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".se hai un solo dente sorridi con quello."(proverbio malgascio )



Nosy Be, novembre 2014

Cari Amici,


Martedì 2 dicembre prenderò l’aereo per l’Italia dove mi fermerò fino a fine marzo.
Come tutti gli anni girerò un po’ per tutte le città d’Italia, dove voi, miei cari Amici, m'invitate affettuosamente!
Vi posso già anticipare le prime date di DICEMBRE e approssimativamente le città (che troverete poi sul sito, in maniera più esatta, tra gli eventi): Venerdì 5 dic. a Torino, l’11 dic a Riccione, il 12 a Firenze,il 15 a Napoli, il 17 a Mantova, il 19 dic a Lonato del Garda.

È finito l'anno 2014 a Nosy Be.
Cari Amici,
questo è stato un anno speciale! Il cielo ha sgomberato la strada da tutti i miei nemici! Chi in un modo, chi in un altro, é partito, e i nuovi arrivati mi hanno aperto le braccia, senza mai avermi vista prima! Vedi foto del Ministro dell'ISTRUZIONE tecnica! Il cielo è rimasto sempre aperto su di me e mi ha concesso anche le cose che non chiedevo, ma che sapeva necessarie per tutti! Come non accettare!
ISTRUZIONE
Nella Grande Terre, in Mad, abbiamo costruito ancora scuole, e così anche siamo arrivati anche lì, giusto a 100. Come sapete, A Nosy Be, ne abbiamo ben più di 100, e ne abbiamo costruite altre ancora.
Nelle foto poi vedrete l’inaugurazione di altre due scuole materne, di 60 bambini ognuna, fatta ai primi di OTTOBRE,,quando comincia la scuola, con gli AMICI DI BOLOGNA- ONLUS, che ce le hanno sposorizzate ancora! Grazie! Guardate come sono belle! Osservate la gioia dei Bambini per il primo giorno di scuola! E quanti!! Oramai i Bambini sono più di 13.000!

Ma il cielo mi ha fatto aprire, oltre al Liceo Tecnico, (che è già al secondo anno), anche il LICEO DI CULTURA GENERALE! (che è un po’ il nostro liceo classico-scientifico). Io comincio sempre con una prima classe, e poi continuo anno dopo anno.Qui il Liceo dura 3 anni, come da noi. Quest’anno ho aperta una prima classe ad Ampassindava ed un'altra ad Ambondrona, perfettamente già funzionanti, con i loro bravi professori! 30 allievi per classe.. Veramente non mi aspettavo l'apertura di questo Liceo, non era previsto da me assolutamente. Però é successo che, al concorso per entrare nel Liceo Tecnico, si sono presentati 250 candidati, e ne sono stati ammessi solo 90, cioè 30 per filière, come previsto e allora mi sono chiesta dove sarebbero andati a finire gli altri. (visto che sono così costosi i Licei). Da qui l'apertura del Liceo! Guardate poi sul sito le belle foto!

Vedete, quando vengo invitata ai vostri eventi, c'è sempre chi mi chiede che progetti io abbia per il prossimo anno ed io rispondo immancabilmente " IO NON HO PROGETTI, Rispondo solo ai LORO BISOGNI. L'anno venturo vi potrò dire cosa ho realizzato e ve lo mostrerò nel video". Chi é abituato a programmare, giustamente, non mi capisce, e così vedo sempre nei loro volti un'espressione di disapprovazione, che difficilmente scompare fino alla fine! Ma oramai mi sono abituata a questi atteggiamenti. Io vado per la mia strada: NON PROGETTO, ma REALIZZO!

Anche nel campo della SANITÀ c'è stato un passo avanti:
ad Ampassindava, l'infermiera è andata finalmente a vivere nella casa che le avevo preparato a fianco all'ambulatorio, così da essere sempre presente per ogni evenienza (ed infatti ci sono stati parecchi parti durante la notte)! L'ambulanza é sempre accanto al dispensario ! Ad Antanamitarana, é andato via l'infermiere precedente, ed è arrivata una bravissima infermiera da Tana, appena laureata, gentilissima, e i pazienti non fanno altro che tessere le sue Lodi! Ci voleva!!!!! Anche lei ha la casa a fianco al dispensario! Nel terzo dispensario, ad Andranobe, abbastanza isolato, nella brousse, c'è ancora un nuovo infermiere, giovane, ma contentissimo di questo posto così isolato!! Meglio di così!!

Nel CARCERE,
abbiamo ricostruito la nuova sala, fatta la toilette con la fossa settica, vi abbiamo portato la luce e così 70 detenuti sono passati qui, senza essere costretti a dormire su di un fianco, per mancanza di spazio, Due grandi marciapiedi di cemento, per far sedere i detenuti, fuori delle celle, quando devono mangiare o giocare a carte e al domino. Cominciavamo ad aggiustare anche il reparto donne. Tutto questo, per esempio, non era certo previsto! Non avevamo questo progetto! Ma....c'era chi lo aveva!!!!
Vi racconto: (se avete la pazienza di leggere).Un pomeriggio ricevo una telefonata da un francese, che mi dice di essere in carcere e di stare già lavorando là. Il mio numero di cellulare glielo aveva dato il direttore, perché mi parlasse. Non ci capisco molto, gli do appuntamento l'indomani per poter chiarire qualcosa. Ci incontriamo nel bar, vicino al carcere. Mi avvicino al suo tavolino (era l'unico solo), mi presento, mi siedo, neanche un sorriso di compiacenza, sta facendo la sua colazione e gli dico di continuare pure. Trapela chiaramente il suo nervosismo! Mi dice subito che lui, dal 2012, aveva vinto il progetto per questo carcere e adesso cominciava i lavori, Ma con sua grande sorpresa aveva trovato tanti lavori già fatti.Mi mostra un bigliettino dell'onlus a cui appartiene. Gli spiego che io non avendo progetti, realizzo le cose secondo le necessità richieste! Nessuno sapeva di questo progetto. Lo tranquillizzo subito e gli dico che io non ho i soldi che mi cadono dal cielo, con grande sforzo cerco di fare quello che la gente mi chiede, vivo sul posto e non aspetto due anni per realizzare le cose richieste! Ben venga il suo lavoro, mi aiuta a risparmiare un po' di soldi per altre opere, per me non c'è problema! Lo invito ad andare insieme nel carcere, credo che sia il caso di parlare con il direttore. Il francese non è troppo convinto. Appena mi vede, il direttore, imbarazzato come non mai, mi invita ad entrare nel suo bureau e lì vedo che ha un dossier sul tavolo. Mi spiega che lui non l'ha ancora firmato: é per far iniziare i lavori nel carcere, ma il signore ha già portato del materiale e anche degli operai e ha fatto uscire i miei sacchi di cemento dal reparto donne. Ecco perché il francese non voleva che parlassi col direttore!!! Non aveva ancora firmato il dossier! Aspettava il mio consenso. Tranquillizzo tutti! Entro nel carcere per salutare i miei detenuti e a vedere i lavori che avevano cominciato. Ad ogni passo" Bonjour Maman! ", il solito saluto. I detenuti erano sul marciapiedi mangiando, ed io rispondevo con un sorriso. Mi credete? Lui camminava avanti, o a fianco a me, senza mai rivolgere uno sguardo ai quei " fantasmi", non li vedeva! Mi mostrava i lavori appena cominciati, sempre di cattivo umore, senza mai rivolgere uno sguardo a quella " gente"! Un automa!! In breve: (scusate la lungaggine), i lavori stanno sempre là, al reparto donne, ancora niente di finito, dicono che va piano piano perché non gli arrivano i soldi. Ora che é cominciata la stagione delle piogge, c'è fango dappertutto! Quanto dureranno questi lavori? Ha trovato quasi tutto già fatto!! Per fortuna che avevo fatto già i marciapiedi larghissimi!! Questi sono quelli che fanno i progetti!!!

Turismo solidale.
Anche in questo campo, il cielo non mi ha abbandonato!! Abbiamo sempre avuto ospiti e tutti gentili e simpatici, dei veri amici! Mi dicevano all'ufficio del turismo, che quest'anno c'era una grande crisi, tanti alberghi chiusi, altri con pochissimi clienti...noi, sinceramente, no! É veramente bella l'atmosfera che si crea, stando tutti insieme la mattina, per la prima colazione , poi anche nelle escursioni organizzate si parte insieme.... Al tramonto......Tutti sulla terrazza "Posillipo" ad aspettare e ....a vedere il RAGGIO VERDE!!l Anche chi era solo è stato sempre in compagnia, con scambi di idee, racconti di viaggi e scambi di esperienze ....E poi, non solo spiaggia e sole, è bello anche andare a vedere quei bellissimi bambini nelle scuole, i dispensari, dove si possono curare tante persone, il liceo, dove tutti sono meravigliati di trovare la sala computer così attrezzata, con anche la lavagna numerica!! Oltretutto ci sono tante persone che sono ritornate da noi, ultimamente anche due francesi...È la prova che ...VA TUTTO BENE!!! E come non parlare delle nostre " serate malgasce??" con ballerina e bravi musicisti (di cui due ex miei Bambini") . Una cosa apprezzata da tutti i nostri ospiti. Tanti di voi siete testimoni!!!

Ora Sono io che torno da voi! Oggi ho organizzato, come ogni anno il pranzo di addio o meglio di arrivederci, un pò per tutti, dai bambini ai vecchi e i paraplegici. É sempre una festa molto allegra. È venuto il solito gruppo del lunedì sera, quando partono i nostri ospiti. Vi invio le foto della giornata!

Allora ARRIVEDERCI A PRESTO IN ITALIA!!
Un carissimo abbraccio. Manina


NOSY BE, LUGLIO-AGOSTO 2014

CARI AMICI

 

V’INVIO QUESTA LETTERA, CHE VALE PER LUGLIO ED AGOSTO!

CON LA CONCLUSIONE DELL’ANNO SCOLASTICO 2013-2014, E CON I NUMEROSI ARRIVI DEL TURISMO SOLIDALE, SONO STATA TALMENTE IMPEGNATA, DA AVERE POCO TEMPO PER SCRIVERVI, ME NE SCUSO!! 

Il 18 luglio si è concluso l’Anno scolastico per le Scuole Materne, Primarie e Secondarie.

Sono andata sia a Ampassindava che ad Ambondrona, e anche a Tsatsakolo, per la distribuzione delle pagelle per “ Migliaia" di ragazzi e pensate che in più sono sempre presenti tutti i genitori. 

Un premio, come al solito, ai primi 3 e all’ultimo!

Queste sono le scuole più numerose e più vicine a me, perciò vado sempre da loro. D’altra parte, le pagelle sono distribuite sempre negli stessi giorni, così mi alterno di mattina e di pomeriggio, per poter essere presente il più possibile, impossibile andare da tutte le altre!  

Anche quest’anno abbiamo avuto la soddisfazione di avere quasi in tutte le scuole, (come anche in quelle della Grande Terre), il 100 % 100 di promossi, all’esame di quinta elementare! Vi ricordo che, ogni anno, sono bocciati tantissimi ragazzi e che l’esame dura tutta la giornata. Poi i risultati vengono detti per radio, il numero di matricola e la scuola di appartenenza. Quindi tutti hanno ben sentito il risultato delle nostre scuole che presentavano all'esame ben 120 allievi, altre 145 allievi. Ottenere il 100 % 100 per 15 allievi è una cosa, ma ottenerlo per 150 è un’altra!! Bravi i Tsaiky Tsara!! Vi pare??

Il 20 Luglio, c’è stata una bellissima cerimonia nella Scuola di Agricoltura (MFR), con la consegna dei diplomi per gli allievi del corso uscente.
Erano presenti molte autorità locali e il Presidente con il suo vice e il segretario dell’Unione delle MFR nazionali, venuti da Tana.

C’è stato il saluto tra gli allievi uscenti del secondo anno e quelli del primo anno. Sono stai dati i diplomi agli allievi del corso uscente e tre migliori allievi sono stati premiati con un assegno di un milione di Ariari  ciascuno, per poter cominciare, in proprio, l’attività di agricoltura, secondo un progetto realizzato con la regione veneta

Il 23 luglio ho salutato gli Allievi del primo Anno del Liceo Tecnico. Vedete che belle foto! 

Intanto dal Ministero dell’Istruzione Tecnica sono state preparate le prove scritte per i nuovi iscritti. I testi sono arrivati da Diego Suarez e consegnati alla Gendarmerie in busta chiusa. (mi hanno telefonato per avvertirmi.) I candidati che si sono presentati per l’ingresso al Liceo sono stati 250.

Ammessi 90 allievi, sempre 30 per specializzazione. I loro nomi sono stati affissi nella bacheca esterna del Liceo. Per fortuna tra di loro ci sono molti provenienti dalle nostre Superiori di Ambondrona. E’ una grande soddisfazione!! 

Quest’anno ho organizzato ancora una volta i corsi di recupero, che avevo eliminato negli anni scorsi, visto che tutti volevano parteciparvi ed allora non era più un corso di recupero con tante presenze! Così, diciamo “di nascosto”, ho pregato il nostro professore di Ampassindava, che è veramente bravo, di fare delle lezioni per alcuni ripetenti di seconda e terza elementare. Siamo così riusciti a far partire il corso con una quindicina di allievi e tutto è andato bene! Come vedete dalla foto, il professore, dalla sua sedia a rotelle sorride fiero e soddisfatto!

Da quando è finita la scuola, tanti bambini, tra cui Miria e la piccola malnutrita, sono quasi tutti i giorni a casa mia, proprio com'era quando sono arrivata qui! 

Ho pensato che nella prossima lettera vi invio le foto di alcuni dei miei "primi bambini", dopo 15 anni!! Alcuni stanno sempre ancora con me!!

 

Sanità

Anche quest’anno sono stati tantissimi i bambini che sono venuti ai nostri dispensari per la circoncisione. Solo ad Ampassindava, finora 250 circoncisioni!!

E’ stato molto importante avere la nostra Ambulanza, con la quale abbiamo potuto riportare a casa, nei villaggi anche più lontani, tutti i bambini circoncisi, accompagnati anche dalle loro famiglie. . Vi ricordo che nei nostri dispensari la circoncisione costa 3.000 ar. (1 euro), mentre gli altri fanno pagare 40.000 e 50.000 Ar. Chi può pagare questa cifra!? Inoltre noi utilizziamo la Lidocaina, per l’anestesia, e fili di sutura, così non c’è stato un bambino che abbia pianto o che dopo abbia avuto un’infezione! Nel dispensario di Antanamitarana, sulla strada di Andilana, è arrivata una nuova infermiera, Hortensia, che ha studiato 4 anni a Tana, alla scuola d’infermieristica, e ha ottenuto il suo bel diploma. E’ brava e gentilissima, ha già fatto le circoncisioni e già ha preso dei parti. Tutti ne parlano molto bene!! 

A proposito di Sanità, abbiamo avuto un incidente in “ famiglia”. Ismael, mio collaboratore da tempo e uno dei tanti “miei bambini”, oramai cresciuti, ha avuto un incidente, nella semifinale del torneo del Campionato di Calcio di tutti i Club di Nosy Be. Non credo che sia stato veramente un incidente, perché sono andati a gamba tesa sulla sua e gli hanno spaccato tibia e perone!! Non vi dico quando mi ha chiamato dall’ospedale per dirmi che stava aspettando la radiografia..e poi quando mi ha detto della frattura!! Per fortuna lui, come tutti qui, non ne ha fatto una tragedia ed è tornato con una bella ingessatura, sorridendo. Io, come al solito, mi sono adeguata al loro modo di essere e l’ho accolto sorridendo anch'io!! Dopo alcuni giorni però, continuava a soffrire e poiché avevo avuto l’esperienza di mio figlio, anche lui con la gamba ingessata, sapevo bene che, una volta messa l’ingessatura, non si soffre più. L’ho spinto a fare un’altra radiografia e così hanno visto che il gesso aveva spostato l’osso ancora di più!! L’unica cosa era andare a Tana, nell’ospedale dove opera un bravo ortopedico. Così in due giorni siamo riusciti ad organizzare il tutto, dal biglietto dell’aereo all’ambulanza che doveva andare a prenderlo all’aeroporto,(la nostra ambulanza l’ha accompagnato all’andata)… In breve operato subito, lo stesso giorno del suo arrivo. L’operazione è durata, più o meno, dalle 20,30 alle 24,00.
Guardate le foto, prima con l’ingessatura, poi con 19 punti per i 7 ferri o viti belli lunghi (ho visto la radiografia). Ora cammina con le stampelle, SEMPRE SORRIDENTE,ma non deve mettere il piede a terra per due mesi.

 

Ma a questo punto, dimenticavo UNA BELLA NOTIZIA!! Mentre Ismael era ancora ingessato, si è svolta la finale di calcio della nostra squadra de “I giovani di Dar es Salam” (è il nostro villaggio) contro “ Gli squali blu di Hell Ville” (la città che ha sempre vinto). Vi ho inviato le foto della sequenza del gol segnato dalla nostra squadra, mentre io strillavo “un gol per Ismael”, (che con mia grande tristezza era assente). E gol è stato!! L’amica che avevo a fianco, e che mi aveva ben sentito lo strillo era strabiliata! subito una telefonata ad Ismael, per dargli la bella notizia! Una grande festa in campo con la squadra e con i tifosi, poi le medaglie ai giocatori ed infine…. LA COPPA A NOI!! I giocatori mi hanno chiamato per stare in mezzo a loro e darmi la coppa. Il sindaco al mio fianco mi ha detto “ Complimenti la sua squadra ha vinto! Chiaramente essendo della città, non era troppo contento, ma NOI SI’ !!!!!!! Lo potete vedere dalle foto!!! 

 

Un’altra bella notizia, ma questa volta personale : Ad Agosto è venuto a trovarmi Giordano, mio nipote, figlio di mia sorella Flaminia.

Giordano con la sua bella ragazza  è stato in un bungalow del turismo solidale, ha visto le scuole e i dispensari, ma ha fatto anche delle bellissime escursioni ed era sempre entusiasta di tutto! Quando è tornato ha detto che qui è un paradiso!! Che piacere averli avuti qui con me e vederli sempre sorridenti e felici! Devo confessavi che quando sono partiti, per la prima volta, mi sono commossa!! 

Con queste belle notizie vi lascio, sempre con un grande abbraccio!! 

Manina

P.S. Mi dimentico sempre di dirvi che le foto le trovate nella lettera sul sito, ma anche in prima pagina in “ le foto di Manina” anno per anno e mese per mese, grazie ad Alberto Nencioni, che da anni si occupa del sito, da Milano! Grazie Alberto!


Nosy Be, giugno 2014

Cari Amici,

l’avvenimento principale di questo mese, come ogni anno, è la sfilata del 26 Giugno, festa nazionale dell’indipendenza del Madagascar.

Abbiamo portato in piazza 450 alunni, coma gli altri anni, ma quest’anno, in più, c’erano anche gli studenti del Liceo Tecnico Professionale

Abbiamo prima ben preparato tutti cartelli, indicanti i diversi villaggi dove sono le nostre scuole

Intanto i bambini, per una settimana si sono esercitati alla marcia, molto seriamente, come potrete notare dalle foto

Hanno sfilato, a seguire, prima quelli della scuola Primaria, poi quella della Secondaria, poi il Liceo tecnico, la Scuola di Agricoltura, per ultima, la Squadra di Calcio. Sono stati bravissimi e fieri

Con mio grande piacere, c’erano con me anche gli Amici del Rotary di Sassari che gentilmente hanno fotografato il tutto e sul sito, in prima pagina e anche nella lettera, troverete le loro foto sulla sfilata. QUI IL VIDEO

Nel pomeriggio sono ritornata in città, ad HellVille, perché invitata al cocktail che il Sottoprefetto aveva organizzato nella sua Residence. Veramente avevo deciso di non andarci, ma alla fine della sfilata, mentre scendevo dal palco delle autorità, l’impiegata della Prefettura mi ha fermato per dirmi che mi aspettavano nel pomeriggio e di non mancare, come avevo fatto l’anno scorso. Non sapendo come giustificarmi le ho risposto che generalmente si faceva molto tardi e che io preferivo ritirarmi presto. Banale giustificazione

Alla fine devo dire che è stato un bene che ci sia andata.

Sono stata avvicinata infatti da alcuni dei miei nemici storici, che si sono congratulati per quello che avevano visto nella sfilata. Tutte quelle scuole e tutti quei bambini….non se l’immaginavano

Non lo sapevano

Complimenti davvero

E pensate che ogni anno io porto tutte quelle scuole e quei bambini…Meglio tardi che mai

Poi lo stesso Sottoprefetto e il deputato sono passati tra i tavoli, e si sono fermati a salutarmi e a complimentarsi anche loro per la sfilata. Alla fine, “per combinazione” è saltata la corrente e non è più ritornata e così….sono tornata a casa, come volevo, “non troppo tardi”.

Mi è dispiaciuto per la festa interrotta così presto, ma Bene per me

Nei nostri dispensari sono cominciate le circoncisioni, come ogni anno quando comincia l’inverno.

La novità di quest’anno è che i bambini e le loro famiglie sono tornati a casa con l’ambulanza, senza farsi chilometri a piedi

Tutti contentissimi

La nostra infermiera Benaline è finalmente andata ad abitare accanto al dispensario, ad Ampassindava. Così, come anche negli altri nostri dispensari, anche lì ci sarà sempre una persona presente, giorno e notte, anche di sabato e di domenica

E’ una grande sicurezza

Il Liceo Tecnico fa progressi ogni giorno di più: Finalmente funzionano le Officine e i ragazzi sono impegnati e lavorano bene con i professori, prima in aula con la teoria  e poi nell’ Officina con la pratica .

Tutte le foto le troverete accanto alla lettera e anche nella prima pagina del sito. Vedi la sala d’informatica e quella degli Elettricisti.

Vi invio anche le foto che riguardano quella piccola bambina di due anni, malnutrita, Melina.

Guardate che differenza tra le foto dell’altra volta, quando è in braccio a me, appena arrivata ed ora, dopo appena un mese. Sua madre è venuta per vederla, dicendo che forse se la voleva riprendere, ma, quando l’ha vista, è rimasta così meravigliata del miglioramento, che ha deciso subito di lasciarla ancora a noi. Ora Melina si mantiene bene in piedi, cammina con sicurezza, mangia bene… un solo particolare: non sorride, è sempre serissima, obbedisce come un robot a qualsiasi richiesta: siediti, cammina…anche nelle foto che le ho fatto potete notarlo. Spero che poco a poco possa capire che le vogliamo bene e si lasci andare anche lei a qualche sorriso.
Quello sarà un grande giorno per me.

Il Turismo Solidale va avanti. Le stanze della Merveille sono sempre più carine e ci sono sempre più persone che richiedono una vacanza intelligente e consapevole. .

Sono tante le persone che sono venute nelle nostre strutture, hanno trascorso una bellissima vacanza, hanno fatto bellissime escursioni, ma hanno anche visitato le nostre scuole, visto i malati curati nei nostri dispensari. Così, accanto alle bellezze naturali di Nosy Be, hanno conosciuto anche la realtà del posto, la povertà, la malattia, insieme alla possibilità di un aiuto concreto da parte nostra per alleviare queste tristi realtà

E’ una grande soddisfazione

Per fortuna, altri ancora mi scrivono per prenotare i bungalow o le stanze della Merveille e questo è un grande aiuto per Malgasci.

Per quanto riguarda le Tessere degli Amici di Manina, le ho inviate già a Voi che da tanto tempo mi aiutate, ma non ho potuto inviarle a tutti, perché di molti di Voi non ho l’email. Perciò gentilmente inviatemi la vostra email

Vi lascio con un grande Abbraccio e un Grazie

Manina

 


Nosy Be, maggio 2014

Che vi posso dire, cari Amici,
quest’anno, da quando sono arrivata c’è un’aria nuova, è come se si fosse aperto improvvisamente il cielo! Sono appena due mesi che sono tornata a Nosy Be, ma tanti gli avvenimenti che mi sembra sia passato un anno!!

Ad alcuni di voi ho già inviato qualche foto dell’Inaugurazione del Liceo Tecnico, nel sito troverete tutte le altre foto relative. Partiamo perciò dall’Inaugurazione del Liceo:

Ai primi di maggio arriva a casa mia il Direttore del Liceo Tecnico, agitatissimo, mi dice che lo hanno contattato da Tana e da Diego Suarez, per avvertirlo dell’arrivo del nuovo Ministro dell’Istruzione Tecnica e professionale, per l’inaugurazione del nostro Liceo. La data prefissata è il 16 maggio. Solo 15 giorni per preparare questo avvenimento!! E’ impossibile! Lui cercherà di far rinviare la data nella prossima riunione, quando verranno da me i responsabili della nostra Regione Diana per organizzare il tutto. Effettivamente questi arrivano dopo pochi giorni da me, per annunciarmi l’arrivo del Ministro per il giorno 16 appunto, e per programmare insieme l’andamento della giornata. Sono gentilissimi, ma mi dicono in maniera chiara, che la data è già nell’agenda del Ministro e che non si può cambiare! Il direttore è sempre più agitato e mi guarda chiedendomi aiuto, ed ha un’aria così disperata che mi viene da ridere. Ci mettiamo con carta e penna e fissiamo gli orari: l’arrivo degli ospiti, poi quello delle autorità, quello degli interventi….fino al pranzo, che come capisco sarà tutto a carico mio! Poi partono. Quello che non non mi è chiaro è come mai questo Ministro, appena eletto, abbia questa fretta a venire da noi! Potete capire che saranno 15 giorni di corsa contro il tempo…impossibile descriverli, ma il 16 maggio è tutto perfetto!! Arrivano ben 2 Ministri, perché, per combinazione, è arrivato anche il Ministro dei Trasporti. C’è il governatore della Regione, il Comandante della Gendarmerie, il Commissario, il Sottoprefetto…insomma tante autorità, con tutte le guardie del corpo. Guardate le foto e vedrete bene il palco delle autorità!

L’incontro con il Ministro è affettuosissimo, subito un grande abbraccio inaspettato, un grande sorriso e poi nel discorso iniziale ha detto di me tutto il bene che si poteva dire. Anche io ho dovuto prendere la parola! La radio ha trasmesso tutti i discorsi, c’era anche la tv locale, che ha ripreso il tutto.

Abbiamo tagliato il nastro e siamo entrati nel Liceo, dove il Ministro, accompagnato da tutte le Autorità, ha visitato le 4 aule di teoria, con stupore ha ammirato le lavagne interattive, la sala d’informatica completamente attrezzata con i 30 computer donati dal Rotary di Sassari (vedi altra lettera) e le officine…(un vero miracolo)! Poi siamo andati a vedere anche la scuola Ambondrona, con la biblioteca, le Secondarie….

Anche qui discorso e complimenti!

Ad Ampassindava è terminata “completamente” la costruzione di una prima classe del Liceo di Insegnamento generale, che inizierà l’anno prossimo. Infatti ho pensato che alcuni alunni potranno andare ancora al Liceo Tecnico, ma tanti altri dove potranno andare, con quello che costa il Liceo? E così avremo qui, una prima classe di Liceo Generale, dove tutti potranno accedere, e un’altra l’apriremo dove già ci sono le scuole Secondarie, ad Ambondrona. Così in tanti potranno continuare a studiare dopo le Scuole Superiori.  

Sempre per il 16 maggio siamo stati obbligati a terminare la ristrutturazione di almeno tre stanze della Merveille, perché per quella data arrivava un’equipe di medici e d’infermieri francesi, che erano già venuti l’anno scorso per collaborare con i nostri dispensari, ma i nostri bungalow erano tutti occupati. Quindi… ancora una corsa contro il tempo, ma il 16: tutto perfetto!! Ora, con calma, abbiamo terminato la quarta stanza e ci resta da ristrutturare solo la quinta!! Poi abbiamo finito! Sinceramente era un lavoro che bisognava fare: ogni stanza ora ha il suo bagno interno! Il turismo solidale così va avanti a gonfie vele e…riscuotono sempre un grande successo le serate malgasce con buffet e musica!

Nel carcere ho cominciato a portare un po' di libri e così è nata una piccola biblioteca, che permette anche ad alcuni minori di studiare e di non perdere l’anno scolastico. Vedremo! Ieri ho portato altri sacchi di cemento e di sabbia e così i detenuti continuano a lavorare per mettere il cemento lungo tutto il perimetro del cortile, davanti alle celle. Il cortile ha già acquistato un altro aspetto!

Vi invio alcune foto di Miria, la figlia di Marie Laure.

Tanti di voi si ricorderanno la sua storia, è nelle lettere dei primi anni, credo! Ora Miria ha 7 anni, sta in seconda elementare, nella nostra scuola di Ampassindava, rimane a mangiare alla mensa scolastica e continua a venire da me nei giorni festivi e porta sempre qualche amichetta. Nella foto vedete le due bambine che mangiano insieme! Ho dimenticato di dirvi che a Marie Laure l’anno scorso ho costruito una casa sulla collina di Ambondrona. Lei continua ad insegnare nella scuola materna, come seconda maestra. Nel mese scorso era caduta un’altra volta in depressione, ma per fortuna ora sta bene, si è già ripresa! Ma sto sempre in pensiero per lei! La cosa importante è anche che Miria cresce bene, come vedete, e approfitto per ringraziare chi mi aiuta in questo!

Vi ho parlato di Miria, perché dopo tanto tempo si è verificato un episodio che mi ha ricordato quando per la prima volta la presi con me!

Questa bambina, che vedete nella foto in braccio a me, ha 2 anni e mezzo.

La foto mostra solo il viso, carino, ma il corpo è di una bimba di 4 mesi massimo, non riesce neanche a camminare, data la magrezza delle sue gambine! In breve: l’anno scorso, la madre, quando il padre se n’è andato, l’ha lasciata alla famiglia del padre. Questa è una famiglia veramente povera (la capanna aveva mezzo tetto, l’altra parte scoperta completamente) e in casa c’era anche un bambino di 8 mesi, ma che è cresciuto grazie al latte materno! Quindi poco o niente per l’altra bambina. Abbiamo faticato non poco per poterla prendere per salvarla da morte sicura! La famiglia non voleva che la gente del villaggio la giudicasse, aveva vergogna che la portassimo da noi. Alla fine è comparsa anche la madre….insomma siamo dovuti andare al Commissariato e dal giudice per minori e far vedere le condizioni in cui versava la piccola. Così la madre si è convinta e al Capo del Villaggio ha dichiarato che ci lascia la bambina fino a quando la piccola non si rimette, poi ritornerà in famiglia. Tutti d’accordo. Ora la bambina, affidata a una balia malgascia, mangia e comincia a mettersi in piedi….poi vi farò sapere!! La storia continua…

NOVITA’!!

Dopo l’Inaugurazione, il Ministro nel congratularsi per quanto realizzato finora, mi ha chiesto quanti fossero gli Amici italiani della mia Associazione. Ho risposto in modo vago, perché siete tanti, ma quanti? Da qui l’idea immediata di “ CONTARCI”!!!

All’inizio veramente avevamo già in uso le tessere dell’Associazione, come alcuni si ricorderanno, poi le abbiamo eliminate. Ora ho pensato che è arrivato il momento di ripristinarle, ma…in maniera diversa e penso…più carina!!

ECCO IL FACSIMILE DEI 4 TIPI. A VOI LA SCELTA!!

….. per iniziare il “CENSIMENTO”

 

Cari AMICI di Manina potete dunque richiedere la tessera, dopo aver effettuato la donazione scelta attraverso:

. Bonifico bancario a “I bambini di MANINA del Madagascar”, presso San Paolo Banco di Napoli - Agenzia 11, Via dei Mille n°20, 80121 Napoli, IBAN: IT03 K0101003 4111 0000 0003 230

Causale del bonifico: “Tessera sostenitore”

. Direttamente dal sito (www.bambinidimanina.net) con Carta di Credito, tramite PayPal

scrivendo a Manina, maninanosybe207@gmail.com, specificando:

nome, cognome, città, indirizzo email, importo e modalità della donazione.

Un abbraccio. Grazie

Manina

 


Nosy Be, marzo 2014.

 

Carissimi Amici, vi scrivo dopo solo 10 giorni di permanenza a Nosy Be, poi v’invierò la solita lettera del mese, a fine Aprile.

Il 25 marzo sono arrivata alle 10,30 all’aeroporto dell’isola, dove mi aspettavano festanti i miei collaboratori! Era con me Paolo, un giovane infermiere di Ascoli Piceno, desideroso di dare una mano nei nostri dispensari e che resterà tre mesi. Sulla strada di ritorno” a casa”, Dominique, direttore generale delle scuole, mi domanda se può darmi una notizia. Gli dico “Solo se è bella”, rimane un pò perplesso e mi fa capire che è così così. Gli faccio segno di parlare e lui mi dice “ Stamattina mi hanno telefonato annunciando la morte Josselin a Tana”. Sono rimasta senza parole e ho chiesto se avesse capito bene. “Sì, - mi dice – alle 4,00 di mattina è morto in ospedale, pare assassinato a Tana”. Ora la famiglia dice che era diabetico...(Josselin era l’ex direttore, che si era fatto corrompere dai Bianchi per l’affare dell’ambulanza, con la lettera di diffamazione, le scuole e la casa bruciata.). ! Potete leggere le lettere precedenti, se volete approfondire!.  Per tutto il pomeriggio mi hanno telefonato per darmi il benvenuto e per darmi questa notizia. Ho risposto sempre che neanche al mio peggiore nemico, avrei augurato la morte, ma il destino ha voluto così! Non ci sono commenti, credo!

 Istruzione.

Dopo le grandi piogge e i cicloni, ci sono sempre lavori da fare e così subito ho fatto cambiare il tetto a due classi ad Ampassindava, a fine settimana, quando la scuola è chiusa,  ancora due classi e così via. Sono andata a vedere il Liceo Tecnico e a conoscere i nuovi professori e i ragazzi che lo frequentano. Sono stati tutti molto contenti di vedermi e per combinazione c’era anche un ispettore dell’Istruzione tecnica e così abbiamo approfittato per parlare un pò dei vari problemi e lui mi ha ringraziato per il Liceo Tecnico che mancava a Nosy Be.   

Una grande sorpresa al carcere!

Sono andata al carcere, per conoscere il nuovo Direttore e controllare i lavori della nuova stanza. Ho messo a lavorare ancora 10 detenuti. Infatti dovevano ancora finire la fossa settica per la toilette e riparare il pavimento, lisciare le pareti, mettere la porta...insomma manca poco ma bisogna affrettarsi perchè i detenuti sono diventati 215!!! Il Nuovo direttore è molto giovane, viene da Ambanja, dove noi, da anni,mandiamo 5 sacchi di riso, tutti i mesi, quindi già mi conosceva di nome almeno!! E’ stato contento della mia visita ed è venuto con me dai carcerati.Una grande sorpresa !!Ha fatto un forte fischio e i carcerati si sono riuniti nel cortile, per salutarmi. Poi tutti accovacciati, come fanno sempre, hanno cominciato a cantare, accompagnati da uno che suonava la chitarra, una canzone dove si ringraziava “Manina”e così via. Sono rimasta stupita e commossa di questa sorpresa! Poi tutti in piedi ancora,  e uno di loro mi ha portato un pacco ben confezionato, con un grande fiocco. Era il regalo per il Nuovo Anno: una grande teiera con tre tazze di caffè, in ceramica!!! Bellissimo!! Grazie!!Poi il direttore mi ha accompagnato nel reparto delle donne. Una decina, tra cui una che ha partorito in carcere, con il suo neonato di 15 giorni, tutte in fila per baciarmi!! (3 baci ognuna, come si usa qui), poi mi hanno chiesto di portare del sapone, del carbone per la cucina, ed ancora due materassi. Anche loro, sorpresa!, con un pacco  per me: 6 bicchieri ! Bellissimo! Grazie! Infine esco e saluto le guardie carcerarie, ebbene? Anche loro con un piccolo pacco: un orologio da tavolo, verde chiaro a forma di mela!! Bellissimo! Grazie!! 

Novità

Il nuovo Presidente della Repubblica ha fatto un grande “pulizia” : cambiato il Commissario, cambiato il Sottoprefetto, cambiato il Direttore del carcere, cambiato il Procuratore e pare anche il Presidente del tribunale, così  con mia grande gioia ho trovato tutti “Nuovi”!!! Sono andata a fare la visita “ di cortesia” al Sottoprefetto, per conoscerlo e mi ha fatto un’ottima impressione. Si è interessato a tutte le attività svolte da noi qui,gli ho lasciato la cartolina in francese, e il mio biglietto da visita, che ha letto con molta attenzione, sapete com’è modestamente, Ufficiale..Mad....Ufficiale..Ital. Presidente Onlus... dott.in filosofia!!!!Approfitto per farvi sapere che ho ricevuto un’altra onorificenza dai Templari: Ambasciatrice di pace nel mondo!!

Con queste notizie dei mieiprimi 10 giorni del 2014 a Nosy Be, vi lascio con un Grande Abbraccio!!  

Manina

Nosy Be, aprile 2014

Cari Amici, 
avete già ricevuto la mia lettera su i miei primi 10 giorni a Nosy Be! Vi aggiorno brevemente sugli altri 20!

ISTRUZIONE

Abbiamo dato le pagelle del secondo trimestre sia nelle scuole primarie che in quelle secondarie. .

Approfittando delle vacanze di Pasqua, abbiamo riabilitato tante aule, che avevano i tetti semidistrutti dai cicloni e dalle forti piogge. 
Ad Ampassindava è terminata l’aula del Liceo di Insegnamento generale, che corrisponde al nostro Liceo classico, che si aprirà ad ottobre prossimo. Abbiamo già ricevuto tutte le autorizzazioni e sono molto contenta di questa idea che ho avuto, prima di partire per l’Italia, perché così ho trovato i lavori già a buon punto e in questo mese siamo riusciti a finirlo (premendo un po' sull’acceleratore!). 
A Pasqua abbiamo organizzato il pranzo, con i vecchi e i paraplegici, il personale che lavora con noi, alcuni professori , in tutto eravamo in 24!

CARCERE

Finalmente sono riuscita a finire l’altro stanzone del Carcere, abbiamo messo anche la luce e una piccola toilette alla turca con un rubinetto per l’acqua, comprato le stuoie nuove e così 70 detenuti sono passati in quest’ultimo. Poiché il cortile, dove stanno i detenuti, quando escono dalle stanze, è di terra battuta e quando piove diventa tutto un fango, ho portato tanti sacchi di cemento per far fare almeno due grandi spazi puliti, lungo il perimetro delle celle. Ora, si possono sedere a terra, anche quando mangiano, come fanno sempre, ma almeno stanno un po' più puliti! Tutti contenti, anche il direttore e l’infermiere del carcere! Io più di tutti certamente!! Continua il corso di alfabetizzazione e i detenuti che vi partecipano sono 45.

SANITA’

Siamo andati a distribuire il riso anche nel villaggio di Andranobe, come tutti i mesi, e ho approfittato per vedere in funzione il dispensario che avevamo ultimato l’anno scorso.

Anche ad Ampassindava il dispensario che abbiamo spostato nel container funziona a pieno ritmo, con 60 persone al giorno.

Con la nostra infermiera collabora Paolo, l’infermiere di Ascoli Piceno, che è arrivato qui con me, come vi ho già scritto. Dopo qualche perplessità iniziale, ora lavorano insieme perfettamente e Paolo è stato di grande aiuto specialmente per l’ordine e l’igiene, che qui è un po' (tanto) carente!!

TURISMO SOLIDALE

In questo primo mese, abbiamo avuto un grande successo con il Turismo Solidale!! Oltre agli Italiani, sono venuti anche dei francesi, che si sono detti entusiasti per l’organizzazione e per la pulizia dei nostri bungalow, la posizione ideale in cui si trovano….insomma un sacco di complimenti, hanno voluto sottolineare, prima di partire, “veramente sinceri”! Questo mi ha fatto un grande piacere, perché credo che questo sia il “futuro” per “loro malgasci”, una vera fonte di guadagno, l’unica, direi, fonte di guadagno sicura! Vi invio le foto della nostra “Serata Malgascia”, con buffet e musica!! Un grande successo!

Vi aspetto tutti qui!!!
A presto!! 

Un grande abbraccio. 

Manina 

 



Nosy Be, marzo 2014.

 

Carissimi Amici, vi scrivo dopo solo 10 giorni di permanenza a Nosy Be, poi v’invierò la solita lettera del mese, a fine Aprile.

Il 25 marzo sono arrivata alle 10,30 all’aeroporto dell’isola, dove mi aspettavano festanti i miei collaboratori! Era con me Paolo, un giovane infermiere di Ascoli Piceno, desideroso di dare una mano nei nostri dispensari e che resterà tre mesi. Sulla strada di ritorno” a casa”, Dominique, direttore generale delle scuole, mi domanda se può darmi una notizia. Gli dico “Solo se è bella”, rimane un pò perplesso e mi fa capire che è così così. Gli faccio segno di parlare e lui mi dice “ Stamattina mi hanno telefonato annunciando la morte Josselin a Tana”. Sono rimasta senza parole e ho chiesto se avesse capito bene. “Sì, - mi dice – alle 4,00 di mattina è morto in ospedale, pare assassinato a Tana”. Ora la famiglia dice che era diabetico...(Josselin era l’ex direttore, che si era fatto corrompere dai Bianchi per l’affare dell’ambulanza, con la lettera di diffamazione, le scuole e la casa bruciata.). ! Potete leggere le lettere precedenti, se volete approfondire!.  Per tutto il pomeriggio mi hanno telefonato per darmi il benvenuto e per darmi questa notizia. Ho risposto sempre che neanche al mio peggiore nemico, avrei augurato la morte, ma il destino ha voluto così! Non ci sono commenti, credo!

 Istruzione.

Dopo le grandi piogge e i cicloni, ci sono sempre lavori da fare e così subito ho fatto cambiare il tetto a due classi ad Ampassindava, a fine settimana, quando la scuola è chiusa,  ancora due classi e così via. Sono andata a vedere il Liceo Tecnico e a conoscere i nuovi professori e i ragazzi che lo frequentano. Sono stati tutti molto contenti di vedermi e per combinazione c’era anche un ispettore dell’Istruzione tecnica e così abbiamo approfittato per parlare un pò dei vari problemi e lui mi ha ringraziato per il Liceo Tecnico che mancava a Nosy Be.   

Una grande sorpresa al carcere!

Sono andata al carcere, per conoscere il nuovo Direttore e controllare i lavori della nuova stanza. Ho messo a lavorare ancora 10 detenuti. Infatti dovevano ancora finire la fossa settica per la toilette e riparare il pavimento, lisciare le pareti, mettere la porta...insomma manca poco ma bisogna affrettarsi perchè i detenuti sono diventati 215!!! Il Nuovo direttore è molto giovane, viene da Ambanja, dove noi, da anni,mandiamo 5 sacchi di riso, tutti i mesi, quindi già mi conosceva di nome almeno!! E’ stato contento della mia visita ed è venuto con me dai carcerati.Una grande sorpresa !!Ha fatto un forte fischio e i carcerati si sono riuniti nel cortile, per salutarmi. Poi tutti accovacciati, come fanno sempre, hanno cominciato a cantare, accompagnati da uno che suonava la chitarra, una canzone dove si ringraziava “Manina”e così via. Sono rimasta stupita e commossa di questa sorpresa! Poi tutti in piedi ancora,  e uno di loro mi ha portato un pacco ben confezionato, con un grande fiocco. Era il regalo per il Nuovo Anno: una grande teiera con tre tazze di caffè, in ceramica!!! Bellissimo!! Grazie!!Poi il direttore mi ha accompagnato nel reparto delle donne. Una decina, tra cui una che ha partorito in carcere, con il suo neonato di 15 giorni, tutte in fila per baciarmi!! (3 baci ognuna, come si usa qui), poi mi hanno chiesto di portare del sapone, del carbone per la cucina, ed ancora due materassi. Anche loro, sorpresa!, con un pacco  per me: 6 bicchieri ! Bellissimo! Grazie! Infine esco e saluto le guardie carcerarie, ebbene? Anche loro con un piccolo pacco: un orologio da tavolo, verde chiaro a forma di mela!! Bellissimo! Grazie!! 

Novità

Il nuovo Presidente della Repubblica ha fatto un grande “pulizia” : cambiato il Commissario, cambiato il Sottoprefetto, cambiato il Direttore del carcere, cambiato il Procuratore e pare anche il Presidente del tribunale, così  con mia grande gioia ho trovato tutti “Nuovi”!!! Sono andata a fare la visita “ di cortesia” al Sottoprefetto, per conoscerlo e mi ha fatto un’ottima impressione. Si è interessato a tutte le attività svolte da noi qui,gli ho lasciato la cartolina in francese, e il mio biglietto da visita, che ha letto con molta attenzione, sapete com’è modestamente, Ufficiale..Mad....Ufficiale..Ital. Presidente Onlus... dott.in filosofia!!!!Approfitto per farvi sapere che ho ricevuto un’altra onorificenza dai Templari: Ambasciatrice di pace nel mondo!!

Con queste notizie dei mieiprimi 10 giorni del 2014 a Nosy Be, vi lascio con un Grande Abbraccio!!  

Manina

 



NOSY BE NOVEMBRE 2013 
CARI AMICI

E’ arrivato il momento del rientro in Italia! 
Un grande piacere rivedere la mia Famiglia, figli e nipoti, tutti voi Amici, ma nello stesso tempo e .... (dovete capirmi) un grande dolore lasciare la mia “Grande famiglia malgascia”: i bambini, i vecchi, gli indigenti, i paraplegici, i carcerati, tutti quelli a cui do un aiuto quotidiano e che senza di me si sentono perduti. Mi fanno una grande tristezza, vengono a trovarmi per salutarmi, senza parlare, mi guardano e i loro occhi mi dicono “Che fai, ci lasci? E’ sicuro che torni?” Ed io, come ogni anno li rassicuro. “Sapete che vado in Italia per voi, per poter continuare ad aiutarvi. Sono sempre tornata, state tranquilli, e poi sapete che Ismael resta sempre qui con voi!!” Loro partono con un’espressione rassegnata e ogni volta mi prende un nodo alla gola! Quest’anno perfino Ismael è da una settimana che mi dice “Sei appena arrivata e già parti?” Io gli rispondo che sono stata a Nosy Be otto mesi e che mi meraviglio di lui che fa queste storie proprio ora che è più grande (l’altro giorno ha compiuto 23 anni!), ma lui continua a girarmi attorno, finché non gli ricordo tutto il lavoro che ci aspetta. Come dice il mio nome, quest’ultima settimana è stata veramente la settimana della “nostalgia!” 

Venerdì 22 nov. 
Sono arrivati al Liceo tecnico i 30 computer donati dai Rotary di Sassari e comprati qui a Nosy Be! La sala d’informatica è venuta bellissima! Peccato che io debba partire e non potrò vedere la meraviglia e la felicità dei ragazzi, quando vedranno la sala perfettamente attrezzata! Un grande GRAZIE ai Rotary di Sassari !!!!!!!

Sabato 23 nov. 
Per salutare un po’ tutti in allegria, in mattinata, nella scuola di Ampassindava, abbiamo fatto lo Zoro (sacrificio dello zebù), con anche tanti proff. delle nostre scuole degli altri villaggi, con un centinaio di allievi di quinta elementare e alcuni genitori e gli amici del turismo solidale. 
Abbiamo così inaugurato: 
1) l’Ambulanza che finalmente può circolare liberamente, con nuova targa malgascia, assicurazione e sarà a disposizione gratuitamente di chi ne avrà bisogno.
2) Il nuovo dispensario è stato spostato nel container. 
3) La casa per l’infermiera. Abbiamo riattato l’ex dispensario, per fare la casa all’infermiera. Infatti volevo che, come negli altri due dispensari , anche ad Ampassindava
ci fosse un pronto soccorso sempre aperto, anche il sabato e la domenica. Non dimenticate che da noi, si fanno visite ambulatoriali, si fanno medicazioni, si sutura, si mettono le flebo, si prendono i parti. A tutti i nostri infermieri abbiamo costruito la casa a fianco al dispensario, in modo da essere sempre disponibili anche per le urgenze del week- end! (ottima idea, vi pare?) e loro sono contenti di avere una casa gratuita, acqua e luce!  

Domenica 23 nov. 
In mattinata sono andata a salutare i miei detenuti al carcere. Ho visto che per la costruzione della nuova stanza c’è ancora molto lavoro e così “per combinazione” mi sono fermata a parlare con le guardie carcerarie, davanti la loro stanza, che è sempre nel cortile. Vedo così che la stanza è enorme, quasi come l’altra in cui dormono adesso i carcerati e le guardie ne occupano una parte minima. Chiedo di entrare, ci sono solo tre letti e tutto il resto è vuoto, manca una parte del tetto. Mi viene subito una nuova idea: ricostruiamo intanto questa, che è più facile riattare! Domando alle guardie se abbiano qualcosa in contrario, rispondono che non c’è problema. Il direttore mi dice la stessa cosa, anzi si mostra molto contento, gli propongo allora di trasferire qui una parte dei carcerati e quando l’altra sarà finita la potremo utilizzare per accogliere i minori. L’idea sembra piacere a tutti! Non sapete quanto a me! 
Nel pomeriggio, ho invece salutato i miei vecchi e i paraplegici, con un po’ di musica, nel turismo solidale! Hanno cantato e ballato con tanta allegria. Solo al momento di salutarmi qualcuno aveva le lacrime agli occhi e ha fatto commuovere anche me.

Lunedì, sono andata a salutare, come ultimo giorno, accompagnata da una coppia di turisti, i 1400 bambini della scuola di Ampassindava e i 1200 di quella di Ambondrona, dove ci sono anche quelli della Scuola Superiore. Poi ho fatto l’ultimo sopralluogo al Liceo Tecnico di Dzamanzara.  
Martedì mattina ho preso l’aereo per l’Italia. Ciao Nosy Be!
Cari Amici, il prossimo mese è Dicembre: leggetevi le poesie che ho scritto tempo fa’, ma sempre valide. Non dimenticatevi dei piccoli bambini malgasci!!
Guardate gli “Eventi” nel mio sito www.bambinidimanina.net “ e saprete dove starò!

Un grande abbraccio e nel ringraziarvi per il vostro costante aiuto, vi auguro un “Felice Natale e un Felicissimo Anno Nuovo”. 

Manina.


Nosy Be,ottobre 2013

Cari Amici

 

Anche questo mese è stato di “pieno” lavoro! 

La scuola è cominciata l’8 ottobre. Le Aule finalmente pronte: alcune completamente “nuove” e le altre tutte “riabilitate”.

Le iscrizioni sempre più numerose. Le strade di Nosy Be, come ogni anno, si sono riempite di migliaia di grembiulini rossi. Solo ad Ampassindava oramai ci sono cinque materne! Devo ringraziare veramente l’ONLUS “AMICI DI BOLOGNA” che, quest’anno, con il loro contributo, mi hanno dato la possibilità di costruire ancora due materne in più! Se leggete la lettera di settembre e guardate le foto, vedrete che ci sono 60 bambini per classe all’inaugurazione delle due materne nuove, con la presenza degli “sponsor” venuti appositamente da Bologna, per tagliare il nastro! Il problema è che, giorno dopo giorno, le classi si sono riempite sempre di più, così che invece di 60 bambini per classe, come avevamo deciso, ne ho trovati 70 e, come al solito, le maestre non dicono niente, anzi me lo nascondono, tutte fiere di avere 10 bambini in più! Sarà che le ultime costruite sono così carine? Guardate le foto e vi accorgerete come sono affollate. Sarò costretta a costruirne ancora l’anno venturo!! Speriamo che ci pensino ancora gli AMICI DI BOLOGNA, che sono stati così gentili e disponibili! (perdonatemi questa sfacciata sviolinata!) . Così tra Materne e Primarie siamo arrivati a più di 1.300 alunni soltanto ad Ampassindava.

 

Anche ad Ambondrona abbiamo dovuto formare una classe in più nelle Superiori, che arrivano così a 650 allievi. Per fortuna che abbiamo già ricostruito la classe incendiata l’anno scorso! Gli allievi arrivano da tutta l’isola, perchè le Superiori sono molto care e pochi se le possono permettere! Sempre affollate le primarie! Così ad Ambondrona, abbiamo ancora 1.200 allievi! Ci sono ancora tre villaggi che ci chiedono, viste le nuove iscrizioni, di costruire ancora una classe ciascuna, non so se sarà possibile, perchè non dimenticate che stiamo ricostruendo anche le 5 classi incendiate a maggio scorso.(vedete lettera di maggio). Pensavo veramente che fossero finite per quest’anno tutte le costruzioni e invece ancora nuove richieste e logicamente anche i banchi nuovi da costruire sembrano non finire più!! 

Non dimentichiamoci delle scuole alla Grande Terre!! Abbiamo costruito, anche là, ancora tre scuole nuove ad Ambilobe, una materna ad Adhaibo e abbiamo trasportato i banchi con un butri (quelle grandi barche con una vela latina immensa!). Nella prossima lettera vi dirò con precisione quante scuole in Madagascar. Vi ricordo che tutte le costruzioni, vengono fatte sempre su richiesta dei villaggi e sono sempre tante le lettere che mi arrivano, con tanto di timbro del capovillaggio, del sindaco, del sottoprefetto e il numero e il nome dei bambini, le firme dei genitori...(molti firmano con l’impronta del pollice o dell’indice tinta di rosso, che è il colore del timbro statale). Loro non hanno potuto studiare, perchè lo studio era privilegio di pochi, ora che ci sono le nostre scuole gratuite, sono felici di poter mandare a scuola i loro figli, perciò tante richieste! Come dire di no!!

E non dimentichiamo il Liceo Tecnico! Tra giorni finiamo le Officine e poi siamo pronti all’inaugurazione!! Vedrete! 

 

Anche nell’altra lettera vi ho parlato del nuovo dispensario-ambulatorio nel villaggio di Andranobe, sulla strada dell’aeroporto, ma molto molto all’interno, con una strada infernale, dove sono completamente isolati e c’è un taxi che arriva la mattina e uno nel pomeriggio. Per chi avesse avuto bisogno di un aiuto medico, c’erano chilometri da fare a piedi, per poter arrivare alla strada asfaltata e poi sperare nel passaggio di qualche taxi e andare così all’ospedale della città. Ma qui avrebbe dovuto pagare la visita, poi le medicine e tutto il resto e così preferivano rimanere nel loro villaggio e morire eventualmente, ma era una scelta obbligata! Quando abbiamo costruito la scuola materna qui, ci arrivò, dopo poco, la richiesta anche di un dispensario, con la descrizione di tutti i seri problemi loro e dei villaggi limitrofi. (Chi di voi è venuto alla distribuzione del riso agli indigenti, si ricorderà bene la situazione di queste persone! ). Abbiamo allora adattato la prima capanna disponibile, (pagando un affitto) per aprire un ambulatorio. Nelle lettere degli anni precedenti, ci sono anche le foto della riunione con quelli del villaggio. 

Vi ho fatto questo piccolo riassunto per dirvi che ora abbiamo costruito un bel dispensario , grazie, come al solito a voi, Cari AMICI! Come potete leggere dalla targa esposta, il dispensario è stato costruito grazie alla collaborazione del Liceo scientifico “U. Morin”. Quando l’anno scorso andai a Venezia per un evento, si avvicinò Angelo Sentieri, un prof.del Liceo, appunto, per chiedermi come poteva aiutarmi. Io a questa domanda resto sempre senza parole, perchè veramente lo penso e lo dico apertamente, che “Qui ci serve tutto e non ci serve niente, perchè siamo abituati a fare a meno di tutto”. Non è uno scioglilingua, è una grande verità! Vi porto un piccolo esempio: quest’anno abbiamo la luce tutti i giorni (almeno finora, da quando sono arrivata), ma in tutti questi anni siamo stati, tante volte, con le candele, i lumi a petrolio. Chi è venuto a cena da me, negli anni scorsi, quante volte ha mangiato a lume di candela? Era molto elegante certo, ma non troppo comodo! Che dire dell’acqua? A volte non c’era proprio, avevo una riserva di acqua che funzionava con un motore, ma quando non c’era la corrente, non c’era neanche l’acqua! E la sera, quando scrivevo l’email e la lettera mensile a voi, Cari Amici, avevo una torcia sulla testa, una candela a destra e una a sinistra e dovevo fare presto per non fare finire la batteria del computer! Eppure, non mi sono mai lamentata.... siamo abituati a fare a meno di tutto! E adesso faccio a meno anche di...avere una casa! Vivo benissimo nel mio bungalow, se non fosse pieno di pacchi, di quaderni...e ho approfittato per migliorare tanto il turismo solidale! .

 

Per il carcere, risolto (o quasi) il problema della nutrizione,(i detenuti stanno lavorando la terra,) rimaneva il problema del sovraffollamento. Se infatti prima erano 70 nella stessa cella e dormivano uno a fianco dell’altro, su di una stuoia, ora i detenuti sono diventati 140, il doppio giusto! Ho domandato ad un detenuto che era uscito dal carcere, come facessero a dormire in quella cella in tanti, mi ha risposto che se prima dormivano stesi ognuno sulla propria stuoia, ora dormono tutti su di un fianco!! Non ho quasi dormito per tutta la notte a questo pensiero! In realtà lo avevo già chiesto alle guardie carcerarie, che ridendo mi avevano risposto che dormivano uno sull’altro! Ho avuto così un’idea per risolvere il problema!! Proprio nel cortile, c’è un vecchio edificio abbandonato, con delle grosse mura, senza tetto ,, di 40mt su 7mt. Ho così pensato che si poteva ricavarne un’altra stanza, abbattendo la metà dell’edificio per recuperare una stanza nuova di 20mt su 7mt. Come potete vedere i lavori sono già iniziati, ci lavorano 9 detenuti. Una metà è già stata abbattuta e ora stiamo facendo il pavimento e la nuova parete, poi il tetto....

Nella prossima lettera, vedrete, spero, la costruzione finita! Bella idea , non è vero? In genere realizzo tutto questo con il solito “Raggio verde”che vedo al tramonto, invece ieri sera ho incontrato una bellissima eclissi di sole! Guardate che foto!!
Devo fare presto a finire tutto, perchè a fine novembre torno in Italia! Ci sono degli eventi già organizzati per il mese di dicembre! 

Guardate tra “gli eventi”!

 

Allora a presto! 

Un caro abbraccio. Manina 


Nosy Be Settembre 2013

Cari Amici,

vi ho già scritto una lettera per chiarirvi e tranquillizzarvi sulla situazione  di Nosy Be.

Come vi ho già detto, morti i tre trafficanti di organi, uccisi certo in maniera orribile, ma non meno orribile il loro traffico, tutto è tranquillo per quanto riguarda i vazha. Non c’è mai stata nessuna caccia al Vazha, solo agli assassini del bambino(di cui due vazha e uno malgascio, appunto lo zio del bambino.) Altri responsabili sono scappati e gli  altri bambini pure, dove sono?  Continuate a parlare dell’atrocità della morte dei bianchi ,  ma forse poco del traffico organizzato dai bianchi, che addirittura mi è stato detto “mai esistito” . Se non fossero morti i Bianchi, ma si fosse trovato, com’è stato, solo il corpo del bambino, gettato in mare, senza organi (vogliono negare anche questo), la stampa italiana, , la tv, ne avrebbero parlato?

Come hanno osato uccidere dei bianchi? E’ un popolo pericoloso, è pericoloso andare in Madagascar....forse bisogna punire questi malgasci, togliamo anche il turismo, così capiscono che i bianchi non si toccano!

Io, che vivo qua da 15 anni e a contatto con il popolo malgascio,  vi posso dire che ogni anno sono spariti dei bambini e si è sempre parlato del traffico degli organi. Tanto vero che quando un bianco si avvicina ad un bambino malgascio, molte volte questo piange con terrore e l’adulto, spiega ridendo“ ha paura del Vazha”. A noi dicevano “Viene l’uomo  nero e ti prende”, loro dicono” Viene l’uomo bianco e ti prende”ma loro hanno ragione a dirlo, noi no!

Per questo  motivo,  i direttori delle nostre scuole più grandi, dove ci sono tanti bambini (in una 1.200 e in un’altra 1.500 ), quando vedono qualche bianco che entra nel cortile e filma o fotografa, senza chiederne l’ autorizzazione, gli si avvicinano e gli domandano di lasciare in un nostro quadernone le generalità, un’email etc. Ma sapete che spesso se ne sono scappati e una macchina li aspettava fuori? 

Non faremmo questo se non ci fosse nessun pericolo, vi pare? Ma non si deve parlare di questo, non va bene, come di tante altre cose! 

Perciò molti villaggi e hotel italiani, quando i clienti mi cercano, ancora oggi, fin dall’aeroporto, dicono “Manina è in Italia!” Per fortuna ci sono i Malgasci che in seguito dicono “Manina è qui!”e così, i turisti finalmente mi trovano,mi portano penne e quaderni, vestiti...

Come mai, c’è da chiederselo, non hanno mai preso i colpevoli? Questa volta l’aveva preso il popolo e fiducioso l’ha consegnato alla gendarmeria. ..voi, se avete letto la lettera precedente sapete cosa è successo poi, come è successo sempre!!!

Ho scritto questo perchè credevo che la mia lettera precedente fosse chiara, ma alcuni mi hanno scritto, chiedendomi cosa ne pensassi dell’accaduto e allora... mi farò ancora dei nemici!Per la mia chiarezza e l’aiuto che do ai malgasci , gratuitamente, senza interessi, quest’anno, per mettere le mani su tutto quello che ho costruito e dato allo Stato malgascio, hanno corrotto il mio collaboratore malgascio,oramai deputato, con lui,che aveva tutti i documenti, mi hanno fermato l’ambulanza, mi hanno bruciato le scuole, mi hanno diffamato con una lettera uscita da un hotel di un bianco(poteva essere più accorto), inviata in Italia e a tutti i Ministeri del Madagascar,per farmi espellere, mi hanno bruciato la casa e come dice il Capo della Circoscrizione scolastica, “Ora, M.me Manina, resta solo l’eliminazione fisica!” Meno male che non sono impressionabile!.........

 

Allora, Nosy Be e il popolo malgascio è con me!

 

Cominciamo con l’ambulanza. Ieri è arrivata a casa,combinazione, proprio dopo che il mio collaboratore, la settimana scorsa,  portato in tribunale ha confessato e restituito subito i soldi che aveva avuto per  sdoganarla regolarmente, il verdetto è stato “ rilasciato con dubbio”! Meno male che ha confessato!! La cosa importante è che l’ambulanza è finalmente uscita dal porto,  dopo un anno!

 

Abbiamo inaugurato due nuove maternelle, con Gli amici di Bologna-onlus.

 

Abbiamo quasi finito il Liceo tecnico.

 

Abbiamo riabilitato la prima scuola bruciata e tra poco saranno riabilitate anche le altre cinque.

 

E’ finito l’ambulatorio di Andranobe. 

 

Bellissimo il “Turismo solidale”.

 

 

E’ quasi mezzanotte e vado a dormire! 

Vi abbraccio. 

 

Manina.

 

 


Nosy Be, luglio-agosto 2013

 

Carissimi Amici,

in questi due mesi ho avuto tanto tanto lavoro, ....la chiusura della scuola, la distribuzione delle pagelle, ....gli esami dei bambini di quinta elementare,(100 per 100 di promossi), gli esami dei più grandi delle Superiori, ....la riabilitazione immediata di tutte le aule prima che cominci il nuovo anno scolastico,.... la costruzione di nuove aule, ....la costruzione del nuovo dispensario,...la costruzione del Liceo (che sembra non finire mai).... costruzione al turismo solidale..corso d’inglese.., novità al carcere! 
Poi il solito quotidiano...distribuzione di riso, distribuzione di latte per i neonati, di vestiario ai più bisognosi...le cure continue ai vecchi e ai paraplegici. Ecco perchè non avevo ancora scritto la lettera di luglio, come molti mi avete chiesto! La sera ...non vedo l’ora di andare a dormire! Scusatemi perciò per il ritardo!!!! v’invio le foto .

 

Fine anno scolastico ad Ampassindava: tutti in cortile per l’alzabandiera, poi le pagelle nelle classi in presenza dei genitori, che le ritirano!

Fine anno scolastico ad Ambondrona, le Superiori:

Organizzato un corso d’inglese frequentatissimo: Charlie e Soraya professori v.foto 095--...

Il Liceo va avanti . Finita la parte di teoria e la sala di informatica e disegno rimangono solo le officine da finire! 

Stiamo già costruendo i nuovi banchi....

Da Diego Suarez, sono già arrivate le domande dei professori di Meccanica, di Elettrotecnica e di Elettrica. Dobbiamo cominciare quest’anno!! E’ una corsa contro il tempo! 

Ma, sinceramente, non mi aspettavo che venisse così grande e con tanto lavoro! I 90 allievi che vi entreranno, sono quelli che hanno superato il concorso preparato dal Ministero dell’Istruzione Tecnica e svolto nel mese di Luglio. 

Tanti i nostri allievi di Ambondrona, che escono dalle scuole Superiori! 

 

Grande novità per il carcere! 

E’ venuta a trovarmi, da Diego Suarez, la Responsabile delle carceri della nostra Regione, accompagnata da una guardia carceraria, per ringraziarmi dell’aiuto dato alla prigione di Hell Ville. Le ho chiesto come mai lo Stato non desse neanche più la manioca, che comunque era qualcosa per i carcerati, obbligandomi così a portare ogni giorno un sacco di riso da 60kg e tre volte la settimana, carne, fagioli, pomodori etc etc..e che comunque non sono sufficienti a sfamare i 140 detenuti. Mi ha risposto che nel budget ministeriale non c’è nulla per i carcerati. Gli altri anni mandavano 80 tonnellate di manioca, ma quest’anno niente! La manioca che è stata piantata qui, non è ancora pronta. 

Come sapete, aiuto le persone di qui, ma voglio trovare soluzioni per il futuro. Portare ogni giorno un sacco di riso non è una soluzione al problema, soltanto un aiuto temporaneo alla fame. 

Ho perciò domandato se non si potesse piantare ancora manioca e mais, se per caso non avessero terreno libero. Ho scoperto così che avevano ben 24 ettari di terreno per i detenuti, ma che il problema era la mancanza di strumenti per lavorarli. Non mi è sembrato vero ascoltare queste parole. 

Abbiamo comprato il giorno seguente, d’accordo con la guardia carceraria, tutto quello che poteva servire a tagliare le erbe, la Sirama ci ha dato un grosso trattore per lavorare la terra e abbiamo pagato solo il carburante. Dopo 15 giorni la guardia carceraria mi ha chiamato e ha voluto che andassi a vedere i primi 5 ettari già lavorati! Ora aspettiamo una moto-coltivatrice che era ferma a Tana, (perchè non c’era chi pagasse il trasporto per Nosy Be), per continuare a far lavorare la terra ai detenuti! Ad ottobre si coltiverà la manioca e il mais e così penso che si risolverà, per il futuro, il problema della fame nel carcere! Sono troppo contenta di questa soluzione e il personale del carcere ancora più di me! 

Ora voglio fare la stessa cosa per gli altri carceri, quello di Ambanja (con 350 detenuti), dove da sempre portiamo 5 sacchi di riso (giusto per tamponare la fame a pochi!) e proprio ieri (per combinazione) è venuto a Nosy Be il direttore di quel carcere e ne abbiamo già parlato!Anche loro hanno del terreno a disposizione, ma non coltivato, per mancanza di mezzi! Incredibile! Vi farò sapere il seguito!

 

Benissimo il Turismo Solidale, con la presenza di tanti Amici simpatici ed affettuosi. Si è così creata l’atmosfera di una grande famiglia! 

Ogni giorno ho un’idea nuova, vivendo qui, nel bungalow, e ogni giorno c’è un miglioramento! Vi mando le foto nella prossima lettera, vedrete che sorpresa!

 

E’ uscito a Tana un grande articolo, una pagina intera sull’affare Josselin e l’ambulanza ...la combinazione della mia casa bruciata...la sua assenza al processo ad agosto e la decisione del tribunale, se ancora mancherà, di giudicarlo in contumacia. Volevo inviarvi la pagina scannerizzata, ma è in francese. Chi di voi desidera leggerla, mi può scrivere ed io gliela invio. 

Ringrazio tutti voi amici che continuate a scrivermi e a seguirmi! Vi ringrazio del vostro affetto sincero, grazie al quale, con tutte le difficoltà che posso incontrare qui, riesco ad andare avanti con serenità e fiducia! 

 

Vi voglio un GRANDE BENE!! 

Manina


NOSY BE MAGGIO-GIUGNO 2013 

 

Cari Amici

Ho aspettato un pò a scrivervi, perchè volevo darvi buone notizie! 

Per prima cosa vi chiedo di guardare il “nuovo sito”. Ci sono le novità già dalla prima pagina: c’è Paypal, per cui potete dare un contributo direttamente dalla vostra carta di credito e poi “le foto di Manina”, cliccate e vedrete! 

 

Vi dico prima le cattive notizie! 

Nel mese di maggio gli attacchi sono continuati: guardate le foto della mia macchina attaccata di sera, mentre pioveva. Ismael accompagnava nel suo albergo il nostro avvocato e sono stati attaccati con dei potenti lanci di pietre abbastanza grandi, da destra e da sinistra, che hanno rotto i vetri, come potete vedere, e hanno ammaccato la carrozzeria in maniera notevole. Un’ intimidazione anche per l’avvocato! (certo, se avessero centrato la testa...) 

Per fortuna nessun danno alle persone. No comment!

L’11 maggio, giorno di distribuzione del riso a Jabala Honko. (v.foto). Mentre con Ismael eravamo con gli indigenti, come ogni mese a distribuire il riso, ricevo una telefonata dal direttore delle scuole di Jabala Soulang. Mi dice che durante la notte hanno incendiato 5 scuole. Non ci potevo credere! Erano scuole appena rifatte l’anno scorso e si trovano in un villaggio lontano,molto povero e difficile da raggiungere. Per fortuna ero già abbastanza vicino alla strada che conduce al villaggio, ho finito la distribuzione e mi sono recata immediatamente sul posto. La popolazione era tutta là , le scuole fumavano ancora, bambini e donne mi guardavano ed io guardavo loro e quello che rimaneva delle scuole. Mi hanno raccontato che durante la notte qualcuno aveva visto un uomo passare da una scuola all’altra ed appiccare il fuoco, poi scomparire nella foresta.

Eravamo tutti senza parole e sgomenti. Dove sarebbero andati adesso i bambini...e quelli di quinta che devono fare gli esami? Questo era il pensiero che passava nella mente di ognuno di noi. Possibile che la cattiveria umana arrivi a tanto? Forse i nemici che leggono le mie lettere (come mi hanno detto), saranno contenti e soddisfatti nel leggere queste che per noi sono delle tragedie, ma Nosy Be punisce sempre i miei nemici...è solo questione di tempo!! 

 

Belle notizie!!! 

Sono venuti gli allievi della Scuola Agraria “Kennedy”di Monselice, con due prof e il Preside, secondo il progetto preparato l’anno scorso dal Prof. Fabio Boscarato, sponsorizzato dalla Regione Veneta. 

Hanno alloggiato nella nostra scuola di Agraria, hanno dormito, mangiato , studiato e lavorato con i nostri studenti adeguandosi molto bene ad uno stile di vita non certo facile per loro e gli ultimi tre giorni soltanto sono venuti al Turismo Solidale e abbiamo organizzato per loro “la serata malgascia”.

Anche il Preside ha partecipato allegramente alla serata, ballando anche con gli allievi, in maniera molto simpatica e divertente! Si spera di ripetere anche per l’anno venturo questa bella esperienza di “gemellaggio”! 

 

I lavori del Liceo vanno avanti , ma sembrano non finire mai! (invece finiranno!) 

 

Il turismo solidale anche va avanti e ogni giorno mi sorge un’idea nuova per renderlo più confortevole.  

 

Per televisione, nel telegiornale nazionale, da Tana, hanno trasmesso tre servizi sulle scuole incendiate, sull’ambulanza..sulla mia casa bruciata, sul liceo in costruzione, con interviste al popolo, alle autorità e a me e con chiare e gravi accuse a “qualcuno che sta tra le Alte Autorità”. E’ stato seguito da tutti nel Madagascar e dappertutto! Come sapete, io non ho la televisione, ma per fortuna Ismael aveva anche l’antenna del canale satellitare e così siamo andati tutti a casa sua, (che ormai è a posto), con anche i turisti solidali per vedere le diverse trasmissioni. Poi tante telefonate.... Era ora! 

 

Il 26 giugno la solita sfilata per la festa nazionale! . Oggi ho saputo che siamo stati classificati “primi” . (sinceramente non sapevo che ci fosse una classifica). Certo che le nostre insegne, tutte rosse, come i grembiulini, e per di più “tutte nuove” (visto che anche quelle precedenti sono andate in fumo) hanno colpito tutti! Io, al loro passaggio, sono scesa dal palco delle autorità, per vedere bene tutti “i bambini di Manina” e salutarli da vicino! “Tsayky Tsara” “cechi ciara” le materne, le scuole primarie , le scuole secondarie , la scuola di agraria e poi “cechi ciara” sportiva, con i ragazzi del basket e del foot con in mano le loro coppe! . Grandi applausi! 

 

Ho avuto ancora il latte in polvere (grazie Fausta, grazie Luigi) e come per magia sono subito arrivati due gemelli, portati dalla zia, dal momento che la loro madre è morta, dopo 15 giorni dal parto. Tutti sorpresi e felicissimi che avessi avuto ancora il latte. E poi ancora è venuta una giovanissima mamma, che era una nostra allieva delle superiori e che io conosco da piccola e che era già venuta da me appena arrivata dall’Italia...(ma anche il latte era bruciato!). E’ stata contentissima di avere un aiuto per allattare il suo piccolo così carino!  

Con queste belle foto e queste belle notizie “L’ARABA FENICE” vi saluta e vi abbraccia sempre con tanto affetto! 

Manina 


Nosy Be aprile 2013

Carissimi amici

 

Mi scuso per il ritardo, ma come potrete capire, erano tanti i problemi da risolvere! Per prima cosa, come vi avevo promesso, v’invio le foto del “Bienvenue”, che ho ricevuto all’aeroporto e lungo tutta la strada e quelle delle famiglie che mi aspettavano, per darmi il loro contributo.

Poi mi sono messa subito al lavoro : 

1) ripresa immediata dei lavori al Liceo Tecnico.. Il Direttore dell’Istruzione Tecnica, venuto da Diego, per vedere come procedevano i lavori, è rimasto positivamente sorpreso e ha scattato tante foto, congratulandosi con me. 

 

2) lavori immediati per riabilitare tutte le scuole che avevano subito danni per il ciclone ultimo (i soliti tetti da rifare), altre aule da raddrizzare, banchi (centinaia) da riparare. Tutto finito! 

 

3) lavori alla casa di Ismael che era stata danneggiata dall’incendio, (ormai finita e Ismael è tornato a casa ) 

 

4) rifatte tutte le recinzioni, per la casa dei vecchi, e quella per il turismo solidale. Guardate com’è venuta bene!

 

5) distribuzione del riso agli indigenti. 

Ad Andranobe, che è un villaggio lontano da tutti, ma dove abbiamo anche una materna e un piccolo dispensario con una bravissima infermiera, , gli abitanti ci aspettavano nel fango . Per fortuna, mi hanno accompagnato gli amici del turismo solidale, così ci hanno aiutato anche a spingere la macchina che avevamo affittato ad uscire dal fango nel quale si era impantanata!

Ci aspettavano, come al solito, donne, vecchi e bambini e quando abbiamo finito la distribuzione del riso abbiamo dato un pò di biscotti a tutti! cosa molto gradita, come si vede dalle foto!

I nostri alunni, dai 14 ai 17 anni, hanno partecipato allo sport scolaire, con tutte le altre scuole e hanno ottenuto ottimi risultati : 

Atletica 100 mt primo e secondo posto. 

Salto in lungo i primi 2 posti. 

Salto in alto primi 2 posti 

lancio del peso primi 2 posti 

corsa 1.500mt 3 posto 

corsa 1000mt 1 e 3 posto 

Sono veramente Tsaiky Tsara!! Bambini bravi!! 

Per tutto il mese ho ricevuto visite dagli abitanti dei vari villaggi , alcuni ancora con bustine con i loro piccoli risparmi, altri “Abbiamo solo il nostro cuore da offrirti”, con le lacrime agli occhi! Ed io a tutti, con un piccolo abbraccio “courage, courage”! Sono stata veramente costretta a consolare tutti per quello che mi era capitato! 

Anche dalle Autorità ho ricevuto tante testimonianze di solidarietà, perfino da Tana (Antananarivo), con telefonate e con lettere ufficiali di “riconoscimento e ringraziamento” per quanto fatto per gli abitanti e i bambini di Nosy Be e della Regione Diana. 

Le cose vanno avanti come devono andare, non vi preoccupate per me! Quando sarà tutto finito, ve ne renderò partecipi. Vi lascio con le foto dei fiori che mi hanno aspettato a casa mia, fedeli , hanno resistito al fuoco! . Per la mia casa c’è tempo! Per ora ho ancora tante cose da finire, più importanti, e poi..sto benissimo nel turismo solidale, anzi, lo sto migliorando tantissimo, vivendoci! Non tutti i mali vengono per nuocere! Niente di più vero! 

A prestissimo! 

Vi abbraccio tutti e grazie sempre per il vosto affetto! 

Manina.

 


Nosy Be marzo 2013.

Cari Amici, 

 

Vi scrivo questa lettera come se fossi da un mese qui, tanti sono gli avvenimenti.

Sono tornata a Nosy Be martedì 26 marzo. 

Al mio arrivo, appena uscita dall’aeroporto ho avuto una spendida sorpresa: ad aspettarmi c’era un enorme striscione con la scritta “Bienvenue Manina”, tenuto da più di una trentina di bambini col grembiulino rosso. Erano i miei bambini che mi aspettavano, i Bambini di Manina!! Con loro tutti i miei collaboratori ed alcuni professori. Mi hanno messo al collo almeno 5 collane di fiori, come si fa con i turisti! Tutti sorridenti! E lungo tutta la strada, in corrispondenza delle scuole, fino a casa mia, c’erano i miei bambini in fila, per salutarmi. Sono dovuta scendere ogni momento, per dare la mano a tutti o quasi, alle maestre etc etc., per ringraziarli. I turisti che passavano, guardavano incuriositi dai loro pullmini, che erano costretti a rallentare. Chissà cosa avranno detto quelli dei vari villaggi che fingono (se tutto va bene) che io non esista. 

Poi quando siamo entrati nel mio villaggio, il nostro pullmino e i tre che ci seguivano dall’aeroporto, hanno cominciato a far suonare il clacson, comesi fa per i matrimoni. Inutilmente ho cercato di fermare questo strombazzamento. Niente da fare così fino a casa mia. (diciamo casa mia), dove ancora erano schierati tutti i bambini, e molti genitori, lungo tutta la salita. Ma come mai tutta questa festa, quest’anno? Hanno avuto paura che non tornassi più!

Certo era proprio questo che volevano i miei “nemici storici”, facendomi incendiare la casa il 15 marzo! 

Perciò prima ho detto, diciamo casa mia! 

Prima le scuole (prime intimidazioni), poi il problema dell’ambulanza (v.lettera di nov2012)... e il 14 gennaio, la lettera scritta da Josselin,(ex direttore, ormai deputato) ma suggerita da loro, diffamandomi, a tutti i Ministeri, per cercare di farmi espellere. Sapete com’è! 

Finchè erano i bianchi a rivolgermi false accuse, per farmi andare via dal “loro territorio”, le autorità, conoscendo me e conoscendo loro, non li avevano mai dato ascolto, anzi mi avevano avvisato del fatto che avevo dei nemici. 

Ma se le accuse, in una lunga lettera, vengono da un deputato del governo provvisorio...la cosa è diversa. 

La cosa importante era che lasciassi Nosy Be nelle loro mani! Dopo tanti anni non si sono ancora arresi. E visto che le cose non si sono messe come loro speravano ed io stavo per tornare, allora, 10 giorni prima del mio arrivo, ancora un’intimidazione....la casa incendiata! La cosa che più mi ha colpito, sinceramente, è stato il tradimento inaspettato di Josselin. E mi fa piacere che tutti quelli che l’avevano conosciuto, quando erano venuti a Nosy Be, sono rimasti, come me, increduli, quando facendo il giro d’Italia per i diversi eventi, ho detto loro quanto accaduto. Per fortuna non sono attaccata “alle cose”, per me sono importanti “le persone”!. Certo dopo 15 anni, in quella casa c’erano tanti ricordi e tutti i miei premi! Ma mi dispiace principalmente per tutti gli occhiali nuovi , che davo ogni mercoledì ai presbiti, per i 30 sacchi di riso per la casa dei vecchi e paraplegici, per i due nuovi gruppi elettrogeni e i computers portatili, e tutti i vestiti per i bambini, i neonati, i vecchi! 

Comunque, per “combinazione” sono rimasti i 4 piloni di cemento e la terrazza e la scala (da riparare) che porta sopra, in modo che potrò salire ancora per vedere il “raggio verde!”da Posillipo!! 

Intanto mi sono sistemata nel mio bungalow, quello un po' più grande degli altri , che avevo comunque dato al turismo solidale. Mi dispiace, ma l’ho dovuto riprendere! Ma dopo, questa parentesi, vi continuo la mattinata del mio arrivo. Siamo andati tutti a vedere “le rovine di Pompei”. La casa bruciata_001.JPG (94793 byte)

Bambini, donne e uomini hanno riempito il giardino e la casa, e ad un certo punto erano tanti che mi sono vista costretta a farli uscire tutti ed io con loro. Così sono scesa al turismo solidale. Abbiamo fatto una piccola riunione con i miei collaboratori, chiarendoci quanto accaduto . Poi è arrivato un gruppo di uomini e donne, in rappresentanza dei genitori degli alunni e, dopo aver letto una lettera di ringraziamento per quanto fatto per i loro figli, mi hanno dato un “piccolo regalo”: una busta con dei soldi raccolti con una colletta. Una cosa che veramente mi ha commosso. Loro, così poveri, hanno raccolto dei soldi per me! Pensate! E per tutto il pomeriggio ho avuto gente che è venuta a farmi “le condoglianze” ! 

Sono andata a salutare i detenuti al carcere di Hell- Ville. 140, davvero troppi! Tutti giovanissimi e quando ho domandato se erano tutti “ladroni”, mi hanno risposto “NO” sempre “bagarre”, risse, anche con la gendarmerie, perchè ubriachi. L’infermiere mi ha confermato! Il riso da portare ogni giorno è salito così a 45 sacchi. Ci sono 7 ragazzi che non riescono quasi a camminare più e non possono assolutamente mangiare la manioca. Ho cominciato subito i lavori da fare: aggiustare la recinzione della casa dei vecchi e qualche lavoro nel turismo solidale, visto che non c’è più la mia casa, dove si poteva almeno prendere un caffè insieme, il Liceo!! Ma adesso sto ancora più vicino ai turisti!! (meglio non dirlo, poichè leggono le mie lettere e così mi bruciano anche il bungalow!). Sabato abbiamo organizzato il pranzo di Pasqua per gli allievi di Ambondrona e di Ampassindava. Costretti a uccidere 2 montoni e a comprare decine di chili di carne, poichè gli allievi erano tanti!! A Pasqua, il solito pranzo da me: 35 persone, tra vecchi, paraplegici e le persone che erano sole, hanno mangiato con me, nel capannone del turismo solidale, dove si fa normalmente la colazione!Pranzo di Pasqua _001.JPG (89870 byte) 

Mentre mangiavamo è arrivata la solita Provvidenza: dalla Reunion mi hanno portato 6 sedie a rotelle, medicine e altro! Si ricomincia!! Mercoledì le daremo ai miei paraplegici e faremo le foto!! Non vi dico altro, visto che sono “spiata”! (Ma sto avendo grandi soddisfazioni) Le sedie a rotelle della Provvidenza _001.JPG (74921 byte)

 

Il prossimo mese saprete la continuazione! 

 

Vi abbraccio! 

Manina.


Nosy be ,novembre 2012

CARI AMICI,

Sto tornando in Italia e perciò, stanca, ma felice, vi riassumo brevemente: 

Questo è stato un anno molto difficile, dove ho incontrato tante difficoltà e tantissimo lavoro da svolgere, ma, come al solito, anche tante soddisfazioni! Posso tranquillamente affermare che questo è stato l’anno delle battaglie (vinte, chiaramente!), ma dure battaglie. 

Battaglia “Scuole”

Sono stata costretta a riprendere in mano tutte le attività che avevo delegato ai miei collaboratori. Quest’anno, a settembre è letteralmente “scomparso”, nella capitale, a Tana, non rispondendo più al telefono, inviando falsi sms... Josselin, nominato deputato a febbraio scorso, ma prima nostro direttore generale delle scuole... 

E’ rimasto solo ISMAEL a darmi una mano come un figlio e FLORIAN, che però è sempre nella Grande terre e si preoccupa delle scuole di là. Si vede che non era ancora giunto il momento di “lasciare”agli altri!! Da una parte è stato un bene, perchè ho potuto seguire da vicino tutti i problemi della scuola, anzi di tutte le scuole, come quando ho cominciato 14 anni fa. Anche se con grande lavoro quotidiano, ho ripreso i rapporti con tutti i villaggi, riabilitato tutte, dico tutte, le scuole, dai tetti alle pareti, completandole , come al solito , di banchi , sempre rotti, e di lavagne e di cattedre..., costruendo tante nuove aule, organizzando le mense scolastiche, riprendendo i rapporti con i professori, facendo venire a colloquio i vari direttori e rimanendo in contatto con loro, obbligandoli a comunicare tra di loro, a scambiarsi i numeri di cell., insomma “una nuova efficiente organizzazione!!”

Ed io che ero tutta fiera di aver delegato...Si ricomincia daccapo e ben venga! Le iscrizioni, che su mio ordine, non si sono mai chiuse, sono state tanto numerose da spingere i poveri meschini invidiosi a cercare di distruggere le nostre scuole bruciandole, come avete visto nelle foto dell’altra lettera. Non sono riusciti a “ dominare” le scuole Tsaiky Tsara, che sono dappertutto, alcuni hanno affermato! Voi capite? “Dominare!!” ma invece che ”dominati”, noi siamo “Rinati dalle ceneri!!” più forti, come l’ Araba Fenice !! “Combinazione” il Capo della Circoscrizione scolastica è cambiato,quello che mi aveva fermato i lavori del Liceo tecnico, è partito da Nosy be!

Il nuovo Cisco è venuto a trovarmi, per conoscermi, per vedere le scuole bruciate, per ringraziarmi di quanto faccio “per loro”ed ora abbiamo un ottimo rapporto!! . Nulla capita per caso! Il liceo continua con anche il nuovo corpo in costruzione

Un’altra grande battaglia è stata quella per poter avere il container con l’ambulanza, inviatemi dalla protezione civile di Valnure, con tanti medicinali inviatemi da tutti gli amici del Ponte dell’Olio e di Piacenza, di Torino... e mancava questo e mancava quello..tante scuse che non riuscivo a capire. L’unica cosa chiara era che non “dovevo” avere questo container...pensate qui già dal mese di agosto !! Non capivo, non sapevo cosa pensare!! 

Poi qualche giorno fa, per combinazione, passo davanti all’ospedale dei bianchi e la strada è interrotta perchè c’è un’ambulanza e una specie di inaugurazione in mezzo alla strada. Finalmente mi è stato tutto chiaro!!!! La mia ambulanza non poteva arrivare prima della loro!! Capite??? Da quel momento, infatti, è stato tutto possibile!! Sono andata al porto a svuotare l’ambulanza dai pacchi che ho messo nel container. 

L’ambulanza è stata messa nel garage della dogana per i permessi etc etc e ho potuto prendere il container che è arrivato ad Ampassindava!!

Poichè io parlo sempre chiaramente, ho detto all’addetto della dogana, al porto, “Finalmente è stato possibile avere quest’ambulanza, vi hanno dato il permesso ora?” E allora questi ha risposto”Effettivamente, vi hanno messo i bastoni tra le ruote!” 

Questa la verità!! E tristemente devo dire che ieri qualcuno mi ha detto chiaramente che questo era il problema e che perciò Josselin è sparito. Si è fatto corrompere anche lui, come il medico ispettore, anche lui, tanto amico e anche lui “sparito”. Josselin, a settembre, mi ha telefonato da Tana e mi ha chiesto tutti i documenti dell’ambulanza, originali, si è preso anche i soldi per sdoganare il tutto, si sarebbe occupato lui di tutto il dossier, ...una grande fretta incomprensibile...poi è sparito. (ho dovuto così pagare due volte la dogana). Al medico ispettore, avevo scritto io stessa, dall’Italia , per chiedergli se avesse avuto bisogno di cose particolari per l’ospedale della città, quindi ha informato i “prepotenti”... e poi è sparito anche lui! Ora è tutto chiaro! 

Conclusioni: tutti i nostri nemici “perdono” e lasciano Nosy Be. 

Josselin ha perso il suo posto di direttore, direi che ha perso anche la sua onorabilità, ha perso comunque la possibilità di presentarsi come deputato a Nosy be, sempre che abbia il coraggio di tornare qui! Tutti non fanno che parlare di questa vergogna, chiaramente!! Il medico ispettore, combinazione, ha perso il suo posto a Nosy Be, perchè è stato “spostato”, lui e sua moglie (anche lei medico) sulla Grande Terre, ad Ambilobe! 

L’ospedale dei “bianchi”, ha avuto l’ambulanza, ma ha perso credibilità, perchè chiuderà mercoledì, con l’ambulanza all’interno, ben conservata, dopo aver fatto “finta di aver aperto” le porte al pubblico! Ma perchè si mettono contro di me, che sono “protetta”?? Non faccio che dirlo da tanti anni!! Noi abbiamo festeggiato il container col nuovo Chef Cisco ed altre autorità “amiche”!    

Musica.... e riso...e... carne... Il fatto che poi voi vediate sempre delle belle foto di gioia, vuol dire che alla fine “ Noi vinciamo sempre!” Non vi pare? Abbiamo dalla nostra parte il popolo, i bambini, il cielo di Nosy Be!! (e...poi Voi!!!). Grazie!!!!!

 

Vi abbraccio. Arrivederci a tra poco in Italia! 

Manina

 

Non dimenticate i biglietti e i calendari! Siamo a Natale! Auguri a tutti!!!!!!!!!

 


Nosy Be, ottobre 2012

Carissimi, 
nell’ultima lettera, vi ho scritto che ero un po' preoccupata o meglio stupita per l’incendio delle scuole. Molto tristemente, devo dirvi che purtroppo era veramente un "sabotage", come tutti dicevano, perchè dopo quattro giorni si stava incendiando anche la scuola di Ampassindava! Alle 17,00, infatti, dopo che erano usciti tutti i bambini e i prof, un nostro allievo ha dato l’allarme, avendo visto del fumo sul tetto di una classe, giusto al centro della scuola. Anche questa volta sono stata fortunata! Se il ragazzo non avesse visto quel filo di fumo, si sarebbe bruciata tutta la scuola! Con l’aiuto, ancora una volta, del "popolo", è stato spento l’incendio.  2012 Ottobre -Scuole incendiate_001.jpg (75708 byte) 

Veramente mi è difficile capire come si possa arrivare a tanto! Comunque, proprio ad Ampassindava, abbiamo, ancora una volta, diviso le classi e costruito un’altra aula per la terza sezione della 5a elementare, classe di esame. Quindi, risolto il problema!

Vi invio le foto della giornata mondiale dell’alfabetizzazione! Gli adulti hanno il loro diploma e anche il direttore del carcere che era presente, prende il diploma da portare ai carcerati che hanno studiato con noi! 2012 Settembre - Alfabetizzazione_001.JPG (93903 byte) 

Il prof. paraplegico vive nella sua casetta ed insegna felicemente ad Ampassindava! E’ sempre sorridente! E’ anche andato alla "formazione" insieme agli altri prof. per una settimana, nella scuola pubblica. Avevo fatto il suo nome per primo tra i professori partecipanti e non gli sembrava vero! La mattina mangia alla mensa scolastica e alla sera si cucina da solo, ma vicino a lui abitano anche due maestre della scuola materna con i loro figli, quindi non è solo e si aiutano tra di loro!

Ismael, con la sua squadra, è arrivato in finale al campionato di calcio, peccato che già al primo tempo si è slogato un piede ed è rimasto in panchina. Poi, come potete vedere dalle foto, con una stampella salirà a prendere la medaglia del secondo posto ! 2012 Ottobre -Campionato di calcio_001.jpg (46815 byte)  

l turismo solidale va a gonfie vele!  2012 Ottobre -Turismo solidale villaggio_001.jpg (76410 byte) C’è una grande intesa con I turisti "solidali" per cui passiamo delle giornate insieme veramente particolari. Le escursioni organizzate con Nazaire vanno sempre benissimo e sono tutti soddisfatti. La serata malgascia, come vi dicevo nella lettera precedente, si è arricchita delle ballerine, che fanno parte dell’equipe di Moussa, Jaovita, il ragazzo paraplegico che canta e balla con noi . Non c’è niente di triste in tutto questo, anzi, il primo a ballare felice (bravissimo) è proprio lui ed è l’anima della festa, incoraggia le sue ballerine e canta nello stesso tempo. Tutti quelli che sono stati con noi sono rimasti colpiti dalla sua allegria e dal suo trasporto. Il gruppo di Roseto sportiva ci ha portato una chitarra nuova, per la felicità di Adrien e del gruppo del Rayon vert! 2012 Ottobre -Balletto Rayon Vert_001.jpg (72886 byte)

La costruzione del Liceo tecnico va avanti, per ora vi mando qualche foto, ma poi ve ne invierò di più belle! 2012 Ottobre -Liceo in costruzione_001.jpg (55976 byte)  

Questa lettera è arrivata in ritardo, perchè tanto tanto lavoro e ...tanti tanti problemi!!

Io tornerò l’11 dicembre in Italia. 
Vi abbraccio e a presto la lettera di Novembre!!!!!!! 

Con affetto. 

Manina

Questo è il momento dei biglietti di Natale e dei calendari !! Guardate il sito


Nosy be be, settembre 2012

Carissimi Amici, 

PRIMA PARTE “IGNARA” DELLA SECONDA.

ISTRUZIONE

Come ogni anno c’è stata la giornata mondiale dell’ alfabetizzazione ed abbiamo festeggiato ad Ambondrona, dando i diplomi agli adulti che hanno frequentato il corso ad Hell Ville. Altri diplomi li avranno i detenuti che hanno studiato in carcere. Cosa nuova e bellissima!
Questo è stato un mese di preparazione per l’apertura del nuovo anno scolastico: “vecchie” scuole da controllare (tetti, pareti e pavimenti), .....”nuove” scuole da costruire, “vecchi” banchi da controllare, da aggiustare.... e tanti altri da costruire. Domande di “nuovi” professori , domande dei “vecchi” professori...Insomma, come mi ha scritto qualcuno, tanto “lavoro, impegno e amore” veramente! Cosa bellissima : ho assunto,come professore, un ragazzo paraplegico, che per ora rimane in una stanza della casa dei vecchi e dei paraplegici a mangiare e dormire, ma presto gli costruiremo la casa nel cortile stesso della scuola di Ampassindava. Appena arrivato è andato tranquillamente da solo a scuola, con la sua sedia a rotelle, ma gli ho spiegato che, quando verranno le piogge, quella strada che ora gli sembra semplice (per modo di dire), diventerà tutto un fango e sarà impossibile salire fino alla scuola. L’unica cosa che mi ha chiesto, mettere un passaggio per entrare in classe. Già fatto! Ha due “Bac”, super diplomato quindi, e non gli sembra vero aver trovato un lavoro. Una mattina, verso fine settembre, è venuto a casa mia da Ambanja, la Grande Terre, per parlarmi, voleva continuare gli studi all’università. Gli ho chiesto cosa pensasse di fare dopo, non sapeva. “Perchè non cominci a lavorare?” “E come?” “ Come professore, hai due “Bac”! Ci mancano due professori nella nostra scuola, se vuoi..” Felicissimo. E’ tornato due giorni prima che cominciasse la scuola ben vestito, sorridente, sicuro per i suoi studi compiuti. Aveva un pesante zaino. Abbiamo parlato un pò, poi mentre si avviava nella casa sottostante, gli ho chiesto se avesse portato le lenzuola, il piatto, un cucchiaio...(ancora domando?? Possibile che dopo 14 anni ancora non mi sia capacitata ....?)

Molto lavoro, ma molta soddisfazione anche: le iscrizioni nelle nostre scuole sono aumentate tantissimo....tanti tanti grembiulini rossi, centinaia, migliaia, senza esagerazione! La scuola primaria è cominciata solo da due giorni e già ho chiamato il nostro costruttore per fare subito almeno due aule nuove. Le classi con 65, 70 bambini per ora, ma il numero va aumentando ancora e nella Scuola Secondaria, i professori avevano fermato le iscrizioni, come mi ha riferito oggi una ragazza per l’elevato numero degli allievi : 110 in ciascuna delle Prime Superiori. Ho subito telefonato al direttore per dirgli che noi non chiudiamo mai le iscrizioni, faremo nuove aule...Per fortuna i malgasci quando sono in difficoltà vengono direttamente da me! Lo sanno che non abbandono mai nessuno al suo destino, tendo sempre una mano a chi ha bisogno! Come lasciare per la strada tanti bambini che vogliono studiare, ma che non possono, visto il prezzo così caro delle scuole? Mi dicono che tutti parlano del nostro boom d’iscrizioni!

Anche nelle mense scolastiche è aumentato il numero dei bambini: sono già 160 i bambini che rimangono a mangiare ad Ampassindava e anche qui volevano fermare gli iscritti. Colpo di telefono immediato: “Non si chiude niente! Fatemi sapere solo il numero esatto e aumenteremo il riso e il bouillon da portarvi.” lo so che pensate che dovrei essere in pensiero per tutte queste richieste per i soliti problemi finanziari...ma invece non immaginate come sia felice al pensiero che faremo studiare e faremo mangiare tanti bambini che ce lo chiedono! Il popolo ha bisogno di noi e, man mano che ci conosce, ha sempre più fiducia nel nostro aiuto e ora non possiamo certo negarglielo!

SECONDA PARTE INASPETTATA

Verso le 23,00, l’altra sera, mi hanno telefonato dicendo che ad Ambondrona (dove abbiamo anche la scuola Secondaria) si vedevano grandi fiamme. Ho chiamato al telefono Ismael perchè andasse a vedere cosa succedeva. Non sapevo cosa pensare, temevo qualcosa, ma..speravo mi sbagliassi! Invece Ismael mi conferma che fiamme altissime stavano distruggendo la casa del guardiano e avevano già distrutto la prima elementare, da poco ristrutturata. C’era solo il cemento a terra, nè banchi, nè altro! Per fortuna la gente del villaggio stava sul tetto della Scuola Secondaria, gettando l’acqua, perchè le fiamme, spinte dal vento forte, si dirigevano proprio verso il tetto. Fortunatamente la scuola primaria era sotto vento, anche se vicinissima a quella distrutta. Telefonate tutta la notte, verso le 2,00 era tutto finito,si era scongiurato il peggio! La mattina presto, prima di andare a distribuire il riso a Dzamanzara, mi sono fermata alla scuola e ancora c’era del fumo da qualche legno. I bambini della prima elementare distrutta sedevano a terra nel prato, con la maestra. Il vice direttore con cui mi ero sentita tutta la notte, non sapeva che fare. Ma il giorno prima, avevo fatto liberare una classe chiusa, che serviva come deposito, in previsione delle nuove iscrizioni. L’ho fatta subito pulire, ho chiamato i ragazzi della Secondaria e abbiamo trasporato dei banchi presi dalle altre classi, facendo stringere un pò gli alunni. I bambini hanno cominciato la lezione regolarmente, con la loro maestra. Poi sono andata a distribuire il riso a Dzamanzara. Mi sono sentita veramente fortunata! Con quel vento poteva essere distrutta tutta la scuola, elementare e quella superiore pure! Solo due case in realtà, grazie all’intervento del popolo e della provvidenza. C’era ancora l’acqua a terra nella Scuola Secondaria. Questa volta il popolo ha aiutato me! Costruirò altre aule ancora per loro!! Ora sto in riunione continua con i miei collaboratori, per sistemare cmq tutti gli allievi e già sto trovando ottime soluzioni al problema. Però a questo punto vi lascio, continuerò la lettera tra pochi giorni, quella di ottobre, e vi dirò come ho risolto! Inutile, ho detto anche a tutti i collaboratori, cercare le cause (la parola che si sente è sempre “sabotage”) e parlare continuamente di cosa è successo. Dobbiamo solo risolvere il problema! Mi dispiace finire questa lettera così, ma dovete capirmi! Nella prossima v’invierò anche le belle foto del turismo solidale, che gentilmente un fotografo mi aveva preparato e quelle del gruppo musicale che si è allargato anche con le danzatrici! Vi abbraccio tutti, sicura della vostra comprensione! 

A presto! 

Manina.


NOSY BE, AGOSTO 2012-08-19

Cari amici, 
come vi avevo promesso, la lettera di questo mese ha tante fotografie! 
Cominciamo con l’

Istruzione: 

Il 14 luglio è finito l’anno scolastico. Per tutti i bambini, la fine anno con pranzo e festa!! Dalle materne   alle elementari
Soltanto gli allievi della 5.a elementare hanno continuato a studiare, perchè l’esame era fissato per il 7 agosto! Come al solito, l’esame è durato tutta la giornata e da poco sono usciti i risultati: in quasi tutti i villaggi abbiamo ottenuto il 95% di promossi! Un ottimo risultato! Un premio anche a tutti i proff. di 5.a, che hanno lavorato con tanta abnegazione e serietà !!  
Il 20 Agosto c’è stato l’esame dell’ultimo anno delle Superiori. Aspettiamo i risultati a giorni!

Corso di francese, con Grazia- detta di Saint Tropez! Ai bambini di qui non piacciono le vacanze, quindi contentissimi di poter partecipare al corso di Francese, organizzato ad Agosto, portato avanti con tanto entusiasmo e capacità da Grazia, prof.ssa di francese ad Imola. Tre volte alla settimana ha svolto un bellissimo corso con la partecipazione di più di 40 allievi, un pò di tutte le età, con metodi moderni, aiutata anche dal computer! L’ho chiamata di Saint Tropez, per il suo abbigliamento elegante con cui arrivava ogni mattina: grande cappello verde su biondi capelli lunghi e lisci, e poi..tutto verde fino alle scarpe dal tacco altissimo! Oppure, cappello rosa e poi..tutto rosa, fino alle scarpe, e così via! Potete capire anche lo stupore e l’ammirazione di tutti i bambini! Ogni mattina era una sorpresa anche per me e le dicevo “Qui sei a Nosy Be, può darsi che ti sei confusa con Saint-Tropez!?” E così ridevamo di cuore, bevendoci un caffè insieme da me, prima di cominciare la lezione. E’ stato un bell’incontro con una ragazza simpatica ed intelligente, semplice, (anche se di Saint - Tropez!). Dice che ritornerà l’anno venturo, per un altro corso. Io ed i bambini l’aspettiamo volentieri! 

Riabilitazione ad Ambondrona. Finalmente sono finiti i lavori di riabilitazione della strada (finito il ponte) : ripulita tutta la facciata della scuola e anche le aule interne. Fissate le porte . E’ così tornerà ad essere la scuola-pilota di una volta!  

Costruzione del Liceo Tecnico. “Ripresi” i lavori del Liceo Tecnico! No comment. Guardate le foto!  agosto 2012 126.jpg (46286 byte)  

Lavori anche alla scuola di Agricoltura.  Cambiato il Direttore che, visto gli scarsi risultati, ha “spontaneamente” dato le dimissioni. La provvidenza subito mi ha inviato un nuovo direttore, “Omari”, sempre malgascio, naturalmente, che ha studiato 10 anni in Francia e ha ottenuto tanti tanti diplomi per l’agricoltura e anche per l’allevamento! (combinazione!) Finalmente vedo la terra “lavorata” e anche gli studenti contenti di lavorarla! Guardate che bei risultati in poco tempo! Campi di ananas e di papaya luglio 2012 004.jpg (113524 byte) , zucchini, con i quali ho preparato una bella parmigiana, per la serata musicale. La scuola riaprirà il 3 settembre. Per ora stiamo facendo le nuove iscrizioni! 

Lavori anche alla “Ferme” per l’allevamento: Anche qui è cambiato il Direttore, sempre dimissionario, inutile che vi dica la solita frase...la provvidenza...ma che ci posso fare? E’ piovuto dal cielo uno nuovo! Guardate le foto! Vitelli liberi e mucche nelle stalle luglio 2012 010.jpg (86789 byte)  montoni liberi e ora anche i conigli 

SANITA

Continuano le circoncisioni...quasi 300 in ogni dispensario! Dall’Italia, tramite Fausta, mi è arrivato, come ogni anno, tanto latte in polvere, grazie alla collaborazione del caro amico Luigi, che le ha dato la possibilità di peso in più!! Sono sempre tanti i bambini che ne hanno bisogno e ..non basta mai, anche perchè qui, non so bene perchè, ci sono sempre tanti gemelli! Ve ne mando solo qualche foto, mi manca quella dei tre gemelli, perchè ero impegnata e non li ho fotografati! agosto 2012 014.jpg (75983 byte)
Forse riuscirò a salvare questi due bambini, che sembrano di 3 o 4 mesi, ma hanno uno 7 mesi e l’altro un anno, e questo che ha un anno e mezzo!! Poi vi racconterò la loro storia. agosto 2012 103.jpg (76748 byte) . Guardate com’è bella questa bambina, cresciuta col nostro latte! agosto 2012 017.jpg (54785 byte) Vi mando anche le foto di Miria (tanti di voi conoscono la sua storia), guardate com’è cresciuta anche lei! Ha oramai 5 anni! agosto 2012 087.jpg (49010 byte) 

CARCERE

Anche nel carcere è cambiato il Direttore, che è andato in pensione! Il nuovo,abbastanza giovane, mi ha voluto conoscere e mi ha detto che intende proseguire la collaborazione che c’era prima...Vedremo! Intanto mi hanno chiesto un computer per l’ufficio, perchè quello che avevo regalato tanto tempo fa, non va più bene. “Combinazione”, mi dovete credere, mi avevano offerto un computer di occasione, che funzionava solo con la presa di corrente. Lo avevo rifiutato anche se chi lo vendeva era una donna che doveva partire per Tana, per una visita medica particolare ai polmoni. Questa volta ero stata irremovibile, non posso cedere sempre a tutte le loro richieste, abbiamo già tante spese...e poi non avevo proprio bisogno di questo computer. Il giorno prima che la donna partisse, andando in carcere, mi fanno questa nuova richiesta. “Forse ne ho uno di occasione, che però non ha la batteria” “ Va benissimo!” Che dovevo fare? Obbligata a fare l’opera buona! La donna è partita per l’ospedale felice, e noi stiamo resettando il computer che nei prossimi giorni porterò nel carcere. Come vedete, ancora una volta non sono io che decido di fare un’opera buona o meno, sono obbligata dalle circostanze! Uno strano episodio. Avevo notato che molti nel carcere non mangiavano, mi sono subito preoccupata e con mia grande meraviglia mi sono sentita dire che stavano facendo il Ramadan, essendo musulmani. Me ne ero dimenticata! Sono così tornata per portare la farina, l’olio, lo zucchero perchè potessero preparare i dolci che mangiano la sera, dopo il calar del sole, secondo le loro abitudini. Abbiamo diviso il tutto anche con il reparto donne, solo cinque, ma tutte musulmane e quindi tutte che facevano il Ramadan. Entrando da loro, ho visto subito le due donne che conosco bene, perchè da molto tempo stanno lì “So che fate il Ramadan, seguite bene la vostra religione!” E tutte e due annuiscono fiere! Ed io, sorridendo “Ma nel Corano non c’è scritto per caso che non va bene tagliare la testa al marito?” rivolgendomi a quella un poco pazza, e poi mi sono rivolta anche all’altra “Nè uccidere il marito con una bella pugnalata nello stomaco?” Loro si sono messe a ridere ed anche io e, andando via, le ho salutate, alzando le braccia con un ”Brave! Allah Allah Allah! “. La carceriera che mi accompagnava stava morendo dalle risate!

Vi invio la foto delle donne musulmane, (spero, questa volta veramente ossequiose della loro religione), che finito il Ramadan, scendendo in corteo per festeggiare, sono entrate a casa mia, per salutarmi, accompagnate da un bellissimo coro. agosto 2012 094.jpg (82260 byte)

TURISMO SOLIDALE

IL NOSTRO GRUPPO “ LE RAYON VERT” CONTINUA A SUONARE PER IL TURISMO SOLIDALE!
Il sabato sera, continua l’organizzazione della “serata musicale”, per i nostri numerosi turisti e con sempre più successo!
Nella “Serata malgascia”, gli ospiti dicono di apprezzare moltissimo sia il buffet, preparato da me, con gamberoni, insalata russa e parmigiana dei “nostri” zucchini, che la musica sul nuovo palco! E hanno anche ballato!  luglio 2012 039.jpg (57920 byte). Una domenica l’abbiamo organizzata di giorno e così si è potuto unire a noi anche Julien, che è stato veramente contento! agosto 2012 002.jpg (94336 byte) Come potete vedere Adrien è sempre in primo piano con la chitarra. La sua vita è molto cambiata. Sta lavorando come “Tesoriere”, poichè specializzato in gestione, per la nostra associazione malgascia e vedo che è veramente competente. Sta mettendo in ordine tutti i diversi dossiers e aggiornando al computer il nostro bugget, che ho intenzione di rendere pubblico nel sito, prossimamente.

Vi lascio con queste belle immagini e con tutte queste novità! Al prossimo mese! 
Vi abbraccio con il “solito, sincero” affetto! 

Manina


Nosy be, luglio 2012 “ le mie battaglie”.

Cari amici, questa volta niente foto, solo “concetti”!!

Col freddo, seguendo la loro tradizione, sono cominciate le circoncisioni, come ogni anno.

Nel nostro ambulatorio di Ampassindava, ne stiamo facendo in media una decina al giorno. Sono cominciate da 15 giorni, quindi solo qui, finora sono stati circoncisi più di 150 bambini , e continuera’ nel mese di agosto.. Tutti con la lidocaina, fili di sutura, senza problemi, nessun bambino muore piu’ d’infezione, come una volta. Vi ricordo che questo avviene un tutto il Madagascar, indipendentemente dalla religione! Non ne possiamo fare di più, perchè intanto devono continuare le visite regolari, altrimenti dove va la gente a curarsi? L’ospedale della citta’ e’ lontano ed e’ a pagamento, noi siamo gli unici a curare da tanti anni gratuitamente. Vi ricordo che da noi partoriscono le donne, si fanno le flebo, si cura così la malaria, si fanno le suture se si feriscono gravemente , medicazioni se sono meno gravi, si visitano e si danno antibiotici ed antinfiammatori e tutti ci sono veramente grati. Quante vite salvate! Certo sono dei piccoli ambulatori, di due o tre stanze, ma anche le infermiere italiane e svizzere che sono passate da poco da noi, e sono entrate nell’ambulatorio, sono rimaste colpite dall’ordine, la pulizia e la bravura del personale malgascio, mi hanno detto “ sinceramente non sarei capace di fare tutto questo”. Inoltre i nostri ambulatori a Nosy Be sono dislocati uno al centro, uno al sud e uno al nord dell’isola, in modo da servire tutta la popolazione. Gli altri , in Madagascar sono dislocati sulle coste lontane da tutti e nella brousse, dove la gente sarebbe abbandonata. I nostri infermieri sono la’ e curano tutti. Pensate che vengono ogni due mesi per consegnarci un rapporto scritto sul numero di malati, le malattie, le medicine che hanno dato...E’ così che si salva la vita alle persone nel terzo mondo, semplicemente!. Non servono ospedali megalattici, superaccessiorati, ecografia, elettrocardiogramma, etc etc. Passano anni e anni per costruirli e intanto quante persone muoiono? E come fa la gente per raggiungerli, pagano un taxi o, malati come sono, marciano a piedi per chilometri? E potranno poi pagarlo? Chi sta a contatto con la popolazione sa che questi sono i veri problemi e percio’, dopo tanti anni di esperienza e di contatto con loro, ho continuato a costruire, sempre su insistente richiesta dei capovillaggi, piccoli ambulatori efficienti, adatti a curare chi ha bisogno di aiuto. Qui inoltre non hanno le nostre malattie, (tumori, malattie cardiache, colesterolo) quindi non servono grandi apparecchiature per esami speciali, ma noi vogliamo sempre trasportare i nostri modelli, ancora ritenuti “superiori”, senza curarci delle vere esigenze degli altri. Oppure, a questo punto, mi viene un dubbio, forse, inconsciamente, vogliamo costruire grandi ospedali su modello occidentale “perche se noi bianchi, che viviamo nell’isola o che ci veniamo come semplici turisti, ci dovessimo ammalare, dove potremmo andare a curarci? Forse nello sporco ospedale malgascio della citta’? “. Ma allora il grande ospedale che si costruisce chiedendo soldi ai benefattori, forse non e’ sempre per la popolazione locale! E percio’forse c’e’ chi, ancora, con gli altri bianchi, continua a criticare i nostri “piccoli” dispensari (senza mai esserci entrato oltretutto!!), Sono inutili per loro. D’altra parte, chi mai si e’ preoccupato della popolazione locale? Triste considerazione! Gelosia e ignoranza!! Ringrazio percio’ in particolare un mio sostenitore (che e’ anche venuto qui con la famiglia e “ha visto”) che, da anni, ogni mese m’invia un contributo per sostenere un dispensario. Grazie a voi tutti, che continuate ad aiutarmi e permettermi cosi’ di mandare avanti tutte le attivita’ realizzate in questi anni, in aiuto alla popolazione locale!

Istruzione

Il liceo tecnico “ricomicia” a crescere. In realta’, non ve l’avevo scritto, ma i lavori si erano fermati, per ordine del comune. Una mattina mi e’ arrivata una lettera di “arrete de travaux.” Cerco di leggere bene, e vedo che la prima lettera che chiedeva al comune di arrestare i lavori al “batiman de Manina”, proveniva proprio dal” nuovo” Chef Cisco (il capo della circoscrizione scolastica) che io conosco da sempre e che spesso ho aiutato. La cosa non mi preoccupa piu’ di tanto, perche’ avevamo tanti lavori ancora da fare (e’ così che ho avuto il tempo di riparare anche la mia casa, vedete la provvidenza?) , ma mi fa capire che stanno sempre tutti in agguato per paura di qualche altra mia scuola gratuita (il nuovo Chef Cisco ha una scuola privata). La cosa mi fa ridere, perche’ a giugno scorso avevamo posato la prima pietra, alla presenza del viceministro dell’istruzione tecnica, il precedente Chef Cisco, e altre autorita’. So che quando fanno queste gaffes, tutto torna a mio favore! Lo dico sempre a tutti! Meno male che ho dei nemici! Il 26 giugno, giorno della sfilata, seduta tra le autorita’, “combinazione”, capito proprio accanto alla moglie dello Chef Cisco, (suo marito e’ al suo fianco), dall’altro lato ho il vicesindaco. Mi salutano gentilmente e poi mi chiedono come va.” Benissimo rispondo, sorridendo, vi ringrazio per aver fermato i lavori pubblici del liceo tecnico, ma perche’ avete scritto “Batiman de Manina?”. Credo che questo non piacera’ al ministero. Comunque per me nessun problema.” Il vicesindaco dice subito “ e’ stato lui che ha insistito, indicando lo Chef Cisco, la moglie guardava suo marito stupita ed allora, con un po’ di cattiveria, dico con aria paternalistica” ma prendete informazioni prima di fare una cosa così grave!” E la moglie rimprovera il marito dicendogli la stessa cosa! Alla fine della sfilata, un signore che era seduto un po’ piu’ avanti di noi, mi mostra un tesserino del ministero dell’istruzione tecnica e dice di volermi parlare perche’ il ministro vuole informazioni in merito all’arresto dei lavori. Non ci credo!! Avevo appena detto una bugia sul ministero ed ecco che diventa realta’. Mai lo sfizio di dire una piccola bugia!! Dopo due giorni viene da Diego Suarez il direttore dell ‘Istruzione Tecnica , per parlare con il Comune e con lo Chef Cisco. Viene da me e mi riferisce che si sono scusati con lui, che stanno preparando un’altra lettera per far far ricominciare i lavori , che non c’e’ nessun problema e che e’ tutto risolto. Ma, “per combinazione” c’e’ una inaugurazione a Nosy Be e mi viene riferito che insieme al ministro delle finanze, verra’ anche il Ministro dell’ Istruzione Tecnica. Il direttore mi propone di andare all’aeroporto con lui per accogliere e conoscere il ministro che arrivera’. Veramente non mi sembra opportuno e poi che ruolo ho io per andare ad accogliere il ministro? Cosi’ rimango a casa tranquillamente. Il giorno successivo mi telefonano per chiedermi di ricevere in mattinata il Ministro dell’ Istruzione Tecnica, che vuole conoscermi e parlarmi.. Concedo!!!! Ma poi grande confusione!! Dove lo accogliamo?? Vi ricordate la foto della mia casa? Tutti al lavoro!! Cerchiamo in tutta fretta, con una pompa dell’acqua, senza allagare la casa possibilmente, di “ripulire” il pavimento incrostato dal cemento caduto, eliminiamo qualche ponteggio per poterlo almeno farlo entrare dalla porta principale. Vi immaginate farlo entrare dalla porta della cucina, tra i fornelli, con uno “scusatemi, ma stiamo facendo dei lavori, stava cadendo il tetto!”??? Riusciamo cosi’ a creare almeno un’apparenza di normalita’..Mando subito altri a comprare qualche bibita..Appena in tempo!! Arrivano due belle macchine, con altre autorita’ e guardie del corpo. Accolgo il ministro nella mia casa oramai “perfetta” e faccio accomodare tutti nel salotto interno. E’ un uomo alto e sorridente, molto simpatico. Mi porge subito una lettera e mi dice che gli avevano riferito dell’arresto dei lavori e che lui pubblicamente il giorno prima, nel discorso ufficiale aveva rimproverato gli autori di un atto cosi’ grave! Invece di ringraziare di avere una persona come me, che li aiuta!! Gelosia e ignoranza (ancora una volta)! Ha preteso dalle autorita’ locali la lettera scritta e non le chiacchiere e poi ha voluto portarmela di persona per ringraziarmi...Sul tavolo esterno avevo gia’ messo in bella mostra il progetto del liceo tecnico e lo invito a dargli uno sguardo. Lui si alza e tutti con lui. Resta colpito, (devo sempre ringraziare l’ingegnere fiorentino che me l’ha preparato) e allora lo invito anche ad andare di fronte per vedere “il turismo solidale” (anche per non restare tra i ponteggi). Cosi’, sempre seguiti da tutti, passeggiamo tra i bungalow...E’ veramente contento e si congratula! Ritorniamo a casa, offriamo qualche bibita a tutta l’equipe e poi mi chiede di che citta’ d’italia provengo. Napoli!! Lui e’ stato a Roma perche’ suo fratello e’ stato ambasciatore del Madagascar a Roma fino al 2007. “Noooo!!!!!!!! MA Io l’ho conosciuto allora!!! E’ stato lui che gentilmente mi aprii i saloni dell’ambasciata di Roma, per un mio evento e ci accolse con tanta cortesia. Ho conosciuto anche la moglie e i figli. Partecipo’ all’evento offrendoci anche due bottiglie di champagne. (grandi risate). Ora e’ a Dakar, se non sbaglio! “ si’...E’ proprio lui!! Nell’ andarsene mi dice “ per ora sono intervenuto gentilmente, con diplomazia, ma se qualcuno dovesse ancora darle fastidio, me lo faccia sapere subito, non sara’ la stessa cosa!” Tante strette di mano, qualcuno mi bacia e mi ringrazia. Partono tutti. La notizia si diffonde “il ministro e’ andato di persona a casa di Manina .”!! Vedete perche’ io dico sempre “ e’ importante avere dei nemici! (Per di piu’ gelosi ed ignoranti!”)

Questa lettera che avevo cominciato tanto tranquillamente, alla fine credo che possa intitolarla “Le mie battaglie”! Che ne dite? 

Nella prossima lettera avrete tante belle foto e la potremmo chiamare “le mie soddisfazioni”!! A presto, allora!

Vi abbraccio sempre con tanto affetto. 
Manina


NOSY BE, GIUGNO 2012

Cari Amici, qui è cominciato l’inverno (22 gradi!). Effettivamente fa "fresco" a prima mattina e di sera!
Tutti mi chiedono felpe e pullover. Per fortuna ci sono stati degli amici che li hanno portati in valigia e così posso darli a quelli che vengono da me, tutti i giorni ! Ecco come si sono presentati a casa mia Josianna (infermiera del nostro dispensario) e suo marito Eric,(nostro prof. Di Ampasindava), per farvi capire!!.  giugno2012 035.jpg (69188 byte) 

Istruzione

Continuano i lavori di ristrutturazione alla scuola di Ambondrona. Era la nostra scuola pilota e poi è stata trascurata , perchè io stessa mi sono interessata principalmente a quella nuova di Ampasindava. D’altra parte Ambondrona aveva il suo bravo direttore Josselin, che quest’anno però è stato nominato Deputato dal nuovo governo di transizione e così ora è spesso a Tana,quindi...., ho ripreso in mano la situazione. Ancora tre aule col tetto da rifare anche nella Scuola Superiore, (vi ricordate che appena arrivata, ad aprile, avevo fatto rifare il tetto alle cinque classi delle elementari? v.lettera precedente). La pre-biblioteca ha i nuovi étagères e quindi tutti i libri che erano rimasti negli scatoloni (la biblioteca era oramai completa), ora sono al loro posto. Ho ordinato i quadri delle porte che si erano staccate dal muro, alcune porte e finestre erano totalmente da rifare...insomma una vera riabilitazione!! Inoltre, visto che la strada che conduce alla scuola era sempre "piena d’acqua" e quindi tutta un fango e diventava cosa ardua arrivarci, sto rifacendo il ponte che era crollato, in modo da liberare il passaggio dell’acqua. Spero così di aver risolto il problema! Vedremo!! 
Nella prossima lettera vi invierò tutte le foto.

Festa nazionale del 26 giugno. 

Come ogni anno, abbiamo portato i nostri allievi in città, per il defilé della festa nazionale. (450 bambini!) Abbiamo rifatto tutti i cartelli nuovi, con i colori della bandiera malgascia (che poi sono come quelli nostri), sul prato del turismo soldale. giugno2012 Cartelli Sfilata_001.jpg (81926 byte)  
Quest’anno hanno sfilato bene anche gli allievi della scuola di Agricoltura e dell’Allevamento giugno2012 Sfilata bambini_001.jpg (68053 byte). Il prossimo anno sflileranno anche quelli del Liceo Tecnico!!

I lavori al Liceo Tecnico continuano e aspettiamo la visita del Ministro dell’Istruzione Tecnica, a giorni! giugno2012 Liceo_001.jpg (50217 byte)  

Ristrutturazione 

, per la prima volta anche a casa mia! La casa infatti stava crollando. Per fortuna una forte pioggia ha improvvisamente inondato la casa e così ci siamo accorti dei pali "marci" .Tutti mi hanno detto che è stata colpa mia che ho sempre detto "l’ultima cosa è la mia casa!", quando mi avevano avvertito più volte della sua grave condizione . Ma effettivamente abbiamo avuto sempre lavori più importanti, le scuole, i dispensari, i banchi.....ma la provvidenza mi ha aiutato ed ora, (dopo 14 anni) mi ha obbligato a ristrutturare il tetto e a mettere dei pali di cemento per sostenerlo. giugno2012 Casa Manina  003.jpg (73357 byte)    
Vi dirò che ho trascorso un mese di grande sacrificio, mi sento come in prigione, e non è ancora finita! Almeno 15 giorni ancora, prima di levare i pali di sostegno. Meno male che mi sono abituata a tutto!  

Appendice alla storia di Adrien.

Per "combinazione", ho scoperto che Adrien è un bravo chitarrista! Abbiamo così organizzato un primo "sabato musicale!" con due amici suoi, ancora più bravi di lui, l’altro professore, un ragazzo che abita vicino casa mia, cenando tutti insieme sul prato del turismo solidale. Ognuno ha portato i propri strumenti. Adrien era concentratissimo e felice di mostrare la sua bravura, dicendo che era tanto che non suonava. giugno2012 storia di Adrien 037.jpg (61617 byte)
Ho detto loro che sarebbe stata una buona idea anche per il Turismo solidale, organizzare, ogni sabato, una serata malgascia. Hanno subito accettato con entusiasmo. Mi hanno allora proposto di comprare gli strumenti necessari al "nuovo gruppo", cosa difficile da trovare qui, ma loro stessi, un poco alla volta, li hanno trovati. Abbiamo così comprato una chitarra un pò vecchiotta, non tanto buona, secondo me, ma era l’unica disponibile, un valhia nuovo, (un grosso bambù con corde che dà un suono come quello dell’arpa), un djembé (come un tamburo, ma tutti lo conoscete certamente) e quello della "pioggia". Ogni sabato sera, preparo una bella cena per tutti, siamo una quindicina, (credo che sia la cosa più apprezzata) e poi... si canta e si fa musica! Li osservo mentre suonano, bravi, concentrati e fieri... sorridono fra di loro ...c’è una grande intesa, è la loro musica, che ben conoscono, contenti di potersi riunire così, esprimendo se stessi, la loro "cultura", le loro abitudini e passioni, le loro capacità, (che in quale occasione possono esprimere?). Sempre "soli", ognuno chiuso nella sua casa-capanna, anche se con la propria famiglia, senza mai un incontro con gli altri, se non di lavoro. Pensate che l’ultimo che è arrivato, suona benissimo il djembé, viene dalla città dove abita, Hell –Ville. Quando me l’hanno presentato mi ha detto, sorridendo " Ma io ti conosco bene, sono quello che ha la bancarella fuori del carcere." Chiaramente non mi ricordavo di lui. E’ veramente bravo, per la passione per la musica, viene ogni sabato dalla città (io gli dò i soldi per il taxi del ritorno) e credo che sia il più bravo del gruppo! Sabato scorso abbiamo cenato e suonato a casa mia, e c’erano anche gli ospiti del turismo solidale, che hanno apprezzato tantissimo la serata, trovandoli tutti bravissimi. Grandi applausi alla fine di ogni pezzo! Adrien è rinato e sorride felice alla chitarra, anche se sempre concentratissimo! giugno2012 Serata musicale_051.jpg (59615 byte) 

Ora sto finendo il "capannone" che sta nel "turismo solidale" , dobbiamo mettere la pedana di legno e lì suonerà ogni sabato sera "il nuovo gruppo"giugno2012 Gazebo Concerti_003.jpg (75320 byte).

A proposito, dobbiamo trovargli un nome!!

Vi abbraccio con affetto. Manina.


nosy be, maggio 2012.

 

Cari amici,
un po’ in ritardo questa lettera, ma il lavoro e’ stato tanto!!

 

istruzione

 

Le scuole statali sono state chiuse per lo sciopero dei professori in tutto il Madagascar e quindi anche a Nosy Be.

Le nostre scuole (comunitarie) e le scuole private solamente hanno funzionato e funzionano!. sono andata percio’ a salutare le cinque materne di Dzamanzara , inaugurate l’anno scorso, e che non avevo ancora visto dal mio ritorno dall’ Italia, per vedere come andavano le cose! Sono rimasta felicemente colpita nel vedere tutto in ordine , i bambini recitare le canzoncine in francese, le maestre intente a fare le loro lezioni con un bel sorriso , felici di vedermi.. 

..e’ sempre una grande consolazione per me entrare in una scuola!..le foto parlano da sole!!  

 

Il Liceo Tecnico. 

 

E’ già da un mese che sono tornata qui, così l’altra mattina ho pensato che non c’era tempo da perdere, bisognava cominciare il Liceo Tecnico. Io comincio sempre un poco alla volta, senza grandi pretese. Alcuni di voi mi hanno già dato una mano per “una seconda e una terza pietra......” ed io vado avanti così e vi ringrazio tutti! Ecco come comincia, con semplicità, la costruzione di un Liceo tecnico di 6 classi e 3 officine. 

Una prima domenica sono andata a Dzamanzara, con André, il costruttore che da tempo lavora con me, per rivedere il terreno dove , a giugno scorso, avevamo posto la prima pietra con le autorità. 

Abbiamo cercato tre persone disposte a “ripulirlo”. 

Era diventato la toilette pubblica, non sapevo veramente dove mettere i piedi e...non vi dico l’odore! Meno male che per me, oramai “è tutto normale”! 

Contemporaneamente abbiamo trovato un’altra persona disponibile a fare il guardiano, perchè nessuno più ci entrasse, una volta ripulito. Durante la settimana successiva, mentre si ripuliva il terreno, sono andata in città a comprare non so quanti metri di juta, per “recintare” il terreno. 

Così la domenica successiva sono andata con Andrè e due operai sul posto. Abbiamo cominciato a mettere i paletti, a misurare il terreno. 

Nell’intervallo, visto il caldo, ho proposto di fermarci a mangiare lì vicino, per non perdere tempo e così ci siamo fermati in un “elegante ristorante” malgascio.maggio 2012 037.jpg (75376 byte)

Grazie al progetto preparato dal bravo e caro “amico” , ingegnere di Firenze, (Simone Scalamandré) abbiamo cominciato subito i lavori. Oggi sono finite le fondazioni delle prime quattro classi. 

Ho inviato le foto e le misure a Simone che mi ha detto “perfetto”!! 

Poi vedrete il resto!! Per ora si capisce poco ancora!

 

TURISMO SOLIDALE

 

Continuano i lavori per il completamento del turismo solidale! E’ finito anche il terzo bungalow e c’è stato un “prolungamento” al bungalow più grande. 

Non è ancora tutto finito, ma intanto v’invio le prime foto, nella prossima lettera lo vedrete tutto completo! Secondo me è venuto troppo carino! 

Oltre agli amici italiani, si sono fermati da noi anche dei turisti francesi e spagnoli, di passaggio. 

Abbiamo tante prenotazioni anche per i mesi successivi! 

Insomma funziona bene e, per la prima volta, l’associazione malgascia ha potuto fare un versamento sul proprio conto in banca! 

Pensate inoltre che ci lavorano due donne per le pulizie, la colazione, due giardinieri, due guardiani (uno di giorno e uno di notte) e un ragazzo, guida turistica che parla italiano. 

Quindi ancora posti di lavoro!  

 

FESTA IN FAMIGLIA

 

Il lunedi’ di Pentecoste, (qui e’ festa come per il lunedi’ di Pasqua), sono stati i vecchi stessi a chiedermi di festeggiare a casa mia. oramai hanno preso l’abitudine!! Io contenta di stare con loro! 

Jaovita, che e’ il piu’ vecchio (ed e’ il primo che e’ venuto da me, per cui cominciai a organizzare la casa per gli anziani), si e’ portato anche il suo “ valiha”, ed ha suonato e cantato , rendendo ancora piu’ allegra la festa! In realta’ si e’ invecchiato molto in quest’ultimo periodo ed io lo guardo sempre con una certa apprensione, e penso sempre che sara’ per me veramente un grande dolore il giorno in cui mi verra’ a mancare!  

 

Se avete il tempo di leggere, questo mese, c’è la storia di Adrien. (è un pò lunga!) 

 

QUOTIDIANO: LA STORIA DI ADRIEN .

 

Alla fine di Aprile, è venuto da me, un vecchio, ben vestito, molto magro, con un francese perfetto e con una grande gentilezza mi chiede di entrare nella lista del riso. Vedo dal suo aspetto che è un Merina (etnia della capitale, Tana). Gli faccio subito notare che la lista è per gli indigenti e che lui non credo che sia un indigente, belle scarpe, bei vestiti...Con un sorriso incerto, imbarazzato, mi dice che sono già tre giorni che gli è finito il riso. 

Mentre cerco di capire come sia possibile, gli offro delle sambosa al pesce, vedo che ne mangia una e due le mette in un sacchetto. “ Queste le porto alle mie nipotine” si giustifica. Gli metto in un sacchetto qualche chilo di riso, prendo la sua carta d’iudentità e lo inserisco nella lista del riso, poi gli chiedo dove abiti “Vicino alla miniera, vicino a Ampassindava, dove avete le scuole.” 

Visto che parla così bene il francese, e mi parla delle scuole, gli chiedo se per caso non conosca qualcuno diplomato, capace d’insegnare, perchè un nostro professore è partito all’improvviso. 

Mi fa cenno che forse sì, mi ringrazia “infinitamente” e se ne va barcollando sulle sue gambe magrissime. Ritorna dopo qualche giorno con un giovane, anche lui Merina, ben vestito anche lui, molto magro anche lui, con un francese ancora più perfetto dell’anziano. “E’ mio genero”. 

Il giovane mi mostra subito una lettera col suo curriculum vitae, di due pagine, dò un breve sguardo...altro che diplomato! Bac +++, delegato di amministrazioni varie, anche all’Air Madagascar, competenze in gestione... !!!! 

Conservo la lettera felicissima e gli domando se sia disposto ad andare l’indomani alla scuola elementare. “Certamente!”. 

Poi mi spiega, su mia “indagine”, come siano finiti a Nosy Be. 

Sono partiti da Tana, lui, la moglie, due figlie e il suocero appunto, dove hanno lasciato tutto, per trasfersi a Diego Suarez, sicuri di un progetto importante, a cui lui stesso aveva partecipato mettendoci del suo, con un socio francese. Dopo tre mesi però il socio se n’è andato in Francia, senza più tornare, così lui ha perso tutto. Si sente anche responsabile per avere trasferito tutta la famiglia. “Dovevo ricominciare da zero, un amico di Tana mi ha prestato la sua casa a Nosy Be, e da quattro mesi siamo qui, ma non conosciamo nessuno. Speravo di trovare un lavoro, ma invece niente. Mia moglie lavora da poco al Royal Beach, con un contratto di tre mesi, in sostituzione di una gestante ...” 

Riconosco dalla magrezza delle persone che vengono da me, “la fame”: il collo magrissimo, le guance scavate, la cintura del pantalone ben stretta alla vita, un sorriso forzato... eppure tanta dignità! 

Penso “Meno male che il vecchio padre ha avuto il coraggio di venire da me!” “Sono tre giorni che ci è finito il riso!” Era certamente vero! Per dargli subito un aiuto concreto, senza mortificarlo, gli propongo di organizzare un corso di francese per i professori, che parlano spesso solo il malgascio. Gli dò un anticipo per il corso, mi sorride grato! 

A scuola tutti mi dicono che è un bravo professore. 

Il venerdì e il sabato, quando la scuola è chiusa, ci sono 2 corsi di francese per i docenti, tutti mi sono grati per l’iniziativa improvvisa. Il vecchio padre passa due volte alla settimana, con indifferenza, e mi chiede se” per caso” non abbia un pò di pesce da mettere come accompagnamento al riso. “Per combinazione” ho sempre del pesce in frigo e così lui se ne va col suo solito“infinatamente grazie”, con la sua voce tremula! 

Una sera Adrien viene per presentarmi la moglie e le due figlie piccole, tutte elegantissime, si vede che vengono dalla capitale e che hanno vissuto bene. Scarpe e vestiti di un ottimo gusto che ammiro e di cui mi congratulo. Accennano ad un breve sorriso di soddisfazione. Anche loro però molto magre, specialmente la moglie, quasi scheletrica! Felici di conoscermi. 

Un giorno Adrien, passando da me, per il rapporto sul corso, mi dice che è preoccupato perchè deve lasciare la casa del suo amico per la metà di maggio. Non sa dove andare. Devo riflettere. Per “combinazione” vado a trovare Julien, il paraplegico che abita vicino a me (gli ho fatto una casetta anche per il figlio di 18 anni) e mentre gli parlo, vedo che la casa dietro di lui, dove abitava suo fratello è chiusa, come abbandonata. Sì, suo fratello se n’è andato perchè la casa è tutta rotta, Nazer, il proprietario che io conosco bene,(un amico per me), non ha il tempo nè i soldi per aggiustarla. 

A fianco ce n’è un’altra più piccola, nelle stesse condizioni, mezza cadente, pareti, tetto...tutto a pezzi! Mi viene subito un’idea. Chiamo Nazer, gli chiedo di venire un momento per vedere le due case che gli appartengono. Gli propongo di lasciarmele aggiustare e poi “faremo i conti” per l’affitto. 

Subito d’accordo. 

Cominciano presto i lavori per le due case. C’era un altro nostro professore con moglie, anche lui Merina, da poco arrivato a Nosy Be, che era in difficoltà per la casa. Le due case sono perfette per loro due: la grande, con 2 stanze, per 5 persone e l’altra più piccola per gli altri due, che così abiteranno anche vicino. Invito i due professori a vedere le due case, sono sorpresi e felici, anche per la vicinanza alla mia casa. 

I lavori sono quasi ultimati, avverto i due prof che tra poco potranno trasferirsi, quando, sempre di sera, viene tutta la famiglia di Adrien (tranne il vecchio padre) per parlarmi. Sono un pò imbarazzati, la moglie invita Adrien ad espormi il loro problema “ Noi, non possediamo che il vestiario e una piccola televisione, non abbiamo altro da portare nella casa nuova, nel trasferimento.” “Ma adesso dove dormite, non avete i letti etc etc?” “Sì, ma appartiene tutto al nostro amico, noi non abbiamo neanche un materasso, una pentola, niente!” Mi metto a ridere “Siete veramente poveri, allora!” “Sì, Manina, è così!” 

E spinti da me, ridono anche loro, per fortuna! 

Il giorno dopo chiamo Totò, il mio falegname e gli ordino subito i letti a castello per le bambine, uno matrimoniale e uno singolo, poi tavolo e sedie, due armadi, compro i materassi. Lo stesso vale per l’altra casa. 

Dopo 15 giorni tutto è pronto, casa e mobili! Il trasferimento è perfetto. 

Ma la cosa più bella è che poi, abbiamo messo anche “la luce”!! Così ora vedono anche la televisione, che io non ho, ma in compenso ho degli ottimi vicini di casa! Se mi verrete a trovare, vedrete che la mia strada comincia con la casa dei vecchi e dei paraplegici, poi c’è la casa di Julien e quella di suo figlio, ora anche quella dei due professori, poi una nostra scuola materna, la Pensione “La Merveille” con le camere e i bungalow del turismo solidale, e poi....la casa di Manina!!

Ben arrivati!! 

Non avrei voluto essere così lunga, ma quando scrivo, mi dovete credere, vengono sempre sul mio tavolo due lucertoline, verdi, con puntini rossi, che mi suggeriscono di scrivere..scrivere..e come premio vogliono un pò di zucchero.  

Vi ringrazio per la vostra comprensione e pazienza, se siete arrivati fino alla fine! 

 

Vi abbraccio sempre con affetto e a presto! 

Manina 


Nosy Be, APRILE 2012

Tornata a Nosy Be il 28 marzo !

Arrivata all’aeroporto alle 7,20 viene a prendermi Ismael, con la mia macchina e...incredibile! Per la prima volta, trovo la mia macchina, come nuova, tutta pulita e verniciata a nuovo!! Mi congratulo con Ismael, ci incamminiamo verso casa, ma lungo la strada mi dice che stanno distribuendo le pagelle del 2° trimestre, perchè poi cominciano le vacanze di Pasqua. Chiaramente andiamo direttamente alla scuola di Ampasindava, dove i bambini stanno già tutti in fila nel cortile. Tutti si meravigliano nel vedermi. Non sapevano che arrivavo. Aspettiamo il Direttore,(oramai Deputato del nuovo governo), che mai si aspettava di trovarmi lì, e che dopo avermi salutato, fa un discorso per ringraziarmi della mia presenza etc etc e poi cominciamo a distribuire le pagelle e i premi per i primi tre di ogni classe.  

Ma dopo poco succede una cosa incredibile, tutta la folla di bambini comincia ad ondeggiare in avanti, poi a destra e a sinistra, in maniera paurosa e la cosa mi meraviglia e mi spaventa allo stesso tempo.  I bambini sono tanti e si potrebbero schiacciare facilmente, infatti continuano a spingersi tutti in avanti. Allora, allarmata, dico che è meglio che subito ognuno entri nella propria classe, velocemente, le pagelle le distribuirà ogni maestra ai propri alunni. In pochi attimi sono tutti scomparsi ed io tiro un sospiro di sollievo! 

Vado poi in una materna, pregata da una maestra e dai genitori che sono tutti in classe marzo2012 pagelle 041.jpg (49809 byte) 

Così ritorno verso casa e sinceramente meravigliata dello strano comportamento degli alunni, in genere sempre così educati e disciplinati, in macchina, ne parlo con Ismael, preoccupata di questo repentino cambiamento!! E cosa mi sento rispondere? Che era stata solo colpa mia. Come? Sì, perchè tutti bambini che stavano dietro, spingevano per vedermi e così quelli che stavano alla fine della fila a destra e a sinistra. Insomma spingevano per vedermi? Forse, quando ero arrivata, senza le treccine, non mi avevano riconosciuta , ma poi, sentendo il discoro del direttore che parlava di Manina....Non ci potevo credere!! Ismael era stupito che non avessi sentito e capito...Io, alla fine, contenta perchè mi dispiaceva troppo pensare che pochi mesi avevano potuto cambiare i "miei bambini", così buoni e bravi!!

Finalmente arrivo a casa. Per la prima volta dopo 13 anni, la mia casa è tutta in ordine, pulita, niente di rotto, nè tetto volato o scale spezzate!! Mi ero già preparata al peggio, per non rimanere troppo male e invece? Tutto perfetto!! Ma la cosa principale è stata che avevo " la luce"!! Sapevo che mancava da mesi, mi avevano avvertita, ma mi hanno detto che da quando avevo telefonato l’ultima volta (3 giorni prima del mio arrivo), non l’avevano più tolta....miracolo veramente! Che bello avere l’acqua fredda! Inoltre, il pomeriggio stesso del 28, sono arrivati i ragazzi soliti a vendere pesci ed aragoste...mi aspettavano da tempo!! Dal momento che c’era il frigo funzionante ho potuto comprare tutto.

Per tutta la prima settimana, ho avuto le visite di "benvenuto". Sono passati in tanti per salutarmi, felici del mio ritorno. E’ venuta anche la piccola Miria e poi Mlaure,(la madre), ma separatamente. Tutte e due stanno benissimo!

Sono subito arrivate donne nuove, con tanti bambini, appena arrivate dal Sud, per chiedere di entrare nella lista del riso. .  

Poi sono venute le nostre maestre sovvenzionate oramai dallo Stato, che chiedevano aiuto, non essendo state pagate da 5 mesi . Così ho fatto loro un regalo per Pasqua, con la speranza che poi lo Stato paghi, come ha promesso.

Cominciate subito anche le visite per gli occhiali, ogni mercoledì.

ISTRUZIONE

Il ciclone Irina ha distrutto 4 scuole ad Ambondrona e spazzato via tre tetti. . Ho fatto venire subito gli operai per vedere la situazione, abbiamo fatto un accordo per il prezzo e hanno cominciato subito la ricostruzione. Un’altra scuola da demolire e ricostruire ad Andranobe! Anche questa è già finita.

Ancora 30 banchi per la scuola elementare e 4 tavoli completi per la scuola materna di Ampassindava.

PER NOSY FALY Ordinati 16 banchi nuovi per una classe di Primaire e 6 tavoli rettangolari per una maternelle, trasportati con un butri immediatamente, insieme ai paperi, che tutti vogliono. Con un altro butri(grosso barcone con grande vela, utilizzato per trasporti), abbiamo portato banchi, armadio e cattedra nella grande Terre, nel villaggio, che si chiama, Maha-MANINA, dove abbiamo costruito in questi mesi una scuola nuova! (è proprio il mio villaggio, non vi pare?)

Ho organizzato, con un prof. malgascio, che è venuto da Tana, un corso di francese per le maestre che non parlano bene questa lingua. Un corso di disegno è stato organizzato per i bambini dagli 8 agli 11 anni. Lo tiene Silvia, una volontaria di Roma, che si è offerta di insegnare ai bambini malgasci il disegno, per il quale sono già molto portati, come lei stessa ha osservato, meravigliata!
Sono andata a salutare le diverse scuole , materne elementari e secondarie, accompagnata anche da alcuni amici italiani, che erano nei boungalow del turismo solidale  foto_marzo_aprile 2012 076.jpg (96478 byte).

In una materna, con mia sorpresa, proprio uno di loro, mi ha fatto notare che c’era un cuoricino di carta, appeso insieme ad altre decorazioni, in cui c’era scritto in francese " Io amo andare a scuola. Grazie a Manina! " Ma la maestra non aveva detto niente, era là già da tempo!

L ’ Italiano è uscito dalla classe, con le lacrime agli occhi!   

CARCERE 

Grande festa al Carcere, un coro di " Benvenuta Maman" al mio ingresso alla prigione. Insieme alla carne etc etc avevo portato arance e sigarette. Allora un grande applauso. Mi sono accorta di essere veramente di casa , tra i detenuti, tutti attorno a me, come grandi amici. Ho visitato anche il reparto donne e ho trovato una giovane con il suo bambino di 7-8 mesi . E’ una Merina, viene da Tana, aveva comprato del ferro, per iniziare un piccolo commercio, ma il ferro era stato rubato alla Sirama, lei non lo sapeva. Qualcuno ha fatto la spia e lei è finita in prigione, ora è là in attesa di giudizio. Il bambino aveva la febbre e così gli ho fatto comprare le medicine adatte. A Hell Ville, la capitale, dov’è il carcere, il caldo è asfissiante, due detenuti sono svenuti per il caldo e certamente anche il piccolo è malato per questo! Spero che possano uscire presto! Per Pasqua ho regalato un pò di soldi alle guardie carcerarie, alla donna che si occupa del reparto donne, ad alcuni detenuti che conosco da tempo ...Quello che mi ha fatto veramente piacere è stato che, senza che dicessi niente, sono stati i detenuti stessi a dirmi che Ismael è stato bravissimo, che non ha fatto mancare loro niente. Insomma Ismael sta crescendo bene! Io stessa l’ho visto diverso, finalmente sorride, e saluta tutti allegramente!

DISTRIBUZIONE DI RISO

Prima di Pasqua siamo andati ad Hell Ville, per comprare il riso, per la solita distribuzione. Tutti ci chiedevano se veramente lo davamo anche il 9 aprile, che era il lunedì di Pasqua. Certamente! La fame non conosce festa! Così,dal lunedì 9 al 13, abbiamo dato il riso  . Il giorno di Pasqua ho mangiato con tutti i miei vecchi e paraplegici   e anche con chi era solo, senza famiglia. Erano tutti invitati! E’ stato un pranzo veramente allegro! Hanno fatto tutti il bis e il tris!! Ad un certo momento , mi sono accorta che ognuno, piano piano, cacciava un sacchetto di plastica dalla tasca, e ci faceva scendere dentro il riso e i gamberi e il pesce fritto, che erano rimasti nel piatto. Allora ho detto che non era necessario fare questa operazione, perchè avremmo portato noi il resto per la cena, direttamente a casa loro. E così abbiamo fatto.

SANITA’

Sono andata subito a salutare anche le infermiere di uno dei nostri dispensari. Ho trovato tutto in ordine e mi hanno mostrato il registro delle visite, ben 107, il giorno prima. C’è infatti un’epidemia di congiuntivite virale e così vengono tutti da noi. Sono tutti con gli occhi gonfi, prof, alunni, dottori, infermieri, i miei vecchi, in tutta l’isola, città e mi dicono anche alla Grande Terre. Ma non è la prima volta che capita questo, anche tanti anni fà fui costretta a comprare colliri antibiotici in quantità industriale per curare tutti. Ora cerco di mandare tutti al dispensario, ma c’è sempre chi viene ancora da me (non si trovano più colliri). Poi Benaline (l’infermiera) mi ha fatto vedere una mano che stava curando    e sono rimasta inorridita. Così sono andata via.

Abbiamo mandato un nuovo infermiere, che è venuto da Tana, a Nosy Faly, con tutto il nuovo arredamento per la sua casa e per il dispensario. Ne aspettiamo un altro per il dispensario ad Andranobe, da dove se n’è andata l’infermiera precedente. Come vedete, grande movimento nei nostri dispensari!

Il Medico Ispettore, appena ha saputo del mio arrivo, mi ha telefonato per ricordarmi che gli avevo promesso di mettere l’acqua al Dispensario Pubblico della città!! Lo so che sono cose che non spettano a me, ma tanto loro non lo fanno e i medici e gli infermieri non possono neanche lavarsi le mani. E pensate che in questo grande dispensario della città, si fanno le vaccinazioni per i neonati, le visite e gli esami ai tubercolotici, le visite ai bambini piccoli. Io lo faccio per loro, per la gente del posto che va lì a visitarsi e a curarsi. Ora c’è l’acqua in tutte le stanze, arriva anche al primo piano e l’ho messa anche nel gabinetto dentistico, che è lì a fianco e che è sempre pubblico. Mi hanno detto gli operai che hanno lavorato lì, che tutti mi hanno mandato mille ringraziamenti . non ho avuto ancora il tempo di passarci perchè ....sono dovuta andare un momentino in Italia!

In Italia dal 24 al 29 aprile

Lunedì 23 aprile , alle ore 22,00 mi hanno telefonato per domandarmi quando sarei arrivata a Termoli. Sono rimasta meravigliata della domanda e ho chiesto se erano sicuri di voler parlare con me! Sì, proprio con la prof. Consiglio. (era da tanto che non mi sentivo chiamare così!). Ero la vincitrice del premio del Rotary "D’Andrea", che dovevano appunto assegnarmi il giorno 25 aprile, a Termoli. Mi avevano inviato già delle email in proposito, tramite un dott., che ritenevano mio collaboratore (chissà come mai!) e che, chiaramente, mai mi aveva reso partecipe dell’evento. Ho spiegato che ero in Madagascar e che ero all’oscuro di tutta questa organizzazione. Dopo varie telefonate concitate, abbiamo deciso che avrei mandato qualcuno a rappresentarmi, anche se il regolamento di questi premi richiede necessariamente la presenza del vincitore. Era impossibile fare altrimenti! Quindi ancora varie telefonate in Italia, per vedere chi sarebbe potuto andare a Termoli in mia rappresentanza. Finalmente il caro Attilio Impronta, da Milano, che mi è sempre vicino ed è effettivamente un grande collaboratore (quando vengo in Italia, mi accompagna spesso agli eventi) si dichiara disponibile ad andar a Termoli il 25 aprile, anche se il 26 deve partire per Israele! Tiro un sospiro di sollievo, così posso dormire tranquilla! La mattina del 24 ero sulla mia veranda, avevo da poco finito di parlare con i turisti del turismo solidale, dicendo che ci saremmo visti a pranzo, quando mi sono ricordata che aspettavamo un’altra italiana che aveva prenotato il boungalow e che doveva arrivare alle 11,30. L’air Italy, infatti il martedì arriva tardi. Erano le 10,30 quando ho pensato "Ma allora l’aereo oggi riparte alle 13,00 potrei prenderlo!" Per non farvela troppo lunga, riesco ad avere un biglietto direttamente all’aeroporto, ma devo correre, perchè è già tardi! Prendo la mia borsa, una cesta malgascia, come bagaglio a mano, c’infilo una camicia da notte, qualche indumento intimo, chiamo un taxi e arrivo alle 12,00 all’aeroporto. Così parto per l’Italia, senza poter avvisare nessuno, non c’era tempo! Arrivo all’1 di notte a Roma, resto in albergo a Fiumicino e la mattina, alle 8,00 , con Attilio che arrivava in aereo da Milano, partiamo con la macchina della sua azienda per Termoli! Tutto risolto magnificamente! Un teatro pieno di gente mi aspettava, i vari relatori si erano già alternati, così arrivo giusto in tempo! Ascolto tessere tutte le mie lodi, (esagerate!), ricevo il premio, (un assegno di 5.000 euro) i vari gagliardetti e poi tutti a pranzo! Alle 16,30 eravamo ancora a pranzo quando, scusandoci, siamo letteralmente scappati perchè Attilio non perdesse l’aereo che da Napoli doveva portarlo a Milano. Arriviamo giusto in tempo a Capodichino, Attilio prende l’aereo ed io la strada per Posillipo! Saluto tutta la mia numerosa famiglia, figlia e nipotino felici e sorpresi di rivedermi così presto! Ancora 4 giorni in Italia. Approfitto per comprare in farmacia tutto quello che mi serviva, almeno una trentina di colliri, il vello per Julien il paraplegico, a cui sono ricominciate le piaghe da decubito e medicinali vari. Lunedì 29, prendo un treno per Roma, saluto l’altro figlio e i 2 nipotini, e da Fiumicino riparto per Nosy Be, dove arrivo martedì 30.

Perciò la mia lettera di Aprile è arrivata in ritardo sul sito....sono giustificata!! Vi abbraccio tutti con tanto affetto, ringraziandovi per tutti gli eventi che avete organizzato per me, quest’inverno, e a cui ho partecipato con immenso piacere! 

Un bacio. 

Manina.

 


Nosy be, Novembre 2011

Cari Amici,

domani torno parto per l’ Italia. ..con i soliti pensieri e preoccupazioni!

Sono venuti già da giorni a salutarmi in tanti, per quanto io abbia cercato di non far sapere la data di partenza..ma impossibile! 

E’ venuta anche la giovane sposa con i 2 gemelli, ha preso il riso, il pesce e il latte per i bambini ed è tornata a sorridere.  novembre 2011 001.jpg (80233 byte) novembre 2011 002.jpg (90671 byte) novembre 2011 005.jpg (78232 byte)  

Due infermiere sarde mi hanno portato tanti medicinali utilissimi e poi tanti palloncini per i bambini e così li abbiamo portati a scuola e ...tutti i bambini in festa!  

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Per salutare tutti quelli che sono nella casa per i vecchi e i paraplegici abbiamo organizzato un pranzo da me, che ripeteranno nel giorno di Natale, anche se io non ci sarò, per festeggiare comunque! Abbiamo fatto salire le sedie a rotelle sulla mia terrazza. C’era tanta allegria, ma, sinceramente si sentiva la tristezza celata, per la mia partenza, (anche da parte mia).

novembre 2011 016.jpg (69325 byte) novembre 2011 017.jpg (63690 byte) novembre 2011 018.jpg (84128 byte)  novembre 2011 020.jpg (85455 byte)   novembre 2011 024.jpg (82897 byte) novembre 2011 025.jpg (77804 byte) novembre 2011 027.jpg (79063 byte). novembre 2011 027.jpg (93429 byte) novembre 2011 029.jpg (70192 byte) novembre 2011 033.jpg (72649 byte)

Nel dispensario di Ampasindava, ormai ci sono 75 visite al giorno e ho dovuto mettere un orario, dal momento che l’infermiera non aveva neanche più il tempo di mangiare! La gente, che aspetta con pazienza la visita e poi se ne va con i medicinali, è tutta contenta, ed io, a quella vista, sono ancora più contenta di loro!

Prima di partire ho portato tante magliette e vestitini portati dai i vari turisti ai bambini, direttamente nella scuola: 60 per classe. Pensate che solo ad Ampasindava ci sono 4 materne! Una maglietta o un pantaloncino ad ogni bambino. Loro tutti contenti. Quando me ne sono andata avrei dovuto  essere contenta anche io, invece ho pensato con tristezza: vorrei fare tanto di più! 

Ad ogni bambino ho dato una maglietta.
Ho pensato : quanto gli dura una maglietta? 
Ad ogni bambino ho dato un pantaloncino.
Ho pensato: quanto gli dura un pantaloncino?
Ad ogni bambino ho dato un paio di scarpe.
Ho pensato: quanto gli dura un paio di scarpe?
Ad ogni bambino ho dato un quaderno.
Ho pensato: quanto gli dura un quaderno?
Ad ogni bambino ho dato una penna.
Ho pensato: quanto gli dura una penna?

Io davvero vorrei fare tanto, ma è sempre “tanto poco” quello che faccio!

 

Vi lascio con le Lettere di Natale 

Auguro a Tutti Voi un BUON NATALE e un FELICISSIMO ANNO NUOVO!!!!

Guardate tra gli eventi e...cerchiamo di vederci!!! 

Un bacio. 

Manina 

MOLTI DI VOI VOGLIONO RIVEDERE IL REPORTAGE DI "AGENDE NEL MONDO" SU "I BAMBINI DI MANINA", SU RAI TREI. ll link è questo

 


Nosy be, ottobre 2011

cari amici,

 

Istruzione

 

Il 4 ottobre e’ cominciata la scuola! Tantissimi i bambini iscritti, specialmente alla scuola materna, sempre 60 per classe!. 

A Dzamanzara, le 5 materne, che abbiamo inaugurato il mese scorso, (v.foto lettera di sett.), non sono state sufficienti e cosi’ abbiamo spostato ancora 60 bambini nell’ aula che avevamo l’anno scorso! 

La vera sorpresa l’ho avuta ad Ampasindava, dove abbiamo ben tre scuole materne. Sono ritornata per combinazione, dopo pochi giorni dall’ apertura della scuola, ebbene in una prima classe ce n’ erano 93, in un’altra 86 e nella terza classe 76 e poi scopro che anche in una seconda elementare ce n’erano ben 92 !! Vedete, la cosa più sorprendente è stata, per me, che ne’ la direttrice, ne’ le maestre, mi avevano detto niente!! Per loro “ tutto normale” !!

I bambini sempre educatissimi non danno nessun fastidio, tutti attenti. 

Risultato: sto facendo costruire due nuove classi, con tutti i banchi nuovi !! Così avremo ben quattro materne e quattro seconde ! ..e due professori in piu’ !! E i bambini dopo le feste di novembre, saranno divisi ancora 60 per classe, regolarmente!  ott.2011 003.jpg (71130  byte) ott.2011 005.jpg (62826  byte).

Le maestre della scuola materna, durante la ricreazione, fanno fare ai bambini un girotondo “speciale” che hanno imparato nella “formazione”!   scuola agricoltura promotion 007.jpg (79916  byte)

Alcuni bambini sono rimasti a scuola da soli (in genere tornano con i fratellini) e cosi’ sono venuti a casa mia a giocare tranquilli, aspettando che qualcuno li venga a prendere. scuola agricoltura promotion 010.jpg (78026  byte)  scuola agricoltura promotion 011.jpg (68561  byte) scuola agricoltura promotion 012.jpg (75876  byte) (tra di loro c’e’ anche Miria.)

Aperta ancora una materna a Nosy Be, nel villaggio di Ampasinkely. 

Abbiamo finito di riabilitare tutte le classi nei diversi villaggi. Non si finisce mai....

Nel villaggio di Ambondrona, abbiamo completato la biblioteca , che e’ venuta bellissima. biblioteca 010.jpg (67263  byte) biblioteca 011.jpg (77044  byte)  biblioteca 012.jpg (53753  byte) biblioteca 015.jpg (51292  byte) biblioteca 019.jpg (77268  byte) biblioteca 020.jpg (53683  byte).e l’abbiamo intestata alla madre di una nostra collega, morta in un incidente a Napoli

Nella Grande Terre, abbiamo costruito una scuola nuova a Diego 2 , un villaggio poverissimo di Diego Suarez. 

Riabilitate le altre scuole, che le alluvioni e i cicloni del marzo scorso avevano mandato in rovina. Ne dobbiamo costruire ancora una, poi vi diro’... 

L’8 ottobre c’è stata una grande festa alla Scuola di Agricoltura (MFR), per l’uscita del primo corso (20 allievi) , durato 2 anni, con la presenza delle autorita’(Viceministro del Ministero dell’Agricoltura), venute da Tana. 

Abbiamo dato i diplomi agli allievi uscenti ed erano tutti molto commossi.scuola agricoltura promotion 032.jpg (101521  byte) scuola agricoltura promotion 034.jpg (104112  byte) P1010180.JPG (52864  byte) P1010182.JPG (38019 byte) P1010191.JPG (85365  byte) . C’erano anche tutti i genitori, naturalmente! P1010176.JPG (71659  byte)

Poiche’ i nuovi iscritti quest’anno sono ben 50, sono stata costretta a costruire una nuova “casetta” , dove dormiranno tutte le ragazze,ben 13, e ho fatto costruire letti a castello, che sono venuti benissimo!! V.foto scuola agricoltura promotion 089.jpg (47577  byte) scuola agricoltura promotion 086.jpg (50000  byte) scuola agricoltura promotion 088.jpg (40873  byte) . E nella classe, altri banchi. 

E’ un grande successo questo numero di nuovi iscritti, ricordatevi che a Nosy Be si andava solo a pesca e non era loro abitudine lavorare la terra!

Ma io continuo a dire che quest’isola si salvera’ solo con l’agricoltura e il turismo (solidale). Ho cercato di organizzare sia l’uno che l’altro e stanno procedendo bene! 

 

Sanita’ 

 

Nella nostra scuola di Ampasindava, poco lontano dal nostro dispensario, P1020332.JPG (66551  byte) P1020326.JPG (58561  byte), ho fatto aprire una fontana per gli abitanti di Ampasindava . Come voi ricorderete infatti, il comune e’ stato costretto dalla banca mondiale a privatizzare l’acqua e a chiudere, con un grosso lucchetto, le fontane appena aperte nei villaggi e cosi’ si deve pagare per ogni secchio d’acqua un tot. Vi invio ancora una volta la foto P1010160.JPG (50173  byte).

Pensate, qui, dove la gente non puo’ comprarsi il riso per mangiare, devono pagare per l’acqua!! Gli altri abitanti sono ritornati ai pozzi costruiti da noi precedentemente, ma a Ampasindava e’ stato impossibile aprire un pozzo perche’ il fondo e’ pieno di pietre enormi. Quelli di Ampassindava, percio’ erano costretti a fare chilometri e chilometri per prendere l’acqua.

Poiche’ la maggior parte di malattie “serie” , qui , derivano dalla mancanza d’igiene, ho ritenuto importantissimo dare acqua a questo villaggio, piu’ volte fotografato da me nelle mie lettere (e ora anche da Rai Tre), dove si vede la grande poverta’ e risulta’ evidente l’assoluta mancanza d’igiene .

Ora tutti possono prendere l’acqua , con i loro secchi, a pochi metri dalle loro case, alla nostra fontana aperta da poco e collegata a quella che avevo gia’ aperto nella scuola!. V.foto donne alla fontana ott.2011 001.jpg (68552  byte) ott.2011 002.jpg (62684  byte) ott.2011 006.jpg (77764  byte) 

Inoltre, per completare l’azione , quando do il riso, sto dando anche due pezzi di sapone, e tutti mi ringraziano contenti e un po’ meravigliati P1010196.JPG (43033  byte).

 

Prigione.

 

L’ultima novita’ della prigione e’ che due detenuti sono stati sparati da una guardia carceraria, “per sbaglio”. 

Erano rinchiusi nella cella di rigore, (oltretutto proibita dal nuovo presidente per i diritti dell’uomo) e la guardia penitenziaria ha passato da sotto la porta il cibo e il carnet dove i detenuti firmano per ricevuta. Pare che i due abbiano detto qualcosa alla guardia, che allora ha sparato un colpo sotto la porta (forse per spaventarli) , ma il proiettile e’ schizzato sotto la porta e la polvere da sparo ha ferito ad un occhio uno dei ragazzi e ad gamba e alla mano l’altro. Questi ha riportato una ferita slabbrata alla coscia e lo spappolamento della mano che pareva si dovesse amputare ...li hanno trasportati all’ospedale.

Per fortuna io vengo sempre subito informata (dal popolo) su quello che succede, così la mattina successiva all’accaduto ho chiamato il Medico Ispettore per sapere come stessero i detenuti ricoverati. Lui stava andando in macchina , col Medicien Chef, alla posa della prima pietra del campo di golf, (dei ricchi indiani hanno comprato 100 ettari di terreno per fare il campo ) e mi ha risposto che i due erano in ospedale, ma senza essere curati, perche’ la famiglia non era andata, per sostenere le spese eventuali . (pensate che molti non sono di Nosy Be, quindi non hanno qui la famiglia), gli ho risposto che e’ il ministero di giustizia che paga per i detenuti, quando vengono ricoverati in ospedale. C’e’ un modulo da compilare, lo abbiamo gia’ fatto altre volte....poiche’ la linea non era chiara, o quanto dicevo non era gradito, ho inviato due sms scrivendo che i due ragazzi erano a carico mio, e che dovevano essere curati subito. 

Conclusione: i due ragazzi sono ancora in ospedale , uno ha ancora l’occhio gonfio e arrossato, ma almeno non l’ha perso, come si temeva, l’altro ha ancora la gamba fasciata e gonfia , ma almeno non ha perso la mano, come si temeva, (forse un dito)!! Vedete che fortuna!! Non so quando i due usciranno dall’ospedale, ma e’ sicuro che io avro’ un conto salatissimo e l’ospedale avra’ il rimborso delle spese che certamente, chiedera’ al Ministero di Giustizia!! La guardia carceraria e’ sempre la’...io sto evitando di andare in carcere, non vorrei che “ per sbaglio” partisse un altro colpo!! 

Cmq ho scritto un’email alla responsabile di tutti i penitenziari della regione, mettendola al corrente di questo episodio, ma finora non ho ricevuto alcuna risposta. Ma una volta, lei stessa, che mi ha sempre pubblicamente, anche alla tv, ringraziato per quanto faccio per le prigioni, mi ha detto “ m.me Manina, purtroppo non c’e’ giustizia in Madagascar!”

Io ho la speranza che qualcosa cambi col nuovo governo che si sta formando proprio in questi giorni...vedremo!! 

Non sempre e’ facile vivere in Madagascar!! (ma quando ci sara’ il campo da golf, sara’ tutto un’altra cosa!)

Per ora vi lascio e v’invio la foto dei fiori che sono sulla mia veranda , che con il loro colore mi consolano ogni giorno ,ott.2011FIORI 001.jpg (98175  byte) ott.2011FIORI 004.jpg (98328  byte) ott.2011FIORI 005.jpg (90157  byte) ott.2011FIORI 006.jpg (96901  byte), insieme al tramonto del sole che guardo ogni sera, aspettando il raggio verde! P1020237.JPG (35158  byte) P1020239.JPG (26509  byte)

 

Vi abbraccio con tanto affetto. 

Manina

 

P.s. vi ricordo che tornero’ il 30 novembre.in Italia! 


Nosy Be, settembre 2011. 

 

CARI AMICI

non so veramente come farei senza di voi! Siete la mia "consolazione"! Per fortuna ci siete voi, che mi scrivete delle cose bellissime, che mi inviate dei dvd bellissimi, fatti da voi, anche delle brochures, non so come facciate, delle email che mi sostengono non poco! Grazie grazie veramente! 

 

ISTRUZIONE 

 

L'inaugurazione delle scuole materne è slittata dall'8 al 17 sett.per la morte accidentale di una bravissima donna, Ministro della Popolazione. E' stata lei a dare l'anno scorso ai nostri bambini di Ambondrona 1000 regali e li ha voluti dare lei stessa uno per uno! Nella lettera di giugno 2010 ci sono anche le foto, (nella Galleria) dove sto con lei che mi abbraccia e mi ringrazia. Anche lei proteggeva i più deboli e i poveri e così aveva scelto di venire a dare i regali ai miei bambini, che frequentavano l'unica scuola gratuita dell'isola! Era stato un bellissimo incontro, e mi sono veramente addolorata per la sua morte. Era molto diversa dagli altri ministri, semplice ed affettuosa, mi aveva dato il suo biglietto da visita, dicendomi di Chiamarla se avessi avuto dei problemi, in qualsiasi momento! Ministra.jpg (45741 byte)
Incredibile! La sua barca, al ritorno da Sainte Marie, si è rovesciata per delle forti onde, proprio al momento di arrivare a riva, ma sono morti anche i soccorritori, perchè quando sono arrivati accanto alla sua barca, questa è esplosa! Sono morte così 20 persone, 10 erano con lei e 4 guardie del corpo, (che sono in foto, credo) gli altri 10 erano i soccorritori. Tutti gli altri Ministri erano rimasti a Sainte Marie! Che destino! Una volta tanto che una è diversa! Aveva detto che al ritorno di S.Marie avrebbe fatto uscire un dossier, per denunciare la corruzione dei politici in Madagascar! Laisson tombé! Dice che apriranno un'inchiesta, ma servirà a poco! 

Comunque l'inaugurazione c'è stata. Il giorno venerdì 16 sett.si è organizzato un incontro di calcio tra le squadre del villaggio di Dzamanzara. Prima c'è stato l'incontro delle squadre femminili e poi di quelle maschili. 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 005.jpg (50176 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 007.jpg (50661 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 009.jpg (61284 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 010.jpg (55267 byte)

Il 17 sett. c'è stata l' Inaugurazione delle 5 materne nella scuola pubblica di Dzamanzara, (fo to)sono arrivate anche le autorità da Tana.16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 012.jpg (71949 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 015.jpg (61199 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 021.jpg (79452 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 022.jpg (77573 byte). I bambini in fila aspettano di vedere le nuove scuole 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 030.jpg (80230 byte) e DSCN2851.JPG (73223 byte) . Poichè era la "Giornata mondiale dell' alfabetizzazione", i politici, dopo i vari discorsi, hanno voluto dare quaderni ai bambini e alla popolazione.foto 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 049.jpg (75345 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 051.jpg (84425 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 061.jpg (91374 byte)
Tutte le autorità venute da Tana hanno avuto delle belle parole nei miei confronti e hanno ringraziato per quanto sto facendo per il loro popolo! 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 062.jpg (60370 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 063.jpg (58789 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 069.jpg (58798 byte) .
Il viceministro delle telecomunicazionimi ha voluto abbracciare! 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 078.jpg (57742 byte). Finalmente siamo andati a tagliare "il nastro" delle nuove Materne!! foto 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 079.jpg (84055 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 086.jpg (63943 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 087.jpg (60293 byte). Infine entriamo nelle aule 088-16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 092.jpg (59164 byte) e sulle lavagne, con mia sorpresa, c'era scritto un " Benvenuti a tutti e " Merci Manina".DSCN2820.JPG (37979 byte). I bambini che sono entrati hanno ricevuto tutti un bel regalo 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 093.jpg (50576 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 094.jpg (53910 byte) 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 095.jpg (48748 byte). Alla fine dell'inaugurazione 16 sett.calcio e inauguraz 5 materne 096.jpg (67213 byte), andiamo a mangiare tutti insieme: autorità, professori e operai che hanno costruito le aule! Ben 39 maestre delle nostre scuole materne hanno partecipato per 5 giorni, dal 26 al 30 sett. ad un corso di formazione , pagato da noi ad un "formatore" del Ministero e hanno così ricevuto un certificato che permette loro d'insegnare appunto nella materna! Finora, infatti, non c'era bisogno di diploma o altro, ma da quest'anno che la scuola materna è entrata obbligatoriamente nella scuola pubblica, c'era bisogno di un diploma. Le nostre maestre, dopo 10 anni d'insegnamento, rischiavano così di perdere il posto! Ora, grazie al corso di aggiornamento, non c'è più questo pericolo! Sono state tutte molto contente e mi hanno ringraziato veramente !(il corso è stato molto caro, ma le maestre erano ben 39!!) Tantissimo lavoro, per l'apertura di tutte le scuole, che inizieranno il 3 ottobre! Iscrizioni dei bambini, domande dei professori, insieme a tutto il "solito" dare vestiario a piccoli ed adulti, latte in polvere, nuove domande per entrare nella lista del riso.....

 

Sanità

 

A fine agosto sono arrivati i soliti bravi ottici della Visione Onlus e hanno fatto visite e dato gli occhiali a centinaia e centinaia di persone, spostandosi nei diversi centri. A casa mia ne hanno visitate 182 e hanno dato gli occhiali da vista e da sole a tutti!  ottici visione onlus sett.2011 001.jpg (77520 byte) ottici visione onlus sett.2011 004.jpg (61733 byte) ottici visione onlus sett.2011 006.jpg (54957 byte) ottici visione onlus sett.2011 008.jpg (83612 byte) ottici visione onlus sett.2011 012.jpg (58706 byte) ottici visione onlus sett.2011 014.jpg (63998 byte) .  
I nostri dispensari sono sempre più affollati e così abbiamo dovuto prendere un altro infermiere al dispensario di Ampassindava!

 

Quotidiano

Purtroppo nel villaggio di Ampasindava si sono bruciate due case. casa bruciata belazalaza 002.jpg (100435 byte) casa bruciata belazalaza 003.jpg (109573 byte). E' la casa della famiglia che ha 14 gemelle femmine, 7 parti gemellari, io li ho aiutati da sempre. Da poco avevo aiutato la madre a mettere su una piccola boutique per vendere qualcosa e poter guadagnare un pochino. Da poco le prime due gemelle (di 16 anni), secondo la loro abitudine, avevano avuto un maschietto ciascuna ed erano così entrate nella lista del latte in polvere. Un pomeriggio è venuta una delle due gemelle, con uno sguardo spento nel vuoto, senza neanche il neonato che si era sempre portato indietro, senza il solito sorriso e mi ha detto "problem"! Così mi ha raccontato come tutte le loro case si fossero incendiate, mentre il padre era al lavoro nei campi, la madre ad Ambanja e loro dormivano con i piccoli più altri tre bambini. Non si erano accorti di niente, ma la gente del villaggio aveva visto le fiamme del tetto ed erano accorsi per spegnerle. Hanno pensato a salvare tutti i bambini, ma tutte le cose sono bruciate, tutte!!!! Non hanno più niente!! E' rimasta solo una parete di lamiera casa bruciata belazalaza 008.jpg (61818 byte) casa bruciata belazalaza 013.jpg (78043 byte) casa bruciata belazalaza 015.jpg (98672 byte) .e tutti ora dormono sotto un tetto fatto di lamiera, allo scoperto! Chiaramente ho dato subito vestiti per tutta la famiglia e già ho inviato il materiale per la ricostruzione, pali e ravinala per i tetti casa bruciata belazalaza 005.jpg (85993 byte). Ma devo inviarne ancora, perchè la famiglia è numerosa!! Sarà fatto! 

Nella casa dei vecchi e paraplegici ne è entrato un altro, con la sua sedia a rotelle. Viveva a Voemar, nord Madagascar, costa est. Era già venuto da me, una quindicina di giorni fa', accompagnato da uno della sua famiglia, che conosco da anni, e gli avevo detto che non avevo più stanze libere nella casa, ma potevo dargli il riso, metterlo nella lista degli indigenti, intanto rimaneva nella casa del suo parente. Se n'erano andati abbastanza soddisfatti. Il giorno della distribuzione del riso, avevo notato che non era venuto. Il giorno successivo (sempre di domenica) è ritornato da me, da solo, lasciando la sua sedia fuori casa mia e saltellando sui piedi come una ranocchia.(non so com'è che tutte le domeniche arriva qualche bisognoso nuovo!) Quel suo conoscente gli aveva detto di cercarsi una casa, perchè non poteva più tenerlo con lui, ma voleva prima prendersi il " suo" riso del mese. Lui non sapeva dove cercare, nè come pagare la casa. Sono stata un pò a riflettere, mentre guardavo le sue gambe piccolissime penzolare dalla panca sulla quale si era seduto. Dovevo trovare una soluzione! Ho pensato allora che poteva dividere la stanza con Bary, l'ultimo arrivato nella casa, che non era nè vecchio, nè paraplegico, ma solo malato perchè malnutrito ed ora già migliorato (ben nutrito e ben curato), anche se ancora molto debole. Ho chiamato Bary che non ha fatto problemi, abbiamo messo un altro letto nella sua stanza, un materasso nuovo, le lenzuola e la zanzariera e così il poverino, la sera stessa, è rimasto a dormire nella nostra casa. Domenica sera mi sentivo veramente felice! Mi ero già pentita quando, la prima volta che era venuto da me, l'avevo mandato dal suo parente, forse troppo in fretta, senza pensare veramente ad una soluzione possibile, un pò infastidita quando mi aveva detto che dalla Grande Terre sapeva che c'era questa casa per i paraplegici..".Se ora cominciano a venire anche dalla Grande Terre..!!."Avevo pensato. Perciò ora sono contenta che lui sia ritornato , che stia lì e abbia trovato un posto sicuro e quando passo, sono felice di vedere i due che parlano tra di loro e si fanno compagnia! 

 

MI SCUSO.... SONO IN RITARDO CON QUESTA LETTERA, MA E' MANCATA SPESSO LA CORRENTE LA SERA, E ANCHE ADESSO VI STO SCRIVENDO AL LUME DI CANDELA!!. VI LASCIO, CON UN GRANDE ABBRACCIO. 

MANINA 

 

P.S. SO CHE MOLTI DI VOI HANNO VISTO IL REPORTAGE DI "AGENDE NEL MONDO" SU "I BAMBINI DI MANINA", SU RAI TRE, ANCHE SE ERA MOLTO TARDI!! GRAZIE PER LA "FEDELTA'"

Per chi vuole rivederlo il link è questo


Nosy Be, Agosto 2011.

 

Cari Amici,

siete tornati dalle vacanze? Vi siete divertiti e rilassati? Mi fa piacere!Molti Italiani sono venuti in vacanza a Nosy Be, questo mese, e alcuni mi sono venuti a trovare. Chi mi aveva già scritto, chi ha sentito parlare di me dai Malgasci, girando l’isola, altri (miracolo!!) hanno sentito parlare di me da un villaggio italiano, quello di Andilana. Forse la mia lettera di giugno è servita a qualcosa! “ A Nosy Be c’è Manina, una donna italiana, che vive qui da 10 anni, ha fatto scuole etc, chi vuole può andare a trovarla….” Infine esisto!! Grazie Alpitour!! E così almeno 10 persone sulle 300 che sono presenti nel villaggio, sono venute a trovarmi. Ma certamente erano le migliori.!! Abbiamo trascorso delle ore in modo piacevole, alcune hanno assistito alla distribuzione del latte (combinazione erano venute una decina di mamme a “riprendere” , dopo una settimana, il latte per il loro bambino) e si sono commosse a vedere tanti neonati, e poi ho dato un po’ di corredini…insomma, per me, le solite cose, ma per chi non era abituato, “È stata una bellissima esperienza!” mi hanno detto! latte ai neonati.jpg (130418 byte) Immagine 003.jpg (74420 byte)

agosto 2011 011 (1).jpg (69713 byte) Questa è la foto di due gemelli, appena arrivati da Tulear, dal Sud del Madagascar (la madre giovanissima e con poco latte), ora “rivestiti” di tutto punto.Bellissimi, è vero? La vera difficoltà è stata nella spiegazione dell’uso del biberon….ma poi ci sono riuscita!! In compenso, mi è arrivato tanto latte in polvere num 1, e anche corredini, da chi mi aveva scritto in precedenza, o aveva letto internet o il mio forum(grazie ad Elisabetta), contenti di aggiungere un pizzico di altruismo alla solita vacanza. Altro latte mi è arrivato ancora con Fausta di Brescia, che ha movimentato un po’ tutti, creando un bel giro, grazie anche all’Air Italy, che si è mostrata gentilissima all’aeroporto….!

Dovete pensare che per ora sono più di 20 i neonati e ogni settimana le mamme o le nonne ritornano a prendere il latte in polvere e a farmi vedere i piccini come sono cresciuti!  latte agosto 2011 e casa 001.jpg (67986 byte) Immagine 018.jpg (90962 byte) Immagine 019.jpg (74136 byte) Agosto 2011-Latte.jpg (52663 byte)

 

SANITA’

L’infermiera del nostro ambulatorio, mi diceva sempre che tanti neonati al nostro dispensario erano pieni di tosse. Così un giorno che sono passata all’ambulatorio, li ho guardati bene: quasi tutti, senza una maglietta, il loro corpicino avvolto solo da un leggero lenzuolino. Ho detto subito alle madri di passare da me nel pomeriggio, con i bambini, per prendere magliette e tutine calde e poi ho spiegato all’ infermiera, che certamente servivano i medicinali, ma che era anche necessario mandarli da me per prendere qualche capo di abbigliamento, pulloverino etc etc. Così infine tanti neonati, ben coperti, stanno guarendo dalla tosse e cominciano a riempire le loro guance col latte in polvere che approfitto per dare, come completamento a quello materno. Voi dovreste vedere il seno smunto delle giovani mamme! Ma se non mangiano loro per prime, che latte pensate che possano dare ai loro bimbi? Allora… si allunga la lista del riso,per farle mangiare si approfitta per vestire anche loro e i fratellini più grandi…insomma l’aiuto si allarga di giorno in giorno! Ma quanti bambini salvati! 

Intanto nei nostri dispensari continuano le circoncisioni. In quello di Ampassindava le ha fatte, in collaborazione con la nostra infermiera, anche un Vazha, un medico bianco! E’ la prima volta che capita una cosa del genere! Per “combinazione” mi aveva scritto dall’Italia, (per altri motivi) ed io gli ho chiesto, visto che era un dermo-chirurgo, se quando arrivava a Nosy Be poteva fermarsi qualche volta in un nostro dispensario, per visitare qualche malgascio…Così è venuto a trovarmi e quando ha sentito che stavamo facendo le circoncisioni, mi ha detto che per lui era una cosa facilissima, che era disponibile ad aiutarmi! L’infermiera si è dichiarata felice del suo aiuto e così c’è stata una grande collaborazione. A poco a poco, hanno concertato insieme dei piccoli cambiamenti e alla fine si è raggiunto un accordo tale che ha permesso a tanti bambini di fare una circoncisione assolutamente indolore. Il medico in questione (di Torino) è stato veramente bravo, perché, senza tante pretese “europee”, si è messo in ginocchio, accanto al bambino, come l’infermiera e hanno operato insieme. Si congratulava con l’infermiera, e mi diceva “ E’ veramente brava!” e nel frattempo le dava consigli, operando lui stesso e con piccoli accorgimenti l”operazione” migliorava ogni volta. L’infermiera da parte sua, lo ringraziava… insomma , quando c’è una buona volontà da entrambi le parti , ci si adegua con umiltà alla realtà del posto senza pregiudizi e nessuno si sente superiore all’altro, il risultato è veramente perfetto! circoncisioni 002.jpg (40589 byte) agosto 2011 008.jpg (49260 byte) agosto 2011 009.jpg (47284 byte) agosto 2011 010.jpg (50706 byte) 

Poi i bambini “circoncisi” se ne tornano al loro villaggio a volte abbastanza lontano, con un magnifico mezzo di trasporto (carretta tirata da uno zebu). circoncisioni 006.jpg (57752 byte).

 

SPORT SCOLAIRE.

Gli allievi delle nostre scuole, che hanno superato la selezione a Nosy Be, nelle diverse discipline sportive, sono andati 4 giorni ad Ambanja , per i regionali e ora che sono tornati, hanno portato una coppa vinta per il foot e una per il basket! Bravi!!

Anche i 26 allievi della Scuola di Agraria sono partiti per 4 giorni, con i due professori, nella zona agricola di Ambanja, per il viaggio di studi di fine corso (che è durato 2 anni). Hanno fatto una bella esperienza confrontandosi con altre realtà agricole.

Va avanti anche l’Allevamento a Djabala Honko. Lo chef della fattoria è un ragazzo serio e capace, (perito agrario) e ha fatto nascere nuovi vitelli e nuovi montoni. In questo mese sono state costruite le nuove stalle, con anche l’abbeveratoio, per le nostre vacche e i loro vitellini!! Da tempo volevo farle e infine ..ci sono riuscita!! V.foto… I montoni ormai sono più di 20 e continua l’allevamento dei conigli!!  Immagine 011.jpg (61661 byte) Immagine 012.jpg (61666 byte) Immagine 013.jpg (69137 byte) Immagine 014.jpg (69817 byte) Immagine 015.jpg (63095 byte)

 Va avanti anche la costruzione delle 5 materne, a cui vi accennavo nell’altra lettera, anzi sono quasi finite (v.foto) e l’8 settembre, per festeggiare la giornata mondiale dell’alfabetizzazione, le inaugureremo alla presenza delle Autorità, che ci hanno già detto verranno anche dalla Grande Terre!!

Intanto abbiamo preparato il progetto per la costruzione del Liceo Tecnico Professionale. La Provvidenza come al solito è intervenuta!! Tra i tanti turisti che sono venuti a trovarmi, (portandomi latte etc etc) è arrivata anche una coppia da Firenze. Parlando il marito mi ha detto che era un ingegnere civile!! Non l’avesse mai detto!! Dopo alcuni giorni ci siamo messi prima a tavola (abbiamo festeggiato insieme il Ferragosto) e poi a tavolino, e insieme abbiamo progettato il Liceo! Io spiegavo le nostre necessità (4 aule di teoria,1 di disegno, 1 d’informatica, e le 3 officine per meccanici, elettricisti ed elettotecnici)) e lui disegnava. Quando il disegno è finito, “per combinazione “ è passato il direttore delle nostre scuole, che doveva incontrarsi col viceministro la sera e poi partivano insieme per Tana. Gli abbiamo subito dato il disegno da mostrare al Ministero dell’Istruzione Tecnica di Tana (Antananarivo) e poi, anche se già buio, con l’ingegnere e sua moglie siamo andati, con la mia bellissima macchina, a vedere il terreno che già ci hanno dato. Faremo una costruzione a ferro di cavallo, praticamente! (forse perché porta bene?) Il liceo quindi è fatto!! Molto gentilmente mi ha scritto l’ingegnere di Firenze, che è appena tornato in Italia, per dirmi che mi manderà il progetto via email. Intanto è tornato il nostro Direttore, da Tana, con l’autorizzazione del Ministero dell’ Insegnamento Tecnico e della Formazione Professionale per l’apertura, LEGGETE BENE, del” Liceo Tecnico e professionale Tsaiky Tsara di Nosy Be”! CAPITE? Hanno chiamato anche il Liceo tecnico “Tsaiky Tsara”, ma a noi non l’avevamo detto!! E’ fantastico!! Che dubbio c’era? Grazie Provvidenza! Tutto sempre senza alcuna difficoltà (dovrò solo reperire i fondi). La via mi viene sempre spianata!!

QUOTIDIANO

Vi lascio con un episodio di domenica 28 agosto. A prima mattina,(non avevo chiuso il cancelletto) è entrato un uomo alto, con una vecchia giacca aperta sul petto, senza camicia o maglietta e una specie di pantalone. Non l’avevo mai visto, gli ho detto “ Ma oggi è domenica!”, la mia solita stupida frase, che dico la domenica, per stanchezza, come se i bisogni conoscessero le festività, e poi l’ho ascoltato. Praticamente il suo botri, grande barcone con una immensa vela, usata per il trasporto di merci dalla Grande Terre (Mad) ) aveva avuto un incidente e la fiancata si era aperta. Per poter ripartire, doveva riparare le assi rotte, e gli servivano grossi chiodi, ma non aveva alcun soldo e dal giorno prima i aveva finito i due capok (misurini) di riso, che gli restavano. Il suo padrone, non ho capito bene dove fosse, ma cmq non poteva aiutarlo. Dovete pensare che è già un miracolo che capisco tutte le storie che mi raccontano quando vengono da me, perché parlano, parlano, con dialetti diversi, senza fermarsi, come se io fossi malgascia e non hanno alcun dubbio che io li capisca. Io li ascolto, anche senza capirli del tutto, aspetto la parola-chiave e poi alla fine risolvo i loro problemi.(In questo sono brava!). Così gli ho domandato di quanto avesse bisogno. Mi ha chiesto pochi soldi, giusto per andare in città a comprare i chiodi. Sono entrata in casa (tutte le “udienze” avvengono sulla mia veranda) e gli ho portato i soldi richiesti, ho approfittato per dargli un bel po’ di riso, una maglietta leggera e una molto pesante per la notte, “Nel botri fa freddo” gli ho detto. L’ho aiutato a indossare la maglietta nuova, togliendogli la giacca bagnata che lui ha subito ripiegato e poi mi è sembrato che fosse caduto a terra. L’ho guardato sorpresa, ma non era caduto, era inginocchiato davanti a me, con le mani giunte, per ringraziarmi e dirmi che Dio mi benediva! Voi capite? Per così poco! L’ho fatto alzare subito logicamente, ho detto che non mi doveva ringraziare e l’ho accompagnato al cancello. Sono rimasta immobile vicino al cancello per un bel po’. Non ci sono commenti, credo che queste cose ci debbano far riflettere molto, non vi pare?

Vi abbraccio tuttiiiiii!!

 

Con tanto tanto affetto.

Manina

 

P.S. notate che ho cambiato l’indirizzo email, dal momento che freenet mi faceva solo ricevere (ancora posso ricevere su freenet) e così ho aggiunto maninanosybe207@gmail.com Credo che sia meglio abituarsi ad usare questo! Grazie!

Non dimenticate il turismo solidale www.crocedelsud.eu


Nosy Be, luglio 2011

Cari Amici,

Il 15 luglio, le scuole sono “finalmente finite!!”. Pagelle per tutti, con tutti i genitori presenti, che vengono a ritirarle. Premio ai primi tre, come al solito!! Questa volta non l’ho dato all’ultimo, come di abitudine, perché i bambini erano troppi! Una cosa senza fine!! Dalle materne alle primarie e poi alle secondarie!! luglio 2011 pagelle secondarie 008.jpg (64941 byte) luglio 2011 pagelle secondarie 011.jpg (70295 byte) luglio 2011 pagelle secondarie 012.jpg (87328 byte) luglio 2011 pagelle secondarie 021.jpg (48924 byte) luglio 2011 pagelle secondarie 024.jpg (69915 byte)

L’esame di quinta elementare anche è finito ed andato benissimo per i nostri bambini , ora aspettiamo il risultato di quello delle Superiori, che è cominciato il 25 luglio. E’ la prima volta che i nostri alunni giugno2011la troisieme et Tito Livio 041.jpg (69098 byte) giugno2011la troisieme et Tito Livio 043.jpg (64337 byte) giugno2011la troisieme et Tito Livio 050.jpg (56497 byte)

(v.foto) ,105 in totale, due sezioni, affrontano questo esame (il BEPC), che dura ben 4 giorni. Poiché anche questo, come quello di quinta elementare, dura tutta la giornata(e il villaggio di Dzamanzara è lontano), abbiamo organizzato, ancora una volta, la cucina sul posto, con ben 2 sacchi di riso da 60 kg e poi la carne etc etc, li accompagnano due proff. e “la cuoca”, quella che già si occupa della mensa scolastica….insomma qui l’ organizzazione è continua!!!

 

Intanto ………

Abbiamo fatto spianare il terreno da un bulldozer (ci è costato tantissimo) per cominciare a tracciare le basi per costruire il Liceo Tecnico e professionale! I lavori li comincerò un po’ alla volta nel prossimo mese. (Ho già avuto un piccolo –grande aiuto dalla Provvidenza, grazie!).

Intanto……

Con le Chef Cisco (Capo della Circoscrizione scolastica) sono andata nella scuola pubblica elementare di Dzamanzara, perché lì voglio costruire 5 scuole materne. Sto lasciando, infatti, un po’ alla volta, tutte le scuole che ho iniziato nei primi anni, perché costruite su terreno privato, (per cui pagavamo anche l’affitto al proprietario). Vi ricordo che la mia intenzione è di lasciare qualcosa a questo popolo, quindi devo spostare tutte le scuole su terreno demaniale. L’operazione è quasi completa ormai, ma ora mi viene offerta quest’altra possibilità ed io la colgo al volo.

“Combinazione” il Ministero ha finalmente deciso che accanto alla Scuola Primaria ci deve essere una Scuola Materna (Cosa che io ho fatto da sempre, perchè ho cominciato con le scuole materne). Quindi lo Chef Cisco mi ha “offerto” una parte del terreno della Scuola Primaria Pubblica ed io sono andata appunto con lui, per scegliere il posto più adatto ai miei Bambini.

Vedete qual è la cosa bella? Che il Cisco è ben felice che io costruisca le materne al suo posto (anche se a lui ne bastava solo una, credo), io ben felice di “spostare “ , come avevo già deciso, (ma non sapevo ancora dove) le 3 materne dal villaggio lì a fianco, continuamente da riabilitare, più le altre 2 che sono proprio a Dzamanzara, dove voglio aprire invece una creche (asilo-nido), per i bambini da un anno ai tre anni. Quindi “Piano della Provvidenza" perfetto! Come vedete nessuno sforzo da parte mia! Cinque materne saranno costruite nella Scuola Statale Primaria di Dzamanzara!

Intanto……

Sanità .

Il dispensario ad Ampassindava è sempre pieno di gente! Sono tanti che vengono tutti i giorni a curarsi, arrivano perfino da Hell- Ville (la città). D’altra parte, dove altro possono ricevere visita e medicinali gratuiti?. giugno2011la troisieme et Tito Livio 017.jpg (57301 byte)

Sono molto contenta di vedere tutte queste persone, vecchi, donne con bambini piccoli , aspettare il loro turno per potersi curare. Molti li conosco, altri non li ho mai visti, ma guardo i loro visi, e sono tranquilli, aspettano, contenti dell’apertura di questo nuovo dispensario. Un po’ me l’aspettavo per la verità . Anche qui, la Provvidenza mi ha aiutato. Noi avevamo un altro dispensario ad Ambondrona, aperto da tanti anni, ma da un po’ di tempo non funzionava più come prima, il dottore e l’infermiere avevano creato un clima poco piacevole e così il numero dei pazienti diminuiva ogni giorno. Pensate che all’inizio, (se leggerete le mie lettere precedenti ne avrete conferma) erano addirittura 80 per giorno, poi io ho fatto abbassare il numero a 60, trenta la mattina e trenta il pomeriggio. L’anno scorso erano forse una quindicina per giorno. Ridicolo, se pensate che l’ambulatorio si trovava nella scuola con 1.500 allievi, più i prof e la gente comune.

Per capire cosa stia succedendo, parlo con i due responsabili e tutti fieri mi dicono che “lì” hanno creato finalmente “ ordine”, alle ore 8,00 chi ha una ferita, alle 9,00 chi ha la febbre, gli allievi possono visitarsi solo durante la ricreazione, molti profittano che sia gratis, ma potrebbero anche comprarsi le medicine e così via… Poi parlo con la gente che viene da me per i medicinali e mi dicono che ad Ambondrona danno giusto un paracetamol, dicono che “lì” non hanno medicinali (ma noi ne compriamo sempre tantissimi). Insomma mi convinco ogni giorno di più che bisogna cambiare il medico e l’infermiere, forse addirittura chiudere il dispensario ed aprirne un altro.

Quest’anno ad aprile, come sono tornata qui, dopo alcuni giorni, ho fatto cominciare la costruzione del nuovo dispensario ad Ampasindava, dove cmq ci sono 1.000 allievi . (vedi lettera di maggio). Non sapevo come fare per chiudere l’altro e poi come fare per mandar via i due. Dove trovare poi un altro infermiere etc etc? Ma poiché so di essere “protetta”, non mi sono preoccupata più di tanto! Infatti la Provvidenza non mi ha abbandonata. (non avevo nessun dubbio in proposito) . Il medico di Ambondrona, a giugno (giusto finito il mio nuovo dispensario), viene con una lettera di dimissioni, va a lavorare in un ambulatorio pubblico ! Sono”costretta” a chiudere Ambondrona, senza medico!! Un’infermiera regolarmente diplomata depone la domanda per lavorare con noi. Il 23 giugno, senza colpo ferire, si apre il dispensario ad Ampassindava, inizia con le circoncisioni. (Vedi lettera di giugno)

Il 24 sono i 10 anni della nostra scuola!! Arrivano tutte le autorità. Grazie !!!!!!!!!

Mi ha scritto un’amica “Certo che la Provvidenza ha un rapporto privilegiato con te!” Effettivamente a volte sono mortificata e dico ai miei collaboratori che assistono a tutto questo “ Ma non merito tanto!” poi aggiungo “Però chi aiuta gli altri deve pur essere aiutata, vi pare?!!”

Comunque nel nostro dispensario continuano le circoncisioni , i bambini tranquilli e contenti aspettano il loro turno ed ormai aspettano le caramelle che ho avuto l’idea di portare in ambulatorio per loro. E’ stata un’ottima idea! giugno2011la troisieme et Tito Livio 020.jpg (82765 byte) giugno2011la troisieme et Tito Livio 021.jpg (85106 byte)

Quotidiano

Questo è stato il mese “del latte in polvere”, possiamo dire. Infatti una mia amica di Brescia, Fausta, me ne ha portato tantissimo ed ecco che….”combinazione” arrivano tante donne con i loro piccoli, che hanno bisogno di latte. Anche altri turisti me ne hanno portato, e così per ora, ho potuto accontentare tutte quelle che sono venute una prima volta e che ritornano ogni settimana. Molte stanno nella lista del riso, quindi tra gli indigenti. Nel frattempo approfitto per ”rivestire” i piccolini con bei corredini, togliendo loro i panni sporchi che le povere donne sono costrette a mettergli e approfitto per vestire anche i fratellini che molte volte li accompagnano. Ho dimenticato di dirvi che, da giugno sto dando tutti i giorni magliette e felpe, perché qui stiamo in inverno (25 gradi) e così tutti i bambini vengono da me a prenderle!! giugno2011 021.jpg (89315 byte) giugno2011 023.jpg (94835 byte) giugno2011 024.jpg (95228 byte)

Intanto…..

Continua il Turismo Solidale. Vedete www.crocedelsud.eu . Vi lascio, perché questa lettera è molto lunga già e non voglio annoiarvi!!

Grazie a tutti Voi che mi sostenete e che mi date la possibilità di continuare questa mia opera di solidarietà!

Vi abbraccio.

Manina


Nosy Be, giugno 2011.

Cari amici, quando leggerete questa lettera, mi raccomando di alzarvi tutti in piedi, perché chi vi scrive è un “Officier de la Republique de Madagascar”!

Come sapete ero già “Chevalier”del Madagascar e Ufficiale della Repubblica italiana, ma con questo ultimo titolo….non so se mi spiego!! cerimonia ufficiale repubblica 01.jpg (110897 byte) cerimonia ufficiale repubblica 03.jpg (131072 byte) cerimonia ufficiale repubblica 04.jpg (132738 byte) onoreficenze manina.jpg (93343 byte)

Il 26 giugno, infatti, insieme alla sfilata di tutte le scuole e quindi anche dei nostri bambini (più di 400 erano in città a sfilare!), ho avuto questa ultima medaglia. Credo che siano veramente pochi i bianchi che l’abbiano ricevuta. Spero che siate fieri di me! Le foto non le ho potuto fare logicamente!QUI LA GALLERIA

Il 24 giugno abbiamo festeggiato il 10.mo Anniversario delle nostre scuole 2001-2011. Abbiamo preparato grandi striscioni per la strada e sono venute molte autorità da Tana e da Diego Suarez, appartenenti al Ministero dell’Istruzione tecnica, c’era il Vice ministro, il Direttore tecnico etc etc.manina e il vice ministro.jpg (114245 byte)

Prima tappa: la scuola di Ampassindava, dove i bambini , ben organizzati dai professori, con mia grande sorpresa e commozione, mi aspettavano tutti schierati in doppia fila, tenendosi per mano ed io sono passata in mezzo a loro, mentre cantavano, ringraziandomi per quanto ho fatto , per la possibilità che hanno avuto di studiare, per l’aiuto che do a chi ha bisogno, ai poveri e assicurandomi che mi amano e che non mi lasceranno mai…insomma tante belle parole ed io che non mi commuovo mai, questa volta… Poi discorso delle Autorità anche loro stupite di questa perfetta organizzazione, della disciplina dei nostri bambini e della scuola con tanto spazio, piante etc etc e mi hanno confessato che “ben altro” avevano sentito sulle nostre scuole e che erano contente di vedere per la prima volta, con i loro occhi, la “vera”realtà. Sono rimaste colpite anche dal nostro dispensario, aperto a tutti, in perfetto ordine, con tanti medicinali, necessario per la quantità di bambini presenti (sono mille gli allievi ad Ampassindava) e dove il giorno prima avevamo cominciato le “circoncisioni” (trenta). circoncisione 02.jpg (99585 byte) circoncisione 03.jpg (107776 byte) circoncisione 04.jpg (174728 byte) Tanti complimenti!! “ Cerco di fare quello che posso, quel poco che posso” ho detto, e loro “ No , è tanto quello che fa, non piccole cose, ma grandi cose!””. Chi se l’aspettava! Siamo partiti tutti per la Scuola di Ambondrona (1.500 allievi, c’è anche la Scuola Secondaria) , qui altri discorsi ufficiali, visita nelle classi e ancora complimenti!! Insomma giornata fantastica! (Grazie Provvidenza!!). Poi tutti verso Dzamanzara, dove abbiamo aspettato, con altri discorsi, l’arrivo dei nostri allievi che partecipavano alla “corsa di un chilometro” organizzata proprio per questo evento, e al primo ragazzo vincitore corsa.jpg (93936 byte) e alla prima ragazza che hanno vinto la corsa, abbiamo dato, come premio, DUE BICICLETTE. FELICISSIMI !!!!!la consegna delle bici.jpg (121544 byte)
Quindi siamo andati sul terreno di fronte per la “POSA DELLA PRIMA PIETRA” del “LICEO TECNICO E PROFESSIONALE”. Il Viceministro ha messo la prima pietra, io la seconda e il direttore delle mie scuole ha messo la terza! A voi mettere le altre !!!!!! (qualcuno già mi sta aiutando, perciò grazie!!)posa prima pietra.jpg (190612 byte)

Poi tutti a pranzo, ben 70 persone!!!!!!! Ma tutto ben organizzato! Dopo pranzo, visita all “Albero sacro” e visita alla Scuola di Agricoltura! istituto agrario 2.jpg (112912 byte) istituto agrario.jpg (75120 byte) La scuola di Agricoltura è veramente bella, gli allievi erano tutti lì, le stanze dove dormono e mangiano tutte ben in ordine, la classe dove studiano anche, insomma…una grande giornata! Devo dire che i miei collaboratori sono stati bravissimi, anche se oggi sono tutti ammalati , per la stanchezza, credo. (ma è domenica e non fa niente!!)

Il 25 giugno, per non riposarci troppo, siamo andati in un villaggio nella brousse, per portare il riso ai più indigenti, distribuzione riso.jpg (226659 byte) come regalo, prima della festa nazionale del 26 giugno(di cui vi ho parlato prima) e per aprire un nuovo dispensario. In tutto questo ho dimenticato di dirvi che con noi c’è stata sempre un’equipe di rai 3, che era venuta per un reportage.(anche loro poverini, distrutti, spostati da una parte all’altra e con quei pesanti macchinari!). tg3 01.jpg (210817 byte) tg3 04.jpg (159429 byte)

Per quanto riguarda l’istruzione:

La scuola finirà il 15 luglio. I bambini di quinta elementare hanno fatto a metà giugno, come tutti gli anni l’esame-prova: gli allievi di tutte le scuole vanno in una scuola statale per fare la prova dell’esame di 5.a, in modo da essere già preparati a “quello vero”. Risultato: i nostri bambini primi !!!!!! Poi quelli di una scuola privata, dove vanno tutti i “bianchi” o i malgasci che possono pagare una retta alta, terzi quelli della scuola statale e quarti quelli di un’altra scuola privata! Inutili tante chiacchiere! Contano i risultati! Speriamo lo stesso risultato la prossima settimana, quando affronteranno quello vero! Vi farò sapere!

 

Per quanto riguarda il carcere:

abbiamo ricominciato a portare 30 kg al giorno, direttamente in pentola! Con questo capirete che un’altra volta ancora “sparivano” alcuni sacchi e i kg per i detenuti non erano 30, ma 20 a stento! Lotta mai finita! Chi la dura la vince! Pazienza!

Quotidiano.

Sono molti i turisti che sono venuti a trovarmi. In genere mi avevano già scritto qualche email, per potermi incontrare, altri invece mi scrivono dopo, quando ritornano in Italia, dispiaciuti per non avermi incontrata. Purtroppo tutti mi dicono che, nei villaggi (in genere italiani) dove alloggiano, o nel diving, hanno avuto molta difficoltà a telefonarmi (stranamente il mio cell.non rispondeva) e che l’animatore o l’istruttore a chi chiedeva dove portare qualche quaderno o pennarelli , consigliava di darli per strada, e se qualcuno interveniva dando il mio nome, lui insisteva che era veramente inutile venire da me, potevano lasciare anche lì quanto avevano portato, poi ci avrebbero pensato loro! Chi è “riuscito” a venire da me, era veramente scandalizzato da questo atteggiamento.!! Io ormai mi sono abituata a sentire queste cose, anche se mi prende sempre ancora una profonda tristezza pensando a come sarebbe facile ,per queste persone qui residenti, fare del bene alla popolazione locale, senza un grande sforzo, semplicemente mettendo qualche mio depliant nella reception, far venire le persone da me, perché io possa avere un aiuto in più e quindi poter aiutare maggiormente chi ha bisogno. Invece, no! “Questa è un’isola perfetta, niente malattie, niente povertà, stanno tutti bene, mai far arrivare qualcuno da Manina” questa è la parola d’ordine, uguale per tutti! Allegria e niente tristezza! Anche alcuni turisti, all’invito di altri a venire da me, non sono venuti dicendo appunto che in un momento di vacanza non volevano vedere cose tristi. Ma “quale tristezza?”I vecchi e i paraplegici, quando io passo, mi salutano sempre sorridenti, felici di avere una sedia a rotelle, di avere una casa, di poter mangiare e di essere curati! Chi è venuto con me, lo può testimoniare! I bambini delle nostre scuole, che hanno la possibilità di andare a scuola, perché le scuole sono gratuite, sono le persone più felici del mondo. Lo possono dire tutte le persone che hanno visitato le scuole con me. Non c’è niente di più allegro e gioioso nel vedere tanti bisognosi che con un poco di riso e qualche maglietta nuova se ne vanno felici con un “Dio ti benedica! “.Quale tristezza? Solo felicità! Non è più triste restare chiusi nel falso mondo dorato di un villaggio, con la paura di quello che c’è fuori? Mi ha scritto una signora “ Ho visto che lì da voi, manca tutto tranne il sorriso!” Niente di più vero!

Io ringrazio quelli che sono venuti da me, trascorrendo insieme una bella mattinata, visitando le scuole, facendo foto ai dispensari e promettendomi “di aiutarmi ad aiutare” le persone ad essere felici. E qui si dà la felicità con veramente poco e in cambio si riceve tanto! Io sono felice di vivere qua, in una casa di legno, per me bellissima e che alcuni definiscono “capanna”, con una macchina che cigola e che sobbalza ad ogni tratto di strada, felice di aiutare chi ha bisogno, di dare una mano a tutti, indistintamente, donne, uomini, vecchi, bambini. Io sono sempre a loro disposizione, il loro punto di riferimento. Chi ha bisogno, sa a chi ricorrere. Sono felice di dare una mano a tutti. Forse veramente ogni nome un destino!

Manina

-top-


Nosy Be, maggio 2011

CARI AMICI
Questo mese di tutto e di più, tra cose realizzate e i progetti dei prossimi mesi!

Istruzione:

Ad Ambondrona ripararato il tetto della scuola Secondaria e di quella Primaria.
Ad Ampassindava risolto il problema della mensa: sono un’altra volta 62 i bambini che rimangono a mangiare. Al mio ritorno, infatti, avevo saputo che i bambini che rimanevano alla mensa erano solo 14! Ho allora organizzato una riunione con i genitori dei bambini della maternelle per capirne il motivo e così ho saputo che il riso non era buono, che era poco…insomma pare che la cuoca cambiasse il riso, perché nel periodo delle piogge il prezzo aumenta parecchio e così quello buono lo teneva per lei..…La cosa importante è risolvere i problemi! (è il mio motto). Tutti sono stati contenti della nuova organizzazione : ogni mattina Ismael, con la moto, porta il riso alla scuola, 200m da casa mia, e la direttrice si occupa di comprare la carne etc etc.
Sono andata a vedere come andava la mensa e tutti i bambini stavano mangiando riso e carne (le maestre pure)! giugno2011 006.jpg (62623 byte) giugno2011 012.jpg (66156 byte) giugno2011 015.jpg (56738 byte) giugno2011 016.jpg (49590 byte)
Un problema simile nel villaggio di Belamandy, abbastanza lontano da noi, al Nord dell’isola, dove era diminuito notevolmente il numero dei bambini che andavano a scuola.(meno male che appena arrivo, m’informo sempre di tutto…) La maestra, quando è venuta a prendere lo stipendio mi ha spiegato che poiché questo era il momento della raccolta dei fiori dell’ylang ylang, i genitori stavano tutto il giorno in campagna e si portavano i bambini con loro. Anche qui riunione immediata con i genitori : i bambini “devono” continuare ad andare a scuola regolarmente, dove possono rimanere a mangiare e dormire,(invece di restare abbandonati nei campi, poveri piccini) e potranno tornare a casa alle 17,00 (quando anche i genitori saranno tornati), perché si è proposta, anche qui, la mensa scolastica. Tutti d’accordo! Così i bambini avranno una vita “normale”da “bambini” . Problema risolto. Sicuramente meno contenta la maestra che, come abbiamo saputo dai genitori durante la riunione, si era abituata a non tornare più nel pomeriggio, essendoci pochi bambini, ma…. fingiamo di niente!!

Con questa è la terza mensa scolastica! Vi ricordo, infatti, che anche alla Scuola Superiore di Ambondrona ci sono 200 alunni che rimangono a scuola a mangiare!

SPORT SCOLASTICO

39 dei nostri allievi sono stati selezionati per partecipare alle gare che si sono tenute nello stadio di Hell Ville, per lo Sport Scolastico, insieme a quelli delle altre scuole. Gli allievi sono rimasti per 5 giorni in città (dormendo nella scuola statale, insieme ai proff che li hanno accompagnati e alla cuoca che ha cucinato per tutti loro. Lo Chef Cisco, (Capo della Circoscrizione scolastica) ha detto che i nostri allievi si sono dimostrati i più disciplinati, che il prof di ginnastica li aveva inquadrati in maniera perfetta e alla fine…una delle nostre ragazze della Scuola Superiore ha anche vinto! Poi vi mostrerò la foto con la coppa! Bravi questi nostri bambini!! P

Quest’anno dobbiamo festeggiare il X anniversario delle scuole “ Tsaiky Tsara”!!!

Ho pensato di organizzare , il 24 giugno, una “corsa” di un chilometro per i ragazzi dell’ultimo anno della Scuola Superiore, premio: una bicicletta per i ragazzi e una per le ragazze. IL percorso è ANCHE “simbolico”, perché l’arrivo della corsa, che parte dalla Scuola Superiore, sarà davanti al terreno che abbiamo scelto per costruire “IL LICEO TECNICO-PROFESSIONALE” (durata 3 anni),CON UN CORSO PER I MECCANICI, UNO PER GLI ELETTRICISTI E UNO PER GLI ELETTROTECNICI, e lì poseremo anche la “prima” pietra! Aspetto la mia “Provvidenza” per.. ..mettere anche la “seconda”!

Nella prossima lettera vi farò sapere come andrà….e faremo tante foto!!!!!!!!!!

SANITA’

Iniziati i lavori per un nuovo dispensario nel complesso della scuola di Ampassindava (costruita l’anno scorso) ampassindava fini 010.jpg (70412 byte) frequentata da 1.000 bambini! Il prossimo mese vi mostrerò la foto del dispensario finito.

Il villaggio di Ampassindava è uno dei più sporchi dell’isola, (già ripulito rispetto a qualche anno fa’), zebu, galline, fango, sporcizia,tra le case di cemento cadenti. Prima, in questi villaggi, donne e uomini lavoravano come operai della Sirama, (soc.della canna da zucchero,poi fallita) e avevano avuto queste case, oggi semi-distrutte, caldissime d’estate,(periodo delle piogge) e fredde d’inverno (giugno, luglio,agosto) e sporchissime all’interno.ampasindava villaggio 001.jpg (72656 byte) ampasindava villaggio 002.jpg (58672 byte) ampasindava villaggio 022.jpg (63494 byte) ampasindava villaggio 023.jpg (88141 byte) Nel villaggio non sono riuscita ad aprire un pozzo, come faccio in genere, perché ho incontrato grossi massi a 8, 9 metri di profondità.Immagine 011.jpg (38150 byte), (ve ne ho già parlato in un’altra lettera), e lo stesso è stato per la scuola, che è a 100m. Due anni fa i Cinesi, che hanno vinto in tutta l’Africa l’appalto per i lavori delle strade, per le condutture dell’acqua etc , hanno fatto anche qui i lavori e hanno aperto le fontane, “finalmente” nei villaggi. Erano tutti contenti ed io più di loro, ma poi la Banca Mondiale, come ha fatto in tutto il mondo, ha “privatizzato” l’acqua, le fontane sono rimaste chiuse da un grosso lucchetto ampasindava villaggio 018.jpg (79491 byte) e chi vuole “un secchio” d’acqua deve pagare. Vi immaginate questa gente,che non ha i soldi per comprarare un capok di riso (sono quasi tutti nella mia lista del riso) che paga per un secchio di acqua!? Allora ho pensato di organizzare L’"OPERAZIONE ACQUA". Ad ogni bambino della nostra scuola, che viene dal villaggio di Ampassindava, viene data una bottiglia di acqua alle 11,30, quando torna a casa in mattinata e un’altra alle 16,30, quando è finita la scuola. Ci siamo dovuti procurare molte bottiglie,perché chiaramente nessuno di loro ne aveva, e le famiglie sono state tutte contente e sorprese dell’iniziativa!

ASSISTENZA SOCIALE e quotidiano

In questo mese, più degli altri, abbiamo avuto partenze di donne e bambini da Nosy Be alla Grande Terre. Il problema è che vengono qui, “ nell’isola turistica” sperando di trovare lavoro, ma dopo poco non sanno neanche come pagare la capanna che prendono in affitto e “disperati” vengono da me! Noi organizziamo il viaggio di ritorno:accompagnamento fino al porto di Hell-Ville, con la mia macchina, (bellissima Peugeot 350!!) , biglietto fino al porto di Ankify e poi il taxi fino ad Ambanja. Qui li aspetta Florian, il responsabile delle scuole della Grande terre e presidente dell’Afotsama, che li mette sul taxi-brousse, ciascuno a seconda della propria destinazione. A tutti, in genere, diamo un bagaglio con vestitiario nuovo, il denaro necessario, il riso da portare….insomma cerchiamo di “risolvere il problema”!!

Il 6 maggio abbiamo organizzato il ritorno a Mandritsara di Rina, una ragazza di 21 anni, con la figlia maggio 2011 001 (1).jpg (87305 byte) .maggio 2011 001.jpg (81508 byte) maggio 2011 002.jpg (66329 byte) .
Il 16 maggio ritorno ad Ambilobe di Jorgetta con 3 figli maggio 2011 017.jpg (88308 byte). Guardate come sono carini i bambini!.
Il 19 maggio è rientrato a Port-Bergé Jean De Dieu, che prima era nella casa dei vecchi. Il 28 maggio ritorno ad Ambatoharanana, nella brousse di Ambilobe,di Clarisse, (da poco vedova e incinta) con 3 bambini. Viveva qui da tre anni, morto da 5 mesi il marito, non sapeva come fare a tirare avanti…. E’ partita con due bagagli pieni di vestiti per lei, vestitini per i bambini e con il corredino del futuro bambino. Florian l’aspettava ad Ambanja e le abbiamo comprato lì, il letto, il materasso nuovo ed altro, perché lei si voleva “caricare” di tutto quello che aveva qui, oramai vecchio e rotto, inutile e oltretutto ci sarebbe costato tantissimo di trasporto… Florian mi ha detto che ci ha mandato mille benedizioni, quando le ha caricato tutto il materiale nuovo sul minibus…maggio 2011 075.jpg (79513 byte) maggio 2011 076.jpg (52462 byte). Perciò sono protetta!!

Nell’ ospedale della città è morta di emoraggia, durante il parto, una ragazza di 31 anni , nuora di Tovonkery. La famiglia è nella lista del riso, ma io l’ho aiutata da “sempre”, aggiustando più volte la casa, comprando la piroga , perché sono pescatori, etc etc. il 19 maggio sono venuti da me, con una bambina bellissima,di pochi giorni, nonna e padre, in cerca di aiuto. Abbiamo subito dato il biberon, il latte, il corredino per la piccola, il riso per il padre e poi…..visto che era veramente “depresso” gli abbiamo offerto il lavoro di giardiniere nei boungalow del “turismo solidale”. Così, si sta riprendendo un poco dal dolore per la perdita della moglie. La bambina sta bene e la nonna è già ritornata per prendere l’altro latte etc giugno2011 019.jpg (91196 byte) giugno2011 020.jpg (91405 byte).

A proposito di turismo solidale, chi fosse interessato può vedere il sito www.crocedelsud.eu e per prenotazioni e informazioni sempre julionany86@gmail.com .

Per ora, vi abbraccio tutti e vi ricordo che è il momento del 5 per mille, che potete dare, leggendo il sito in “Come aiutare”. Il codice fiscale è anche in prima pagina! Voglio ringraziare anche coloro che sono venuti a Nosy Be e sono venuti a trovarmi, portandomi vestiario per bambini ed adulti, medicine, materiale scolastico, ma principalmente tanto calore umano ed incoraggiamento per la mia opera di aiuto a questa popolazione!!Grazie, grazie veramente!!

Con tanto affetto.

Manina

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Nosy be,aprile 2011

Carissimi Amici,
non è ancora un mese che sono tornata a Nosy be, ma mi sembra di non essere mai partita!
Sono andata subito a salutare i bambini delle materne, di fronte casa, poi quelli delle altre scuole, ma non ce l’ho fatta a salutarli tutti, perché sono arrivate le vacanze di Pasqua! (ben due settimane, il 2 maggio riprenderanno le lezioni).

Il 9 aprile è cominciata, come per tutti gli altri mesi, la distribuzione del riso al villaggio di Ampassindava e tutti gli indigenti hanno approfittato per darmi il benvenuto e dirmi che avevano avuto “nostalgia” di me!!
- E’ bello tornare a casa- ho pensato! - E’ questo il mio “posto” e questa è la mia gente!
La distribuzione è continuata fino al giorno 13 aprile, negli altri villaggi.

Il 9 aprile è arrivato anche Julio, il mio nuovo collaboratore, malgascio-italiano. (per 6 anni in Mad, poi trasferito con la famiglia a Rovigo e poi a Brescia, per 20 anni…!!) Vi ricordate che ve ne avevo parlato, prima di partire per l’Italia(a dicembre)? Mi aveva scritto…, aveva letto le mie lettere….così ci siamo incontrati in Italia, a Brescia, abbiamo parlato un po’ e lui si è dichiarato subito disposto a partire per Nosy Be, per collaborare con me ed aiutare il suo popolo. E’ arrivato quattro giorni dopo di me! (si è trovato subito con la distribuzione del riso!!) Julio, parla bene anche il malgascio, si è facilmente inserito nella realtà di Nosy Be (di cui si dice entusiasta) ed io sono contentissima di aver trovato il collaboratore’”ideale” per la nostra organizzazione: un italo-malgascio!! Cosa potevo aspettarmi di meglio?

L’11 Aprile, come tutti gli anni, sono stata invitata dal medico Ispettore, al Dispensario della città aprile 2011 006dispensario hellville.jpg (62620 byte) per la distribuzione della Vitamina A ai neonati aprile 2011 020.jpg (83940 byte) aprile 2011 008Vitamina.jpg (70347 byte) aprile 2011 021.jpg (54141 byte) aprile 2011 025.jpg (59740 byte) aprile 2011 027.jpg (72984 byte)e per gli altri vaccini.

Il 15 aprile le scuole si sono chiuse, per 2 settimane, e abbiamo approfittato per riparare tetti, cattedre, banchi e sedie, ne abbiamo costruiti anche di nuovi. aprile 2011 040banchi1.jpg (78338 byte) . Riparata anche la recinzione della casa dei vecchi, quasi completamente abbattuta dal forte vento degli scorsi mesi.
I professori delle scuole elementari hanno fatto tre giorni di formazione in città, organizzata dal Cisco (Circoscrizione Scolastica).

Riparata la casa di Julien (il nostro paraplegico) e quella di suo figlio, accanto, danneggiata dall’ultimo ciclone. Anche le sedie a rotelle dei nostri paraplegici erano mal ridotte e ne abbiamo comprate due (per combinazione sono venuti alcuni malgasci che le vendevano) e un’altra l’ho avuta dal medico ispettore che da tempo me ne aveva promesse 3, ma almeno me ne ha data una (già una grande cosa!). Così tutti contenti e un grande problema risolto! nosy be 014sedie nuove.jpg (97278 byte) nosy be 015sedie nuove.jpg (96159 byte)

Ancora problemi col carcere, avendo scoperto che, in mia assenza, hanno dato un giorno il riso e l’altro manioca. Mi ero insospettita, infatti, dal fatto che, durante la mia “immediata” visita alla prigione, avevo trovato due giovani, a terra, col solito problema della “decalcificazione”, come accadeva prima che io portassi il riso! Ora, impauriti, mi hanno assicurato che riprenderà tutto, normalmente. Vedremo! Qui il controllo deve essere continuo!!!!! Pazienza!!

Abbiamo fatto già tre riunioni con l’Afotsama, (l’associazione malgascia, che sta gestendo tutte le mie attività) e le cose vanno meglio, abbiamo chiarito tanti punti e stiamo organizzando il “turismo solidale”!! Turismo per coloro che vogliono tracorrere delle belle vacanze, ma aiutando la gente del posto a guadagnare con le loro strutture, vacanze “diverse “dalle solite . “Stanze” pulite, in pensione ben organizzata, a modico prezzo, o boungalows tipici, grigliate in comune (a richiesta), escursioni a prezzo “giusto” e sicure, con gente del posto fidata, che da “sempre” hanno gestito le diverse escursioni, sia per terra che per mare. Si offre la possibilità di essere a contatto con la realtà locale, di visitare le scuole e gli ambulatori, di parlare un po’ insieme, un momento di ritrovo per tutti. Insomma la proposta di una vera vacanza “umana ed intelligente!”. E’ un ambiente adatto anche ai tanti “volontari” che più volte hanno chiesto di venire qui! Ora c’è questa possibilità! Come ho detto più volte chi viene qui per “dare”, in realtà “riceve”. Conoscerà usi e costumi diversi, vedrà posti bellissimi, ricorderà valori persi e tornerà “arricchito”.E’ una bella esperienza da fare! Per questo, si deve scrivere a Julionany86@gmail.com che si occuperà in particolare di questo settore.

QUOTIDIANO

Aumentata notevolmente la lista del riso, per gli indigenti. Ci sono sempre casi a cui non puoi dire di no! E’ entrata nella lista, per es.una donna incinta di 7 mesi. Suo marito è morto da 4 mesi e ha già 3 figli. Le abbiamo cercato anche una casa in affitto, che abbiamo cominciato a pagare…e così tanti altri casi!!
Curati nei nostri dispensari tanti bambini, colpiti, come sempre, particolarmente in questo periodo, dalla bilharziosi e dalla parassitosi.. ma diciamo che questo normale per noi e lo facciamo tutto l’anno! ed è normale per noi!
Abbiamo fatto partire per Sambava una giovane di 22 anni, con un bambino di 6 mesi (bellissimo, come tutti i bimbi di qui!) perché, abbandonata dal suo ragazzo, potesse raggiungere la sua famiglia.
Abbiamo fatto” copiare “due testi universitari ad uno studente dell’università di Diego, con modica spesa, ma abbiamo risolto un grande problema per lui!
Ora vi lascio, perché ho fretta ad inviarvi questa mia…ed è già la terza volta che manca la corrente!!
Ben tornati anche a voi!!!!!!
Ringrazio tutti quelli che continuano ad aiutarmi da anni e coloro che hanno appena cominciato, sperando che nessuno di voi mi abbandoni mai , perché ho veramente bisogno del Vostro prezioso aiuto! Grazie ancora!

Vi abbraccio!

MANINA

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Nosi Be - Novembre 2010

Sono prossima alla partenza per l’Italia…non vi dico!!!!!!!!
Come vi avevo annunciato nella lettera di ottobre, ad Ampasindava ho costruito anche altre classi! Ho cominciato a preparare la terza materna DSCN5262.JPG (96617 byte)  e poi mi sono spinta a fare anche le altre.DSCN5311.JPG (79772 byte)   . I bambini rientrano in classe dopo la ricreazione, tutti ben ordinati, in fila... Ci tenevo prima della partenza a sistemare bene tutti gli alunni in un’unica sede, così sono ben seguiti dalla direttrice sia gli alunni che i professori. Alla fine di novembre, le classi nuove sono ben 5 in più!! Veramente avevo detto al capocantiere di farne altre quattro, poi la mia macchina è andata in panne e non sono passata per 2 giorni per controllare i lavori e quando è venuto lui da me, mi ha detto che ne aveva preparato (5) cinque (effettivamente ne servivano cinque!!), doveva solo finirle… destino!!!  julien e ultime scuole 054.jpg (64081 byte) julien e ultime scuole 056.jpg (71417 byte)
julien e ultime scuole 059.jpg (51467 byte)

Ad Ambondrona, la scuola è completa DSCN5334.JPG (75288 byte) DSCN5331.JPG (62036 byte) DSCN5379.JPG (55663 byte) con tutte le classi superiori, in totale 1.500 alunni!

Il dispensariodi Ambondrona DSCN5320.JPG (69305 byte) col dottore DSCN5323.JPG (59079 byte) e con l’infermiere cura sempre 60 persone al giorno!

Sono cominciate anche le scuole nelle bellissime isole delle Radama e il sindaco, il 14 nov. (domenica!) è venuto per chiedermi di visitarle..sono gli ultimi giorni e non ce la farò. Ha approfittato per chiedermi anche un altro dispensario-ambulatorio, a Berafia, (ne abbiamo già uno a Betsiriri, la foto è già in un’altra lettera) dove ci sono 2.500 persone senza cure sanitarie e ci vogliono più di 10 ore per arrivare a terra… Ero perplessa, ma poi mi sono ricordata che pochi giorni prima, era venuto da me un infermiere militare in pensione e mi aveva portato una lettera con la richiesta appunto di un lavoro! Dopo pochi minuti l’infermiere (spuntato non so da dove) si trovava a casa mia! (probabilmente voleva avere notizie della sua richiesta) Provvidenza!! Si è presentato al sindaco, hanno parlato un pò….partirà dopo qualche giorno per visitare il posto. Intanto gli ho dato molti medicinali che, per fortuna, mi avevano portato i turisti italiani che mi vengono a trovare (grazie tantissime) e anche l’apparecchio per misurare la pressione (ancora grazie!). Nel frattempo io devo far costruire dal nostro falegname un tavolo, tre sedie, un letto, (comprare un materasso), un armadio…presto fatto! Mi credete? La mattina di sabato (13 nov) avevo ordinato 4 tavoli e 4 sedie da un poveretto che abita vicino a casa mia, per aiutarlo un po’ (oltretutto è bravissimo, ma è arrivato da poco e nessuno lo conosce), quindi…nessun problema!! 

Anche la distribuzione del riso è passata da Ambondrona ad Ampasindava, perché moltissimi erano gli indigenti che provenivano da questo villaggio (v.foto 003 -005-007) e loro stessi all’ultima distribuzione di ottobre (il 9 ott) mi avevano chiesto questo cambiamento. Pensavo che sarebbe successo un caos, che molti non l’avrebbero saputo, alcuni erano già andati via e avrebbero continuato ad andare ad Ambondrona . Invece…tutti presenti!!!!!! Qui il tam tam è superiore a qualsiasi nostro mass-media!
Il 20 nov. ho accompagnato il re ad Ampassimena, suo villaggio natale. Devo dire la verità, mi ha fatto piacere anche perché ho approfittato per uscire un po’ per mare!! (mai fatto finora). Ci prepariamo a partire julien e ultime scuole 011.jpg (43743 byte) aspettiamo la barca! Finalmente!! julien e ultime scuole 015.jpg (60260 byte). Nella foto sono tra il re e il primo ministro! (non dimenticatevi che sono sempre le regina dei bambini, anche se sono la maman di tutti i malgasci!!) Arriviamo al villaggio di ben 12 abitanti, 22 con i bambini!! Ho portato con me magliette, palloncini e medicinali.julien e ultime scuole 018.jpg (71658 byte) julien e ultime scuole 024.jpg (72552 byte) julien e ultime scuole 026.jpg (71150 byte). I bambini sono tutti contenti! Vado a vedere se le scuole sono ancora in piedi e con piacere ho constatato che hanno cambiato le porte (non ci sono più i disegni), ma il papero è ancora là! julien e ultime scuole 030.jpg (77394 byte). Il nipote del re mi ha chiesto di aiutarli a costruire una grande sala aperta, dove si possono riunire (come faranno lunedì) tutti i re e…julien e ultime scuole 034.jpg (62432 byte). Mentre andavo via una donna per ringraziarmi mi ha portato 6 uova, che in barca ho tenuto nelle mani per non romperle julien e ultime scuole 046.jpg (57996 byte). Il 28 nov.devo tornare a prendere il re, che resterà lì una settimana (così un’ altra uscita per mare!!, la seconda e ultima!!) 

Dal 24 nov al 28 nov la settimana dentaria. settimana dentaria 001.jpg (63033 byte)

Il 24 arrivano 11 persone da Tana. Sono già venuti l’anno scorso e sono rimasti così contenti dell’organizzazione, che hanno deciso di tornare! Mi hanno inviato email e poi mi hanno telefonato per sapere se ero disposta ad accoglierli, come l’anno scorso. Sette sono dentisti inviati dal Ministero della Sanità, gli altri appartengono alla famiglia..(fanno vacanza a Nosy Be). Per me è una grande fatica, perché sono gli ultimi giorni che resto qui e ho tante cose da fare, ma… gli onori sono oneri, diceva mio nonno! E poi levano i denti cariati a tanti bambini, che mai andrebbero dal dentista! Quindi grazie!!
Il 25 estrazione dentaria ad Ampasindava per 216 bambini inaugurata ampasindava zoro 172.jpg (65412 byte) inaugurata ampasindava zoro 193.jpg (62920 byte) inaugurata ampasindava zoro 201.jpg (40623 byte) (sto con il rappresentante del ministero della Sanità) .Tutti i bambini in fila aspettano il loro turno! inaugurata ampasindava zoro 184.jpg (65992 byte) inaugurata ampasindava zoro 359.jpg (65472 byte) inaugurata ampasindava zoro 370.jpg (68748 byte). Sono venuti anche gli allievi della scuola secondaria di Ambondrona . Mentre i dentisti “operano” inaugurata ampasindava zoro 340.jpg (46620 byte) inaugurata ampasindava zoro 360.jpg (53124 byte) inaugurata ampasindava zoro 395.jpg (49215 byte) inaugurata ampasindava zoro 396.jpg (46177 byte), una dentista spiega prima ai bambini, poi alle maestre, come usare lo spazzolino! inaugurata ampasindava zoro 296.jpg (54220 byte) inaugurata ampasindava zoro 371.jpg (64309 byte) inaugurata ampasindava zoro 373.jpg (32092 byte) . I bambini aspettano sorridenti! (v.foto 312)
26 nov. “lo zoro”, secondo la tradizione per inaugurare la nuova scuola di Ampasindava (non l’avevamo ancora fatto). inaugurata ampasindava zoro 054.jpg (81448 byte) inaugurata ampasindava zoro 057.jpg (85676 byte) inaugurata ampasindava zoro 064.jpg (76295 byte) . Sono presenti tutti i bambini inaugurata ampasindava zoro 008.jpg (86727 byte) inaugurata ampasindava zoro 027.jpg (66146 byte) inaugurata ampasindava zoro 031.jpg (76734 byte) e tutti, dai più grandi ai più piccoli, inaugurata ampasindava zoro 122.jpg (63826 byte) inaugurata ampasindava zoro 125.jpg (40709 byte) inaugurata ampasindava zoro 126.jpg (57393 byte) dopo mangeranno riso e carne di zebu !!

QUOTIDIANO 

Una bella notizia! E’ arrivata anche la ex moglie di Julien, che finalmente sorride (v.foto…). Vi ricordate che l’anno scorso è arrivato il figlio, Stefan, che ormai studia nella nostra Scuola Superiore di Ambondrona? Bene! Il 13 novembre è arrivata anche la madre di Stefan. Mi sembra un po’ malata (me l’aspettavo più giovane per la verità,) ma intanto è qui e sono tutti insieme per il momento e Julien mi sembra veramente felice! julien e ultime scuole 004.jpg (56834 byte) julien e ultime scuole 005.jpg (57609 byte) julien e ultime scuole 008.jpg (53145 byte)  Questo è l’importante! (lei è rimasta a dormire nella bella capanna che ho fatto costruire l’anno scorso per Stefan). Non so bene da quanti anni lei sia partita (credo 17 anni), , cioè da quando Julien ha avuto l’incidente a mare (l’embolia), rimanendo paralizzato e il figlio Stefan aveva 1 anno. Non si erano più visti d’allora. In questi giorni li ho visti sempre insieme e ogni pomeriggio lei gli leggeva un libro (credo la Bibbia) . Domenica sono stati tutto il giorno giù al villaggio, un po’ in chiesa e poi sulla spiaggia. Era tanto che Julien non ci andava e.. chi lo porta mai? In più, devo dire che li ho visti molto affettuosi tra di loro. Ora la moglie è partita per sistemare un po’ le cose in campagna, ma mi ha promesso di ritornare presto! (speriamo!). Comunque ha già telefonato a Julien, per dire che era arrivata alla Grande Terre e che poi avrebbe telefonato ancora . Ieri Julien, come tutti ogni sabato è venuto da me e parlando mi ha detto che forse la moglie tornerà per Natale, se trova i soldi per il viaggio. Inutile dirvi che..la cosa è fatta!! Tutto bene quello che finisce bene!! 

Tra poco, partenza per l’ Italia!! Mi raccomando di guardare tra gli eventi dove sarò!!
SO CHE STATE ORDINANDO BIGLIETTI E CALENDARI PER NATALE!! BRAVI!!

Un bacio e il solito “GRAZIE” A TUTTI VOI! 

MANINA

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Nosy be, ottobre 2010

Cari amici,

come vi avevo promesso, questo mese vi scrivo senza farvi aspettare troppo!!
devo dirvi che sono contenta quando mi scrivete chiedendomi “come mai non c’è ancora la lettera di fine mese??” allora mi seguite veramente! questo mi fa sentire “collegata” a voi, anche se così lontana e quindi…mai sola!!
Come vi dicevo nell’ultima lettera , ci sono ancora 6 classi di fronte casa mia: 2 maternelle e 4 elementari. 
Sicuramente dovro ’costruirne un’altra ad ampasindava perchè le 2 materne sono di 80 bambini ciascuna!  ampasindava villaggio 006.jpg (72877 byte) ampasindava villaggio 010.jpg (73053 byte). i pali gialli e blu li ho pitturati io, di domenica, perche’ ci tenevo che il lunedi’ i bambini la trovassero cosi’!! I pali della scuola materna gialli e blu, pittati da meampassindava_fini_005.jpg (63266 byte)
I bambini che restano a mangiare sono 49. lo spazio vuoto-coperto è dove mangiano Lo spazio coperto dove mangiano i bambinin della mensaampassindava_fini_007.jpg (50638 byte). La verita’ e’ che sono tutti contenti di aver organizzato la mensa, perche’ insieme ai bambini mangiano anche gli altri! con “gli altri” intendo la cuoca e i suoi 3 bambini (che io conosco da tempo), la maestra della scuola materna, che si è trasferita a vivere in una capanna che avevamo costruito nel recinto della scuola, col marito (che fa ora da giardiniere e guardiano), con i suoi 3 figli, la direttrice, che abita lontano e che quindi preferisce restare là col suo bambino, e tre maestre che abitano non lontano, ma preferiscono rimanere a scuola…arriviamo a piu’ di 60! Ma devo dirvi che anche io sono contenta, perché e’ comunque un modo per aiutare questa gente che “non sempre” ha da mangiare in abbandonza e che e’ felice di avere almeno un pasto assicurato. 
Insomma con poco si aiuta tanta gente!

Toto’ , il nostro falegname da sempre, è venuto a ringraziarmi perché si è comprato un terreno e spera di potersi costruire una casetta! lo credo! con tutti i banchi, tavoli e sedie dei prof, le lavagne, porte e finestre per tutte le aule…insomma sono contenta anche io, perché vedo che tutti quelli che mi stanno attorno hanno migliorato di molto il loro livello di vita. (alla fine io diventero’ la piu’ povera! lo dico sempre!)

Il 25 ott.e’ venuto lo Chef Cisco (capo della circoscrizione scolastica) a vedere la scuola.
Era lunedì e come tutti i lunedì mattina c’era l’alzabandiera nel cortile. l'alzabandiera_003.jpg (66477 byte) l'alzabandiera_007.jpg (86123 byte) l'alzabandiera_008.jpg (82246 byte). L’ingresso era finito ed io ero tutta fiera della recinzione che ha dato un tocco di colore alla scuola! L'ingresso è finitol'alzabandiera_011.jpg (44373 byte) L'ingresso alzabandiera_013.jpg (53241 byte) L'ingressoampassindava_fini_024.jpg (52735 byte). Bello, no?
In questi ultimi giorni, ho organizzato anche due toilettes. ampasindava villaggio 020.jpg (46020 byte) ampasindava villaggio 021.jpg (74752 byte), mentre forse mi arrendo con i pozzi, trovando continuamente pietre. inoltre ho visto che non sono troppo lontane dalla scuola le condotture dell’acqua pubblica, quindi chiederemo l’allacciamento alla” girama “, metteremo un contatore e così sarà finita questa storia infinita dei pozzi.
La verita’ e’ che volevo fare un pozzo per il villaggio, dove c’e’ la fontana con l’acqua del comune, ma , come in tanti altri villaggi è chiusa. c’è un incaricato che l’apre dietro pagamento! ampasindava villaggio 018.jpg (79491 byte). Vi immaginate questa gente di Ampasindava, che e’ quasi tutta nella nostra lista del riso e che vive miseramente ampasindava villaggio 002.jpg (58672 byte) ampasindava villaggio 022.jpg (63494 byte) ampasindava villaggio 023.jpg (88141 byte), che debba pagare l’acqua! il colmo! Vedremo, se in questi giorni l’acqua non esce…. mi arrendero’ e faremo l’allacciamento regolare! Vi faro’ sapere! 

Nella stessa mattinata, con lo Chef Cisco, siamo poi andati ad Ambondrona, per vedere come continuavano i lavori delle ultime classi delle superiori.(  . Dicono che tra pochi giorni sara’ finita! Vedremo ! LA SCUOLA AD AMBONDRONA DA FINIREl'alzabandiera_014.jpg (63263 byte) LA SCUOLA AD AMBONDRONA DA FINIREalzabandiera_015.jpg (72935 byte)In realta’ c’è solo il tetto da completare…
L’hanno completata in pochi giorni veramente!!ampasindava villaggio 014.jpg (69318 byte) ampasindava villaggio 015.jpg (78308 byte).
Io ho fretta perche’ vorrei iniziare subito i nuovi lavori ad ampasindava per dividere le classi troppo numerose, prima di partire! (anche se sara’ una battaglia che dovro’ fare con le maestre che non gradiscono “cedere” i loro allievi !!) immaginatevi da noi!! sempre il contrario! siamo sotto l’equatore, non dimentichiamolo!! inoltre il biglietto per l’ italia e’ per il 30 novembre, percio’ manca poco alla mia partenza. A questo proposito, ogni sabato vengono da me Julien (sulla sedia a rotelle) e Jaovita , il primo vecchio per cui ho poi aperto la casa dei vecchi, che hanno gia’ nostalgia al pensiero che devo partire!! Il sabato sempre da me_005.jpg (96206 byte) Il sabato Jaovita e Julien da me_002.jpg (95224 byte) .Ho gia’ un nodo alla gola!! 

Per quanto riguarda la sanita’ vorrei fare alcuni cambiamenti. ora infatti i dispensari (ambulatori) sono quattro e ce n’e’ percio’ uno di piu’ (devono essere tre)! quello nuovo vicino all’aeroporto va benissimo. la ragazza “ sage femme” che lo gestisce e’ apprezzata da tutti quelli del villaggio e questo mi fa molto piacere. quando vengono quelli del villaggio a prendere il riso (molti sono indigenti) io chiedo sempre come vanno le cose…e tutti si dichiarano contenti del nuovo dispensario! Benissimo! Quello di Antanamitarana, gestito dall’infermiere va altrettanto bene,  sei (6!) parti anche in questo mese! Sinceramente, uno lo vorrei spostare ad ampasindava e farlo nuovo…ma vi faro’ sapere poi le novita’!

In carcere i detenuti sono diminuiti e questo significa che tutti mangiano meglio, visto che io porto sempre la stessa quantita’. come al solito quelli che escono vengono da me per poter far ritorno a casa …
Una bella novita’ e’ stata che quelli della ong francese “ medicin du monde” che hanno messo quella bella targa-marchio sul muro del carcere, sono venuti a trovarmi (in 5) , come sempre con la loro bellissima 4 per 4 e mi hanno chiesto se era possibile per me di comprare anche le medicine per i carcerati! poiche’ in realta’ noi gia’ ne compriamo tante di medicine per i detenuti, non ho battuto ciglio, ho solo chiesto, sorridendo, cosa loro pensano di fare per il carcere. ci tengono molto all’igiene e percio’, ogni 3 mesi, faranno mettere la calce ai detenuti, sui muri, per “ rinfrescare” il carcere e poi cercano sponsor per il carcere!! no comment!!! sono felice di essere uno sponsor del carcere!!

Per abitudine non penso a quello che dicono o che fanno gli altri, ritengo sia importante quello che noi riusciamo a fare…. e come vedete, con la provvidenza che mi aiuta sempre, riusciamo a fare parecchio!! 

Sono molto molto contenta e voi sapete bene che tutto questo lo posso fare sempre grazie al vostro aiuto !!
Sempre un grazie percio’ a tutti voi e a tra poco!! vi ricordo che il mio rientro in italia sara’ per dicembre…e ho gia’ chi mi ha organizzato degli eventi!! felicissima!!

Vi abbraccio. 

Manina

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Nosy Be, settembre 2010-

CARI AMICI

La scuola di Ampassidava è finita! e l’ 11 ottobre i bambini potranno andarci tranquillamente e…. saranno in tanti!! 
Non so ancora come faremo con le materne, perché abbiamo avuto più di 100 nuove iscrizioni e tutti i genitori, anche per i bambini di 3 anni, hanno chiesto la nuova scuola, perché andranno con i fratellini più grandi! Quelli dell’anno scorso credo e spero che vorranno rimanere di fronte casa mia! Mi sono ormai abituata ad essere svegliata la mattina dalle loro vocine e mi mancherebbero troppo!
Inoltre anche la materna di Diego Hely (un villaggio un po’ più lontano) ha già optato per Ampassindava.(per ora con 46 iscritti) E chi se l’aspettava! Poiché era impossibile pensare che i piccoli (anche loro di 3 anni) potessero andare e venire dalla scuola per 4 volte, abbiamo deciso, con la maestra di organizzare la mensa almeno per loro.
I genitori si sono mostrati entusiasti della cosa. 

CARI AMICI

Questa era la lettera che avevo cominciato a scrivere alla fine di settembre, poi il computer non “inviava” più e sono stata costretta a rinviare l’aggiornamento. Così ora avete le foto della scuola completa anche di..bambini!! Il destino!!!
Le iscrizioni sono aumentate in modo impressionante. Per ora tre materne, due ad Ampassindava e una da me, ma ogni materna ha 75 bambini…ne dovrò formare una quarta. Tre terze elementari dovranno ritornare di fronte 75 alunni per ogni maternai vecchi da me 001.jpg (71645 byte)
casa mia e anche una quarta elementare è già da me, mentre le altre due quarte elem restano a Ampassindava! Ed io che mi preoccupavo di non sentire più le loro vocine!!!
 ampassindava 001.jpg (64971 byte) ampassindava 002.jpg (58311 byte) IMG_1907La scuola di Ampassindava.JPG (62835 byte)    
La scuola è bellissima, come potete vedere dalle foto e l’11 ott.è cominciata regolarmente. Sono andata a salutare i bambini il primo giorno di scuola IMG_1917Ampassindava primo giorno di scuola 11 ott.2010.JPG (74588 byte) e tutti in piedi, come al solito, automaticamente! Come sono ben educati!! Anche durante la ricreazione c’è tranquillità ed è un piacere entrare nel cortile! IMG_1911Primo giorno di scuola ad ampassindava. Tutto perfettamente finito.JPG (69441 byte)  La scuola già funzionaIMG_1874.JPG (67273 byte)
La mensa per i più piccoli già funziona e alle 12,00 tutti mangiano!
Gli altri, più grandi, ritornano alle 14,30 e vanno a casa alle 16,30.

E’ stato un mese più impegnativo degli altri, perché abbiamo aperto tutte le scuole contemporaneamente e…sono tante!!!
In realtà le altre scuole se la prendono comodo, cominciano a pulire le aule il giorno dell’apertura, e la cosa continua per parecchi giorni, hanno questa abitudine qui, ma io ci tengo a far funzionare le cose come da noi e così…grande fatica, ma anche grande soddisfazione!
Pensate solo il trasporto dei banchi nelle 12 nuove classi di Ampassindava.
Mi dispiace che non l’ho fotografato!
Ma in compenso ho fotografato quello per il villaggio di Ankalampo, che è stato ancora più complicato, visto che è stato fatto (per forza) via mare!
Prima siamo dovuti arrivare verso l’aeroporto, poi siamo scesi per una strada sterrata verso il mare e siamo arrivati in un piccolo villaggio poverissimo  Il villaggio poveroIMG_1052.JPG (64891 byte) img_1055.jpg (98381 byte), come tutti gli altri d’altra parte e abbiamo aspettato che una barca venisse a prenderci per trasportare i banchi  , gli armadi, tavoli e sedie.Carichiamo i banchi per AnlampoIMG_1037.JPG (83206 byte) ankalampo.trasporto dei banchi 008.jpg (88036 byte) ankalampo.trasporto dei banchi 009.jpg (97265 byte)
Un pescatore aveva messo su una piroga tre bei pesci e ci ha chiesto se volevamo comprarne almeno uno. Prima ho detto che non potevamo perché dovevamo partire con la barca e con i banchi (ben tre viaggi), poi vedendo passare delle donne veramente “troppo magre” ho deciso di comprare i pesci per regalarli al villaggio stesso. Il capovillaggio è stato molto contento e prima che noi partissimo, hanno cominciato a dividere i pesci perché ogni famiglia potesse averne una parte ankalampoDivisione dei pesci 004.jpg (104379 byte) ankalampoDivisione dei pesci 005.jpg (106737 byte) ankalampoDivisione dei pesci banchi 006.jpg (92559 byte)
Trasporto banchi ad AnkalampoIMG_1043.JPG (54927 byte) Trasporto banchi ad AnkalampoIMG_1047.JPG (52320 byte)Poi siamo arrivati ad Ankalampo, abbiamo fatto aprire la scuola per mettere i banchiankalampoIMG_1068.JPG (46819 byte) ankalampoIMG_1070.JPG (55176 byte) e così l’11 ott. è cominciata anche questa, come le altre!

Abbiamo riabilitato completamente la scuola di Jabala Honko e quella di Fascenne, costruiti tutti i banchi necessari e le lavagne (senza fine). Ora stiamo finendo un’ultima classe a Mont Passot (il punto più alto dell’isola, da dove si vedono tutti i laghi ..).

Ancora in costruzione le 2 troisieme (ultima classe delle superiori) ad Ambondrona, perché abbiamo dato la preferenza alla scuola di Ampassindava, che era più urgente. 

Non pensate che poi quando arrivo a casa io stia tranquilla….
“Rivoluzione” nella casa dei vecchi e dei paraplegici! Tutti da me! Le donne si sono trascinate, dopo aver lasciato la sedia a rotelle al cancello,per il mio vialetto. (i vecchi da me 003.jpg (97721 byte) i vecchi da me 005.jpg (70533 byte) i vecchi da me 006.jpg (76684 byte)  
La loro vicina li ha offesi, chiamandoli poveri etc etc vogliono mandarla via e così abbiamo fatto la denuncia al capo del villaggio. Ho dato loro un po’ di magliette e vestiti, un po’ di dolci e sono partiti tutti sorridenti!!

Vi invio subito questa lettera, essendo già in ritardo!! Scusatemi e a presto!! 
Vi abbraccio. 

Manina 

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Nosy Be, Agosto 2010-
CARI AMICI

So che siete stati tutti in vacanza, perciò ho aspettato un po’ prima d’inviarvi la mia lettera. Ora ben riposati, riprendiamo i contatti!!

SCUOLA

E’ terminata la scuola di Fascenne, vicino all’aeroporto. L’abbiamo riabilitata completamente e così ad ottobre i bambini potranno tornare tranquillamente nella loro “ vecchia” scuola rinnovata, senza dover fare chilometri e chilometri a piedi, come l’anno scorso.
Prosegue la costruzione della nuova grande scuola (13 aule), nel villaggio di Ampassindava, dove andranno tutti i bambini che prima andavano ad Ambatoloaka (mio villaggio) (vedi lettera di luglio). Immagine 042.jpg (53802 byte) Immagine 053-1.jpg (84870 byte). Il tetto è in costruzione. Quando si alza il tetto si usa mettere un bouquet di fiori, che si bagna con il miele e un po’ di rhum, il resto lo bevono gli operai (così lavorano più allegramente dopo). Ora è quasi tutto completo ampassindava va avanti 007.jpg (56735 byte)e si comincia il pavimento ampassindava va avanti 005.jpg (64076 byte).
La materna con due classi è già terminata Immagine 049.jpg (70519 byte) Immagine 051.jpg (68550 byte)
Curiosità solita!: pensavo di lasciare almeno una materna nel mio villaggio, per i bambini di 3 anni. Cominciate le iscrizioni: tutti (per ora) hanno iscritto anche i figli di 3 anni ad Ampassindava, perché così andranno a scuola con i fratellini più grandi! Vedremo!

Sono iniziati, sempre a Ampassindava, gli scavi per due pozzi, uno al Nord e uno al Sud della scuola. Quello al Nord servirà anche al villaggio, quello al Sud per gli alunni. (Per ora prendiamo l’acqua per il cemento del pavimento della scuola.)  Immagine 010.jpg (54214 byte) Immagine 011-1.jpg (38150 byte)

Alla Scuola di agricoltura sono cominciate le iscrizioni Immagine 052.jpg (95712 byte)(Immagine 053.jpg (94386 byte) Immagine 061.jpg (67538 byte) per il nuovo anno. E’ stata organizzata una festa, con l’invito alla popolazione, per pubblicizzare la scuola. I genitori aspettano per fare le iscrizioni! (053) Le iscrizioni continuano! Ma la cosa più importante per me, è stato il “pollaio” finalmente finito!! Immagine 041.jpg (75862 byte). Ci sono già i pulcini e le galline che covano. Immagine 025.jpg (76780 byte) Immagine 026.jpg (76022 byte) Immagine 032.jpg (71179 byte). E’ cominciato anche l’allevamento dei conigli!

CARCERE

Come vi avevo detto precedentemente avevamo portato pittura e pennelli ai detenuti, perché abbellissero con dei murales le loro tristi celle! E il risultato non è stato niente male!  Immagine 002.jpg (72737 byte) Immagine 003.jpg (60848 byte) Immagine 004.jpg (39352 byte) Immagine 006.jpg (59205 byte) Immagine 007.jpg (70320 byte)
Ieri è entrato con me il medico ispettore (la moglie è la dottoressa che visita i detenuti), perché gli avevo parlato dei murales e voleva vederli.
Era sabato, il giorno in cui portiamo la carne etc (l’altro giorno è il martedì). Abbiamo visto che il riso era già in pentola! Bene! Gli ho mostrato le tre vasche piene d’acqua, dove i carcerati si possono lavare e prendere l’acqua per lavare i panni. Sapeva che le avevo costruite io, dopo aver portato l’acqua….(ma è bene ogni tanto ricordarlo). Non vi ho detto che il riso ormai resta, un’altra volta, nel magazzino, visto che ho fiducia nel nuovo guardien chef! Gli ho detto più volte che lo ritengo responsabile!
Porto 15 sacchi al mese da 60 kg e ne prendono metà sacco al giorno, cioè 30 kg. Per ora tutto bene, mi hanno detto i detenuti!
Il medico-ispettore e’ rimasto molto colpito, non solo dai murales, ma anche dalla familiarità e dalla gentilezza con cui i detenuti
mi salutavano, venendomi incontro, “ Maman”! Gli ho ricordato che sono la maman di tutti i malgasci, quindi anche dei carcerati!
Poi i carcerati mi hanno chiesto un pallone nuovo, mostrandomi quello vecchio tutto rotto, una macchinetta taglia- capelli, pure quella rotta,
e poi …le sigarette, che era tanto tempo che non portavo! (ho mandato subito Ismael a comprare il tutto).
Il medico ispettore si è poi fermato a parlare con l’infermiere (non troppo amato da me, dopo la morte del ragazzo, v.lettera precedente) e un detenuto allora gli ha detto “ Se siamo vivi, non è per le medicine, io neanche ci vado da “quello”, è solo con la nutrizione che ci salviamo” , facendo segno verso di me e poiché il medico lo guardava, gli ha detto “ Io sono malato, ma aspetto di uscire da qui per curarmi, non ci vado da quello, ci salviamo solo grazie alla nutrizione” e continuava a guardare me. L’Ispettore non ha aperto bocca, così siamo usciti. Gli ho spiegato poi l’episodio del ragazzo morto, di cui era a conoscenza e mi ha confermato che l’infermiere ha chiamato sua moglie quando non c’era più niente da fare. Infatti la dottoressa ha potuto solo confermarne la morte. Ho poi accompagnato il medico a casa. Credo che sia bene, che, ogni tanto, anche “le autorità” conoscano da vicino i problemi della loro gente. La prossima volta lo chiamerò quando darò il riso agli indigenti in città(ogni 12 del mese)!!

SOCIALE

A questo proposito, ancora una volta, devo dirvi che la lista del riso aumenta sempre! (v.foto riso a casa mia).Immagine 008.jpg (63418 byte) 
Sono tanti i vecchi che ne hanno bisogno! Quelli della nostra casa, sono sempre felici e allegri, non hanno problemi! Immagine 005.jpg (57335 byte)
Le brave donne tutte le mattine vengono a casa mia per vendere, chi il pane, Immagine 009.jpg (67758 byte), chi la frutta Immagine 013.jpg (82508 byte) Immagine 014.jpg (79631 byte) e mi “assalgono” letteralmente per vendere i loro prodotti. E’ una lotta giornaliera, anche perché entrano tutte insieme ! Immagine 011.jpg (73960 byte) Immagine 012.jpg (73597 byte).
Poi c’è quello che vende il pesce pesce 001.jpg (61762 byte) pesce 002.jpg (65390 byte) poi quello della carne (cinghiale cinghiale 001.jpg (96095 byte) cinghiale 002.jpg (100157 byte) e così via…
Un giorno una signora mi ha chiesto dove facessi la spesa. Mi sono messa a ridere. Dove?? A casa mia, naturalmente!! Ma non poteva capire! 

Visite oculistiche.

Anche questo Agosto, come tutti gli anni, sono venuti i bravi e simpatici ottici della Visione-onlus, tre di Torino e uno di Arezzo e hanno visitato a casa mia 105 persone, dando a tutti gli occhiali!(Immagine oculisti agosto 003.jpg (78948 byte) Immagine oculisti agosto 007.jpg (70935 byte) Immagine oculisti agosto 008-1.jpg (80347 byte). Ma poverini, bravi, era l’ultimo giorno ed erano “distrutti”. Avevano già fatto 10 giorni di visite! Un grazie veramente di cuore!

Quotidiano

Poiché sono tante le cose da decidere, facciamo spesso le riunioni con l’ Afotsama Immagine 067.jpg (65222 byte)   Immagine 065.jpg (71295 byte) a casa mia. 
Anche se alcuni soci sono partiti (con mio grande stupore e delusione) e dovranno essere sostituiti, l’Associazione malgascia continua. Non è facile, ma non bisogna arrendersi!
E’ una prima esperienza e bisogna farsi le ossa! Credo che sia veramente importante che i malgasci stessi possano gestire quanto iniziato da me e credo che sia anche giusto! La verità è che sono tante le cose e i problemi che si presentano ogni giorno e io sono abituata, da sempre, a gestire il tutto, mentre ognuno di loro ne gestisce solo una parte. Per es.il dottore si occupa dei dispensari, il direttore si occupa dei problemi della scuola, Ismael del sociale, e fanno tutti capo a me….ma è importante che poi ognuno conosca cosa ha fatto l’altro e così via..perciò le riunioni… …devono abituarsi a parlare tra di loro!!
Poi ci sono i banchi da costruire, quelli da aggiustare, le nuove scuole da costruire e quelle da riparare, il malato da mandare al l’ospedale per un’operazione e quello da inviare al nostro ambulatorio per una semplice ferita, quello che ha mal di denti, la donna che non ha il latte a cui diamo il biberon e il latte, i vecchi e i paraplegici con tutti i loro problemi , le iscrizioni per l’anno scolastico nuovo, gli atti di nascita da chiedere e i grembiulini da dare, il vitto da portare in carcere e i detenuti che dobbiamo far tornare a casa quando escono dal carcere, … e così via!
La gente ha bisogno di essere ascoltata, ha problemi di tutti i generi e viene con la speranza che tu glieli possa risolvere, (cosa che in genere avviene), e se ne vanno sollevati , con un sorriso di gratitudine.
Tutto questo parte da casa mia, dove arrivano tutti da sempre ! I Malgasci proprio a questo si devono abituare, e si abitueranno certamente, a gestire cioè “ il quotidiano”. ! Non è facile, ma stando con me, giorno per giorno, impareranno! (non per niente ero una brava professoressa!).

Vi saluto tutti con un grande abbraccio che arriva fino all’Italia!!! 

Un bacio. Manina 

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NOSY BE LUGLIO 2010

In questo mese, grande attivitá! 

SCUOLA 

Chiusa la scuola e distribuzione di pagelle,  alle elementari .
Nel villaggio di Ambatoloaka tutti aspettano con ansia i risultati. indipendance e pagelle elementari 098.jpg (77680 byte)
Sempre doni ai primi 3 e all´ultimo! Anche i piccoli della scuola materna ritirano i loro “lavoretti”.indipendance e pagelle elementari 108.jpg (58634 byte) Pensate che, quest´ anno, c´é anche Miria (che ormai ha 3 anni) che ritira il suo quaderno indipendance e pagelle elementari 117.jpg (48694 byte)!!Incredibile! 

I genitori accompagnano i figli a ritirare le pagelle e i quaderni. indipendance e pagelle elementari 158.jpg (58767 byte) e tutti stanno lí a guardarli. 

Nel villaggio di Ambondrona, pagelle alle Elementari e alle Superiori. Ci sono piú genitori che figli.  Poiché c´erano bei premi, ci tenevo a darli ai ragazzi delle Superiori che conosco ormai da anni e cosí ho chiesto ai genitori dove fossero i figli, perché non fossero lí a ritirare i premi e mi hanno risposto “ Sono a casa a guardare gli altri figli”. Pensate che bravi ragazzi! 
Molti altri erano presenti, comunque.indipendance e pagelle elementari 098.jpg (77680 byte) Distribuzione pagelle096.jpg (63148 byte) Distribuzione pagelle099.jpg (66720 byte)

Sempre ad Ambondrona, PREMIATI GLI ALLIEVI  che hanno superato l´ esame di 5 elementare, TUTTI !! 
Quest´anno grande successo! Bellissimo risultato! :100 per 100 di promossi! L´hanno sentito tutti, perché la radio dá i risultati ufficiali, col nome delle scuole e degli allievi. Le scuole comunitarie  “Tsaiky Tsara”, 100 per 100 di promossi! E VIAAAAAAAAA!!!!!!!!! 

Ogni bambino sceglie il premio che preferisce. Tutti in fila, aspettano i premi da scegliere! circoncisione e premiazione delle 5 elem 055.jpg (77095 byte). Sono quasi tutte felpe. Siamo nel nostro inverno e hanno tutti freddo
circoncisione e premiazione delle 5 elem 058.jpg (54276 byte) Ridiamo perché , dopo aver ben guardato i premi, tutti, alla fine, preferiscono le felpe piú pesanti. circoncisione e premiazione delle 5 elem 061.jpg (59412 byte) 

Sempre ad Ambondrona, abbiamo iniziato la fondazione delle nuove 2 aule della “Troisieme”, e cosí avremo terminato il ciclo della Scuola Superiore circoncisione e premiazione delle 5 elem 121.jpg (74201 byte) circoncisione e premiazione delle 5 elem 115.jpg (76728 byte)

Stiamo costruendo la scuola nuova nel villaggio di Ampassindava, ma le foto ve le faró vedere nel prossimo aggiornamento. 

Abbiamo iniziato la ricostruzione di scuole rovinate dai temporali e dal tempo, vicino all´aeroporto, (foto nella prossima lettera). Grazie a chi mi sta aiutando per tutto questo! 

E´ finito il corso di disegno ad Ambatoloaka Corso di disegno004.jpg (51320 byte) Corso di disegno018.jpg (54940 byte).  

SANITÁ

 Anche quest´anno abbiamo organizzato le circoncisioni, che voi sapete, qui, fanno tutti, per costume. 
Nei nostri ambulatori, i genitori contenti accompagnano i figli circoncisione e premiazione delle 5 elem 024.jpg (64702 byte),  pagando non solo una modica cifra, possibile per tutti,  ma stando anche tranquilli, con  l´anestesia, i fili di sutura e “igiene” principalmente. (Non c´é piú un bambino che si ammali per infezione, come succedeva prima) 
I bambini, tranquilli, aspettano il loro turno circoncisione e premiazione delle 5 elem 026.jpg (88694 byte) e nel frattempo parlano tra di loro e sorridono circoncisione e premiazione delle 5 elem 028.jpg (81928 byte)
I nostri medici e i nostri infermieri si sono spostati anche nella “ brousse” per altre circoncisioni, richieste dai villaggi piú lontani...e non sono ancora finite! 
C´ é sempre una buona collaborazione con l´ospedale della cittá e col chirurgo malgascio, che ha studiato a Roma, alla Sapienza per 7 anni e col quale posso “finalmente” parlare italiano e discutere bene delle operazioni da fare ai “ miei “ malati , che sono ricoverati in ospedale. ! 

Va molto bene il dispensario nuovo, (nella brousse)  L´infermiera é molto contenta del suo lavoro (tantissimo), si é ben organizzata nella sua nuova casa (ha messo anche le tendine) e mi dice che la gente del villaggio, che finalmente  si puó curare, la ringrazia continuamente. Ogni sabato, quando rientra in cittá, c´incontriamo e, se ne ha bisogno, le dó i medicinali per la settimana successiva. Un nostro infermiere é andato nel suo ambulatorio per fare le circoncisioni. Tutto bene!!  

Agricoltura e allevamento 

É terminato il primo anno della Scuola di agricoltura. (Vicino all´Albero Sacro) (MFR)(che dura 2 anni) 
Gli allievi, dopo l´esame, sono tornati a casa e le lezioni riprenderanno ad ottobre. Nei prossimi giorni inizieranno  le nuove iscrizioni per il primo corso

Nel villaggio di Djabala Honko, l´allevamento delle mucche e dei montoni aumenta.  Vi ricordo che a Nosy Be non esistono mucche, (tranne le nostre) , ci sono solo Zebú. Ora abbiamo due mucche gravide mucche.JPG (76667 byte) e tre vitelli vitelli.JPG (62631 byte) e sono giá nati anche tre piccoli montoni (e ne aspettiamo un altro). Montoni.JPG (85348 byte)
Lo Chef de Ferme (capo della fattoria, perito agrario venuto da Tana giá da due anni) ha preparato il “compostage” Compostaggio_001.JPG (177704 byte) Compostaggio_003.JPG (163639 byte) compostaggio.JPG (93826 byte) Compostaggio_002.JPG (148444 byte) e lo trasporta con una carretta tirata dal nostro unico zebu, nella scuola di agricoltura, per far concimare il terreno. Collaborazione perfetta tra allevamento e agricoltura, come vedete! 

Vi ricordo che a Nosy Be, non c´era l´abitudine di coltivare la terra, ma esisteva solo la pesca. È stato perció molto importante creare a Nosy Be una MFR, cioé una Maison Familiale Rurale, che ha come scopo quello di organizzare la formazione e l´inserimento professionale dei giovani. “Lavorare la terra non é una punizione” é il primo insegnamento qui! 

Per questo sono stata costretta a far venire dalla Grande Terre i due professori, periti agrari, e anche un direttore, che gestisce il Centro. (chiaramente a Nosy Be, non c´era nessuna persona competente)  . 
La MFR nazionale, di cui siamo parte, con corsi di aggiornamento di 4 settimane, si preoccupa di sviluppare le competenze del direttore e dei tecnici. E`una preparazione molto seria! 
Gli allievi che sono accolti nella scuola, dove studiano, dormono e mangiano, (un internato), apprendono anche i principi, i diritti e i doveri della vita di collettivitá (a cui non sono abituati).
C´é ancora molto cammino da fare, lo so, ma siamo giá sulla buona strada e...andiamo avanti!! (sono giá cresciuti i primi pomodori!!) ed é terminato il “pollaio” tanto desiderato da me, dal momento che i polli qui “volano” dappertutto e non ci sono “uova fresche”. Finalmente riusciremo a fare una “bella frittata”!! (e perché no anche il formaggio, visto che abbiamo le mucche?). Con questi “ bassi “ progetti culinari, vi lascio! 

Vi saluto e vi abbraccio tutti!! A presto! (a fine agosto) 

Manina

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Nosy Be, giugno 2010.

Cari AMICI

Questo mese, tantissime cose !

Comincio con la PRIGIONE, perché se vi avessi scritto all´ inizio del mese, sarei stata “tragica”!

Ero veramente delusa dalla partenza improvvisa del “buon”direttore di cui vi avevo tanto ben parlato nell´ ultima lettera e avevo pensato “Qui, mai cantare vittoria”! 
Anche lui, dispiaciuto, è venuto a salutarmi a casa e abbiamo mangiato insieme a due ragazzi francesi, che erano passati per conoscermi.
Il nuovo direttore “titolare”, (vuol dire che resterá per molto tempo) aveva la divisa militare e non sapevo bene come fosse., ero un pó titubante....invece....per il momento....OTTIMO! (mai cantare vittoria, ma mi sento sollevata!)
Il primo giorno, siamo entrati insieme nel cortile e siamo andati a vedere come andava il corso di alfabetizzazione di cui non era a conoscenza! Quando alcuni detenuti hanno detto che non avevano la penna (i nuovi arrivati,... ma molti sono usciti) lui é andato subito nel suo ufficio e ha portato tutte le penne! Forse a voi sembrerá una cosa banale, ma a me é sembrata un ottimo segno e infatti la collaborazione é andata avanti. Avendo avuto un ´ idea improvvisa, quel giorno stesso, ho chiesto ai detenuti se per caso ci fosse tra loro chi sapeva disegnare e tre giovani mi hanno risposto che erano disegnatori e pittori e ora., d´accordo col direttore...stiamo facendo dipingere le pareti esterne delle celle con dei murales, dai detenuti stessi! Mare , palme e piroghe! (quello di cui certamente sentivano la mancanza!)
Valeria, una ragazza italiana che é venuta da me, per fare un corso di disegno e pittura ai bambini, ha preparato dei disegni, e con i detenuti abbiamo scelto quelli che preferivano.
Abbiamo comprato barattoli e barattoli di tutti i colori, pennelli, secchi, matite per cominciare i disegni,. (vogliono dipingere anche l ´ interno di una cella e la sala del corso di alfabetizzazione). 
I detenuti mi hanno chiesto un pó di sigarette “per ben concentrarsi nel lavoro!” Gliele ho comprate con piacere!
Ebbene? Il giorno successivo, quando sono andata a portare la carne etc etc un primo muro era giá tutto dipinto e c´erano altri ragazzi che dipingevano le altre pareti....insomma si lavorava dappertutto....che bello!! Domani avró la sorpresa finale!!! Tutto dipinto, sicuramente!!!
Ma... a proposito, vi ho detto che ho portato la tv in carcere (col permesso del primo direttore) perché i detenuti potessero vedere il campionato? Credo di no, perché il campionato é cominciato a giugno! L´ hanno messa nel centro del cortile, tra gli alberi di mango, con una prolunga (sempre comprata da me) e tranne la sera, guardano le partite! Ero preoccupata che l´arrivo del nuovo direttore cambiasse le cose, invece niente é cambiato, per fortuna! (d´altra parte era un pó difficile togliere una cosa giá autorizzata!) 
Come vedete, per ora tutto bene al carcere!! (ma..mai cantare vittoria!)

La scuola e lo sport

Ai primi di giugno abbiamo cominciato con lo sport scolaire.
Diverse equipes delle nostre scuole sono andate a competere per il salto in alto, salto in lungo, calcio etc. Logicamente ci é costato parecchio lo spostamento nello stadio della cittá di tanti ragazzi, per tanti giorni, ma...é stato importante per loro partecipare e qualche volta...vincere pure!!
Poi abbiamo continuato, il 9 giugno, con la nostra equipe di Basket.
In 15 sono andati a Diego Suarez per i regionali sono arrivati in finale (secondi!) 
Sono rimasti lí dieci giorni! Sonr o arrivati trionfanti a casa mia con una coppa, non troppo grande, ma era pur sempre una coppa! Hanno festeggiato fino a tarda sera, giú nel villaggio....mi chiedevo giá nel pomeriggio cosa fosse tutto quell´insolito chiasso, musica, grida “di vittoria” appunto, e qualcuno mi ha detto “ma sono i tuoi basketeurs!”

Il 24 giugno sono partiti per Tulear per i provinciali e non sono ancora tornati!

Dal 9 al 13 distribuzione del riso, come tutti i mesi.

Il 16 giugno é stata” la giornata dell´enfant” !
E´stata una giornata molto importante per “noi”
Sono venute molte autoritá da Tana e “la Ministra” della popolazione, cioé degli affari sociali, é venuta nella nostra scuola di Ambondrona per portare regali a mille dei nostri bambini!
Abbiamo parlato molto(ci siamo trovate perfettamente con le idee e lei ha fatto le mie lodi, ringraziandomi per l´opera sociale svolta qui, stesso lí sul posto, e quindi sia i giornali che la tv locale e nazionale hanno riportato il suo discorso!...Guarda la GALLERIA!

Il 26 giugno : giornata dell´indipendenza.
Si festeggiavano i 50 anni dell´indipendenza dalla Francia

Come tutti gli anni abbiamo portato i nosti bambini alla sfilata in cittá. Quest´anno 400 bambini hanno sfilato seguiti dalla nostra scuola di Agricoltura (con zappe e rastrelli) , seguiti dalla nostra equipe di Basket (con coppa e palloni)  . Il nostro passaggio é durato 9 minuti esatti! (lo so perché una gentile coppia di Venezia ha filmato il tutto!) Guardate che sono tanti!!!! Ecco il VIDEO

Il 30 giugno abbiamo chiuso le scuole.
Abbiamo giá dato le pagelle nel mio villaggio (sempre i premi ai primi 3 e all´ultimo), poi faremo lo stesso negli altri.
Visto che é finita la scuola....é cominciato il corso di disegno e pittura, per i bambini dai 9 ai 12 anni con Valeria, una ragazza (pittrice) di Roma, ma che vive a Berlino.  
Per ora tutto per il meglio!!

OSPEDALE

Abbiamo portato tutto il materiale per il dispensario che volevamo aprire nella brousse (vedi altra lettera) e cosí si é aperto un altro posto di soccorso comunitario!

Grande collaborazione col chirurgo dell´ospedale della cittá, che ha studiato 7 anni in Italia e che perció parla benissimo l´ italiano! 
Chiaramente gli sto mandando tutti i miei malati, come al solito, ma poi...ci capiamo perfettamente sulla diagnosi, la terapia eventuale, l´operazione da fare..Che lusso!!
E´arrivato dalla Reunion il container del francese, con cui abbiamo cominciato a mettere l´acqua in ospedale e sono arrivati cosí molti strumenti che qui mancavano, anche sofisticati.
Per me c´erano 35 cartoni di libri in francese, per la biblioteca scolastica di Ambondrona!

QUOTIDIANO

Solito centro di emigrazione-immigrazione!
Ieri é tornato ad Ambilobe un ragazzo che era venuto a Nosy Be (stava giá da 2 settimane) chiamato da un compagno, che gli aveva promesso del lavoro. Come al solito, arrivato qui, l´amico gli ha detto che non c´era piú lavoro e allora aveva cercato lui stesso qualcosa, ma inutilmente, e cosí erano giá due giorni che non aveva niente da mangiare.e non sapeva come fare per ritornare a casa, per fortuna in citta´gli avevano detto di me e (a piedi, dalla cittá era arrivato a casa mia.).
La mattina successiva,accompagnato al porto e fatto il biglietto per Ambilobe! Partito con mille ringraziamenti.
Sono arrivate (sempre a piedi, ma solo un´ora di cammino dal loro villaggio di Djabala Honko) tre donne, ognuna con un bambino piccolissimo in braccio e tutte mal vestite. In realtá il problema era solo per una di esse, ma questa era arrivata solo da due giorni e non conosceva l´isola, cosí le altre due l´avevano accompagnata da me. Il bambino che questa aveva in braccio, solo di un mese, ma poteva essere anche di qualche giorno, tanto era piccolo, era nato senza la bocca e una parte di naso, si vedeva solo la lingua. So che c´é un termine per questo, ma non mi ricordo come si dice. 
Il piccolo piangeva e si vedeva che aveva fame. La madre giovanissima, senza esperienza, cercava di far succhiare il piccolo, ho cercato di aiutarla, ma era veramente difficile, data tutta la bocca aperta. In piú ho visto subito che lei non aveva quasi latte. Le ho chiesto se avesse cercato col biberon...
Le altre donne mi hanno subito detto che la ragazza era sola, il compagno l´aveva lasciata quando aveva visto il piccolo, dicendo che non poteva essere suo figlio, cosí malato e lei non poteva certo avere latte, dal momento che non aveva da mangiare, se non quello che loro stesse le avevano dato per aiutarla. Le ho chiesto allora se non volesse ritornare dai suoi, visto che qui non aveva nessuno di famiglia, mi ha risposto che veniva da un villaggio, vicino Tulear (-madagascar- sud), dove per la siccitá, non cresceva neanche una radice...
Chiaramente le ho dato un biberon e del latte in polvere, per il bambino, il riso per lei (poi la provvidenza mi ha mandato una donna che vendeva pesce) e cosí ho comprato il pesce per tutte e tre, ho dato dei pullover a tutte, visto che ora qui stiamo in inverno e tutti hanno freddo, vestitini e magliette per i piccoli...insomma tutto quello che occorreva per il momento e l´ho messa nella lista del riso (che cosí si allunga sempre di piú).
L´ho poi fatta andare in ospedale, perché il chirurgo vedesse il piccolo e ho saputo che si potrá operare, tra un anno, appena avrá un pó di carne, a Diego Suarez, dove ogni 3 mesi, arriva uno specialista, proprio per questa malattia. Ho tirato un sospiro di sollievo! C´é una soluzione anche qui! 
La cosa piú bella, secondo me, é che le altre donne (che non avevo mai visto) si sono preoccupate di lei, l´hanno accompaganata da me e poi anche all´ospedale il giorno dopo. Un pó di solidarietá infine anche tra di loro, forse perché tutte della stessa etnia!

Ci sarebbero tante cose ancora da raccontarvi, ma non voglio stancarvi! Questo aggiornamento é stato quanto mai lungo! Lo riconosco!
Ringrazio tutti coloro che mi aiutano con il loro contributo e che mi dispiace non poter ringraziare personalmente perché non ho la loro email! 
Scrivetemi! Un grande abbraccio. Manina

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NOSY BE, MAGGIO 2010

CARI AMICI

SCUOLA

Devo dirvi che dopo tanti anni che vivo qui, ancora non mi sono abituata alla mentalità malgascia, cioè ancora penso all'italiana!! " Com'è possibile?", mi chiedo ogni volta che sbaglio.
Poi mi ricordo, ancora una volta, che siamo sotto l'equatore e che il ragionamento è giusto l'opposto del nostro! Ma dovrei saperlo, ormai !!
Vi dico: un Venerdì mattina,7 maggio, viene da me un funzionario della circoscrizione scolastica con una lettera, in cui s'invitano 7 maestre della scuola materna ad andare a Diego Suarez (sulla Grande Terre, un giorno di viaggio), per una formazione di 3 giorni, pagato solo il viaggio di ritorno. Partenza da Nosy Be la Domenica mattina. Ore 7,00 al porto.
Rispondo subito, dopo aver letto la lettera, che è impossibile che qualche maestra possa andare, perchè molte hanno figli piccoli, poi il viaggio è lungo e poi solo un giorno per organizzarsi, significa anche rimanere fuori per 3 giorni, minimo,..troppo tardi! Volevo anche restituirgli la lettera, poi per educazione gli ho detto che cmq avrei convocato le maestre per il pomeriggio (visto che il venerdì pomeriggio la scuola è chiusa), per parlarne.
Il pomeriggio sono tutte da me, una quindicina circa, (ma in totale sono 34). Spiego il motivo della riunione, giusto per metterle a conoscenza, ebbene? Tutte volevano andare, anche quelle che non erano nella lista.!!
Conclusione : ho pagato il viaggio di andata a 13 maestre, combattendo col funzionario che voleva portarne "solo sette", come era scritto nella lista!!! Tornate dopo 4 giorni, felicissime!
Vi immaginate da noi!?

Dobbiamo costruire una nuova scuola, minimo 13 aule!
Voi sapete che tutte le nostre scuole sono "comunitarie", appartengono cioè alla "comunità" e questo è per lasciare qualcosa ai malgasci. Ora proprio ad Ambatoloaka, dove ho cominciato le prime scuole, sono tutte in affitto. Cioè là dove c'era bisogno, all'epoca (10 anni fà), ho riattato una "capanna" e l'ho fatta diventare una scuola. Così le prime materne e poi le successive. Le altre invece, che ho fatto dopo, nei diversi villaggi, le abbiamo costruite su terreno demaniale, su richiesta del capo-villaggio e così non ci saranno problemi per il futuro. Perciò, ora che tutti i villaggi di Nosy Be hanno la scuola completa, dalla materna alla 5 elementare, voglio lasciare tutte le case affittate ad Ambatoloaka, (forse rimarranno giusto le 2 materne) e costruire una grande scuola, in un villaggio limitrofo , con tutte le aule necessarie, così anche Ambatoloaka avrà la Scuola completa! Ho già preso il terreno....aspetto un pò di Provvidenza per costruire le aule per il prossimo anno ! 

Costruiti 40 banchi nuovi, per 2 villaggi e ancora 10 armadi da mettere nelle classi, che ne sono sprovviste, visto che lo Stato dà dei libretti e sono tutti a terra, nei cartoni, con un disordine terribile!.

SANITA'

Richiesta di un altro dispensario, in un villaggio lontano, dove abbiamo già una scuola materna. Sono andata a parlare con quelli del villaggio.
Tutti che aspettavano, seduti a terra. Un tavolo preparato per me e per il capo-villaggio, con i soliti fiori finti. Hanno parlato della difficoltà di
andare all'ospedale, data la distanza, problema per il parto delle donne, in caso d'incidente, ferite etc...Veramente sono molto distanti, anche
con un taxi, che non passa cmq per il villaggio, si deve sempre arrivare alla strada principale dopo un lungo cammino e poi sperare che passi
una macchina e poi quanto costa?
Chiaramente organizzeremo un dispensario al più presto. Alla fine dell'incontro, applausi e poi una donna si è alzata gridando "Ora possiamo fare altri figli!!"
Non sapevo veramente cosa dire, ma la mia espressione credo che sia stata chiara "No!"ho pensato, ancora figli! Voi sapete come io ami i bambini, ma tutto ha un limite! Ma mi ricordo anche che una volta che dissi la stessa cosa, mi disse una donna " Ma come mai, dici così, non ami i bambini?"
A me che ne ho 12.00 a scuola! Inutile discutere!

Portato all'ospedale, Roll, 001 (2).jpg (81336 byte) ancora uno dei vecchi della nostra casa.E' già tornato a casa con me e con la solita "poche urinaire" è anche il primo che è venuto nella casapoche urinaire..jpg (81816 byte) , poi l'ultimo arrivato, e adesso Roll, quello che dormiva sulla spiaggia, prima di venire da noi, e così sono tre... 025.jpg (118187 byte)v.foto)
Rifatta ancora una volta la recinzione della casa dei vecchi e dei paraplegici. (recinzione nuova della casa.jpg (100373 byte)) Tutti contenti!

PRIGIONE

La Provvidenza ancora dalla mia parte!!
Sono' "partiti" il vecchio direttore, il magazziniere e la guardia carceriera (i tre pessimi!) Grazie, veramente grazie!!
E' arrivato anche un nuovo infermiere!
In più, è arrivato il nuovo direttore e per prima cosa mi ha parlato..... "dei diritti dell'uomo"!! Una bravissima persona!!! Che bello!

Continua il corso di alfabetizzazione e ....abbiamo organizzato col Direttore nuovo un torneo di atletica, maratona e di calcio!!!
Domenica scorsa abbiamo premiato i primi 4 di ogni match, l'equipe di calcio, con magliette e pantaloni e poi un capok di riso a 26 detenuti! 
Curiosità: ho fatto poggiare a terra, nel cortile (di terra battuta), su di un sacco vuoto di riso, i premi, cioè le magliette etc etc, perchè scegliessero
quello che preferivano. (mi sono ricordata questa volta della differente mentalità) C'erano bellissime magliette di buona qualità (tipo lacoste)
rosse, verdi, blu, e poi quelle semplici bianche, molto leggere (che avevo comprato al mercatino di Posillipo, prima di partire, non so, forse 10 euro, 6 magliette) poi pantaloncini corti etc. Ebbene? Tutti i primi sorteggiati hanno preso le magliette bianche che, come mi diceva il Direttore al mio fianco, 
sono più belle di quelle colorate! Vedete? Ancora una volta..sotto l'equatore...tutto al contrario (come l'acqua nel lavandino...) 

Ora vi lascio, perchè vi sto scrivendo, con una candela a destra e una pila a sinistra!! (come al solito manca la luce, dalle 18,00 alle 21,00)..e stiamo nel 2010!!! 

Un grande abbraccio a tutti voi da tutti noi!! Manina

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Cari Amici

Sono arrivata a Nosy Be il 13 aprile. 
Un grande caldo mi ha accolto, come al solito, all’aeroporto! Che bello!
Quest’anno in Italia ho sofferto moltissimo il freddo (perciò per ben 7 anni ero tornata in Italia nel mese di marzo, quando comincia la primavera, sono già 4 anni che invece torno a dicembre per via di un nipotino).
Le mie valigie non sono arrivate con me, ma dopo una settimana una, l’altra dopo 15 giorni (sabato scorso)! Ormai sono malgascia e non mi sono preoccupata più di tanto! Prima o poi dovevano arrivare!
A casa mia, la foresta vergine! Sono riuscita ad entrare sulla terrazza, a stento! La recinzione in legno a cui mi sarei appoggiata volentieri non c’era più, perché dicono “pourri”, cioè marcia, marcita. Ma dov’era? Sparita! Qui la legna serve per cucinare. Si capiva che aveva piovuto molto dalla rigogliosa vegetazione! Quasi quasi l’avrei lasciata così!
La casa era abbastanza pulita, ma ..ragnatele dappertutto! Loro non le vedono, nel senso che non ci fanno caso. E’ bastato infatti farle vedere alla cameriera perché le togliesse subito con la stessa mano, che poco prima, lei aveva messo prima in una narice e poi nell’altra,allargandole bene e guardandomi fissa negli occhi.. Ho chiarito che non parlavo di quelle che aveva nel naso, e che cercava di togliere tanto ostinatamente, ma quelle dentro casa! 
La cosa bella di questo posto che niente è in ordine, né pulito, ma poi, in poco tempo tutto ritorna in ordine e pulito, basta chiederlo! 
Ora dopo 15 giorni “quasi “tutto è in ordine! (si fa per dire)!
Poi vai nelle scuole, con degli Italiani che ti vengono a trovare e ti chiedono di vedere i bambini e allora..ti si apre il cuore! Tutti in piedi quando entri, con un bellissimo sorriso, poi un forte, in coro perfetto “Bonjour Manina” e la maestra fa ascoltare agli spettatori increduli, canzoncine in francese, i mesi dell’anno, i giorni della settimana, le province del Madagascar, le vocali, l’alfabeto e così via..una meraviglia !. Questo i bambini di 3 anni, e poi via via…fino ai più grandi!
Torni a casa felice e se anche una ragnatela ti si appiccica alla mano, mentre cerchi un libro, non ci fai più caso! Questo è il mio Madagascar! 
Con un ingegnere francese
La sera dopo il mio arrivo è venuto a trovarmi il Medicien Chef con un ingegnere francese, che sta studiando come far arrivare l’acqua in tutte le stanze dell’ospedale e volevano il mio aiuto. 
Il giorno dopo sono andata all’ospedale e l’ingegnere mi ha fatto vedere cosa serviva per cominciare i lavori, per niente complicati…era sufficiente essere dei tecnici, per capire cosa fare, mi ha detto, ed io entusiasta della facilità della cosa, ho mandato subito a comprare “ i pezzi” che servivano! 
Il giorno dopo l’acqua è arrivata nelle stanze, ma c’erano molte “perdite d’acqua” un po’ dappertutto, che bisognava riparare, così i lavorano continuano. Ho comprato degli altri pezzi e poi ho lasciato l’ospedale, perché sono stata presa dai problemi delle scuole da riparare.
Quando dopo alcuni giorni mi sono rincontrata con l’ingegnere, mi ha detto che il sindaco si è mostrato molto disponibile a continuare tutti i lavori , ha inviato la sua equipe etc etc e che è andata, per combinazione, anche la tv a riprendere il tutto! Ma com’è che quando vado io non c’è mai questa tv? Mi chiedo! Lasciamo stare, non è la pubblicità certo che mi interessa…(.ma un po’ di giustizia qualche volta, non mi farebbe male!!)
Nel dispensario della città hanno dato la vitamina A a molti neonati e bambini e sono stata invitata a partecipare alla cerimonia,insieme alle Autorità, così che anch’io ho messo le goccine nella bocca di un piccolo (e questa volta la tv c’era!) peccato che io non ho la tv a casa, quindi quando anche mi riprendono…non mi vedo| ! (ma gli altri sì!!).
Non credo di aver fatto niente altro d’importante, tranne il solito “quotidiano” rappresentato da due donne che volevano ritornare a casa, alla Grande terre, e che ho accompagnato fino al porto, fatto il biglietto del bateau e quello del minibus o taxibrousse, per arrivare poi via terra dalla propria famiglia.
Solo un fatto triste: stasera mi ha telefonato Jaovita, quel ragazzo che è sempre in città sulla sedia a rotelle (data da noi) e a cui da poco avevo fatto fare una casetta , perché aveva una bella moglie e da un anno un bel bambino. Gli ho chiesto come mai mi avesse chiamato, perché l’altro ieri mattina ci eravamo visti e tutto bene! Mi ha detto che era molto triste perché ieri sua moglie col bambino è partita per Ambanja, dalla sua famiglia e lui è rimasto solo! Vedeste come vestiva bene quel piccolo e anche sua moglie! Ho sempre le foto che mi dà ogni volta che mi vede in città, tutto fiero della sua famiglia!
Sarà terribile per lui rimanere solo così, dopo aver assaggiato le gioie della famiglia che non ha mai avuto !la madre l’ha abbandonato da piccolo, (quando deve aver avuto la poliomielite) ed ora era veramente felice, qualche volta si portava anche il piccolo nella sua sedia a rotelle. Mi dispiace tantissimo!

Ora vi lascio. La prossima a fine maggio! Un caro saluto a tutti da Nosy Be! 

Con affetto! Manina 

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CARI AMICI 

Sto sulla via del ritorno! Ho avuto il biglietto per l'8 dic. Il 10 dic devo essere a Cattolica e il 14dic. a Torino, forse il 18 -19 dic.a Firenze-Prato

Qui c'è una grande trepidazione per la mia partenza, come in tutti questi anni e facciamo riunioni continue, per non dimenticare niente. Il problema è che ci sono le cose "sicure" come il numero dei prof.e del personale scolastico, i medici, gli infermieri, i medicinali , per gli ambulatori di Nosy Be e per quelli della Grande Terre, e i 51 sacchi di riso per i 312 indigenti dell'isola,(sono tanti ormai), quelli da dare all'asilo-nido, e alla mensa della scuola superiore, quelli da dare ai paraplegici, ai vecchi e ai detenuti, alla scuola di agricoltura.... Quello che mi preoccupa è sempre " il quotidiano" che è imprevedibile! Non sapete quanti casi al giorno....qualche volta ve ne ho parlato..ma ce ne sono tanti altri... Cmq mi sento un pò più sicura perchè c'è l'Associazione malgascia Tsaiky Tsara, "AFOTSAMA" che ha aperto anche un ccn in banca, che potrà provvedere, con i soldi che invierò dall'Italia,(col vostro aiuto), anche ai casi più imprevisti! Speriamo! Oggi anche abbiamo fatto una riunione con gli 8 membri dell'Associazione, gattini 004.jpg (93097 byte).Abbiamo discusso su tutti i punti e devo dire che i "miei collaboratori" sono veramente "responsabili" , ragazzi in gamba, che sono anni che lavorano con me e che hanno capito "come lavorare"! Tutti hanno studiato, sono laureati, conoscono bene le lingue (anche l'inglese, non tutti), sono medici, i direttori generali responsabili delle scuole, capivillaggio. Il più giovane è Ismael, di cui vi ho scritto la storia da tempo, che è diventato, ora che ha finito la scuola, il mio assistente ed è diventato in poco tempo veramente essenziale. Alla fine della riunione erano tutti d'accordo nell'essere fieri di partecipare al mantenimento e alla difesa di un grande "piano sociale" che si è realizzato poco a poco, venuto fuori dalle esigenze della comunità! V.foto 

Il 6 novembre è cominciato il corso di alfabetizzazione in carcere.v.foto ingresso carcere. Sono 48 i detenuti che hanno chiesto di organizzarlo, perchè analfabeti. La maestra è la stessa che fa il corso per gli adulti nei villaggi ed ora anche ad Hell- Ville. E' iniziato il corso di alfabetizzazione nel carcere novembre 2009 008.jpg (65753 byte) Ho portato una bella lavagna nuova (appena fatta), le lavagnette e il gesso per tutti, poi i quaderni e le penne, le stuoie dove sedersi per la lezione che si svolge ogni lunedì e venerdì mattina. I guardiani hanno un poco riso della cosa, hanno cercato poi di non fare partecipare i detenuti, facendo fare loro altri servizi "proprio in quell'ora!", ma alle mie "ferme" rimostranze....tutto è tornato alla normalità! 

Il 9.10.11.12 .13 nov distribuzione del riso per gli Indigenti, ormai più di 300.

Venerdì 13 novembre, una giornata ad Ambondrona per l'estrazione dei denti. Sono venuti da Tana 12 medici, dentisti e rappresentanti del Ministero, per la "Settimana del dentista". Settimana dentisti ad Ambondrona 008.jpg (85193 byte) 

Grande organizzazione e grande stanchezza.(per 4 giorni)! I bambini ci aspettavano con le magliette col papero (simbolo delle nostre scuole) 003.jpg (86562 byte) I bambini con le magliette col papero 002.jpg (77238 byte), da poco portate da Carlo Veronesi dei Lyons di Adda Milanese. Erano presenti anche i dentisti di Nosy Be. Sono rimasta sempre con loro o meglio loro con me, perchè hanno scelto i miei bambini di Ambondrona per l'estrazione dei denti e i bambini erano tanti! Tutti i bambini pronti all'estrazione dentaria 007.jpg (100430 byte) E' stato molto stancante, ma anche molto importante, perchè a Tana, sanno molto poco di noi. Una decina di dentisti hanno così cominciato le estrazioni, continuate poi nel pomeriggio. Siamo andati tutti a mangiare,durante l'intervallo, all'Albero Sacro, alla Scuola di Agricoltura (ancora un'organizzazione enorme) e sono rimasti tutti favorevolmente colpiti sia dalla scuola di Ambondrona, che ha ormai 1.300 alunni, biblioteca, campo di calcio etc, sia dalla Scuola di Agricoltura (che è veramente bella!) di cui non conoscevano l'esistenza a Nosy Be. La sera da me!

Sabato 14 novembre. Inaugurazione del gabinetto dentistico all'Hopital Be di Hell-Ville (all'Ospedale della Città.) Inaugurato il gabinetto dentistico dell'ospedale 010.jpg (59265 byte) Erano presenti ancora tutti i medici venuti da Tana e i dentisti, le autorità locali e la tv e abbiamo "tagliato il nastro" . Tutti hanno avuto delle belle parole nei miei confronti, specialmente il sottoprefetto, che ha sottolineato che " M.me Manina è ormai Sakalava"(la radio anche ha riportato il discorso ). La poltrona finalmente ha le turbine e tutto quanto serve per un buon dentista! Alle 12,00 pranzo ad Ambondrona , dove abbiamo inaugurato ancora 2 aule nuove, quelle della Scuola Superiore, quindi ancora uno zebu ucciso e.... la sera, come al solito, tutti a mangiare da me! Pensate dal giovedì alla domenica, tutte le sere, 14 persone e più,da me (non so come abbia fatto)! Ma il lunedì sono partiti tutti contenti e "grandi amici", con la promessa (o la minaccia) di ritornare ancora da noi l'anno venturo!.

 

OSPEDALE

Invitata a partecipare alla riunione per "l'equità all'Ospedale". Incredibile! Eravamo una ventina di persone, chiaramente io sola "bianca", ma ormai Sakalava, come loro, non me ne accorgo neanche più! Tutti gli altri partecipanti erano dell'ospedale, ben conosciuti da me, più i soliti rappresentanti del Ministero inviati da Tana, che spiegavano come e per chi utilizzare il "fondo" che il Ministero invia per il "demunis", gli indigenti. Io ero strabiliata nell'udire che già dall'anno scorso l'ospedale aveva ricevuto il "fondo" per gli indigenti (mai utilizzato!!!!!!!!) eppure tutti sanno che io mi occupo di loro!. Sono intervenuta più volte, anche perchè spesso, quelli di Tana, ma anche i nostri medici scherzano sugli indigenti ed io che sto a contatto con loro, non ammetto certe parole. Così quello del Ministero diceva che bisognava essere accorti, perchè molti indigenti, ora che hanno scoperto la miniera di pietre preziose, possono essere diventati ricchi! Ho detto che veramente in questo periodo "di crisi" posso testimoniare come sia giusto il contrario, i "ricchi" sono diventati poveri. La mia lista aumenta sempre di più e senza vergogna viene da me gente che conosco da anni, come benestante, che mi chiede di entrare nella lista del riso. Al mio stupore, mi dicono che sono mesi e mesi che non hanno più lavoro, non sanno come sfamare la propria famiglia e vengono col carnet con la loro foto, pronti per il mio timbro, per entrare nella lista degli indigenti! Sapeste con quanta dignità sono là in fila, ad aspettare il loro turno per avere i 10 chili di riso che do per persona! Nel vederli là in fila, mi commuovo io per loro! Ho spiegato, testimone il Medicin Chef, come e perchè sia morta una donna l'altro giorno. E' venuta da me, accompagnata o meglio portata a braccia da altre due donne più un uomo. Mi hanno spiegato che erano già tre giorni che stava male. Come al solito, ho detto che dovevano portarla all'ospedale e non da me e perdere del tempo prezioso, ma mi hanno risposto che non avevano i soldi per l'ospedale....chiamato un taxi, dato i soldi etc etc è arrivata all'ospedale e lì è morta! Se avesse saputo che c'era un fondo per gli indigenti e anche un'ambulanza che poteva prenderla, forse si sarebbe salvata! Ho proposto di dare la notizia per radio, perchè tutti possano conoscere di questa possibilità e che sarebbe stato anche un grande aiuto per me, che ho delle spese immense con tutte le persone che invio all'ospedale per operazioni etc e il Medicin Chef lo sa bene! Li ho visti spaventatissimi al pensiero che il "fondo" così finirebbe prestissimo! Conserviamolo ancora allora "inutilizzato"!! ....Si faranno delle altre riunioni (mi hanno messo nel comitato per la sanità) , ma sinceramente non so a cosa serviranno!!

QUOTIDIANO

Una storia a buon fine! 

E' venuto da me un grosso uomo malgascio, (sarà due metri), che già conoscevo come cuoco, che lavorava nei migliori hotel, ora, mi dice, come tanti, senza lavoro. La moglie l'ha lasciato e non gli lascia neanche vedere il figlio. Il bambino va a scuola da noi, in seconda elementare, proprio di fronte casa mia. L'ho fatto chiamare per conoscerlo e per vedere l'infezione che aveva al braccio di cui parlava il padre (effettivamente un grosso bubbone con pus). Ho detto di andare al nostro dispensario l'indomani con la madre. Era mal vestito, gli ho dato scarpe, magliette e un jeans nuovi. Quando se n'è andato il padre l'ha baciato e gli ha detto "Ora papà non ha i soldi, ho perso il lavoro, poi ti prenderò con me, devi capire!" Grosso com'era, aveva le lacrime agli occhi come un bambino. La faccia del piccolino era "senza espressione", muto, gli occhi spenti (cosa rara qui), non un sorriso, a stento ha accennato un "sì" con la testa e se n'è andato!! Si vedeva che soffriva!(ed io con lui). Il padre mi ha ringraziato mille volte, ma il suo cuore era più triste di quello del bambino! Ho dato dei soldi anche al padre, che mi ha detto voleva comprare delle formelle per fare dolci da vendere per la strada. (Non sapete a quante scene del genere devo assistere! La realtà qui è veramente dura, io cerco di alleviare come posso le sofferenze altrui, che comunque entrano sempre dentro di me e a volte penso di non farcela!) Il cuoco dopo alcuni giorni è tornato, il grosso pantalone sempre più stretto alla vita, dalla cintura. Mi ha chiesto un pò d'acqua e si è bevuto la bottiglia tutta d' un fiato. Era stato dappertutto a cercare lavoro, ma senza successo, la padrona di casa gli ha detto che a fine mese se ne deve andare, non può più aspettare. Gli ho offerto prima di tutto delle banane che erano, per fortuna proprio sulla veranda, fingendo di niente, mi ha detto che era la prima cosa che mangiava da due giorni. Aveva solo bevuto finora! Avevo una piccola stanza libera, dove prima dormiva uno dei miei vecchi. L' indomani poteva andare a vederla, se gli andava bene...Poi...la provvidenza che mai mi lascia!! Mi telefona un ragazzo (che vuole aprire un villaggetto a Nosy Komba) chiedendomi (" visto che tu conosci tutti") una persona di fiducia, che parli bene il francese, come vice-capo del villaggio. Gli chiedo di venire subito da me, che posso presentargli la persona che cerca. Resta un pò perplesso, ma poi arriva. Quando sente che è anche un ottimo cuoco, dice che allora può fare tutte e due le cose, poi si vedrà....solo che lui aprirà dopo la stagione delle piogge, a marzo! Il cuoco mi guarda, gli faccio segno "non fa niente"! S'incontrano ancora perchè il ragazzo vuole l'elenco delle cose da comprare per la cucina etc etc. Intanto penso che posso metterlo come guardiano alla Scuola di Agricoltura, così ha anche un posto dove dormire e da mangiare! Facciamo appuntamento per il giorno dopo, lui viene tutto sorridente " Mi ha chiamato il Baobab", il ristorante, giù nel villaggio, proprio a poco distanza da casa mia! Il " vecchio" cuoco se n'è andato da una settimana, ne cercava uno nuovo e l'ha visto, mentre veniva da me, così....Ancora la provvidenza!!!! Altro che guardiano!! Da una settimana dorme nella stanza che gli ho offerto, a pochi passi, gli ho comprato un materasso! Tutti i giorni passa davanti casa mia per scendere al ristorante (tutto nei paraggi) . Qualche volta si ferma, se vede che sto a casa, per salutarmi e ringraziarmi sempre. E' tutto sorridente, vede suo figlio, ha riacquistato la sua dignità, fa il lavoro giusto per lui. Ha il passo sicuro da gigante, il pantalone ancora gli scende un pò, ma se lo tira su, con un bel sorriso! 

Cari Amici, scusatemi se mi sono un pò dilungata, ma è giusto che condividiate anche un pò "le mie sofferenze e le mie gioie"! Vi pare? 

Un bacio e a presto in Italia! Manina

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CARI AMICI

Lunedi 12 ottobre è cominciato l'anno scolastico 2009-2010.
Tutte le scuole aperte a Nosy Be e alla Grande Terre. Pensate quante!

In questo momento di crisi, si vede sempre di più l'importanza delle nostre scuole, dove tutti possono andare, perchè sono gratuite!
Le iscrizioni non finiscono mai! Le domande di lavoro anche! E così anche la costruzione dei banchi e delle nuove aule, che non bastano mai!
Un lavoro enorme, giornate d'inferno o forse dovrei dire.... di paradiso?
Senza un minuto di riposo, nè per me, nè per i miei collaboratori.
Mi viene da ridere quando li vedo arrivare da me, distrutti...come me, d'altra parte! Non faccio che dire "Ancora un poco e poi parto per l'Italia e vi riposerete finalmente!", così anche loro ridono!
Comincio a dare anche quaderni e penne, magliette e pantaloncini, nelle varie classi, villaggio per villaggio, ma ..sono tanti e ce ne sono ancora tanti!
La cosa più "strana"di quest'anno, quando dò il vestiario, che mi hanno portato i (pochi) turisti), è che i bambini della scuola materna, la prima cosa che fanno, "odorano" i vestiti e rimangono col loro nasino affondato nella biancheria profumata e poi fanno segno agli altri di "odorare". Effettivamente qui il loro sapone non lascia alcun "profumo", anzi... anche io l'ho dimenticato!
 Venerdì 16 ott autorità malgasce della Grande Terre arrivano alla nostra Scuola di agricoltura. (a cui ho fornito tutto il materiale occorrente ) 
Organizziamo un altro pranzo per 60 persone.
Mangiamo nel nostro refettorio 016.jpg (71128 byte), ammirano le stanze da letto 010.jpg (45901 byte) I ragazzi indossano le nostre magliette 013.jpg (52190 byte)

Lunedì 19 ott. inaugurazione della scuola di Belamandi (quella voluta dal francese). 009.jpg (65331 byte)
Organizziamo ancora uno "zoro", lo zebù ucciso, canti e danze tradizionali...tutto il villaggio a mangiare!! 

Lunedì 26 ott Finita la scuola di Akalampo,al Nord dell'isola.

E' cominciato regolarmente l'asilo-nido, in città, ad Hell. Ville 007.jpg (64917 byte)

Organizzato un corso di alfabetizzazione per adulti in città (richiesto da tempo)
Sono 24 i partecipanti e per di più giovani nosy be 007.jpg (59613 byte)

Continuo ogni sabato ad Hell-Ville il corso d'italiano.(nel caso volessi riposarmi)

Quotidiano

Miria ha cominciato la scuola 009b.jpg (126609 byte)

Aumenta la lista del riso. E'triste vedere sempre più persone chiedere di entrare nella lista degli indigenti. Veramente quest'anno, senza turisti,
tanta gente licenziata, senza lavoro e chiedono almeno un pò di riso per la famiglia! Così ancora decentralizzata la distribuzione del riso, ancora una diversa organizzazione!

I nuovi nati chiedono il latte in polvere e vestiario. Per fortuna ne abbiamo in abbondanza di tutine etc , il latte lo compro.
I tre gemelli sono tornati a casa, stanno bene e subito...sono venuti a trovarmi! 002.jpg (108120 byte)

Ismael ha finito la scuola, ha preso il Bac (non ci credevo), sono troppo contenta! Gli farò fare l'Università a distanza, ha già preso tutte le carte necessarie.
L'ho fatto entrare nella nostra équipe. E' svelto e attento, anche lui...distrutto per il lavoro! Ma è un grande aiuto per me e sono contenta che così guadagnerà anche qualcosa e comincerà a "capire "il nostro lavoro.

Una cosa molto importante: è nata l'Associazione malgascia Tsaiky Tsara. 
Gestirà tutto quello che è stato fatto finora qui!
Ci fanno parte tutti i miei "fedelissimi": 8 persone,il capovillaggio supervisore delle nostre scuole, i bravissimi medici dei nostri dispensari, i responsabili delle scuole della Grande Terre.
E' un grande passo in avanti e ormai sono tutti "capaci"e hanno visto e capito in tutti questi anni come si lavora! Completo il loro statuto, autorizzati
dalle autorità competenti, hanno un loro ccn.,noi saremo i loro partenairs.

Prigione: i "differenti aiuti"!

Sono venuti a trovarmi due francesi e quattro malgasci, con due grosse macchine, facevano parte dell'ONG "Medicin du mond", con diverse sedi, a Tana, a Majunga, alla Reunion etc. Volevano conoscermi perchè loro si occupano delle prigioni in Madagascar e avevano sentito parlare di me dai detenuti.
Effettivamente avevo visto ad Ambanja, una volta che avevo portato il riso lì (ma ogni mese portiamo 5 sacchi di riso), una grossa targa col loro marchio.
Ora volevano fare qualcosa per la prigione di Nosy Be e volevano informazioni su cosa facevo io (con un'aria un pò perplessa, come se avessi invaso il loro territorio) e che cosa pensavo che fosse utile per la prigione. 
Con molta naturalezza ho detto che avevo da tempo portato l'acqua, li avevo curati dalla scabbia,(su richiesta del procuratore), fatto costruire 3 grosse vasche di cemento perchè i detenuti potessero lavarsi, avevo fatto le toilette per le donne etc , poi ormai porto le medicine, l'alcool etc , il riso tutti i giorni 30 chili e due volte la settimana carne o pesce, olio, il sale, lo zucchero, pomodori e fagioli bianchi e rossi, poi i saponi, il disinfettante per le latrine, le scope, etc ,le sigarette una volta la settimana. Poi mi occupo delle loro famiglie che vivono a Nosy Be, che restano molte volte senza capofamiglia,le faccio entrare nella lista del riso. Poi quando escono i detenuti, che vivono in Mad, li faccio rientrare nelle loro città... insomma tutte cose che "voi" già sapete da tempo!!!
Loro avevano intenzione di migliorare l'infermeria,fare un corso di formazione per l'infermiere, d'imbiancare i muri esterni e a questo punto ho suggerito loro di fare le latrine nuove (l'unica cosa necessaria veramente). Sono rimasti "stupiti", mi hanno detto,(prendendo appunti), che da sola, con una semplice onlus, in realtà mi occupo DELLA NUTRIZIONE, DELL'IGIENE, DELLA SALUTE E DEL REINSERIMENTO SOCIALE!! Ho così saputo quante cose faccio!! Sono partiti salutandomi con grandi sorrisi! (l'atteggiamento cambiato) 
Poi ci siamo, chiaramente, incontrati in prigione. Dopo alcuni giorni nell'infermeria effettivamente hanno portato un lettino d'ospedale nuovo, un grande ventilatore, degli armadietti, tutti col marchio, chiaramente, e avevano preparato l'incontro con l'infermiere, per la formazione.
La cosa curiosa è stata quando l'infermiere, come mi ha visto, mi ha chiesto i medicinali !!! Ridendo ho detto a tutti loro, "ma come, portate gli armadietti per l'infermeria, vuoti?" Mi hanno assicurato, che ...poi...arriveranno anche i medicinali (li chiederanno al Ministero di Giustizia a cui sono collegati). Speriamo!! Cmq hanno portato dei saponi che hanno lasciato nel magazzino,dicendomi di non preoccuparmi più per i saponi. Per ora hanno portato un sacco di calce e stanno pulendo la facciata. (su cui poi andrà sicuramente il grosso marchio che ho già visto!).
Ci sarà un corso di 5 giorni di formazione (gratuito) ad Ambanja per conoscere le calorie necessarie al detenuto Sono tornati da me perchè inviassi qualcuno dei miei assistenti. Ho fatto notare, sorridendo, come fosse ridicolo parlare di calorie, quando i detenuti non mangiano....anche loro (questa volta erano solo malgasci) hanno sorriso cordialmente e sono partiti col grosso macchinone! Pensate quanti soldi sprecati!

CONTINUO SEMPRE A CHIARIRE IL MIO PENSIERO, SU "COME" AIUTARE I PAESI IN VIA DI SVILUPPO:

NON E' IMPORTANTE FARE "BELLE" SCUOLE", E' IMPORTANTE DARE LA POSSIBILITA' A TUTTI I BAMBINI DI ANDARE A SCUOLA.
NON E' IMPORTANTE FARE "BEGLI OSPEDALI," MA DARE A TUTTI LA POSSIBILITA' DI CURARSI.
NON E' IMPORTANTE CHE IL CARCERE ABBIA UNA BELLA INFERMERIA, E' IMPORTANTE CHE I DETENUTI ABBIANO LE MEDICINE.
NON E' IMPORTANTE CHE I MURI DEL CARCERE SIANO BIANCHI, SE POI I DETENUTI NON HANNO DA MANGIARE. LA MORTE NON E' CERTO PIU' BELLA DENTRO UN CARCERE IMBIANCATO!
UN CARO ABBRACCIO. 

Manina

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Nosy Be, settembre 2009

ISTRUZIONE

Cari amici 

Finalmente l'inaugurazione della scuola di Agricoltura !! 

Il 12 settembre è stata inaugurata la Scuola.   MFR (maison familiale rurale) 10 in tutto il Mad, noi siamo l'undicesima! 

In realtà l'abbiamo finita in 3 mesi, mica male !! 

Erano presenti tutte le autorità locali e sono venuti anche i due sottoprefetti da Diego Suarez, che avevano ricevuto l'invito, perchè prima erano sottoprefetti a Nosy Be (e ci tenevano ad essere presenti). Dalla Grande Terre sono venuti i 10 rappresentanti delle 10 MFR già esistenti e sono rimasti con noi 4 giorni ! E' stata un pò una corsa contro il tempo, ma ce l'abbiamo fatta! (come al solito). Una grande organizzazione! (Ora sono distrutta !!) 

Le stanze da letto per i 20 ragazzi (in tutto sono 40 gli allievi, ma si alternano: un gruppo di 20 per settimana) erano perfettamente arredate, con letti e materassi con copertine colorate, armadi...Nel refettorio abbiamo mangiato, comodamente seduti a tavola in più di 60, un'altra cinquantina e più sul prato, come di abitudine. Era presente anche la rappresentante del Ministero dell'Agricoltura, che più volte mi ha ringraziato. 

Pronto il laboratorio, la stanza del direttore, la classe degli allievi, la cucina. 

Sono molto contenta perchè da tempo dicevo che era un peccato che non si sfruttasse una terra così fertile...ora impareranno a coltivare e speriamo a diventare autonomi per la nutrizione...Tutto è cominciare!!

Intanto stiamo costruendo altre due classi ad Ambondrona. nella Scuola Superiore. 

Nella prossima lettera spero di farvele vedere finite! 

Credo che ci saranno anche le foto di altre 3 scuole, del Nord dell'isola che dobbiamo inaugurare!

 

Viaggio avventuroso sulla costa !!!!!!! 

Per ...riposarmi un pò...dopo l'inaugurazione ! 

Sono andata sulla costa della Gr.terre, con il mio collaboratore e "supervisore" delle scuole e col sindaco dei villaggi della costa, per visitare alcune scuole già esistenti,e altre che ci hanno chiesto di costruire. 

Partiti alle 9,00 da Nosy Be, con un sacco di riso, penne e caramelle da regalare a quei villaggi così lontani, siamo arrivati dopo 3 ore di barca veloce a Berafia, nelle isole Radama, per vedere una scuola da finire. Qui, non c'ero mai stata, ma la sorpresa è stata quando, scesi sulla spiaggia, ci siamo visti venire incontro una donna abbastanza grossa, con le braccia in alto, in segno di saluto e poi..."Manina...!!!"Tutti mi guardavano stupiti, a me veniva da ridere, perchè non era la prima volta che accadeva una cosa simile (ma non pensavo anche lì) !. Mi ha detto di essere la figlia di....le ho risposto che si vedeva, era molto simile a suo padre!. Poi sono arrivati i suoi figli...che anche mi conoscevano, col solito"ciao Manina ! " 

Erano ormai le 12,00 e hanno voluto preparare subito qualcosa da mangiare per noi, al villaggio, sotto un albero, tra galline, oche ...e mosche.,che ci beccavano i piedi, ma l'ambiente era veramente ospitale, ci guardavano tutti contenti e fieri di averci lì ed io anche ero contenta, ben abituata a questo genere di..pranzo! Siamo andati a vedere la scuola, era quasi finita, bisogna far arrivare il cemento per fare il pavimento ed i banchi. Sarà un'altra scuola materna!

Verso le 15,00 ci siamo imbarcati per vedere il villaggio di fronte, dove il sindaco voleva fare anche lui una materna, regalando il suo terreno al villaggio. Il vento si era già alzato e abbiamo viaggiato per un'oretta, sbattuti a destra e sinistra, col marinaio che non intendeva rallentare per nessun motivo! Finalmente arrivati sul posto, la nostra "sofferenza" è stata premiata dalla vista di una spiaggia bianchissima AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 022.jpg (43564 byte)  AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 027.jpg (44782 byte)

Il sindaco ci ha mostrato il luogo dove intendeva costruire la scuola. Proprio su quella bella spiaggia, a 50 metri dal mare (un pò sotto gli alberi). 

Ci hanno ospitato in dei bellissimi boungalows, di cui il sindaco era responsabile.AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 021.jpg (94700 byte). Qui, dopo una veloce cena, siamo rimasti a dormire. Faremo una bella scuola materna! Guardate che bel posto! 

La mattina alle 5,30 siamo partiti per Betsiriri, un villaggio dove avevamo già una materna, ma ora mancava il prof, che è partito senza niente dire, i genitori ci aspettavano! 

Dopo un'ora e mezza di mare, siamo entrati in un lungo canale, pieno di mangrovie, per arrivare al villaggio AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 039.jpg (78610 byte) AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 042.jpg (97224 byte). La barca procedeva molto lentamente perchè era bassa marea, si vedeva il fondo e a volte ci siamo spinti con grossi bastoni. Già 4 ore di viaggio e non si vedeva la fine!!! La frase è sempre la stessa "siamo quasi arrivati" ! 

La natura era affascinante, mangrovie e piante tropicali sulle sponde, AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 038.jpg (91718 byte) ci accompagnava il fischiettìo di uccelli diversi. 

Un grosso coccodrillo, al nostro passaggio, si è tuffato in acqua dalla sponda piena di fango. Dopo alcuni metri c'era un piccolissimo coccodrillo, col suo musetto fuori dell'acqua, che carino !! 

Il problema si è presentato dopo, quando è stato impossibile continuare ad inoltrarci, l'acqua era sempre più bassa. (alcuni del villaggio ci guardavano dall'alto). Ridevo, chiedendo ai 3, se avevano mai visto i films con gli indiani, aggiungendo "non c'è da preoccuparsi, tutti senza frecce, solo machete !" E loro ridevano con me, anche se il sole cominciava a farsi sentire! Siamo stati costretti prima a scendere e a spingere per un pò, poi a lasciare la barca, per continuare a piedi verso il villaggio (che dicevano sempre vicino) ! Il marinaio si è rifiutato di scendere dicendo che il corso d'acqua era "pieno di caimani", l'avevamo visto ! L'ho preso in giro, dicendo che era un pauroso, e poi ne avevamo visti solo 2 di cui uno piccolissimo! Ma non l'ho convinto, così' che è rimasto sulla sponda con la barca ed io mi sono avviata a piedi con i 2 responsabili. AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 044.jpg (97946 byte) Ci guardavamo un pò intorno, veramente, ma niente paura! Dopo un poco abbiamo trovato una piccola salita (sempre di fango) e ci siamo finalmente incontrati con bambini e donne, che ci aspettavano (il tam tam aveva funzionato) ! 

Siamo entrati nel villaggio, tutte le case ben sollevate da terra AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 046.jpg (97315 byte) e...c'era il nostro papero ad aspettarci !! Abbiamo fatto una piccola riunione con i bambini presenti e i loro genitori.AGRICOLTURA E GRANDE TERRE 049.jpg (88245 byte) Cercheremo un altro prof. la scuola resterà aperta, niente problemi! Mi hanno chiesto anche un piccolo dispensario. Veramente impossibile portare qualcuno all'ospedale! Lo credo bene!! Vedremo !

 

Sanità e sociale

 

Nati 3 gemelli, all'ospedale della città! La madre non ce la fa ad allattarli....ci pensa Manina !! No, non li allatto io, compro semplicemente i biberons e il latte in polvere, come sempre in questi casi! Due sono molto piccoli e qui non hanno l'incubatrice! Per fortuna ce l'hanno fatta ! Avevo tanta roba per neonati, sono stati fortunati ! 

Ormai sono di casa all'0spedale e alla prigione (meno male che sono andata a farmi la vacanza alla Grande Terre ! ) 

Operato di urgenza di appendicite, un ragazzo proveniente da Sambava, in cerca di lavoro, come tanti!. Non ha famiglia...ci pensiamo noi! D'altra parte, senza soldi non operano, non possono, anche volendo. che faccio? Ora l'ho fatto anche partire per Sambava appunto, era inutile che restasse qui, senza lavoro oltretutto! 

Pagata per due mesi (su mia proposta), un'altra infermiera alla maternità. Una infatti è andata in congedo e l'altra da sola non può certo gestire tutta la Maternità. Il Ministero della Sanità non invia la sostituta...ci pensiamo noi, ma ne vale la pena ! Inutile aver riabilitato la Maternità, se poi non può funzionare !

Continua il Centro Immigrazione.Emigrazione. 

Ritorna a Diego Suarez (Mad) una donna incinta che lavorava nella cava di pietre. Vuole partorire con la famiglia. Ritorna ad Ambilobe (Mad) dalla sua famiglia una donna il cui marito non è più tornato dalla pesca. Ritorna ad Ambilobe detenuto, dopo 6 mesi di carcere, per aver rubato un cellulare (è scritto sulla sua carta di libertà).

In prigione ormai chiedono sempre le medicine, oltre al sapone. L'infermiere fa le sempre e solo le prescrizioni !! La distribuzione del riso continua regolarmente, i detenuti mi salutano sorridendo, due volte la settimana fagioli e carne. Sono contenti e si vede! 

Non voglio stancarvi troppo ! per vostra fortuna, non mi ricordo tutto che quello che faccio! Al mese di ottobre.... 

Un grande abbraccio e un grazie a tutti voi ! Manina

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Cari Amici, 

      Per quanto riguarda l'ISTRUZIONE

Il responsabile della Grande Terre (Mad), Florian, è venuto puntuale con la lista delle scuole da costruire per continuare gli studi iniziati, nel nuovo anno scolastico 2009-2010.
Per ora ne abbiamo cominciate cinque (5), ma la lista è ben più lunga!
Il responsabile di Nosy Faly, (Venette)  ha cominciato l'undicesima nostra  (credo ultima!) scuola dell'isola,  ed è già ritornato per iniziare la costruzione dei banchi che poi trasporterà da Nosy Be a Nosy Faly con un butri (grosso barcone a vela)!
Sono arrivate altre domande dalla Gr.Ter. di scuole completamente nuove, nel senso che la richiesta viene da Villaggi di Regioni  lontane, dove non ci sono ancora le nostre scuole. 
Continua il corso dialfabetizzazione per gli adulti nel nostro villaggio e ora mi chiedono di cominciarne uno in città, ad Hell Ville.
Con Patty, una ragazza che è venuta come volontaria da me, abbiamo cominciato il corso d'italiano, tanto richiesto, sia ad Hell Ville, (per i medici e gli infermieri dell'Ospedale della città, per i poliziotti, per alcuni del turismo, dell'aeroporto etc... (40 persone), sia ad Ambatoloaka, per le guide turistiche, e per quelli che lavorano negli alberghi e nei ristornati. In questi ultimi anni, infatti, il turismo è principalmente "italiano"! Ora Patty è partita e purtroppo devo continuare io il corso!!
Sempre ad Ambatoloaka ho organizzato il corso di francese, per i professori, guidato dalla direttrice di una delle nostre scuole. 
Sto preparando letti (20), armadi, tavoli e sedie, banchi ,  per la Scuola di Agricoltura!! Il 12 settembre Inaugurazione !! Per ora è tutto sotto casa mia, (tra poco non potrò più entrare in casa) perchè aspetto che siano finite le porte e le finestre della Scuola per trasportare tutto insieme!(speriamo presto) 

SANITA'

E' arrivato il dentista da Milano e ha lavorato, con la dovuta autorizzazione, nell'Ospedale della città, mattina e pomeriggio, senza sosta! E' stata una bella collaborazione, importante anche perchè mancava il dentista del dispensario pubblico, che era in congedo! Quindi  tantissime le persone visitate e curate! (v.foto) Un grazie a Giancarlo Gabelli!
Per l'occasione, abbiamo, una voltaper tutte, completato la poltrona da dentista, facendo arrivare i pezzi mancanti da Tana, così come altri prodotti necessari per curare i pazienti. Tutto questo e anche il materiale che ha lasciato il dott. Gabelli, resterà patrimonio dell'ospedale, sperando che arrivi "il dentista ufficiale" dell'Ospedale. 
Il dott. Gabelli si è dichiarato già disposto a ritornare per un'ulteriore esperienza! Bravo!
Tutti i venerdì continua la distribuzione degli occhiali da presbite.
Un grazie ad Alex, che me ne ha portati tanti!
Quasi finite le circoncisioni. Al dispensario di  Ambondrona più di 300, in ciascuno degli  altri due, più di cento.

Quotidiano

All'ospedale c'era un bambino dal viso deformato e con problemi neurologici.
L'ho fatto partire con la madre per Diego Suarez, d'accordo con i medici che mi hanno assicurato che lì possono cercare di curarlo (speriamo, ma dubito).
Abbiamo fatto operare una donna che aveva un fibroma all'utero e due ernie bilaterali. Il chirurgo è stato molto bravo, la donna sta bene ed è già ritornata a casa.
E' venuto da me un uomo che ho capito subito (ormai sono diventata esperta!)  che aveva la lebbra. Gli ho dato il mio biglietto da visita, col numero di telefono etc. e l'ho inviato al lebbrosario di Ambanja.
Da lì mi hanno telefonato dicendomi che l'uomo doveva restare lì (per ora per tre mesi) e mi chiedevano da parte sua, se era possibile che gli pagassi la casa e la ragazza che si occupa del suo bambino. Chiaramente ho detto di sì e poi  mi sono chiesta come avrei fatto, dal momento che l'uomo abitava in città ed io non lo conoscevo assolutamente. Poichè ormai sono 10 anni che vivo qui, so che è inutile preoccuparsi, tutto si risolve. Infatti l'altro ieri è venuta una ragazza giovane con un piccolino di 3 anni e mi ha chiesto se....Abbiamo chiamato anche al lebbrosario....Tutto risolto!!!
 
L'ultimo che è venuto a casa mia è stato un uomo, con le mani fasciate, uscivano solo i mignoli dalle fasce. Mi ha raccontato (la radio ha poi confermato il fatto) che un suo amico gli aveva dato a vendere la carne di capra e lui erano già due giorni che girava, come fanno qua, con i pezzi di carne su di un bastone. All'improvviso si sono avvicinati 5 uomini, dicendo che quella era la loro capra rubata alcuni giorni fa'! Lui ha spiegato che era solo un venditore, pagato anche malissimo dall'amico, e si sono avviati alla polizia. Lungo la strada, si sono fermati, gli hanno legato i piedi con una corda, poi gli hanno tenuto ferme  le mani e col machete gli hanno tagliato tutte le dita, tranne i mignoli. Il poverino raccontava l'accaduto e piangeva, dicendo sempre "meglio avrebbero fatto a tagliarmi la testa", facendo segno con la mano. Ora era venuto da me perchè voleva tornare a casa, allaGrande Terre, dove aveva moglie e due figlie. Dopo aver fatto tutto il calcolo del costo del viaggio, se n'è andato ringraziandomi e dicendo che non sarebbe mai più tornato a Nosy Be nella sua vita. Gli ho messo i soldi in una tasca della camicia, gli ho dato del vestiario e l'ho aiutato a bere....non so come farà durante il viaggio, a mangiare o a bere! Speriamo che trovi qualcuno che abbia pietà di lui, ma come lui stesso, andandosene, diceva "Tutti penseranno che sono stato punito così perchè sono un ladro e nessuno avrà pietà, dovrò spiegarlo anche alla mia famiglia, meglio se mi tagliavano la testa!!." e si è messo un pareo a mò di scialle per nascondere le mani .

Passiamo ad una bella notizia: ho mandato Miria dalla madre, M.Laure, ad Ambondrona. Infatti è arrivata dalla Grande Terre la prima figlia di M.Laure, per restare un pò a Nosy Be, per le vacanze. Ho così pensato di fare una prova. M.Laure, accompagnata dalla prima figlia di 18 anni,  è venuta a prendere la piccola Miria e l'ha portata a casa. Poichè lei abita proprio a fianco del nostro dottore Eric, ad Ambondrona, io prendo ogni giorno notizie da lui e so se la bambina dorme, se piange etc etc. Ebbene, per il momento tutto procede nel migliore dei modi, la piccola gioca con l'altra figlia e con M.Laure.
Se la cosa continua così anche quando sarà partita la ragazza, Miria potrà andare alla scuola materna ad Ambondrona (pochi passi da casa sua) e vedrà sua madre insegnare ai piccoli. Penso che così potrà recuperare l'immagine di sua madre e dimenticare l'abbandono! Comunque io sono sempre presente ed attenta a qualsiasi problema si dovesse presentare! Vi darò notizie!! 

Vi saluto con tanto affetto. Guardate sempre gli eventi, ce n'è uno a Roma tra poco. Se potete partecipate! Un bacio. Manina 

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Nosy be, luglio 2009

Cari Amici,

Il 18 luglio è finita la scuola! 
Quest'anno è durata un mese in più per i disordini che si sono avuti a Tana a marzo. 
Abbiamo distribuito a tutti le pagelle, in presenza dei genitori, in tutti i villaggi. 
Un dono sempre ai primi 3 e ..all'ultimo (per consolarlo).

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Pensate che in un solo villaggio, quello di Ambondrona, dove sono anche le scuole secondarie, abbiamo distribuito 900 pagelle e..tanti premi!! 
Molti bocciati come al solito, fin dalla prima elementare, ma sono tutti coscienti di meritare questo risultato e nessuno si lamenta mai. 
Qualche pianto tra le ragazze più brave, per il risultato (terza invece che seconda o simile.)!

Concluso anche l'esame di 5 elementare, che vi ricordo dura tutta la giornata e lascia un diploma finito. 
I nostri Tsaiky Tsara hanno avuto un ottimo risultato, quasi il 100 per 100 di promossi. Un record!! 
E' una bella soddisfazione per tutti noi!! Vi Pare?
Continua la costruzione della scuola di Ankalampo, al nord dell'isola

Continua la costruzione della Scuola di Agricoltura !
E poi vi dirò il programma!! 

 

OSPEDALE

Continua la collaborazione con l'ospedale della città! 

Finita anche la riabilitazione della casa del chirurgo, che finalmente può ben abitare in ospedale con la moglie e i due figli piccoli.!
Inoltre la moglie, laureata in Scienze, mi ha chiesto d'insegnare da noi, nella Scuola Superiore. Ben contenta! 
E' venuta perfetto il gabinetto dentistico e l'11 agosto arriverà il dentista italiano da Milano, poi, si spera,arriverà anche quello malgascio
già promesso!
Finiti i lavori di ristrutturazione della stanza a pagamento "per i Residenti", a tre letti, (richiesta dal medicien chef). e credo utile a tutti! 
Costruita anche la toilette interna..e ho dovuto fare anche la fossa settica (un gran lavoro!)
E' bello vedere l'ospedale, in genere silenzioso e quasi abbandonato, che ora pullula di operai, trattori che vanno e vengono per portare i sacchi di cemento, quelli di sabbia..insomma "qualcosa si muove!" 

 

PERCHE' TUTTO QUESTO LAVORO ALL'OSPEDALE? 

Vi ricordo la mia teoria : il vero Aiuto ai popoli in via di sviluppo è "
potenziare le loro strutture già esistenti" e non costruirne delle altre,
"nostre", "più belle", solo concorrenza alle loro che rimangono fatiscenti.

 

PRIGIONE

Ogni giorno 102 Kapok di riso (30 kg) sono portati in prigione e messi direttamente in due pentoloni.
Qualche volta sono io stessa a portare il riso, ma quando sono occupata, va un mio collaboratore (direttore della creche (asilo-nido), dove ormai lascio i sacchi di riso) che abita a 100 metri dal carcere. E così ho risolto il problema! (spero).
Il magazziniere finge di non vedermi, per non salutarmi, arrabbiatissimo! E anche gli altri, fingono di niente, ma.i detenuti infine mangiano! 
Ho scoperto che la domenica, tranne i giovani militari che stanno nella stanzetta d'ingresso, non c'è nessun altro di guardia e così NEL CORTILE i
detenuti parlano più liberamente e su loro richiesta ho approfittato per portare qualcosa in più, come rastrello e pale per pulire il luogo dei
loro bisogni di giorno (invece di usare le mani e poi ammalarsi per infezioni varie.)
Mi chiedono sempre il sapone! 
Su richiesta dei detenuti e dello stesso infermiere del carcere, comincio a portare anche i medicinali, manca anche un semplice paracetamol o dell'alcool
e del cotone idrofilo per qualche ferita, antibiotici etc.

 

QUOTIDIANO 

C'era un giovane detenuto che doveva essere operato di idrocele, ma la famiglia per quanto avvisata (stava a Nosy Be ), non si era mai fatta viva
e lui soffriva moltissimo. Lo stesso infermiere una mattina mi ha pregato d'intervenire.
Conseguenza: siamo andati con la mia macchina la mattina stessa all'ospedale.
L'ho fatto visitare dal chirurgo. E' stato ospedalizzato, due giorni per le analisi e le radiografie e poi l'operazione.
Questo chirurgo è veramente bravo! Il detenuto sta già benissimo e poichè doveva uscire dal carcere l'8 agosto, ma è ancora convalescente, è tornato già a casa!

Ogni volta che vado all'ospedale (quasi ogni mattina) sono chiamata alla maternità (riabilitata l'anno scorso). C'è sempre qualche donna, che mi conosce e che vuol farmi vedere il figlio appena nato. Pensate che tra queste, una mattina, ho trovato una donna che era venuta da me, il giorno prima, chiedendomi i soldi per andare all'ospedale. Mi è venuta incontro per salutarmi, ma non aveva più la pancia! Il pomeriggio stesso aveva partorito. Meno male che l'avevo mandata all'ospedale, altrimenti poteva partorire a casa mia!
Mi ha portato nella stanza per farmi vedere il piccolino! Chiaramente non aveva i soldi per ritornare a casa...

L'altra mattina , sempre all'ospedale, mi è venuto incontro un medico, che conosco da anni, mi ha detto che aveva un grande problema da risolvere.
Avevano una partoriente "siero positiva" che non doveva allattare il figlioletto appena nato. Aveva cercato uno sponsor, ma non aveva trovato nessuno....si dispiaceva di chiedere sempre a me...Ho inviato subito a comprare un biberon e una scatola di latte in polvere.Poi sono entrata dalla partoriente per dare il tutto. Ebbene....stava allattando il piccolo. L'ho interrotta subito e ho chiamato l'infermiera perchè le desse il latte immediatamente, poi ho chiamato il medico per chiedere come mai non avesse avvertito l'infermiera e la stessa madre che non doveva allattare. Mi ha risposto che l'aveva avvertita, ma aveva anche detto che se non trovava qualcuno che le comprava il latte....Capite?????? 
Qui con un "piccolo" aiuto, si risolvono "grandi" problemi!

Perciò ringrazio tutti Voi che mi date tanti piccoli e grandi aiuti!!

 

Con affetto. Manina

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Nosy Be, giugno 2009

Cari Amici
Nel mese di Giugno, come del resto anche nel mese di Maggio, mi sono dedicata molto  all'Ospedale e alla Prigione.

 

  PRIGIONE (storia senza fine)

I detenuti cominciano a "parlare" con me "quando entro nel loro cortile. Vi ricordo che porto ogni lunedì 3 sacchi di riso da 60kg (prima erano di 50 kg), così che possono mangiare tutti i giorni il riso e il martedì porto la carne, i fagioli etc. Alla mia richiesta "Mangiate il riso?" hanno sempre risposto affermativamente.

L'altro giorno uno dei detenuti mi ha detto sottovoce "Il riso ce lo danno la sera e un solo cucchiaio, di giorno mangiamo la manioca, abbiamo tutti mal di stomaco"".

Ho allora costretto il magazziniere a portare subito il riso nella cucina del cortile perchè i detenuti mangiassero il riso di mattina e non la sera....Ho poi detto ad alta voce "Tutti i giorni devono mangiare il riso alle 11,00 e un Kapok,(la loro misura, di 250 gr) non un cucchiaio!"

La verità è che sono tutti complici..e che la realtà carceraria è "tabu" quindi posso agire, ma devo fare attenzione ....senza troppo chiasso!! 

Poi sono andata anche gli altri giorni, con la scusa di portare le banane...ebbene  alle 11,00 ancora dovevano cucinare il riso...Ho fatto una "storia !"

Sono andata ancora a controllare, verso le 12,00 del giorno dopo. I detenuti erano chiusi già nelle loro "gabbie" che sono in cortile e dalle sbarre mi hanno fatto segno ok, col pollice sollevato, tutti contenti. Anche io me ne sono andata sollevata. Finalmente avevano mangiato il riso alle 11,00 di mattina. Era già una cosa!

Dopo due giorni è venuto a casa mia un detenuto che era appena stato liberato dal tribunale,, come al solito aveva bisogno di aiuto per ritornare al suo villaggio, alla Grande Terre. Chiaramente gli ho dato quanto gli serviva per partire (calcoliamo il taxi fino al porto, poi la vedette per arrivare ad Ankifi, primo porto della Grande Terre, il taxi per Ambanja, dove in genere si trovano i taki-brousse, quelli che si caricano fino all'inverosimile..e che li portano a casa..), gli dò il riso che si cucinano lungo la strada quando si fermano...Oramai ci sono abituata !!!! Chiaramente approfitto ancora per chiedere della razione del riso in carcere e la risposta è ancora " Giusto un grande cucchiaio". Capite????????? Ho ottenuto che si cucini la mattina il riso, ma la razione resta sempre la stessa!!

Un secondo detenuto liberato, mi ha detto la stessa cosa.

Una lotta senza fine....e i responsabili trovano ogni giorno una scusa diversa e...sogghignano.

Ora ho trovato "una soluzione", dovuta alla mia provvidenza: la macchina si è rotta,  non posso  portare più i sacchi di riso, ho portato giusto i 102 kapok di riso e vengono messi subito in pentola, sul fuoco, così ... niente resta nel magazzino! Ogni mattina arriva giusto la loro razione che viene messa in  due pentole!

I detenuti dicono di mangiare bene e continuo questo metodo tutti i giorni! 

 

OSPEDALE

  

All' ospedale della città sono andata più volte. Prima, per vedere com' era venuta la "maternità", che avevo fatto prima di partire, (benissimo!)(vedi lettera di nov 2008) , poi per accompagnare  uno dei nostri indigenti, che doveva operarsi di prostata. Ho così scoperto che c'è una legge, non applicata finora, per cui l'indigente non paga nè le visite, nè le cure. Questo me l'ha detto il nuovo Medico Chef, che è rimasto sorpreso nell'apprendere che noi abbiamo una lista degli indigenti (i 260 che vengono a prendere il riso) e mi ha detto di portargliela, firmata dal capo-villaggio e dal sottoprefetto. (cosa che ho fatto subito, logicamente), in modo a poter applicare la legge!

E' stato ben contento di riceverla ed io felicissima di dargliela!!.

 

E' sorto poi un altro problema: il chirurgo, arrivato quest'anno, (bravissimo), non ha un alloggio all'interno dell'ospedale, deve andare ogni sera all'aeroporto .(dove ha trovato una casa) quindi se ne vuole andare!  Discutiamo per un pò, anche col medico-ispettore..poi mi mostrano un alloggio possibile per lui, ma mancano porte e finestre "sicure" e avrebbe bisogno di una "ripulita"" "Prima cosa sicurezza, poi igiene!" dice il chirurgo!

Vedo che il lavoro non è troppo difficile da realizzare, gli dico subito "Si può fare, mi dispiace per lei, ma nessun trasferimento da chiedere, abbiamo bisogno del chirurgo all'ospedale!!" Ora sono state montate le porte e le finestre e sta per arrivare anche la moglie del chirurgo, che viene da Diego per abitare con suo marito. Un altro problema risolto!

L'ospedale già  da due anni ha ricevuto dal Ministero una bellissima poltrona di dentista , completa anche di sterilizzatore, bisognava  riabilitare il gabinetto dentistico, ma non c'era un dentista, quindi inutile!.

Ora pare che il Ministero ne mandi uno (così mi ha detto il responsabile della Regione, venendo a casa mia) e allora ho pensato che era il momento di preparare il gabinetto dentistico. In più un dentista di Milano mi ha scritto di essere disponibile, nelle tre ultime settimane di Agosto, a lavorare nell'ospedale come volontario. Benissimo! Ho chiesto l'autorizzazione al Medicien Chef, che è stato d'accordo, così verrà a lavorare qui il dentista italiano.

E ancora la provvidenza!  Il mio vicino, Andrea, (di Milano),si è dichiarato disponibile ad aiutarmi per il gabinetto dentistico, tanto più che conosce il dentista che verrà (suo amico, pare) e gli darà anche ospitalità. Così siamo andati insieme all'ospedale, con i suoi operai e in 5 giorni è stato riabilitato il gabinetto, pronto a ricevere il dentista italiano, come quello (si spera) malgascio! Grazie, Andrea! E' il primo Vazha che mi aiuta! 

-Nei nostri dispensari sono cominciate le circoncisioni!

 

      SCUOLA

 

La materna a Belamandi è finita. Anche questa è fatta! (v.foto)  

Continuano i lavori della Scuola di Agricoltura, con un ritmo accelerato! Pensate che l'abbiamo cominciata quando sono arrivata! 

Scuola agricoltura 20090717_001.jpg (152841 byte)  Scuola agricoltura 20090717_002.jpg (203498 byte) Scuola agricoltura 20090717_003.jpg (150019 byte) Scuola agricoltura 20090717_004.jpg (147172 byte) Scuola agricoltura 20090717_005.jpg (84939 byte) Scuola agricoltura 20090717_006.jpg (176777 byte) Scuola agricoltura 20090717_007.jpg (132092 byte)

Il 26 giugno, FESTA NAZIONALE DELL'INDIPENDENZA,  SFILATA DEI NOSTRI BAMBINI, IN CITTA'! Quest'anno ne abbiamo portati 450 in città!!

Le "nuove " autorità si sono congratulate con me, nel pomeriggio, durante il cocktail alla Residence della Sottoprefettura, insieme al Sottoprefetto, dichiarandosi pronte a sostenermi sempre! (vedremo)!

 

   Quotidiano

 

Il ragazzo con la gamba piena di piaghe è completamente guarito. L'ho incontrato ad Hell Ville, mi ha portato a casa sua per farmi conoscere la madre che mi ha ringraziato.... 

M.laure, la ragazza depressa, quasi folle, madre di Miria, come sapete è completamente guarita da tempo. Ora insegna alla scuola materna , come aiuto-maestra e ha sfilato elegantissima e tutta fiera, il 26 giugno, con i nostri bambini ....

Convive con un uomo che ho conosciuto, che è pescatore e guardiano di notte ! Le ho comprato una Singer in modo che può cucire i grembiulini ai bambini o fare altri lavori, perchè è una bravissima sarta !! Una tristissima storia a buon fine! 

 

Stiamo pagando gi studi universitari ad un bravo ragazzo, figlio di una maestra, che non aveva più la possibilità di tenerlo a Majunga a studiare.  

 

Vi saluto con affetto e ringrazio tutti quelli che mi aiutano e che spesso non conosco neanche !! Grazie, Manina 

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NOSY BE, Maggio 2009

 

 CARI AMICI

 

VI SCRIVO FINALMENTEDA NOSY BE, DOVE SONO ARRIVATA IL 4MAGGIO DOPO UN LUNGO VOLO, VIA PARIGI, POI TANA E INFINE(dopo 6 ore) NOSY BE!

PER ORA VA TUTTO BENE! 

INUTILE DIRE CHE è COMINCIATO SUBITO IL LAVORO…

ORGANIZZAZIONE IMMEDIATA DI VARIE RIPARAZIONI (A CUI PER FORTUNA SONO ABITUATA)……. E INIZIO DI NUOVI LAVORI !


Per 2 giorni ho lavorato, per mettere in ordine le “fiches” degli indigenti. Non so infatti come abbia fatto il responsabile del riso a perdere addirittura alcune fiches con i nomi degli indigenti e il loro numero di matricola! Per fortuna ho recuperato i nomie rifatto il tutto! Ma è stato un lavoro enorme, anche perché tutti i nomi erano nel computerprecedente, distrutto dai virus.

 

Sabato 9, distribuzione di riso ad Ambondrona.

Domenica 10, da me, lunedì 11 a Djabala Honko,

martedì 12 ad Antanamitarana(Andilana), come tutti i mesi!

 

Ho deciso di aprire un altro punto di distribuzione del riso.

Djabala Honko è ancora molto lontano dalla capitale (Hell-Ville) da cui provengono molti indigenti ed è dura ritornare a piedi con 10 kg di riso…in più si deve pensare che sono tutte persone anziane, in genere, (anche se ora alcuni hanno preso l’abitudine di inviare i nipoti )

Perciò attendo il prossimo 11 del mese, per spiegare a tutti quelli che vengono da Hell-Ville che dal mese di luglio devono andare all’asilo-nido che abbiamo in città. Non sarà facile spiegare il tutto, ma per loro sarà un grande beneficio! 
Riparate decine e decine di banchi, la recinzione di molte scuole erano crollate per la pioggia continua…

 Dalla Grande Terre, mi hanno telefonato…

 

Il Paese si è “svegliato!”Sa cosa vuole e di cosa necessita! ..scuole, sanità…

Hanno visto che è possibile realizzare un piano sociale” giusto”, costruire e mandare avanti qualcosa che serve a loro e ai loro figli. C’è sempre “qualcuno”(che poi diventa un mio “responsabile”), che “tiene” al proprio paese, che mi domanda le cose, che si prende poi la responsabilità di seguire le attività di cui necessitano.

Così da Sambava, dove abbiamo due maternelle, il responsabile mi chiede un dispensario…c’è già un infermiere diplomato pronto a gestirlo, si deve pagare un salario, chiaramente! La popolazione, che dovrebbe fare chilometri e chilometri per trovare anche un paracetamol, è pronta a partecipare. La prima volta, io darò tutti i medicinali, che sononecessari, poi il medico o l’infermiere con i soldi delle visite (20cent o 50 cent di euro) comprerà i medicinali per il prossimo mese. Questo già funziona negli altri dispensari della Grande Terre !

 
LAVORI

E’ finita la scuola primaria, comunitaria a Belamandi, al nord dell’isola, vicino Marina Hotel. L’abbiamo costruita con i fondi cheun francese aveva raccolto già da un anno, proprio per questa scuola, (senza riuscire a costruirla,). Disperato quando sono arrivati i benefattori, che non hanno trovato niente, mi ha chiamato, “ come garanzia” , mi ha presentato, come “imprenditrice sociale”(parlando di tutte le scuole che ho già costruito), mi sarei interessata io della costruzione…. eoggi la scuola è finita! (3 mesi) (foto)

Sono andata a vedere gli ultimi lavori e ho pensato di costruire nel cortile, una nostra scuola materna, Tsaiky Tsara, visto che lì manca!

Abbiamo già cominciato i lavori!

Abbiamo cominciato finalmente i lavori ANCHE per la scuola d’agricoltura! Abbiamo prima dovuto preparare un grande capannone di 10 metri per 5, per il materiale di costruzione. Questo servirà anche agli operai che rimangono a mangiare e dormire sul posto. Abbiamo cominciato lo scavo di un pozzo e sabato 23 abbiamo messo “la prima pietra”, (simbolica!), offerto il rhum alla Terra su cui costruiremo la scuola. Sono già arrivati 4 trattori per portare le grosse pietre per la fondazione.

 

 QUOTIDIANO

 Sono andata più volte alla prigione, per portare il riso e i fagioli, la carne, …un’altra volta il pesce… e approfitto sempre per controllare come va la situazione. Ora è più pulito il cortile e anche le stanze in cui dormono, tuttavia…. hanno ancora tutti la scabbia. Chiunque è venuto a parlarmi, mentre ero nel cortile, si grattava furiosamente. Avevo già portato il sapone quasi a tutti (120 detenuti), ma non mi avevano detto della scabbia! Purtroppo le farmacie non hanno per il momento il medicinale che ci serve in grande quantità! Ora vedo come devo fare per procurarmelo con urgenza! La cosa bella è che l’infermiere della prigione prescrive loro le ricette, che poi i detenuti mi mostrano, per farmi vedere i medicinali di cui hanno bisogno! E’ incredibile!

 

  Sono tutti senza lavoro e …. in più non ci sono turisti. Arriveranno il 15 giugno col primo aereo da Milano!

 

Augustin un ragazzo di 20 anni, che fa braccialetti d’argento, e che conosco da piccolo, ha venduto la sua bicicletta (mi ha detto vergognandosi) per comprare da mangiare alla sua famiglia.

 

E’ arrivato da me un ragazzo di 16 anni, accompagnato dalla zia,…. le due gambe scarnificate dalle caviglie quasi fino al ginocchio. Già da 2 anni così, ma vivevacon la nonna che non diceva niente, non avevano i soldi per curarlo in ospedale.viene dalla città (Hell-Ville)…penso alla lebbra..subito. L’ho inviatoalla clinica di Ambanja (Grande Terre) specializzata per la pelle e perla lebbra…Dopo gli esami, mi faccio passare il medico al telefono, per fortuna non era la lebbra, ma solo una profonda infezione non curata da tempo. Assicuratasi che le spese sono a mio carico,

la dottoressa lo trasferiscenell’altra clinica di Ambanja. Qui rimane per 3 giorni e

 poi gli dico di tornare a Nosy Be, dove può continuare a curarsi nei nostri dispensari. Ora sta già molto meglio. Va a giorni alterni a cambiarsi le medicazioni e finalmente..sorride anche!

 

Cercherò di inviare qualche foto al più presto e come sempre vi abbraccio e ringrazio tutti

Con affetto Manina

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NOVEMBRE 2008

CARI AMICI

 

Come al solito, nei giorni di festa di novembre, dal 1° al 7 nov, i bambini non erano contenti di non andare a scuola…e così abbiamo organizzato per 3 giorni la tombola con tanti regalini e sono venuti più di 100 bambini. Gli ultimi giorni abbiamo fatto vedere qualche dvd….poi finalmente è cominciata la scuola!!

 

Facendo il giro delle classi, ho approfittato per distribuire a tutti i bambini della scuola materna delle nacchere diplastica, con cui si sono molto divertiti, e le “costruzioni” tipo Lego, che Cinzia mi aveva portato da Milano. (VIDEO) . Ai più grandicelli, come al solito, quaderni e magliette, specialmente nei villaggi più poveri.

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Abbiamo poi ripreso l’estrazioni dei denti

 

Sono arrivati alcuni turisti italiani e sono rimasto sorpresi nel vedere la tranquillità, la compostezza di quei bambini che, in fila, aspettavano il loro turno. Ho spiegato loro chei bambini capiscono l’importanza e la fortuna nell’avere a disposizione un dentista gratis…poi sono tutti contenti di avere uno spazzolino e un dentifricio, che io do loro mentre il dentista fa la puntura con l’ anestesia.

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Nel villaggio di Antsatsakolo, c’è stato un altro “zoro” per festeggiare l’esame dell’anno scorso di 5 elementare.

 

 

All’ospedale della città, grandi cambiamenti !! I nuovi medici che sono arrivati da Tana, mi hannofatto telefonare dal medico-ispettore, desiderando conoscermi!

Ho avuto una bellissima accoglienza! Mi aspettavano il nuovo medico- capo, il nuovo chirurgo, il medico ispettore. Abbiamo fatto il giro dei vari reparti (che io già ben conoscevo) e poi ci siamo fermati nel reparto maternità. ..Dal soffitto smantellato dal vento e non ancora aggiustato…pioveva. In realtà, bisognava aggiustare un po’ tutta la stanza, e poi era troppo stretta, giusto un letto…mi si è stretto il cuore!

Così mi hanno portato in un altro reparto. Proprio di fronte alla stanza dei degenti, c’erano due stanze divise da una parete…abbattendola sarebbe divenuta una grande stanza. Certo, bisognava fare il pavimento con mattonelle, la paillasse, il lavandino, il posto per lavare il neonato,…. insomma tutto, ma era proprio di fronte alla stanza dei malati, così dopo il parto, la madre col suo piccolo, poteva andare subito in un letto! Ebbene, ho mandato 7 operai la mattina successiva, perché cominciassero i lavori subito. Abbiamo scelto le mattonelle per il pavimento e tutto il resto.

 Dopo 10 giorni il“nuovo” reparto maternitàera pronto!!

 

Vedete, è proprio quello che dico sempre: IL SOLO MODO PER AIUTARE IL TERZO MONDO E ’QUELLO DI POTENZIARE LE “ LORO” STRUTTURE GIA’ ESISTENTI.

 

Adesso il” LORO OSPEDALE” ha un reparto maternità nuovo e tutti i malgasci potranno usufruirne!

 

Poi….pare che sia proprio il destino! A fine novembre devo sempre tornare inaspettatamente! Anche quest’anno avevo programmato il ritorno in Italia dopo il 15 dicembre, ma improvvisamente hanno sospeso i voli per tre settimane e così ho preso l’ultimo, il 25 nov!!

 

A Dicembre sono rimasta a Napoli, in famiglia, tranne un evento a Cattolica, poi sono stata chiamata in molte scuole, che da anni mi appoggiano, per parlare agli studenti. 

 

Sono molti i programmi previsti per i prossimi mesi (vedi gli eventi sul sito) ed è molto importante che si allarghi la rete di solidarietà in Italia, così come si allarga di anno in annoil lavoro di solidarietà in Madagascar!!

 Anche ora che sono in Italia, ci sono “lavori in corso” a Nosy Be ed io sono in continuo contatto con i miei collaboratori, ormai capaci di portare avanti tutto il lavoro già programmato e quello “nuovo” da svolgere.

E’ da loro che ho appreso dei disordini politici scoppiati a gennaio….e che spero si possano risolvere al più presto, senza troppo spargimento di sangue, anche se il cammino sembra difficile e lungo!

In questi mesi sono qua in Italia, ma capite bene come la mia mente e il mio cuore siano sempre là, con i miei bambini, i miei vecchi, e con tutta la popolazione che aspetta il “nostro” aiuto su cui spero possano sempre contare.!  

 

Un grande abbraccio a tutti. 

Con affetto.  

Manina

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Nosy be, Ottobre 2008

Cari Amici

Come avete notato, siamo stati costretti a cambiare il nostro sito! Ma tutto bene!!

 

ISTRUZIONE

 

Ai primi di Settembre, la scuola di Ambondrona è terminata, p1010268.jpg (86342 byte)e abbiamo fatto l’inaugurazione con il popolo, secondo il loro uso, cioè con lo “zoro”, ossia l’uccisione di uno zebu…
 Io sono stata costretta (ma ormai mi sono abituata), a tenere in mano la coda, mentre si cosparge lo zebu di miele e rhum, prima di ucciderlo. (Pensate che io non ho mai mangiato carne!!) A fianco a me c’era anche M.Laure
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Si danza, si canta, si prega, chiedendo quello che si vuole. Io, nel mio cuore, ho chiesto, un poco commossa, di proteggere nel tempo tutti questi bambini “buoni”!, che erano venuti vicino a me e mi stringevano la mano. Poi più di 400 persone hanno cucinato e mangiato riso e carne.!

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Il 22 sett., data speciale: è iniziata la scuola, (quest’anno più tardi del solito).  

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Ed è arrivato il telegramma dalla Presidenza della Repubblica, che mi annunciava che il Presidente Giorgio Napoletano mi ha conferito l’onorificenza di Ufficiale della Rep.Italiana per Meriti. 

Meraviglia, stupore e..felicità! 

Così, cari Amici, ora sono Chevalier de l’Ordre della Rep. del Madagascar (2004) e Ufficiale della rep. Italiana per Meriti (2008)! Sono importante veramente per la gente di qui! Hanno bisogno di me, per tutto, giorno per giorno, dalle cose più banali alle cose più importanti: dalle gocce per gli occhi, agli occhiali da presbite, dai pacchi di foglie di ravinala per il tetto alle sedie a rotelle, da una magliettina o una manciata di riso alle stampelle per camminare, hanno bisogno di un saluto, di un sorriso… …

 

A ottobre, dopo l’inaugurazione con il popolo, abbiamo fatto quella con le autorità. Infatti, il Lions club di Adda Milanese aveva dato un contributo per la costruzione di una classe delle “Superiori” e Carlo Veronesi, in loro rappresentanza, è venuto a Nosy Be, per inaugurarla.Erano presenti tutte le “ nuove”autorità, dal deputato al sottoprefetto, dal consigliere regionale al sindaco (commissario), i vari direttori, la gendermarie, i genitori e i bambini delle elementari e delle superiori (blouse rouge e blouse bleu).Era presente anche la televisione! Tutti bellissimi discorsi (abbiamo il filmino della tv locale) nei nostri confronti! E’ stato un miracolo!

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Pensate che pochi giorni prima, dopo un discorso “aggressivo e denigratorio” verso le nostre scuole, fatto in pubblico, in più riprese, dal Capo della Circoscrizione scolastica, mi ero sentita in dovere di reagire vigorosamente e avevo chiesto un colloquio col nuovo sottoprefetto(che non mi conosceva ancora) Lo stesso col deputato e il consigliere regionale. E’ bene essere chiari e bisogna difendere la verità! Perché tutte quelle menzogne? C’era stato qualcuno che riteneva opportuno “sopprimere” le nostre scuole “communutaire” o farle divenire private e aveva “manovrato” per questo, ben riuscendo nell’intento! Insomma, sinceramente, detto tra di noi, ho passato un periodo veramente “stressante”! In genere vi racconto sempre il risultato finale (che è sempre vincente) e così sembra tutto bello e facile, ma qualche volta dovete sapere la verità, anche voi che mi appoggiate in questo che è diventato, senza volere, un grande progetto sociale da difendere,(che dà fastidio a molti !!!) Le scuole “comunitarie” sono importanti perché appartengono alla “comunità”, al villaggio, e mai nessuno, tranne lo Stato, potrà prenderle. Le abbiamo costruite sempre e solo su terreno demaniale, proprio per questo, e perciò non potranno mai diventare private!img_3514.jpg (88521 byte)I bambini devono avere la possibilità di andare a scuola, senza pagare. Tutti devono poter studiare! E la risposta mi sembra evidente: 7.000 (settemila) a N.Be e 5.000(cinquemila) alla Grande Terre. Per legge, lo Stato prima o poi dovrà assorbirsele, cioè pagare i professori che diverranno funzionari di Stato. Quanti posti di lavoro assicurati !! (per ora paghiamo più di 200 prof. )

 

Comunque, come vedete, il risultato è stato vincente e le autorità con la loro presenza e i loro discorsi hanno dimostrato di capire l’importanza del nostro operato! (ma è una battaglia continua !)

 I piccolini all’asilo-nido di Hell-Ville diventano sempre più numerosi e abbiamo fatto anche per loro dei grembiulini troppo carini!asilo.JPG (250834 byte)

A Nosy Faly ancora una scuola (quindi 11 in totale) e anche un pozzo!

SANITA’

 

Come ogni anno, a settembre, è venuto il dott. Frederic, dentista, per l’estrazione dei denti ai piccoli delle materne e delle elementari.Dentista 2.jpg (90601 byte) I bambini dai 4 ai 6 anni aspettavano tranquilli il loro turno, poi si sedevano sulla sedia, e mostravano al dottore dove era il dentino malato. Devo dire che alcuni avevano tutta la bocca rovinata, carie in quasi tutti i denti, malnutrizione, mancanza di calcio, sempre e solo riso…a colazione, a pranzo e a cena…(quando tutto va bene). Non c’entrano le caramelle che non vedono mai, se non quando le porto io! Abbiamo curato 30 bambini solamente, perché il dottore è arrivato un po’ più tardi del solito e così gli altri bambini dovranno aspettare il mese prossimo.

 

Ogni Sabato ho potuto ricominciare a dare gli occhiali da presbite (che mi erano finiti), grazie ad un gruppo di Milano, che li ha comprati nel quartiere cinese e Cinzia del comitato di Milano che me li ha portati, gentilmente! Sono occhiali veramente perfetti, solidi e poi facili da dare, perché essendo nuovi, hanno l’etichetta dal grado 1, 1,50…fino a 3,50 e così, (con l’esperienza decennale ormai), in pochi minuti posso fare molte visite e dare gli occhiali velocemente. Piccole cose che risolvono grandi problemi!!

 

Ancora con il medico ispettore e tre medici del Ministero della Sanità di Tana (Antananarivo), siamo andati a vedere i nostri dispensari. Li hanno trovati “perfetti”, il solo problema è che fanno molte denunce contro di noi, perché i medici privati e loro amici, (conosco tutti i loro nomi) dicono che per colpa mia perdono clienti, perciò cercano di metterci il bastone tra le ruote! Ma chi può pagare continua ad andare da loro, se sono bravi, gli altri,…. invece di morire, vengono da noi! L’egoismo umano è senza fine! (pare che anche quelli del Ministero l’abbiano capito, per fortuna!)

 

Nei nostri dispensari ormai abbiamo due giovani medici, bravissimi e che, in più, si mostrano coscienti dell’importanza del nostro aiuto alla popolazione e sono felici di collaborare in questo senso!img_3328.jpg (109068 byte) dsc_2543.jpg (118349 byte) 

Ho preso l’abitudine di riunirli ogni tanto, (spesso facciamo colazioni di lavoro) e di spiegare loro come sia importante quello che si sta attuando, sia nel campo dell’istruzione che in quello della sanità. Tutto quello che facciamo è per il loro popolo, perché possa migliorare le proprie condizioni di vita!

SOCIALE

 

In questi giorni, ho fatto costruire dal falegname, due paia di stampelle. 

E’ venuta una nuova famiglia dalla Grande Terre, una madre con 3 figli, mi ha chiesto di far entrare i bambini a scuola, anche se già cominciata…poi i grembiulini, i quaderni, le penne e …poi ho visto che uno dei bambini, (6 anni),se ne andava, saltando su un solo piede. Sembrava un gioco, ma poiché lo guardavo incuriosita, la madre mi ha mostrato, alzando la lunga maglietta, che il bambino non aveva l’altra gamba! Lo avevano operato per un cancro ! Ma vi dico che il bambino saltellava in perfetto equilibrio sulla quell’unica gamba! Come vi dicevo, ho fatto fare da Totò, il mio falegname, due stampelle con le quali ormai il piccolo viene a scuola regolarmente! 

Ebbene , oggi, ancora un paio di stampelle (saranno pronte dopodomani)! 

Stamattina è venuto un uomo, da Amporha, sulla costa, dove da poco abbiamo aperto una scuola. Mi ha detto che aveva una figlia handicappata e che io gli avevo detto di portarla da me, quando l’avevo vista nel villaggio. Non mi ricordavo affatto di quell’uomo e subito gli ho detto che poco potevamo fare per gli handicappati…non sono abituata a dare speranze inutili! Poiché lui insisteva, gli ho chiesto che tipo di handicap avesse la figlia e dove fosse. L’aveva portata con lui, era giù al villaggio, non poteva camminare. Gli ho chiesto di portarla da me. E’ arrivata attaccata alle spalle del padre. 

La piccola ha 10 anni, un bel visino, ha anche un paio di orecchini, ma è vestita male… la madre folle, l’ha lasciata quando aveva 1 anno. Le gambe sembrano essere messe al contrario,dal ginocchio in giù. Ho notato che poggiava i piedi a terra, quando si è seduta sullo scalino e allora ho chiamato subito il falegname. Abbiamo fatto un po’ di prove, per vedere se riusciva ad appoggiarsi alle sedie. Ho detto al padre di restare un paio di giorni e dopodomani la piccola avrà le sue stampelle. Per farla contenta le ho già dato dei vestitini un po’ lunghi e dei pantaloni con delle magliette, poi i quaderni perché ora…… potrà andare a scuola, mi ha detto il padre tutto felice. 

Piccole, semplici cose, che risolvono grossi problemi!

 

M.Laure, la madre “depressa” di Miria, ora è perfettamente guarita, come sapete da tempo! Ma la novità è… che è diventata aiuto-maestra alla scuola materna di Ambondrona! Era importante che lavorasse, inoltre ho pensato che, stando vicino ai bambini, un po’ alla volta comincerà a “comprendere” i piccoli e forse anche ad accettare la piccola Miria. Speriamo!

La lista del riso è aumentata ancora, (250 indigenti), ma vedete, si sta verificando un fenomeno che mi lascia perplessa e pensierosa. Alcuni “indigenti” una settimana prima di avere i 10 kg che spettano loro normalmente, vengono da me e mi chiedono del riso “abbiamo fame”! Molto decisa, rifiuto, dicendo che molti sono come loro e devono aspettare il giorno esatto.

Ebbene, allora mi chiedono di dare loro la metà, 5 kg. 

Poi effettivamente prendono gli altri 5kg, quando vengono insieme agli altri. 

Questo mi fa riflettere e pensare con tristezza che effettivamente queste persone non hanno da mangiare che quel poco di riso che io do loro. 

Vorrei poter aiutare tutti, dare loro una mano maggiore, almeno per il nutrimento, ma come fare? 

E’ veramente triste vedere come sia “normale” qui Avere Fame

Si parla tanto, per televisione, nei giornali, nei dibattiti, della Fame nel mondo , ma quando lo tocchi con mano, vi assicuro che è un’altra cosa ! 

Perciò vedete sul sito, tra i regali “utili” per Natale (listino-prezzi), vi ho messo anche un sacco di riso, scusatemi, ma è il più bel dono di Natale che potrete fare a questa gente! Vi ringrazio a nome loro!!

Grazie sempre del vostro sostegno, che mi aiuta in tutti sensi ad andare avanti!

Un grosso abbraccio. 

 

Manina

manina@freenet.mg

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Nosy be, sett.-ott.2008

CARI AMICI,
 Abbiamo avuto qualche problema col sito, che non “voleva e non voleva” farsi aggiornare!
Forse troppo stanco:ogni mese, tante cose,tante foto, tante scuole, tutti quei bambini che non finiscono più, i pozzi, il carcere, i vecchi, i paraplegici, gli ambulatori con i suoi malati, gli indigenti e il loro riso, i bambini con il loro latte, le case rifatte perché nell’ultima stagione delle piogge sono crollate o non proprio, hanno una certa pendenza “cado..non cado”, e il prossimo ciclone che arriva le deve trovare ben fatte, per poi buttarle a terra un’altra volta o cmq darle una bella spinta per inclinarla ancora. Se no che torna a fare? Il tetto vola(anche quello di casa mia), ma poi si rimette, che problema c’è?E allora il lavoro è tanto, e il sito ha pensato “Ma questa non si ferma mai? Allora mi fermo io! “

Forse dopo tanti anni è diventato anche lui malgascio “mora mora” ossia piano piano.

Ma io purtroppo non mi posso fermare perché il tempo scorre veloce e qui ci sono tante cose da fare ancora!Tante richieste rinviate per mancanza di tempo e..di fondi, ma loro lo sanno che il tempo sta lì,i fondi no, ma prima o poi arrivano anche quelli e aspettano pazienti! “La provvidence!” non mi tradisce mai!

E allora siamo stati costretti ad aprire un sito “meno stanco”, che non rifiutasse i nostri aggiornamenti e così i bambinidimanina hanno preso un net. Forse hanno imparato a giocare a tennis? Penserà qualcuno di voi “fissato col tennis” (e ne conosco tanti!!) No! Signori, è il sito che è divenuto www.bambinidimanina.net

 Si trova ancora quello ,org, ma non è aggiornabile più, quindi prima o poi scomparirà!

Lo dicevo sempre ai miei alunni “<vi dovete aggiornare, tutti ci dobbiamo aggiornare, anche i proff!!” A proposito, lo sapete che tra i miei sponsor ci sono tanti alunni, che per caso, su internet, non so perché, un giorno hanno cercato Manina . Meno male che questo nome non è tanto comune!

Mi hanno trovato subito e mi hanno scritto raccontandomi della loro famiglia, inviandomi foto dei figli e poi mi hanno detto “vediamo che non sei cambiata, sempre le stesse idee di aiutare i più deboli…l’importanza degli altri, il diritto alla vita come scelta, che vuol dire libertà! L’Essere e l’Avere di Fromm!Ci ricordiamo tutte le letture di Pirandello, Joyce, Levi!”

Mi ha detto uno dei meno bravi in Italiano, sempre disinteressato, mi pareva..a qualsiasi argomento, che invece si ricordava tutto veramente, scrivendomi via mail “meno male che non ho seguito alla lettera i tuoi insegnamenti, io ho scelto l’”Avere” ed ora posso aiutarti ad aiutare gli altri,perché sono unindustriale del ricco nord est dell’Italia, mentre il tuo preferito primo della classe, cheha seguito i tuoi ideali, si è laureato in sociologia, è professore, va in giro facendo conferenze, ha scelto L’’”Essere”, difficilmente potrà aiutarti ! Speriamo che nessuno dei miei alunni abbia seguito i miei ideali, allora, così potranno aiutarmi! Invece è sempre bello credere in qualcosa, in un mondo migliore, dove tu, anche tu, puoi fare qualcosa per migliorarlo.

Il 10 dicembre è il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti degli uomini ed io sono felice di aver contribuito(col vostro aiuto) a far  affermare qui questi diritti: diritto all’infanzia, diritto allo studio, diritto alla salute, insomma ..il diritto alla vita!

 Grazie amici, poi con calma anche io(perché ormai malgascia), vi aggiornerò su tutto con foto etc etc, ma stasera volevo dirvi queste cose che ritengo importanti più di ogni altra. Grazie di essermi vicini e di farmi sentire che ho tanti amici! Grazie ad ognuno di voi! Grazie amici! Con tanto amore. Manina

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Nosy Be, Luglio 2008

CARI AMICI

SOCIALE

 

Questo mese è stato caratterizzato dalla “decentralizzazione!”

Ho deciso infatti di decentralizzare anche la distribuzione del riso, dopo quella del latte.

Abbiamo dato il RISO:

 il giorno 9 nel dispensario di Ambondrona, per gli indigenti che arrivano dal centro-nord dell’isola,  (79 indigenti provenienti da 6 villaggi )

il giorno 10 ad Ambatoloaka, a casa mia, centro sud, (72 indigenti, provenienti da 5 villaggi)

 il giorno 11 nel dispensario Dj.Honko, per quelli che vengono dal sud dell’isola (75 indigenti provenienti da 8 villaggi

il giorno 12 nel dispensario di Antanamitarana, per quelli che vengono dal nord dell’isola (14 indigenti provenienti da 3 villaggi ), per un totale di 240 persone!! 
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E’ vero che così sono impegnata per 4 giorni di seguito, ma sono stati tutti così contenti di non dover fare chilometri e chilometri per lo più a piedi e con kg 10 di riso in testa o sulle spalle, che ne è valsa la pena !
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La lista DEL LATTE

 

Aumenta :70 scatole di latte concentrato ogni lunedì

L’ultimo, un bambino di 5 mesi. Finora l’ha cresciuto la nonna, essendo la madre morta in parto, all’ospedale di Hell-Ville, ma ora la nonna è in procinto di partorire e non può più badare al nipote!

Ci penseremo noi per il latte e la zia lo crescerà !

Distribuite anche molte felpe, perché questi sono mesi invernali e hanno tutti freddo(24°)(anche io) 
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CARCERE

 

Ancora una vasca di cemento dell’acqua ricostruita.

A casa è venuto il Direttore Tecnico delle prigioni della Regione Diana (, va fino a Diego Suarez) per ringraziarmi per quanto fatto nel carcere di Hell-Ville e per quanto facciamo per il vitto del carcere di Nosy Be, di quello di Ambanja e di quello di Ambilobe. Bene!

Un episodio terribile: a Hell-Ville (la città) durante la notte, hanno preso un ladro che era entrato in una casa per rubare. L’hanno inchiodato con i piedi al pavimento di legno, gli hanno cosparso il braccio destro di benzina, e poi gli hanno dato fuoco! E’ stato poi portato all’ospedale da qualcuno che ha fermato questa “punizione”. Io l’ho trovato in carcere, quando ho portato il riso. Ai piedi stava un poco meglio, ma il braccio era tutto fasciato e la mano era nera e immobile. L’ho poi ritrovato all’ospedale, gli avevano tolto la benda dal braccio, che era ancora tutto sangue e pus. A lui e all’infermiere ho dato un passaggio fino al carcere, dove dovevano tornare.

L’altro giorno è venuto a casa mia, col foglio di “libera uscita”, voleva, come tutti gli altri detenuti, ritornare alla Grande Terre, nel suo villaggio. Così, gli ho dato una borsa da viaggio, dei vestiti, i soldi per il bateau e per il taxi-brousse. Gli ho dovuto mettere tutto sulla spalla sinistra e i soldi nel taschino di una camicia che gli ho messo con molta difficoltà. Il braccio destro era ancora tutto aperto, ancora sangue e pus e la mano destra era immobile e piegata a mo’ di pugno semiaperto. Gli ho dato degli antibiotici e degli antinfiammatori per i prossimi giorni. Era dolorante.

L’ho fatto accompagnare al porto e ai malgasci che erano sulla mia veranda e guardavano il tutto ho detto “ lui è un ladro, ma voi siete dei selvaggi!” Purtroppo un vazha che era presente ha commentato “Dovrebbero fare così anche in Italia” Non ho risposto, ma ho pensato “Sono sempre più contenta di vivere in Madagascar”

 

SANITA’

 

Dovete farci gli auguri!!! Nel dispensario di Antanamitarana è nato il primo bambino!! (femmina).La madre e la piccina stanno benissimo! Che bello!!

 Nei 3 dispensari abbiamo cominciato le circoncisioni.(E ANCORA DEVONO FINIRE!!)

In media 25 per giorno.

Il costo è di 2000 ariary (meno di 1 euro),con anestesia etc etc

Come al solito, abbiamo la prenotazione anche di ragazzi di 13 -14 anni, che finora non hanno potuto farla per il prezzo troppo alto per loro (20.000 ariary) e qui la fanno tutti, indipendentemente dalla religione e dal grado sociale.

Il nuovo medico-ispettore,”per ordini superiori” è venuto a visitare i nostri dispensari o meglio i nostri “post de secours communautaire ed è stato un gran bene, perché è rimasto colpito dall’igiene, dalla quantità di medicinali e dal numero di pazienti che passano da noi, dai registri perfettamente tenuti dai nostri medici ed infermieri. Così ora c’è una perfetta “collaborazione “ con l’ospedale della città!. Ringraziamo chi ce l’ha mandato!!

Tutti sanno che “il cielo “di Nosy Be mi protegge e tutto “il male” si trasforma in “bene”!!

 

ISTRUZIONE

 

Cominciata la costruzione delle 2 nuove classi della Scuola Superiore.

Avevamo due 6.me, ora stiamo costruendo due 5.me

 Abbiamo già molte iscrizioni anche nuove, ma dobbiamo mantenere i posti per i nostri dell’anno scorso! Speriamo di farcela!

Costruzione di una scuola al Nord dell’isola :altre 4 classi elementari.

Cominciata la costruzione anche della Scuola di Agricoltura.

E’ una grossa impresa e qui deve arrivare “ la Provvidenza” !

 

Isola di Nosy Faly

 Altre 2 scuole: una quinta elementare, per finire il ciclo delle prime scuole aperte a N.Faly.

Una nuova materna in un altro villaggio che l’aveva richiesta da tempo

Con queste 2 ultime, abbiamo in totale 10 scuole a Nosy Faly

 

Sono stata anche alla Grande Terre:controllo delle scuole precedenti e programma per le scuole nuove.

Nel mese di giugno erano venuti da me due sindaci (un uomo e una donna) di due diversi Comuni Rurali di Ambanja. Mi avevano chiesto delle scuole materne e dei dispensari per villaggi molto lontani dalla città. Avevo promesso di andare a vedere , secondo la mia abitudine, i villaggi in questione.

Vi ricordo che il problema della Grande Terre è sempre quello dei coccodrilli.

Quest’anno, durante la stagione delle piogge, i fiumi straripando hanno circondato alcuni villaggi e hanno formato una specie di lago che è rimasto lì e…ci sono i coccodrilli! (poi vi racconto un episodio)

 Così sono partita col bateau per Ambanja. Il porto è rimasto sempre lo stesso e bisogna quasi arrampicarsi per potervi salire (con l’aiuto di qualcuno che ti “tira” gentilmente riesci a salire.! ).
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Florian il mio responsabile del Mad, mi è venuto a prendere e ci siamo subito fermati alle prime scuole “col papero”, sorpresa! Ci aspettavano bambini e genitori, per chiedere di continuare a costruire (dopo la materna e la prima elem),una seconda elementare farmi vedere il posto scelto.
carlo 661.jpg (62450 byte) carlo 664.jpg (67534 byte) carlo 665.jpg (33934 byte). Dopo aver discusso, mi hanno mostrato il fiume che scorre lontano e hanno detto che dovevano andare laggiù per prendere l’acqua. Nel villaggio l’acqua non c’è! ” Ma non si può scavare un pozzo?” ho chiesto. Tutti mi hanno guardato sorpresi “Certo!” Ho rimproverato Florian per non aver pensato prima a questo. Abbiamo così deciso che oltre a costruire un’altra classe, scaveremo anche il pozzo per il villaggio. Un grande applauso ha accompagnato questa mia decisione, seguito dalla distribuzione di caramelle ai bambini e...ai genitori!

In un altro villaggio la maestra di una materna aveva preparato una “festicciola” con della musica, i bambini mi aspettavano con le “blouses”rosse”e hanno danzato.
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Il giorno successivo siamo andati in un altro villaggio lontano, dopo ore e ore di viaggio per una strada “impossibile”, carlo 837.jpg (73471 byte) (tanto che al ritorno la macchina è andata in “Panne” e sono venuti a prenderci ,dopo ore, con un’altra macchina) per parlare con i due sindaci che mi avevano chiesto le scuole e i dispensari. Sono tornata “ tutto bene”,alle 20,30 in albergo!!

In breve: costruiremo altre 5 scuole, 3 dispensari e un pozzo.

 

QUOTIDIANO

 

M.Laure è completamente guarita ed è andata a vivere ad Ambondrona, dove c’è suo zio e una cugina. Il problema è che proprio ora cominciava ad accettare sua figlia Miria, (che viene sempre da me, ) carlo 860.jpg (43703 byte) e non so come fare per farle incontrare ancora….risolverò il problema, ma uno per volta!

 Eric(11 anni) sta sempre nella casa a fianco e pure Ismael (18 anni). L’uno è geloso dell’altro, entrambi di Miria, ma fingo di niente e… andiamo avanti!

Dal 15 al 24 agosto sono stata occupata ad Andilana, al Cap Doré. 

Il primo giorno sono arrivate tutte le “nuove autorità” e molti di loro si sono congratulati per le nostre molteplici attività di cui non erano a conoscenza e hanno preso tutto il materiale conoscitivo che avevamo messo a disposizione dei visitatori!

Lulù, (il vietnamita,l’organizzatore), infatti ci ha “regalato uno stand per “ I cechi ciara”

Abbiamo organizzato una “mostra” con due mappe , una di Nosy Be e l’altra della Grand terre, dove erano segnati i villaggi con le nostre scuole, poi le foto dei bambini,dei Post de Secours, dei paraplegici, del carcere…insomma tutto il nostro “operato”.

Julien il paraplegico ha chiamato il figlio da Diego Suarez. Infatti è costume malgascio che il padre chiami il figlio maschio, quando ha bisogno di aiuto. Ora Julien ha deciso che è arrivato il momento di chiamarlo. Gli ho chiesto se il figlio sia d’accordo di venire da lui, mi ha risposto” Ma certo, sa che è suo dovere, mi ha detto subito di sì!”

In realtà non si ricorda neanche quanti anni abbia con precisione. Il ragazzo finora è cresciuto con la madre, (che a quanto pare non sta bene fisicamente ed è in difficoltà finanziarie) Ho chiesto a Julien se sarebbe capace di riconoscerlo, mi ha risposto ridendo di no !

Comunque ho fatto costruire una casetta vicino a quella di Julien, dove almeno il ragazzo potrà stare comodo, dormire e studiare. Ho infatti detto a Julien, che capisco le abitudini malgasce e non le discuto, ma il ragazzo dovrà continuare a studiare. Se sta alle scuole superiori potrà andare ad Ambondrona dove abbiamo anche la mensa e tornerà da lui alle 17,00. Inoltre a Julien, (l’ex sommozzatore, pescatore di oloturie, finito paraplegico per un’embolia) gli ho da anni messo una donna che gli fa tutte le pulizie e che gli cucina. Quindi è ingiusto sacrificare un ragazzo perché lo accudisca, anche se “è suo dovere”! Pare che il ragazzo stia arrivando accompagnato dalla madre.

Mentre parlavo con Julien, mi è venuto in mente Plauto con le sue commedie e ho detto a Julien “Pensa se non è vero che tuo figlio sia d’accordo di venire da te, né che la madre sia contenta di separarsi dal figlio e ti portano un altro ragazzo…tu non lo puoi riconoscere…quindi…” Si è messo a ridere dicendo che era vero, ma era una cosa impossibile!!

A proposito di coccodrilli! Mentre eravamo alla Grande Terre, abbiamo visto tanta gente che da un ponte guardava in giù, verso il fiume e strillava. 

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Ci siamo fermati per vedere cosa fosse successo. Ebbene, un coccodrillo aveva afferrato un bambino che stava pulendo, nell’acqua del fiume, una pentola . Per fortuna un altro bambino, che era lì, a fianco, ha trattenuto il suo amichetto, tirandolo con forza verso di sé e così il coccodrillo ha preso solo un pezzo del braccio del piccolo, che è stato portato all’ospedale (dopo 2 ore di strada) e ho saputo che si è salvato ! Il coccodrillo dopo poco è tornato a farsi vedere, restando immobile al centro del fiume e l’abbiamo fotografato, (anche se è poco chiaro). Poi, proprio quando è arrivato un ragazzo col fucile, per spararlo, si immerso di nuovo nell’acqua torpida del fiume. carlo 820.jpg (34751 byte)  

E’ per questo che faccio le scuole nella Grande Terre, per evitare questi episodi!

 Cari Amici, vi saluto, sempre con tanto affetto! Spero che abbiate trascorso delle belle vacanze!

 Un caro abbraccio. Manina

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Nosy Be, giugno 2008-07-03

Carissimi Amici,
a Giugno è finita la scuola! 

Come tutti gli anni, c’è stata la “proclamation”, come dicono loro, ossia la distribuzione delle pagelle.
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E’ stata una bella fatica andare nei villaggi dove mi aspettavano alunni e genitori, con le maestre! Ho dato i premi (magliette e felpe) ai primi 3 e all’ultimo, come d’abitudine.
Molti i bambini bocciati, ma qui la scuola è molto seria e nessuno si lamenta.
Come anche l’anno scorso, tra le scuole di Ambatoloaka e dintorni, 2 private, una pubblica,la nostracomunitaria” è risultata prima agli esami di 5 elementare, nel senso che ha avuto la percentuale più alta di promossi rispetto agli altri! Bravi i Tsaiky tsara , i Cechi ciara!(QUI le fotografie)

C’è stata anche la “proclamation” alla Scuola Superiore. Proclamation alle scuola superiori di Ambondrona.jpg (95439 byte) Proclamation2.jpg (76171 byte) 
Qui, devo confessarvi che ho dato una felpa ad un ragazzo quando ho sentito che si chiamava …..“Maradona”.”Maradona? Merita un premio. E’ forte Maradona!” Tutti a ridere!

Poi c’è stata tutta la preparazione per il defilé DEL 26 GIUGNO, festa nazionale d’indipendenza Defile-Preparazione.jpg (97022 byte) ed infine il defilé! Defile2.jpg (80936 byte)Defile3.jpg (89932 byte) Defile4.jpg (92689 byte) Defile1.jpg (82493 byte)

Ho portato 350 bambini, 31 i villaggi di Nosy Be, dove ci sono le scuole e quest’anno hanno sfilato per la prima volta anche i ragazzi della Scuola Superiore.Defile5.jpg (81672 byte) Defile6.jpg (87660 byte)
E’ sempre una cosa molto emozionante vedere sfilare i nostri Bambini! Che bravi!

Sanità.

Ci tengo a precisare che noi non abbiamo “dispensari”, anche se finora li abbiamo chiamati così!

I nostri sono “Post de secours communautaire”Post de secours communautaire Antanamitarana2.jpg (143053 byte).  
Su domanda del villaggio, della comunità, noi costruiamo un ambulatorio
, (che resta di loro proprietà, perciò della comunità) dove un medico e un infermiere, regolarmente autorizzati alla professione, visitano, (per 20 cent di euro) curano le ferite, suturano, mettono una flebo, se è necessario, danno i medicinali adatti. Non si pagano né i medicinali, né le iniezioni, né le medicazioni. Tutti hanno la possibilità di curarsi! Noi compriamo i medicinali e paghiamo i medici.

Abbiamo costruito un ambulatorio ad Ambondrona, dove c’è anche la scuola (al centro di Nosy Be) Dispensario di Ambondrona.jpg (65634 byte) ed un altro ad Antanamitarana (nord dell’isola) Post de secours communautaire Antanamitarana.jpg (63370 byte) .

Proprio oggi qui abbiamo fatto una riunione con il capo del villaggio che ha presentato il nuovo medico e l’infermiere agli abitanti di Antanamitarana.:lunedì cominceremo con le circoncisioni, per meno di 1 euro (che qui fanno tutti regolarmente per 10 euro) e poi abbiamo annunciato che sarà possibile anche partorire, con 4 euro (grazie alla disponibilità del medico). Mi ha fatto un enorme piacere vedere la volontà di questo giovane medico malgascio(lavorava in una struttura privata, ma ha chiesto di venire a lavorare “per noi”) di aiutare in prima persona il suo popolo, collaborando “con noi”.

Riabilitato il dispensario di J.Honko, al Sud dell’isola. Dispensario di J.Honko.jpg (77289 byte) Dispensario di J.Honko (sud).jpg (68905 byte)

Questo è in affitto, l’abbiamo comunque ben riabilitato! 

 Pensiero: non è importante “costruire” ospedali, scuole, ma “curare” i malati, “far studiare, dovunque sia!.

Io ho cominciato a curare le persone 8 anni fa, a casa mia, con una dottoressa malgascia.
Poi ho spostato le visite in una capanna di fronte a casa mia, poi in una casa, sempre affittata, al centro del villaggio, vicino alla strada principale.
Poi ad Ambondrona, un altro villaggio, sempre in una casa affittata, prima 80 persone al giorno passavano la visita, poi abbiamo ridotto a 30 la mattina e 30 il pomeriggio, 60 persone al giorno.

Pensate in questi anni quante persone si sono salvate! (in una capanna!)
Ora ho costruito un ambulatorio che resterà a loro, su terreno demaniale, ma prima ho curato i malati.

C’èchi impiega anni a costruire un grande ospedale. Bello, bellissimo! Ma quante persone sono morte in tutti questi anni? E poi..chi può pagare una visita in questo “bell’ospedale”? E di chi è l’ospedale? Cosa lasciamo loro?
Anni e soldi per costruire le “nostre scuole”, belle, di cemento e con i vetri, invece delle loro capanne. Chi può pagare dopo la retta scolastica? E di chi è la scuola?
Ancora oggi la maggioranza delle mie scuole sono “capanne”, sono le “loro scuole”. Dopo 8 anni ci sono Diecimila Bambini che vanno a scuola, che hanno studiato e che continuano a studiare, nelle “loro”scuole.
Non ci chiedono ospedali (hanno già i loro e non possono pagarli), ci chiedono di non morire, di essere curati!
Non ci chiedono scuole, ci chiedono di dare la possibilità ai loro figli di studiare!!

 Lasciamo loro qualcosa o prendiamo anche il loro terreno, per costruire ospedali e scuole, di cui loro sono gli usuifruitori, ma “ a pagamento”?. Hanno i loro ospedali, le loro scuole. Il “vero”aiuto è “migliorare le loro strutture”, dare gli strumenti di cui hanno bisogno. Perché portare i nostri modelli, che fanno concorrenza ai loro, ma che non li aiutano a migliorare? E poi far pagare gli ospedali e le scuole, perché “quelli dei bianchi” sono più belli, sono puliti!

Io, dopo anni di esperienza,  sono arrivata a questa conclusione: chi vuole aiutare questi popoli, deve lasciare loro qualcosa ! Rispettare i loro usi e costumi, non porsi come modello “perfetto e irraggiungibile”, mortificando la loro povertà.

Il mio invito è:

Aiutiamoli a “costruire i “loro ospedali”, costruiamo “le loro scuole”, diamo lavoro ai” loro” dottori, capaci come i nostri, diamo lavoro ai” loro” professori, capaci come i nostri.Insomma “diamo” qualcosa a questo terzo mondo che tutti dicono “voler aiutare”(ma come?, mettendoci in competizione con loro?

Quotidiano

Mi sono dimenticata di scrivere l’altra volta, che a fine maggio, domenica 29, a prima mattina, già alle 7,00, mi sono arrivati “strani messaggi”, sul cellulare “ buona festa” (in francese, chiaramente,) e ancora “buona e felicefesta” con la firma di alcune maestre. E quando mai la domenica ho avuto questi messaggi!Poi finalmente una mi ha scritto, “buona festa, maman” Insomma, qui,era la festa della mamma!!!Tutti a farmi gli auguri.!! Che bello!! Che gentili!!
Devo confessarvi che a volte dei vecchi, mi ringraziano e mi dicono “ Grazie,tu sei la nostra mamma”, ma come ? La mamma anche dei vecchi, dico, ridendo? E come mi sono ridotta?

Dall’Italia è arrivata Valentina, che ha aiutato i ragazzi della scuola Superiore con lezioni supplementari d’inglese, (loromateria di studio) “perfetto”, essendo vissuta 15 anni a Londra!
E’ stata di grande aiuto anche perché ha saputo “collaborare” col loro professore malgascio, che parla ed insegna bene l’inglese (come Valentina stessa mi ha detto), ma non ha certamente la sua pronuncia, senza entrare in competizione con lui. Così sono stati tutti molto contenti, professore ed alunni e sperano che presto ritorni!

A proposito di “mamme”,vi invio le foto di M.Laure e di Miria. Vi ricordate la ragazza depressa? (v.lettera..) Molti di voi l’hanno vista e so che siete rimasti anche un po’ impressionati. Beh, sappiate che stanno benissimo sia mamma che figlia (finalmente!), c’è voluto poco più di un anno, ma ce l’abbiamo fatta! Lei comincia ad accettare la figlia, anche se la piccola ancora non si avvicina volentieri….ma supereremo anche questo un po’ alla volta!! L’importante è che M.laure sia completamente guarita!! NOSY BE 5 031.jpg (80626 byte)  

All’ospedale della città ho portato di urgenza una donna che giunta da me, manifestava chiari segni di peritonite. Da tempo l’avevo consigliata di farsi visitare all’ospedale, perché appunto pensavo dovesse operarsi di appendicite! L’avevo anche accompagnata all’ospedale, lei si era fatta visitare, ma poi…non aveva i soldi per l’operazione ed era tornata a casa…dopo una settimana è tornata da me, con febbre, vomito e quasi non poteva più camminare, Quindi di corsa all’ospedale!
Subito operata è già tornata a casa e sta bene! )
Il dottore, vedendomi all’ospedale, quella mattina,miha poi pregato di aiutare una famiglia che aveva il bambino ricoverato per tetano e che non ce la faceva con le spese. (Se non si paga, l’ospedale non ti cura). Ho visto il piccolo nel suo letto di ospedale, ho parlato con la famiglia e mi sono messa d’accordo con la farmacia dell’ospedale,che avrei pagato le spese, come al solito!
Nel lettino a fianco c’era un altro bambino, che si era tagliato,cadendo con una bottiglia, la pancia, lo stomaco… Chiaramente la famiglia mi conosceva da anni e così…anche lui a “nostro carico”. Ma diciamo che questo è usuale, tanto vero che non ve lo scrivo neanche in genere!
 

Eric, il bambino di cui ho scritto l’altra volta ha recuperato il suo anno scolastico.

Rodriguez, il paraplegico, lavora nella sua “bottega”Rodriguez, il paraplegico venuto da Ambanja, apre il suo banchetto di calzolaio.jpg (53530 byte), come calzolaio!

Cari Amici, attenti perchè sto già organizzando gli "eventi" per quest'inverno!! Sono molto contenta, perchè sono tanti i turisti che vengono a trovarmi e abbiamo già organizzato gli eventi nelle loro città per quest'inverno, al mio rientro in Italia (sempre a dicembre) anche se la data, chiaramente, non è ancora fissata! Alcuni mi hanno detto che hanno trovato qualche difficoltà poichè dicevano che forse ero in Italia o che il mio telefono non rispondeva, che non c'ero mai a casa. Ad altri addirittura un'animatrice ha detto che non valeva la pena di venire da me e che non era neanche vero che faccio le scuole gratuite...! Per fortuna era gente che aveva letto più siti che parlano di me ed anche la lettera del Presidente della Repubblica...e quindi ben decisi a volermi conoscere!! Quindi nessun problema!

Per ora vi lascio, non voglio tenervi troppo impegnati a leggere quello che faccio qui! (sappiate che vi scrivo giusto il necessario, per non tediarvi)

Scrivetemi pure via internet, aspetto anche io vostre notizie!!

Un caro “fresco” (è già cominciato il nostro inverno) abbraccio.Manina

-top-


Nosy be, maggio 2008

Cari Amici
Il lavoro continua : le scuole di fronte casa mia, sono quasi tutte pronte.
La ricostruzione è a buon punto! 

Istruzione
Soltanto in un villaggio rimangono tre scuole da “ricostruire! 

E’ venuto il sindaco e la sua vice (che non conoscevo) da un comune rurale di Ambanja (G.Terre), per domandarmi alcune scuole e degli ambulatori. 
Mi hanno spiegato che mentre a Nosy Be il ciclone ha portato distruzione, ad Ambanja (anche il responsabile delle scuole di là me l’aveva detto), i fiumi hanno straripato, non soltanto distruggendo le risaie e il raccolto, ma portando anche i coccodrilli ed isolando così alcuni villaggi….
Ho detto loro di segnarmi le priorità, appena potrò, andrò a vedere i posti, poi decideremo insieme ai responsabili…Erano persone molto gentili e mi sono sembrate veramente preoccupate per quei villaggi abbandonati. 
Quando sono partiti, ho chiamato il responsabile della Grande Terre che mi ha confermato il tutto.
Decideremo insieme come e dove intervenire! Poi vi farò sapere!

Sanità
Il dispensario ad Antamitarana è finito e sono già venuti un dottore e un infermiere per lavorare là. 
Il dispensario di Jabala Honko, già dall’anno scorso in funzione,l’abbiamo da poco trasferito, in una casa “ricostruita” 
Inaugurazione, penso, tra 15 giorni!!

Sociale
E’ tornato il paraplegico a cui avevo dato la “Singer”(v.lettera ottobre 2007…) , mi ha portato altri grembiulini “rossi”finiti. E’ andato a vivere a fianco a sua sorella, ma la casa aveva bisogno di riparazioni...Ho inviato subito un mio operaio per vedere come aiutarlo: praticamente la casa non esisteva, cioè esisteva, ma “dal tetto si vede il cielo”, i pali che la sorreggono “sono inclinati e infradiciati alla base”, le pareti sono sconnesse”, le tavole del pavimento, lo stesso.. (quindi il poverino, quando pioveva dormiva in un angolo, per non bagnarsi). Ma lui quando era venuto da me, sempre sorridente, non aveva detto assolutamente nulla di questa “tragedia”, solo “se possibile piccole riparazioni, perché mia sorella mi ha dato una casa vicino a lei, ma… La casa è oramai completamente rifatta insieme ad una “toilette” per lui solo! 

E’ arrivato anche un altro paraplegico dalla Grande Terre. Mi ha detto che voleva trasferirsi
qui per lavorare. Fa il calzolaio.

Gli ho fatto vedere la casa dei vecchi e dei paraplegici, ha fatto subito grande amicizia con loro. Abbiamo trovato insieme al capo-villaggio un posto dove potrà lavorare bene (è bravissimo). Dopo alcuni giorni è tornato da me, per dirmi che voleva tornare ad Ambanja, pagare la casa che aveva in affitto, chiuderla e trasferirsi definitivamente qua. E’ andato e tornato dopo tre giorni!
Vive “felicemente” nella casa. Ogni volta che passo (stanno sotto casa mia, praticamente), li vedo tutti insieme che chiacchierano, seduti a terra, quasi senza gambe, sorridendo! La vita è bella!


Ho dimenticato di dirvi che M.Laure (la ragazza depressa)(v.lettera Giugno 2007) sta molto meglio e la figlia, Miria, cresce bene e ..cammina!!

A proposito del volontariato
Un “volontario” mi scritto che sul mio sito non c’è niente in merito al volontariato.
Giusto! Il “volontario è qualcuno di buona “volontà”, disposto ad aiutare. Io ringrazio di cuore chi ha questa intenzione, di volermi aiutare, ma… a “fare” che? Io sono la prima che non “faccio “ niente! 

Ho detto più volte, “Io organizzo”.

I Malgasci mi chiedono una scuola
Io “organizzo” la scuola, la faccio costruire,..
gli operai malgasci “lavorano”.
I Malgasci mi chiedono un dispensario
Io “organizzo” il dispensario

Gli operai malgasci lavorano per costruirlo
Il medico e l’infermiere malgascio “lavorano” nel dispensario…..
Il volontario allora cosa può fare per aiutarmi? “Lavorare” in Italia, organizzare in Italia riunioni con amici, concerti, proiezioni di film, mercatini...insomma qualcosa per raccogliere fondi. Invitare me quando sono in Italia, per un incontro… .Poi , quando vuole, può venire qua, a vedere come va l’organizzazione, le cose realizzate,può stare tutti i giorni con me…e con loro.(ma si deve organizzare il viaggio, la permanenza (per questa,lo posso aiutare, ma non ospitarlo, perché ho una piccola casa e non un centro…, non ho strutture per i volontari, mi dispiace)


E’comunque una bella esperienza umana, che, posso assicurare, “aiuterà” proprio lui che voleva “aiutare”!

Perché e’ bello vivere qua!?

E’ bello perché parli con la gente 
che ti apre il suo cuore, c’è un vero rapporto “umano”. Tu ascolti, ti raccontano, senza ipocrisie, i loro problemi, la loro vita, la loro storia…., ti chiedono aiuto, tu sei la loro speranza. 
E’ bello perché parli col sole. 
Tutte le sere al tramonto , lo vedi scendere nel mare in un secondo, ”pluff”, un tuffo… e sparisce. Qualche sera gli dico, quasi indispettita “Basta, stasera non ti guardo, ti tufferai nel mare senza incontrarmi come fai tutti i giorni, è diventata una schiavitù!” Ma non mi dovrei alzare dalla sedia che è sulla veranda, invece…immancabilmente, come vedo l’arancione riflesso nel cielo, qualsiasi cosa io stia facendo, con chiunque stia parlando, mi alzo e dico “Dobbiamo guardare il tramonto, forse stasera vediamo il “raggio verde!”. E tutti, con me, a guardare il tramonto!
E’ bello qui perché parli con le stelle.
Questo immenso cielo stellato, nero profondo, con mille luci, che ti avvolge fino al mare, avanti a sinistra la Croce del Sud, la Via Lattea, la costellazione dello Scorpione e poi…tutte le altre costellazioni di qua!
Le stelle, quando cadono, sembrano delle comete, scendono lentamente, le puoi seguire per tutto il cammino e hai il tempo di indicarle a chi è con te…. qualche altra scende veloce, ma è raro!
Guardo le stelle e dico”No, non cadete,…. non ho desideri da esprimere!”

Pensieri

Quando annunciai agli amici che avevo deciso di partire, feci una grande festa per salutare tutti e scrissi una poesia, per spiegare un po’... tutti mi chiedevano “Perché parti?”
Mostrai anche le foto della casa di legno che era quasi pronta, tutta contenta. Un mio amico medico, allora mi disse “Manina, senti, io ti capisco, ma il primo giorno, tu, il cielo, il mare, la spiaggia, il cocco,………….. il secondo giorno, tu,il cielo, il mare, la spiaggia e il cocco, ……..il terzo giorno…ma poi?
“E poi? Ma che vuoi più di questo?” Gli risposi ridendo!
Oggi potrei dirgli..” Io, il cielo, il mare, la spiaggia, il cocco e… diecimila bambini che vanno a scuola ….200 famiglie che hanno il riso…vecchi e paraplegici che hanno una casa e un pasto…i malati che hanno le medicine, i carcerati , etc etc.... ma allora non lo sapevo!

QUOTIDIANO

Non mi sono messa a piangere, perché non ho l’abitudine di piangere, ma avrei dovuto farlo!
L’altro pomeriggio,è venuta da me, piangendo e disperandosi una donna, che da alcuni giorni lavorava alla casa dei vecchi. Mi mostra una ferita sulla testa, è stata presa a botte dal marito ubriaco, come tutti i giorni, è piena di contusioni. E’ da poco arrivata a Nosy Be, da due mesi, chiamata dal marito, ha quattro figli. La calmo, le curo le ferite. Poi, dal momento che mi dice che è qui da sola, le propongo di ritornare dove ha tutta la famiglia …l’aiuterò io!
Per la prima volta sorride un po’, scuote la testa, mi guarda e tranquillamente, mi dice”
No, mai più ritornare a Tana (Antananarivo) là la scuola costa cara, solo a Nosy Be i miei figli possono studiare, perché la scuola è gratuita….i miei figli vanno alla tua scuola, “Tsaiky tsara”. (cechi ciara), solo da due mesi, ma sono già capaci.. 
Non potevo crederci, guardavo quella donna che continuava a spiegarmi, asciugandosi le lacrime, “La scuola costa cara a Tana, i miei figli non potrebbero mai studiare! Solo a Nosy Be la scuola è gratuita, non voglio andarmene da qua!”.
Le ho detto che veramente anche alla Grande Terre abbiamo 70 scuole e lei era tutta interessata a sentire i luoghi..fino a Sambava….?! Ma a Tana, no!
Le ho dato una stanza per lei e per i suoi figli nella casa dei vecchi, dorme e lavora là! Viene tutte le mattine a prendere il riso e il pesce o carne per cucinare per tutti! E’ veramente serena!
Poi, guardando il tramonto, mi sono detta “
Sì, Manina, continua ad aprire scuole dove te le chiedono, è veramente un grande dono per loro!” 
Continuavo a sentire la sua voce” Solo qua i miei figli possono studiare, devo pensare al loro avvenire!”

AVREI VOLUTO PIANGERE PER LA FELICITA’!!!

Com’è difficile essere giusti, forse sempre, ma qui ancora di più!

Non ti devi far prendere la mano… ti chiedono tutto… c’è chi non ha veramente bisogno… Come mi disse quello psichiatra, dopo essere stato qualche settimana da me, a Nosy Be “Posso dirti il tuo difetto?” “Ne ho tanti, figurati! ”Non sai dire di no!” E così a volte ti assalgono mille dubbi…
Il 10 maggio, come tutti il 10 di ogni mese, abbiamo dato il riso a più di 200 persone. 
Uno degli indigenti, un vecchio, ben vestito, dopo aver preso i suoi 10 chili , voleva i 10 chili del mese scorso, che non aveva preso. Io subito “No, se non è venuto, vuol dire che non ne aveva bisogno”. Lui mi ha guardato, come per dire, lo sapevo, ma ho tentato! Quando se ne va, con molta dignità, vedo che il suo pantalone ben pulito, dietro è pieno di toppe, la camicia ben stirata ma dietro, ha tutto il collo sfilacciato, è consunta. L’ho fatto richiamare, gli ho chiesto dove abitava, con precisione, a Labandi Be. “Verrò io” gli ho detto. Ci andrò e gli porterò qualche pantalone nuovo, delle camicie, i 10 chili di riso e del pesce.
Che vergogna!! Se penso alla mia “sicumera” con cui ho detto “ No, mi dispiace” e la sua dignità, quando si è girato…Come sono stata ingiusta!! Che vergogna!!

Non voglio giustificarmi, ma ero abbastanza stanca, annebbiata, sveglia e pronta dalle 6,30 per aspettare il camion con i 46 sacchi di riso, che non arrivava…e la mia strada già piena di tutta quella gente. A terra in perfetto ordine tutti i carnet per il ritiro del riso…, io andavo avanti e indietro, ..poi dopo le 7,00 finalmente il camion!!. Tutti i sacchi portati dentro casa mia, messi uno sull’altro…e comincia la distribuzione…5 per volta perché ogni sacco è per 5 persone. Se vedeste loro!! Tranquilli, seduti fuori casa mia, parlano fra di loro, aspettando di essere chiamati, poi se ne vanno col sacco o con la subiki (cesta) piena di riso, “Merci”, barcollando perché la maggioranza sono vecchi…

AVREI VOLUTO PIANGERE PER IL DOLORE!! 

Sempre un Grande Grazie a voi, “Amici di Manina”
Un caro abbraccio a tutti! In particolare ad Alberto che si occupa del nostro sito, molto gentilmente e con tanta bravura! Grazie!!! Manina

Sono tanti i problemi da risolvere qui, non è sempre facile, come vedete, ma poi.... un'email del genere mi dà la forza di andare avanti: ..

Lettera da: RosetoSportiva.it To: Manina Consiglio Sent: Tuesday, May 27, 2008 2:24 PM Subject: Un abbraccio dall'Abruzzo!

Cara Manina, siamo rientrati da una manciata di ore a casa, un po' stanchi ma con il cuore gonfio di emozioni e di sensazioni stupende. Grazie Manina. Grazie per questo incontro che ci ha toccato profondamente l'anima. Grazie per averci ascoltato e per averci resi partecipi, pur se in piccola parte, della tua meravigliosa storia. Grazie per quello che hai fatto per questo popolo e questa terra che tu chiami "casa", e che davvero (ora lo so per certo) merita la tua presenza e la tua energia. Grazie di esistere, e di rappresentare il "lato buono" dell'Italia e di questo essere uomini bianchi con una coscienza viva, non narcotizzata dal nostro presunto benessere e dalla nostra decadente vita quotidiana, cosi' distante da quello che poi davvero conta davvero...come il sorriso di un bimbo. Grazie per quello che abbiamo visto, per quello che ci hai raccontato, per le foto, per la stupenda dedica che abbiamo già girato ai nostri genitori, per il tuo sorriso contagioso e per il tuo essere "straordinaria" con una semplicità ed una naturalezza che disarma...e che fa riflettere. Non so se e quando le nostre strade potranno reincontrarsi (e io lo spero fortemente!), ma in qualsiasi caso voglio mandare da subito a te, ai tuoi bambini e all'isola Nosy Be, un GRAZIE sincero ed enorme...perche' mi avete toccato nel profondo il cuore, lasciandoci inciso un segno bellissimo che resterà indelibile e che spero porterà ancora frutti buoni nella mia vita ed in quella degli altri: da oggi ho un papero impresso sul cuore anch'io!... :-) "Tsaiky Tsara", c'è scritto... Spero di esserne degno anch'io...almeno un pezzetto di come lo sono i "tuoi" bimbi malgasci...

Un abbraccio grande come la distanza fisica che ci separa, e caloroso come la fiamma che sento ardere oggi dentro di me.

Sperando di risentirti (o di rileggerti) presto, ti lacio un bacio. Cristian

PS: gira il nostro saluto anche alla simpatica e carinissima Valentina, a cui auguriamo buon lavoro e una felice permanenza a Nosy Be! Un abbraccio a entrambi anche da mio fratello Fausto.

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Nosy Be, le 30 avril 2008

 

CARI AMICI

 

Da 20 giorni a Nosy Be!!

 

Sono tornata a Nosy Be dopo un viaggio un pò “movimentato” (un fulmine ha colpito l’ aereo dopo 15 minuti dal decollo). Inutile dirvi tutta l’odissea. In breve: invece delle 8 di mattina, siamo arrivati nel pomeriggio, alle 16,30. l’importante comunque è che sono qui e che....tutto bene!

 

  IL CICLONE

Per quanto mi fossi ripromessa di non avvilirmi (già ero a conoscenza del ciclone e delle sue conseguenze), al primo impatto, la visione delle scuole ripiegate su se stesse, proprio di fronte a casa mia, come col gioco delle carte, è stata dura, lo devo confessare! Ciclone_Alex_1.jpg (59443 byte) Ciclone_Alex_2.jpg (42952 byte) Ciclone_Alex_3.jpg (74210 byte) Ciclone_Alex_4.jpg (72279 byte)

Comunque è già cominciata “la ricostruzione” quasi dappertutto, e, per la verità,era già cominciata ancor prima del mio arrivo, in molti villaggi. Questo mi ha fatto molto piacere perché,qualche anno fa’, una cosa del genere sarebbe stata impensabile. Abbiamo fatto un grande passo in avanti! 

Anche il tetto della mia casa era stato portato via,(come quasi tutti i tetti di qua) e me lo avevano rifatto pochi giorni prima del mio arrivo. Le foglie di “satrana”non erano ancora ben assestate, così che per le prime due sere (ha piovuto molto) ho avuto la mia stanza “leggermente allagata” e ho dovuto spostare il letto perché la pioggia era giusto sul mio cuscino!...ma tutto “normale”.

In questi giorni abbiamo fatto un piccolo “tour” per tutta l’isola, per controllare le condizioni appunto di tutte le scuole e i lavori vanno avanti molto bene.

Stiamo rifacendo anche i tetti delle case dei vecchi e dei paraplegici, che, come tutti gli altri era volato via col ciclone!

Il problema è che adesso abbiamo molte richieste di aiuto per le case distrutte! (ho già preparato una lista)

 

Ad Ambondronapiccole riparazioni alle Scuole Secondarie, mentre alle Primarie due scuole “da raddrizzare”, inclinate dal fortissimo vento.Ciclone_Alex_Scuola.jpg (83653 byte)

 

  NOVITA’

 

Ad Antanamitarana quasi finito il nuovo Dispensario dispensario_Antanam.JPG (90537 byte) Postodisoccorso.JPG (53410 byte)

 Era veramente necessario perché al nord dell’isola non c’era assolutamente niente per tutta la gente di quei villaggi chenon avevano modo di curarsi. Sono tutti molto contenti.

 Proprio oggi, mentre ero lì per vedere alcuni particolari degli ultimi lavori, mi si è avvicinata una donna che voleva sapere se nel nuovo dispensario sarà possibile partorire

 Già avevo pensato a questa necessità e cosìsono ancora più convinta che è necessario trovare una” sage femme” di quelle parti e di adibire una delle stanze ai parti.

Sempre ad Antamitarana  era già in funzione la nuova maternelle, ma… con i soliti disegni delle mie scuole, appena fatti, è venuta troppo carina! Scuolamaterna_Antamitarana.JPG (130083 byte)

 

Nei primi giorni dal mio arrivo sono passataper il carcere, sia per salutare i carcerati, a cui abbiamo portato carne e fagioli, (come facciamo per due giorni alla settimana), sia per conoscere il nuovo Guardien-Chef , che voleva ringraziarmi per quanto facciamo per i detenuti. Mi è sembrata una brava persona! (speriamo).

Ho poi domandato aicarcerati di cosa avessero bisogno e mi hanno chiesto delle scope, dell’eau de javel per pulire le toilettes, saponi, sigarette e un domino. Nel pomeriggio, come promesso, sono tornata per portare quanto richiesto. Tutto questo a piedi perché la mia “magnifica Renault 21” l’avevo lasciata dal carrozziere dalla mattina e ancora non era pronta!

Speravo che mi aggiustassero almeno un finestrino dal momento che erano già due notti che pioveva a dirotto (vera pioggia tropicale, con tuoni e fulmini da “fine del mondo”). Quando la mattina avevo preso la macchina, non solo c’era un lago, dietro, che poi quando frenavo mi arrivava sui piedi, maanche il sedile era abbastanza bagnato, per cui quando sono uscita dalla macchina avrei dovuto spiegare a tutti….(per fortuna avevo altri problemi!).

 

Nel reparto donne, mi hanno chiesto un altro materasso e di aggiustare due grossi scalini che portano proprio alla stanza dove dormono, completamente dissestati. (già fatto) Maison_centrale_nosybe2.JPG (77738 byte)Maison_centrale_nosybe.JPG (60036 byte) 

Comunque, tornata in carcere, ho parlato con Palha, un ragazzo di 17 anni che conosco da piccolo e abita nel mio villaggio, mi ha raccontato quanto successo.(il guardiano di un piccolo hotel, avendo subito un furto, lo ha accusato per paura del suo padrone, poiché il ragazzo abita lì vicino) La madre mi aveva già detto tutto e il ragazzo era là già da due settimane in attesa di processo.

Il giorno dopo (un poco intimorita) sono andata a parlare col giudice (nuovo) più che altro per fargli presente che c’era un minore in mezzo a tanti adulti…

Vi devo dire la mia” felice” sorpresa quando mi sono presentata al giudice, nel suo ufficio, per la sua gentilezza , sorridente, contento di conoscermi, già sapeva di me e di quello che faccio per i bambini…ha voluto il mio num di cellulare per qualsiasi prossimo eventuale problema da discutere insieme…si è preso il nome del ragazzo…e da ieri sera il ragazzo è fuori, in libertà provvisoria, dovrà andare ogni giorno a pulire il tribunale(come punizione), ma stamattina quando è venuto a salutarmi era veramente contento! Io più di lui!

  

Il 21 aprile sono stata invitata dal medico ispettore con tutte le “nuove” autorità alla cerimonia a Hell Ville, perchè davano la vitamina A ai neonati e parlavano dell’importanza delle vaccinazioni.Dispensario_vitamina.JPG (89842 byte) 

Abbiamo comprato l’altro giorno, una nuova pirogaalla coppia di pescatori, marito e moglie (ex ubriaconi), che erano venuti a vendermi del pesce e mi avevano detto che la rete che avevo comprato l’anno scorso era ancora in buone condizioni, ma la piroga, (che pure avevo comprato per dare loro un lavoro e uscire dall’alcool), era statacompletamente rotta dopo il ciclone ed entrava acqua dappertutto…un’italiana che era presente e a cui spiegavo la loro storia, mi ha dato quanto serviva per comprare appunto una piroga nuova!La Provvidenza !!

 

Anche alla “Fattoria” il ciclone ha fatto danni e abbiamo dovuto ricostruire sia la casa dove dormono i 3 addetti al bestiame, sia le stalle.

 Purtroppo è morta ancora una mucca, per assoluta incompetenza dello Chef, che già è stato licenziato, ora ne aspettiamo un altro, ma ho deciso che ogni 15 giorni passerà il veterinario per controllare lo statodelle mucche.

Curiosità : la sera, mentre ero molto preoccupata per quanto successo alla fattoria, per “rilassarmi” apro l’internet per rispondere alle varie mail dell’Italia e su Freenet (ogni giorno c’è un proverbio o arabo o tailandese, insomma di tutti i paesi) leggo: Chi non ha né vacche, né vitelli dorme tranquillo!Giusto!!!!!!!!!! Potevo leggerlo prima!!!!!!!!!

 

Un “nuovo cinema” . Appena arrivata ho saputo che il “video” del mio villaggio, che io prendevo ogni domenica per i bambini, aveva chiuso. La proprietaria aveva affittato il locale ad una famiglia!

Il giorno dopo sono andata ad Hell-Ville, in città, ho comprato un televisore (a casa mia non esiste) e un video registratore e così nella casa a fianco abbiamo allestito subito una “nuova sala cinematografica” Nuovo_cinema.JPG (70559 byte)(v.foto) e viene proiettato un film il venerdì pomeriggio (non c’è scuola il venerdì) e il sabato pomeriggio. (108 bambini il primo giorno, poi anche i più grandi..), così almeno conoscono la gioia del week-end!| 

 

QUOTIDIANO :Storie di 2 bambini

                                         

La storia di Eric

Dovete sapere che quando sono partita per l’Italia avevo lasciato alla casa dei vecchi e dei paraplegici un bambino Eric Eric_e_Manina.JPG (63969 byte)di 10 anni. La madre prima lavorava alla casa dei vecchi, le avevo dato questo lavoro perché era venuta da me con un bambino di 3 anni, dicendomi che non aveva più niente da mangiare (era effettivamente magrissima) e non sapeva come fare con tre figli piccoli. Perciò avevo subito risolto la cosa dicendole di ritornare con gli altri figli, avrebbe avuto una stanza e da mangiare, più un salario, in cambio doveva lavare la casa etc etc.

La settimana successiva si è presentata da me, ma solo con due figli, dicendo che quello di 5 anni era morto per “fatture malgasce”. Voleva tenere con sé quello di 3 anni e portare a Diego Suarez , Eric di 10 anni, perché non lo sopportava, non tornava mai a dormire a casa,…doveva andare dalla famiglia di suo padre, altrimenti l’avrebbe gettato a mare…

Capivo che era esasperata, perciò le dissi che Eric poteva andare a scuola gratuitamente, nelle nostra scuole, ma doveva restare vicino a lei nella casa dei vecchi, quella nella mia strada.

Così vennero ad abitare vicino a me. Eric andava a scuola, veniva nel pomeriggio da me e restava tranquillo seduto sugli scalini di casa a vedere tutto quell’andirivieni che c’è da me tutti i giorni.

Per due notti Eric non tornò a casa e lo trovammo una volta dentro una macchina e un’altra volta stava dormendo in una scuola. Così lo chiamai e gli chiesi perché non tornasse a casa a dormire, mi disse “ogni volta che torno, mia madre mi batte” . Fui costretta a chiamare la madre e a minacciarla di toglierle il lavoro…andò tutto bene.

La donna lavorò per qualche mese. Una mattina tutti i vecchi vennero da me,dicendo che quella donna era folle o forse fumava “droga”, non la volevano come cuoca, avevano paura anche che li avvelenasse: Quindi riunione a casa mia con anche lei presente che ridacchiava…seduta a terra. L’indomani viene ancora da me dicendomi di voler andare a Diego Suarez. Pensai subito ad Eric :sarebbe mai arrivato a Diego? E con chi a Diego Suarez? Da una famiglia che non lo conosceva e che forse neanche lo voleva!In perfetta sintonia con i miei pensieri, arrivò Eric. Grossi lacrimoni sulla mia veranda: “Io non vado, io resto qui, devo andare a scuola”. Sua madre guardava me e lui, sempre seduta a terra con l’altro bambino tra le gambe. Chiamai il capo villaggio e dissi alla donna di firmare una carta, con la quale permetteva ad Eric di rimanere a Nosy Be, affidato “a noi” nella casa dei vecchi, lei sarebbe partita per Diego, pagavamo noi tutto il viaggio. Così la mattina seguente prese tutte le sue cose l’accompagnammo al porto, pagammo all’addetto tutto il viaggio, prima in bateau, poi col taxi brousse.

Poi dovetti io partire per l’Italia. Feci mille raccomandazioni ad Eric, gli lasciai un po’ di soldini per la ricreazione… Purtroppo dopo pochi giorni ebbi la notizia che la donna era tornata o meglio non era mai partita, voleva altri soldi, insomma un sacco di problemi! Una notte arrivò alla casa dei vecchi e si prese Eric. Il capovillaggio mi mandò subito un sms “sparito Eric preso da sua madre”

Potete immaginare il mio stato d’animo! Con una grande forza mentale inviai a Eric questo messaggio” Scappa, Eric, sei un ragazzo sveglio, scappa, prima che tua madre ti butti veramente a mare!” Mi arriva l’altro sms dopo pochi giorni “Eric scappato da sua madre è ritornato alla casa dei vecchi”. Benissimo!!

Sono tornata dall’Italia e subito Eric è venuto a trovarmi. Viene ogni giorno dopo la scuola, porta sempre gli amici.L’altro giorno Eric mi ha detto che sua madre è passata, ha visto Eric e gli ha chiesto dove dormisse, saputolo, se n’è andata! Spero che non ci sarà un prosieguo…. (foto di Eric)

 

La Storia di Toni

 

La settimana scorsa il capovillaggio e una donna, insieme ad un bambino (e a tutta la gente che ogni giorno si presenta a casa mia), vengono a parlarmi. Il bambino, Toni di 10 anni, è scappato da Sambava (Grande terre) ed è arrivato a nosy be dopo 4 giorni di viaggio per cercare suo fratello, ma la donna da cui era andato la sera precedente non appartiene alla sua famiglia, non lo conosce. Così il bambino resta da me tutta la mattinata, mentre il capo-villaggio va alla radio per l’annuncio, sia a per N.Be per rintracciare il fratello, che per