente ha bisogno di essere ascoltata, ha problemi di tutti i generi e viene con la speranza che tu glieli possa risolvere, (cosa che in genere avviene), e se ne vanno sollevati , con un sorriso di gratitudine.
Tutto questo parte da casa mia, dove arrivano tutti da sempre ! I Malgasci proprio a questo si devono abituare, e si abitueranno certamente, a gestire cioè “ il quotidiano”. ! Non è facile, ma stando con me, giorno per giorno, impareranno! (non per niente ero una brava professoressa!).

Vi saluto tutti con un grande abbraccio che arriva fino all’Italia!!! 
Un bacio.
Manina

Le Lettere di Manina Nosy Be Luglio 2010

CARI AMICI,

SCUOLA

Chiusa la scuola e distribuzione di pagelle, alle elementari.
Nel villaggio di Ambatoloaka tutti aspettano con ansia i risultati.

Sempre doni ai primi 3 e all´ultimo! Anche i piccoli della scuola materna ritirano i loro “lavoretti”.

Pensate che, quest´ anno, c´é anche Miria (che ormai ha 3 anni) che ritira il suo quaderno!! Incredibile!

I genitori accompagnano i figli a ritirare le pagelle e i quaderni e tutti stanno lí a guardarli.

Nel villaggio di Ambondrona, pagelle alle Elementari e alle Superiori. Ci sono piú genitori che figli.  Poiché c´erano bei premi, ci tenevo a darli ai ragazzi delle Superiori che conosco ormai da anni e cosí ho chiesto ai genitori dove fossero i figli, perché non fossero lí a ritirare i premi e mi hanno risposto “ Sono a casa a guardare gli altri figli”. Pensate che bravi ragazzi!
Molti altri era presenti comunque

Sempre ad Ambondrona, PREMIATI GLI ALLIEVI  che hanno superato l´ esame di 5 elementare, TUTTI !!
Quest´anno grande successo! Bellissimo risultato! :100 per 100 di promossi! L´hanno sentito tutti, perché la radio dá i risultati ufficiali, col nome delle scuole e degli allievi. Le scuole comunitarie  “Tsaiky Tsara”, 100 per 100 di promossi! E VIAAAAAAAAA!!!!!!!!!

Ogni bambino sceglie il premio che preferisce. Tutti in fila, aspettano i premi da scegliere! Sono quasi tutte felpe. Siamo nel nostro inverno e hanno tutti freddo.

Ridiamo perché , dopo aver ben guardato i premi, tutti, alla fine, preferiscono le felpe piú pesanti. Sempre ad Ambondrona, abbiamo iniziato la fondazione delle nuove 2 aule della “Troisieme”, e cosí avremo terminato il ciclo della Scuola Superiore.

Stiamo costruendo la scuola nuova nel villaggio di Ampassindava, ma le foto ve le faró vedere nel prossimo aggiornamento.
Abbiamo iniziato la ricostruzione di scuole rovinate dai temporali e dal tempo, vicino all´aeroporto, (foto nella prossima lettera). Grazie a chi mi sta aiutando per tutto questo!
E´ finito il corso di disegno ad Ambatoloaka

SANITA’

Anche quest´anno abbiamo organizzato le circoncisioni, che voi sapete, qui, fanno tutti, per costume. Nei nostri ambulatori, i genitori contenti accompagnano i figli, pagando non solo una modica cifra, possibile per tutti,  ma stando anche tranquilli, con  l´anestesia, i fili di sutura e “igiene” principalmente. (Non c´é piú un bambino che si ammali per infezione, come succedeva prima). 

I bambini, tranquilli, aspettano il loro turno e nel frattempo parlano tra di loro e sorridono. I nostri medici e i nostri infermieri si sono spostati anche nella “ brousse” per altre circoncisioni, richieste dai villaggi piú lontani…e non sono ancora finite!
C´ é sempre una buona collaborazione con l´ospedale della cittá e col chirurgo malgascio, che ha studiato a Roma, alla Sapienza per 7 anni e col quale posso “finalmente” parlare italiano e discutere bene delle operazioni da fare ai “ miei “ malati , che sono ricoverati in ospedale!

Va molto bene il dispensario nuovo, (nella brousse)  L´infermiera é molto contenta del suo lavoro (tantissimo), si é ben organizzata nella sua nuova casa (ha messo anche le tendine) e mi dice che la gente del villaggio, che finalmente  si puó curare, la ringrazia continuamente. Ogni sabato, quando rientra in cittá, c´incontriamo e, se ne ha bisogno, le dó i medicinali per la settimana successiva. Un nostro infermiere é andato nel suo ambulatorio per fare le circoncisioni. Tutto bene!!  

Agricoltura e Allenamento 

É terminato il primo anno della Scuola di agricoltura. (Vicino all´Albero Sacro) (MFR)(che dura 2 anni)
Gli allievi, dopo l´esame, sono tornati a casa e le lezioni riprenderanno ad ottobre. Nei prossimi giorni inizieranno  le nuove iscrizioni per il primo corso. Nel villaggio di Djabala Honko, l´allevamento delle mucche e dei montoni aumenta.  Vi ricordo che a Nosy Be non esistono mucche, (tranne le nostre) , ci sono solo Zebú. Ora abbiamo due mucche gravide e tre vitelli sono giá nati anche tre piccoli montoni (e ne aspettiamo un altro).

Lo Chef de Ferme (capo della fattoria, perito agrario venuto da Tana giá da due anni) ha preparato il “compostage”e lo trasporta con una carretta tirata dal nostro unico zebu, nella scuola di agricoltura, per far concimare il terreno. Collaborazione perfetta tra allevamento e agricoltura, come vedete!

Vi ricordo che a Nosy Be, non c´era l´abitudine di coltivare la terra, ma esisteva solo la pesca. È stato perció molto importante creare a Nosy Be una MFR, cioé una Maison Familiale Rurale, che ha come scopo quello di organizzare la formazione e l´inserimento professionale dei giovani. “Lavorare la terra non é una punizione” é il primo insegnamento qui!

Per questo sono stata costretta a far venire dalla Grande Terre i due professori, periti agrari, e anche un direttore, che gestisce il Centro. (chiaramente a Nosy Be, non c´era nessuna persona competente)  .
La MFR nazionale, di cui siamo parte, con corsi di aggiornamento di 4 settimane, si preoccupa di sviluppare le competenze del direttore e dei tecnici. E`una preparazione molto seria!
Gli allievi che sono accolti nella scuola, dove studiano, dormono e mangiano, (un internato), apprendono anche i principi, i diritti e i doveri della vita di collettivitá (a cui non sono abituati).
C´é ancora molto cammino da fare, lo so, ma siamo giá sulla buona strada e…andiamo avanti!! (sono giá cresciuti i primi pomodori!!) ed é terminato il “pollaio” tanto desiderato da me, dal momento che i polli qui “volano” dappertutto e non ci sono “uova fresche”. Finalmente riusciremo a fare una “bella frittata”!! (e perché no anche il formaggio, visto che abbiamo le mucche?). Con questi “ bassi “ progetti culinari, vi lascio!

Vi saluto e vi abbraccio tutti!! A presto! (a fine agosto)
Manina

Le Lettere di Manina Nosy Be, Giugno 2010

CARI AMICI,

Questo mese, tantissime cose !

Comincio con la PRIGIONE, perché se vi avessi scritto all´ inizio del mese, sarei stata “tragica”!

Ero veramente delusa dalla partenza improvvisa del “buon”direttore di cui vi avevo tanto ben parlato nell´ ultima lettera e avevo pensato “Qui, mai cantare vittoria”!
Anche lui, dispiaciuto, è venuto a salutarmi a casa e abbiamo mangiato insieme a due ragazzi francesi, che erano passati per conoscermi.
Il nuovo direttore “titolare”, (vuol dire che resterá per molto tempo) aveva la divisa militare e non sapevo bene come fosse., ero un pó titubante….invece….per il momento….OTTIMO! (mai cantare vittoria, ma mi sento sollevata!)
Il primo giorno, siamo entrati insieme nel cortile e siamo andati a vedere come andava il corso di alfabetizzazione di cui non era a conoscenza! Quando alcuni detenuti hanno detto che non avevano la penna (i nuovi arrivati,… ma molti sono usciti) lui é andato subito nel suo ufficio e ha portato tutte le penne! Forse a voi sembrerá una cosa banale, ma a me é sembrata un ottimo segno e infatti la collaborazione é andata avanti. Avendo avuto un ´ idea improvvisa, quel giorno stesso, ho chiesto ai detenuti se per caso ci fosse tra loro chi sapeva disegnare e tre giovani mi hanno risposto che erano disegnatori e pittori e ora., d´accordo col direttore…stiamo facendo dipingere le pareti esterne delle celle con dei murales, dai detenuti stessi! Mare , palme e piroghe! (quello di cui certamente sentivano la mancanza!)
Valeria, una ragazza italiana che é venuta da me, per fare un corso di disegno e pittura ai bambini, ha preparato dei disegni, e con i detenuti abbiamo scelto quelli che preferivano.
Abbiamo comprato barattoli e barattoli di tutti i colori, pennelli, secchi, matite per cominciare i disegni,. (vogliono dipingere anche l ´ interno di una cella e la sala del corso di alfabetizzazione).
I detenuti mi hanno chiesto un pó di sigarette “per ben concentrarsi nel lavoro!” Gliele ho comprate con piacere!
Ebbene? Il giorno successivo, quando sono andata a portare la carne etc etc un primo muro era giá tutto dipinto e c´erano altri ragazzi che dipingevano le altre pareti….insomma si lavorava dappertutto….che bello!! Domani avró la sorpresa finale!!! Tutto dipinto, sicuramente!!!
Ma… a proposito, vi ho detto che ho portato la tv in carcere (col permesso del primo direttore) perché i detenuti potessero vedere il campionato? Credo di no, perché il campionato é cominciato a giugno! L´ hanno messa nel centro del cortile, tra gli alberi di mango, con una prolunga (sempre comprata da me) e tranne la sera, guardano le partite! Ero preoccupata che l´arrivo del nuovo direttore cambiasse le cose, invece niente é cambiato, per fortuna! (d´altra parte era un pó difficile togliere una cosa giá autorizzata!)
Come vedete, per ora tutto bene al carcere!! (ma..mai cantare vittoria!)

La scuola e lo sport

Ai primi di giugno abbiamo cominciato con lo sport scolaire.
Diverse equipes delle nostre scuole sono andate a competere per il salto in alto, salto in lungo, calcio etc. Logicamente ci é costato parecchio lo spostamento nello stadio della cittá di tanti ragazzi, per tanti giorni, ma…é stato importante per loro partecipare e qualche volta…vincere pure!!
Poi abbiamo continuato, il 9 giugno, con la nostra equipe di Basket.
In 15 sono andati a Diego Suarez per i regionali sono arrivati in finale (secondi!)
Sono rimasti lí dieci giorni! Sonr o arrivati trionfanti a casa mia con una coppa, non troppo grande, ma era pur sempre una coppa! Hanno festeggiato fino a tarda sera, giú nel villaggio….mi chiedevo giá nel pomeriggio cosa fosse tutto quell´insolito chiasso, musica, grida “di vittoria” appunto, e qualcuno mi ha detto “ma sono i tuoi basketeurs!”

Il 24 giugno sono partiti per Tulear per i provinciali e non sono ancora tornati!

Dal 9 al 13 distribuzione del riso, come tutti i mesi.

Il 16 giugno é stata” la giornata dell´enfant” !
E´stata una giornata molto importante per “noi”
Sono venute molte autoritá da Tana e “la Ministra” della popolazione, cioé degli affari sociali, é venuta nella nostra scuola di Ambondrona per portare regali a mille dei nostri bambini!
Abbiamo parlato molto(ci siamo trovate perfettamente con le idee e lei ha fatto le mie lodi, ringraziandomi per l´opera sociale svolta qui, stesso lí sul posto, e quindi sia i giornali che la tv locale e nazionale hanno riportato il suo discorso!…Guarda la GALLERIA.

Il 26 giugno : giornata dell´indipendenza.
Si festeggiavano i 50 anni dell´indipendenza dalla Francia. Come tutti gli anni abbiamo portato i nosti bambini alla sfilata in cittá. Quest´anno 400 bambini hanno sfilato seguiti dalla nostra scuola di Agricoltura (con zappe e rastrelli) , seguiti dalla nostra equipe di Basket (con coppa e palloni)  . Il nostro passaggio é durato 9 minuti esatti! (lo so perché una gentile coppia di Venezia ha filmato il tutto!) Guardate che sono tanti!!!!

Il 30 giugno abbiamo chiuso le scuole.
Abbiamo giá dato le pagelle nel mio villaggio (sempre i premi ai primi 3 e all´ultimo), poi faremo lo stesso negli altri.
Visto che é finita la scuola….é cominciato il corso di disegno e pittura, per i bambini dai 9 ai 12 anni con Valeria, una ragazza (pittrice) di Roma, ma che vive a Berlino.
Per ora tutto per il meglio!!

OSPEDALE

Abbiamo portato tutto il materiale per il dispensario che volevamo aprire nella brousse (vedi altra lettera) e cosí si é aperto un altro posto di soccorso comunitario!

Grande collaborazione col chirurgo dell´ospedale della cittá, che ha studiato 7 anni in Italia e che perció parla benissimo l´ italiano!
Chiaramente gli sto mandando tutti i miei malati, come al solito, ma poi…ci capiamo perfettamente sulla diagnosi, la terapia eventuale, l´operazione da fare..Che lusso!!
E´arrivato dalla Reunion il container del francese, con cui abbiamo cominciato a mettere l´acqua in ospedale e sono arrivati cosí molti strumenti che qui mancavano, anche sofisticati.
Per me c´erano 35 cartoni di libri in francese, per la biblioteca scolastica di Ambondrona!

QUOTIDIANO

Solito centro di emigrazione-immigrazione!
Ieri é tornato ad Ambilobe un ragazzo che era venuto a Nosy Be (stava giá da 2 settimane) chiamato da un compagno, che gli aveva promesso del lavoro. Come al solito, arrivato qui, l´amico gli ha detto che non c´era piú lavoro e allora aveva cercato lui stesso qualcosa, ma inutilmente, e cosí erano giá due giorni che non aveva niente da mangiare.e non sapeva come fare per ritornare a casa, per fortuna in citta´gli avevano detto di me e (a piedi, dalla cittá era arrivato a casa mia.).
La mattina successiva,accompagnato al porto e fatto il biglietto per Ambilobe! Partito con mille ringraziamenti.
Sono arrivate (sempre a piedi, ma solo un´ora di cammino dal loro villaggio di Djabala Honko) tre donne, ognuna con un bambino piccolissimo in braccio e tutte mal vestite. In realtá il problema era solo per una di esse, ma questa era arrivata solo da due giorni e non conosceva l´isola, cosí le altre due l´avevano accompagnata da me. Il bambino che questa aveva in braccio, solo di un mese, ma poteva essere anche di qualche giorno, tanto era piccolo, era nato senza la bocca e una parte di naso, si vedeva solo la lingua. So che c´é un termine per questo, ma non mi ricordo come si dice.
Il piccolo piangeva e si vedeva che aveva fame. La madre giovanissima, senza esperienza, cercava di far succhiare il piccolo, ho cercato di aiutarla, ma era veramente difficile, data tutta la bocca aperta. In piú ho visto subito che lei non aveva quasi latte. Le ho chiesto se avesse cercato col biberon…
Le altre donne mi hanno subito detto che la ragazza era sola, il compagno l´aveva lasciata quando aveva visto il piccolo, dicendo che non poteva essere suo figlio, cosí malato e lei non poteva certo avere latte, dal momento che non aveva da mangiare, se non quello che loro stesse le avevano dato per aiutarla. Le ho chiesto allora se non volesse ritornare dai suoi, visto che qui non aveva nessuno di famiglia, mi ha risposto che veniva da un villaggio, vicino Tulear (-madagascar- sud), dove per la siccitá, non cresceva neanche una radice…
Chiaramente le ho dato un biberon e del latte in polvere, per il bambino, il riso per lei (poi la provvidenza mi ha mandato una donna che vendeva pesce) e cosí ho comprato il pesce per tutte e tre, ho dato dei pullover a tutte, visto che ora qui stiamo in inverno e tutti hanno freddo, vestitini e magliette per i piccoli…insomma tutto quello che occorreva per il momento e l´ho messa nella lista del riso (che cosí si allunga sempre di piú).
L´ho poi fatta andare in ospedale, perché il chirurgo vedesse il piccolo e ho saputo che si potrá operare, tra un anno, appena avrá un pó di carne, a Diego Suarez, dove ogni 3 mesi, arriva uno specialista, proprio per questa malattia. Ho tirato un sospiro di sollievo! C´é una soluzione anche qui!
La cosa piú bella, secondo me, é che le altre donne (che non avevo mai visto) si sono preoccupate di lei, l´hanno accompaganata da me e poi anche all´ospedale il giorno dopo. Un pó di solidarietá infine anche tra di loro, forse perché tutte della stessa etnia!

Ci sarebbero tante cose ancora da raccontarvi, ma non voglio stancarvi! Questo aggiornamento é stato quanto mai lungo! Lo riconosco!
Ringrazio tutti coloro che mi aiutano con il loro contributo e che mi dispiace non poter ringraziare personalmente perché non ho la loro email!
Scrivetemi! Un grande abbraccio.
Manina

 

Le Lettere di Manina Nosy Be, Maggio 2010

CARI AMICI,

SCUOLA

Devo dirvi che dopo tanti anni che vivo qui, ancora non mi sono abituata alla mentalità malgascia, cioè ancora penso all’italiana!! ” Com’è possibile?”, mi chiedo ogni volta che sbaglio.
Poi mi ricordo, ancora una volta, che siamo sotto l’equatore e che il ragionamento è giusto l’opposto del nostro! Ma dovrei saperlo, ormai !!
Vi dico: un Venerdì mattina,7 maggio, viene da me un funzionario della circoscrizione scolastica con una lettera, in cui s’invitano 7 maestre della scuola materna ad andare a Diego Suarez (sulla Grande Terre, un giorno di viaggio), per una formazione di 3 giorni, pagato solo il viaggio di ritorno. Partenza da Nosy Be la Domenica mattina. Ore 7,00 al porto.
Rispondo subito, dopo aver letto la lettera, che è impossibile che qualche maestra possa andare, perchè molte hanno figli piccoli, poi il viaggio è lungo e poi solo un giorno per organizzarsi, significa anche rimanere fuori per 3 giorni, minimo,..troppo tardi! Volevo anche restituirgli la lettera, poi per educazione gli ho detto che cmq avrei convocato le maestre per il pomeriggio (visto che il venerdì pomeriggio la scuola è chiusa), per parlarne.
Il pomeriggio sono tutte da me, una quindicina circa, (ma in totale sono 34). Spiego il motivo della riunione, giusto per metterle a conoscenza, ebbene? Tutte volevano andare, anche quelle che non erano nella lista.!!
Conclusione : ho pagato il viaggio di andata a 13 maestre, combattendo col funzionario che voleva portarne “solo sette”, come era scritto nella lista!!! Tornate dopo 4 giorni, felicissime!
Vi immaginate da noi!?

Dobbiamo costruire una nuova scuola, minimo 13 aule!
Voi sapete che tutte le nostre scuole sono “comunitarie”, appartengono cioè alla “comunità” e questo è per lasciare qualcosa ai malgasci. Ora proprio ad Ambatoloaka, dove ho cominciato le prime scuole, sono tutte in affitto. Cioè là dove c’era bisogno, all’epoca (10 anni fà), ho riattato una “capanna” e l’ho fatta diventare una scuola. Così le prime materne e poi le successive. Le altre invece, che ho fatto dopo, nei diversi villaggi, le abbiamo costruite su terreno demaniale, su richiesta del capo-villaggio e così non ci saranno problemi per il futuro. Perciò, ora che tutti i villaggi di Nosy Be hanno la scuola completa, dalla materna alla 5 elementare, voglio lasciare tutte le case affittate ad Ambatoloaka, (forse rimarranno giusto le 2 materne) e costruire una grande scuola, in un villaggio limitrofo , con tutte le aule necessarie, così anche Ambatoloaka avrà la Scuola completa! Ho già preso il terreno….aspetto un pò di Provvidenza per costruire le aule per il prossimo anno !

Costruiti 40 banchi nuovi, per 2 villaggi e ancora 10 armadi da mettere nelle classi, che ne sono sprovviste, visto che lo Stato dà dei libretti e sono tutti a terra, nei cartoni, con un disordine terribile!.

SANITA’

Richiesta di un altro dispensario, in un villaggio lontano, dove abbiamo già una scuola materna. Sono andata a parlare con quelli del villaggio.
Tutti che aspettavano, seduti a terra. Un tavolo preparato per me e per il capo-villaggio, con i soliti fiori finti. Hanno parlato della difficoltà di
andare all’ospedale, data la distanza, problema per il parto delle donne, in caso d’incidente, ferite etc…Veramente sono molto distanti, anche
con un taxi, che non passa cmq per il villaggio, si deve sempre arrivare alla strada principale dopo un lungo cammino e poi sperare che passi
una macchina e poi quanto costa?
Chiaramente organizzeremo un dispensario al più presto. Alla fine dell’incontro, applausi e poi una donna si è alzata gridando “Ora possiamo fare altri figli!!”
Non sapevo veramente cosa dire, ma la mia espressione credo che sia stata chiara “No!”ho pensato, ancora figli! Voi sapete come io ami i bambini, ma tutto ha un limite! Ma mi ricordo anche che una volta che dissi la stessa cosa, mi disse una donna ” Ma come mai, dici così, non ami i bambini?”
A me che ne ho 12.00 a scuola! Inutile discutere!

Portato all’ospedale, Roll, ancora uno dei vecchi della nostra casa.E’ già tornato a casa con me e con la solita “poche urinaire” è anche il primo che è venuto nella casa , poi l’ultimo arrivato, e adesso Roll, quello che dormiva sulla spiaggia, prima di venire da noi, e così sono tre. Rifatta ancora una volta la recinzione della casa dei vecchi e dei paraplegici. Tutti contenti!. (V. Foto)

PRIGIONE

La Provvidenza ancora dalla mia parte!!
Sono’ “partiti” il vecchio direttore, il magazziniere e la guardia carceriera (i tre pessimi!) Grazie, veramente grazie!!
E’ arrivato anche un nuovo infermiere!
In più, è arrivato il nuovo direttore e per prima cosa mi ha parlato….. “dei diritti dell’uomo”!! Una bravissima persona!!! Che bello!

Continua il corso di alfabetizzazione e ….abbiamo organizzato col Direttore nuovo un torneo di atletica, maratona e di calcio!!!
Domenica scorsa abbiamo premiato i primi 4 di ogni match, l’equipe di calcio, con magliette e pantaloni e poi un capok di riso a 26 detenuti!
Curiosità: ho fatto poggiare a terra, nel cortile (di terra battuta), su di un sacco vuoto di riso, i premi, cioè le magliette etc etc, perchè scegliessero
quello che preferivano. (mi sono ricordata questa volta della differente mentalità) C’erano bellissime magliette di buona qualità (tipo lacoste)
rosse, verdi, blu, e poi quelle semplici bianche, molto leggere (che avevo comprato al mercatino di Posillipo, prima di partire, non so, forse 10 euro, 6 magliette) poi pantaloncini corti etc. Ebbene? Tutti i primi sorteggiati hanno preso le magliette bianche che, come mi diceva il Direttore al mio fianco,
sono più belle di quelle colorate! Vedete? Ancora una volta..sotto l’equatore…tutto al contrario (come l’acqua nel lavandino…)

Ora vi lascio, perchè vi sto scrivendo, con una candela a destra e una pila a sinistra!! (come al solito manca la luce, dalle 18,00 alle 21,00)..e stiamo nel 2010!!

Un grande abbraccio a tutti voi da tutti noi!!
Manina