** Le lettere di Manina 2017**

Aprile 2017

 

**Le lettere di Manina 2016**

Agosto-Novembre 2016

Luglio-Agosto 2016

Maggio 2016

 

**Le lettere di Manina 2015**

 

Novembre 2015

Agosto-Ottobre 2015 

Giugno-Luglio 2015

Maggio 2015

 Aprile 2015


 

**Le lettere di Manina 2004-2014**

 

 

".se hai un solo dente sorridi con quello."(proverbio malgascio )




Maggio.giugno 2017
Carissimi, tante cose da fare e perciò un pò in ritardo la lettera!
Dalle foto sul sito, potete già vedere tutte le attività svolte in questi due mesi!
Foto di Bambini che vengono a giocare da me la Domenica.
Foto dell'ultima novità del Turismo solidale: la casa sull'albero, vista mare!
Foto della fine dell'anno scolastico 2017, con distribuzione delle pagelle.
Foto della sfilata del 26 giugno, festa nazionale.
Foto della festa per gli alunni delle quinte classi, che hanno avuto un ottimo risultato all'esame e così la nostra scuola Tsaiky Tsara si è piazzata al sesto posto nella classifica di tutto il Madagascar.
LA DOMENICA
Sì, la Domenica i Bambini vengono ancora  e a giocare sempre da me, al turismo solidale. Arrivano alle 14,30 -15,00, un pó alla spicciolata, molti sono nuovi, mai visti, i più grandicelli si portano i più piccoli, anche di pochi mesi. Entrano con grande naturalezza e si mettono a giocare, inventandosi giochi, alcuni colorano, altri si siedono sulle sedie sdraio e si dondolano  con grande soddisfazione sul volto. Poi arrivano le caramelle e i dolci che faccio distribuire dai più grandi.
Quelli che giocano alla tombola stanno attentissimi, cercando di vincere le penne e i quaderni che do in premio! La domenica, devo confessarvi, sto abbastanza stanca (vorrei riposarmi almeno un giorno) così  a volte penso di dire a i Bambini di venire la settimana successiva, poi... non è ho il coraggio e quando li vedo giocare così felici, sono contenta di averli fatti entrare come sempre!
TURISMO SOLIDALE LA MERVEILLE
Il Turismo Solidale va alla grande! Sempre pienissimi i bungalow e su Trip Advisor siamo classificati NUM.2 su 10 strutture di Ambatoloaka! Ultima novità : LA CASA SULL'ALBERO!! È già pronta con toilette con pavimento in cemento, doccia, lavabo e wc. Cosa volete di più? È mt 5 x 5 e ha una piccola veranda che guarda il mare, al centro della veranda spunta un tronco dell'albero! Bellissima!

ISTRUZIONE
Si è concluso l'anno scolastico 2016/17 per la prima volta a fine giugno, gli altri anni sempre a fine luglio. Continuano solo gli esami delle Superiori e del Liceo! La scuola si riaprirà ai primi di ottobre. Ad Ampassindava, Le maestre della scuola materna hanno preparato con tanto entusiasmo tanti cappellini di carta colorati e tutti i Bambini hanno cantato davanti ai genitori, che hanno poi preso le pagelle.E così tutte le classi primarie, ben 1.400 bambini!  Lo stesso negli altri villaggi.

Per la festa nazionale,, 26 giugno, abbiamo portato per la sfilata, in città, più di 500 allievi, le foto sono bellissime!
La sfilata è cominciata con gli allievi dei Licei, mentre in genere noi cominciavamo con i piccoli.
Mi ha fatto una grande impressione vedere sfilare subito i nostri ragazzi "oramai  grandi" delle scuole Superiori, del Liceo classico e scientifico ( sono arrivati all'ultimo anno), quelli del Liceo Tecnico professionale, quelli della scuola di Agricoltura, quelli dello Sport, calcio e basket. Ho pensato "Ma dove sono i miei Bambini? " troppo grandi!!! Per fortuna sono poi arrivati quelli della scuola primaria, almeno un pò più piccoli, ma neanche tanto!  Ho pensato che l'anno venturo porto anche quelli delle materne! Almeno vedo i miei piccoli!!!
Il pomeriggio sono andata alla Residence del Prefetto, per il consueto cocktail che, devo dire, quest'anno, è stato organizzato veramente in maniera perfetta! Il Prefetto, sempre molto gentile, mi ha ringraziato per l'aiuto che do alla popolazione tutta! C'erano molte autorità, che non avevo mai visto e anche loro si sono congratulate per la sfilata, non immaginavano tante scuole.!!

Abbiamo poi avuto il  risultato dell' esame di Quinta elementare, che è molto selettivo! Abbiamo avuto il 94% di promossi, ma si presentavano ben 150 allievi!!! Un gran bel risultato ( un pò come tutti gli anni) e come tutti gli anni, gli allievi  con i professori sono venuti da noi, al turismo solidale, e abbiamo festeggiato, con dolci, bibite e premi vari! Se penso a quanti anni di cattiverie e maldicenze sulle nostre scuole, dove i professori non erano diplomati, perciò le scuole erano gratuite....i risultati ci hanno sempre dato ragione! Per fortuna non mi sono mai fatta abbattere dalle continue lotte contro di noi. La scuola gratuita fa paura a chi ne fa una fonte di guadagno!  Ma ora vi ricordo che tanti dei nostri professori sono stati assunti dalla Stato come Funzionari di Stato! Altro che senza diploma!! E continuerà la loro assunzione da parte dello Stato anche quest'anno! Che bello essere riuscita a dare a tante persone la sicurezza di un posto di lavoro per tutta la vita!
! Per fortuna non mi sono mai fatta abbattere dalle continue lotte contro di noi. La scuola gratuita fa paura a chi ne fa una fonte di guadagno!  Ma ora vi ricordo che tanti dei nostri professori sono stati assunti dalla Stato come Funzionari di Stato! Altro che senza diploma!! E continuerà la loro assunzione da parte dello Stato anche quest'anno! Che bello essere riuscita a dare a tante persone la sicurezza di un posto di lavoro per tutta la vita!
! Per fortuna non mi sono mai fatta abbattere dalle continue lotte contro di noi. La scuola gratuita fa paura a chi ne fa una fonte di guadagno!  Ma ora vi ricordo che tanti dei nostri professori sono stati assunti dalla Stato come Funzionari di Stato! Altro che senza diploma!! E continuerà la loro assunzione da parte dello Stato anche quest'anno! Che bello essere riuscita a dare a tante persone la sicurezza di un posto di lavoro per tutta la vita!

 

SANITÀ
I nostri ambulatori funzionano sempre e curano sempre tutti gratuitamente, dalla visita alle cure, le suture e solo i parti si pagano 10.000 ar., neanche  3 euro! Anche qualche Vazha che si è curato da noi, si è congratulato poi per la bravura dei nostri infermieri!
Purtroppo all'ospedale della città di paga tutto e così capita, come l'altro giorno a una ragazza che avevano operato di parto cesareo, che chi non paga , non esce dall'ospedale. E, ancora una volta, interveniamo noi! Ma siamo abituati da anni a questo e non ci impressioniamo per niente! Ismael, che è quello che è collegato all'ospedale, perché è lui che compra ogni mese i medicinali per i nostri ambulatori, va all'ospedale, controlla la fattura e paga! Non c'è altro da fare! D'altra parte è per questo che ho cominciato ad aprire i nostri ambulatori!

 

CARCERE
Ogni sabato vado in carcere, per salutare i detenuti, che sono diventati 202. Porto un pò di dolciumi e le sigarette, a volte bibite. I minori sono sempre là, devo al più presto cominciare il carcere di rieducazione per loro! Continuano i corsi di francese e quello di malgascio.
Per la festa nazionale abbiamo portato un sacco di riso in più e abbiamo organizzato tornei di calcio, di poesia e di danza. Si sono tutti molto divertiti, specialmente con la danza, anche io non finivo di ridere con loro! Abbiamo distribuito tanti premi ai vincitori, magliette, riso, spaghetti, latte condensato, insomma tutti i prodotti che mi avevano chiesto! È stata una bella giornata per tutti!

Una grande bella notizia :
HO RIVEVUTO IL SECONDO PHF ( PAUL HARRIS FELLOW)  dalla FONDAZIONE ROTARY DEL ROTARY INTERNATIONAL, GRAZIE AL ROTARY DI MANTOVA POSTUMIA
In segno d apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto nel promuovere una migliore comprensione reciproca e amichevoli relazioni fra popoli di tutto il mondo

Per ora vi lascio alla prossima lettera!
Un grande abbraccio è sempre grazie per il vostro sostegno!
Manina

 



Aprile 2017

Carissimi, vi scrivo dopo quattro mesi di permanenza in Italia, da cui non invio alcuna lettera, perché, come sapete, giro per l'Italia, per i diversi eventi e non avrei niente da dirvi, se non un Grazie a chi mi ha invitato!

Sono arrivata a Nosy Be il 5 aprile. I miei collaboratori sono venuti a prendermi all'aeroporto e mi hanno portato alla Merveille. Il giardino era verdissimo e perfetto!! Tutto il resto in ordine, nonostante il ciclone di quindici giorni prima! Bravi!!!!
È' venuta con me una signora di Napoli e con lei abbiamo portato tre valigie piene di occhiali nuovi, perché come vi ricorderete, ogni mercoledì c'è la distribuzione, dopo visita, di occhiali per presbiti, quindi solo per la lettura! Mi descrivo le mie visite!
Quando viene qualcuno che non sa leggere, io chiedo " Perché vuoi gli occhiali? " e quello mi dice " Io cucio e non riesco più ad infilare l'ago"ed allora, io pronta con ago e filo già preparati, glieli porgo e quello, dopo aver inforcato gli occhiali, infila subito il filo! La visita è finita, si prende gli occhiali felice e se ne va! Poi c'è l'anziana che vuole gli occhiali, perché non riesce a togliere le pietrine dal riso, ed allora io, già pronta, le porgo il cesto con il riso, le inforco gli occhiali ed ecco che lei ride felice, gettando a destra e a sinistra le pietrine bianche. Ora potrà mangiare tranquilla!  Vi scrivo questo, perché una fotografa, che sta qui alla Merveille, al turismo solidale, è rimasta stupita e divertita nel vedere i miei metodi, poco ortodossi, ma efficaci e mi ha detto che dovevo scriverlo!
Ogni mercoledì sono passate più di quaranta persone, quarantacinque di media. Agli altri, che sanno leggere, porgo un piccolo vocabolario ed è presto fatto! La cosa che mi stupisce sempre é che vengono da tutta l'isola, dal Nord al Sud e quando arrivano e si seggono per la visita, mi salutano come se mi conoscessero benissimo! Io scrivo su di un quaderno e i loro nomi e il villaggio di provenienza. Poi se ne vanno ringraziandomi, tutti fieri, con il loro nuovo paio di occhiali, ben riposti nella custodia, con cordino e  pezzolina.
Sono arrivata giusto in tempo per salutare i miei Bambini a scuola! Il 7 aprile infatti è stato l'ultimo giorno si scuola prima delle vacanze di Pasqua! I più piccoli della materna mi aspettavano ed avevano preparato un piccolo spettacolo!  Per fortuna che sono passata!! I professori sono poi partiti per la formazione, che, come loro abitudine, fanno durante le vacanze. V'immaginate da noi, se i professori dovessero fare la formazione durante le vacanze?Invece qui, tutti contenti, dicono che è una ricchezza per loro, un loro vantaggio! Bravi!! 
Poi sono arrivate a casa le diverse visite di saluto di benvenuto! 

Sono andata a trovare, il giorno successivo, i carcerati. Come d'abitudine, avevano preparato canti e musica, con le loro bottiglie di plastica riempite di pietrine, una batteria perfetta! Mi hanno regalato due borse di raffia ed una terza da parte delle guardie penitenziarie! Io mi sono assicurata che avessero ricevuto sempre il riso e il resto e ho portato bevande varie, per fare un po' di festa! 

La domenica sono venuti alcuni Bambini a giocare ed ancora è stata festa! 

Il 10 aprile, come tutti i mesi abbiamo distribuito il riso.(foto in arrivo). Ed ancora è stata l'occasione per salutare i miei amici malgasci indigenti! È bello vedere il loro saluto allegro, come di vecchi amici, quando vengono con il loro paniere a prendere il riso. Ci conosciamo veramente da tanti anni, li osservo,  loro invecchiano...ed io con loro!!!
I giorni successivi sono venute alcune donne, per chiedermi il latte in polvere per i loro piccoli. Per fortuna, grazie agli amici di Brescia, ce ne ho sempre parecchio di scorta e così posso accontentare tutti. Tu vedi bambini di sette mesi che ne dimostrano tre e neanche! Quando la madre, per fortuna casi rari, non ha latte, come fanno? Gli danno acqua e un misto di erbe che provoca irrimediabilmente una diarrea inarrestabile e il bambino muore. Sono anni e anni che do il latte in polvere e salvo tanti bambini, grazie al vostro aiuto! 
Sono andata poi a controllare i danni che ha fatto il ciclone e c'erano ancora tetti e muri da riparare, sia nelle scuole che nelle loro case. Ci hanno aiutato le vacanze di Pasqua, così gli operai hanno potuto lavorare senza problemi, ma stiamo ancora aggiustandone alcune.
Nessun danno invece, alla Merveille, al Turismo solidale! Meno male, perché abbiamo molte prenotazioni quest'anno! 
A questo proposito, vorrei chiarire, perché vedo che molti non lo sanno, che alla Merveille si fa Turismo solidale, perché tutto il ricavato dei bungalow e delle stanze va nel budget dell'associazione malgascia, per aiutare la popolazione locale, con le scuole gratuite, i dispensari gratuiti, il riso ai carcerati, agli indigenti....e i turisti vengono sensibilizzati nei confronti delle reali condizioni della comunità locale, vedendo le scuole, gli ambulatori, e prendono consapevolezza delle problematiche locali.
La Merveille è una struttura turistica come tutte le altre, forse anche meglio, tanto che su Trip Advisor, è classificata 2 su 9 come B&B ad Ambatoloaka! D'altra parte, basta leggere le recensioni di chi è venuto da noi! Quindi non si dorme nelle capanne malgasce, come alcuni credono!!!!! Ma ho pensato a questo proposito, che potrei aprire una SPA, per chi vuole fare diete e bagni turchi etc etc. Basta scrivermi ed io vi faccio ospitare in una vera capanna malgascia, mangiate con loro quello che loro mangiano, insomma vivete come loro e vi assicuro che dopo una settimana, quindici giorni, meglio, già sarete in perfetta forma, magri e asciutti come loro!! Allora scrivetemi e ..vi prenoto la capanna! 
A questo punto  non mi resta che salutarvi e inviarvi un grande abbraccio!

 

 

 

A presto! Manina


 

Nosy Be, Agosto-Novembre 2016

Cari Amici, mi scuso per il ritardo di questa lettera.
Vi riassumo, in maniera schematica, il lavoro di
  questi mesi, in cui non vi ho più scritto, perché troppo occupata nel “fare”.

La scuola, infatti, è cominciata il 3 ottobre e c’erano molte aule da riparare, altre da costruire completamente, oltre ai banchi nuovi, alle cattedre e sedie…come al solito!!!

Costruzione di 5 aule a Antanabao Fascenne

di 2 aule a Dzamanzara

del Terzo Liceo a Ampassindava

di una Sala di Maternità al Dispensario pubblico di Hell Ville.

Costruzione e  Riparazione aule a Antafianabitry

Riparazione aule a Ambondrona

Riparazione Dispensario a Antanamitarana

Riparazioni alla fattoria di Djabala Honko,allevamento Beronono. 

Riparazione di 20 capanne a Mahabo.

Comprato una stampante per il carcere e una grande scrivania e sedie ed anche uno stereo con altoparlanti. 

Nel Turismo solidale “La Merveille”.
Costruzione
 di un nuovo Deposito e di quattro nuovi Bungalow con arredamento completo.

Quest’anno si chiude in bellezza!

 

Istruzione:

 

Tanti professori ancora sono stati reclutati dallo Stato e lo Stato ci ha premiato, costruendo ad Ampassindava, (dove abbiamo 1.400 allievi) sette (7) nuove aule, che saranno terminate a dicembre.

Al Liceo Tecnico Professionale, per elettricisti, meccanici, elettrotecnici,  stiamo terminando l’arredamento della cucina, per l’aula del Secondo Anno del Corso del Turismo.

Sanità:

 

I nostri tre dispensari (= ambulatori, uno a Ampassindava, l’altro ad Antanamitarana e l’altro ad Andranobe) si dimostrano sempre più utili alla popolazione. Vi ricordo che essi sono aperti a tutti, c’è sempre un infermiere sul posto, giorno e notte, (ogni dispensario ha la casa per l’infermiere), tutti si possono curare gratuitamente e ricevono la visita e i medicinali subito, iniezioni e flebo non si pagano. Solo i parti si pagano 10.000 Ariari, cioè 3 euro.  Sono veramente un grande aiuto per tutti.

 

Carcere:

 

Quest’anno ci sono state  grandi novità!

Al corso di alfabetizzazione, sono stati aggiunti tre corsi di Francese, a tre livelli differenti.

Sono arrivati due “educatori”, una ragazza e un ragazzo, che si occupano del sociale nel carcere. Non mi è sembrato vero! Con queste guardie penitenziarie  abbiamo organizzato tornei di calcio per i detenuti ed ora, per il Natale, anche se io non ci sarò, un concorso a premi di poesia, di danza e ancora un torneo di calcio. Insieme, abbiamo distribuito magliette e pantaloni ai detenuti, comprato uno stereo ed installato altoparlanti nel cortile, per creare un ambiente un po’ più piacevole, specialmente per i minori.

Ma a proposito di minori, c’è un’altra novità: l’altro giorno, l’Ispettore regionale delle carceri è venuto a trovarmi e così gli ho detto che era necessario  creare un centro per i Minori e che avevo anche pensato dove era possibile farlo. Siamo andati insieme a vedere un loro vecchio stabilimento, con grande spazio verde esterno che è, da tempo immemorabile, abbandonato e che io avevo osservato fin dal primo anno in cui sono arrivata qui! Lui è stato d’accordo nella scelta del posto e dello stabile, che già appartiene a loro. Abbiamo pranzato insieme e poi è ritornato a Diego Suarez. Ora  mi è già arrivata la lettera con il timbro del  Ministero di Giustizia, nella quale l’Ispettore, ringraziandomi per quanto faccio per il carcere…..  mi autorizza a riabilitare la vecchia casa per costruire il centro per i Minori!
Lo inizierò al mio ritorno, se la mia tournée sarà proficua!

 

Turismo solidale alla Merveille.

 

“Ma di che vogliamo parlare”, dice sempre una mia amica.

I nuovi bungalow sono bellissimi e sono piaciuti tanto ai nostri turisti!
Quest’anno è andato benissimo il turismo alla Merveille, anche perché sono ritornati tanti amici degli anni scorsi ed è stato piacevolissimo trascorrere le serate insieme, veramente come vecchi amici. Poi famiglie con figli…Se leggete su Trip Advisor i commenti di quest’anno, vedrete che quasi tutti dicono “Ci siamo sentiti come a casa”.
Grande novità: abbiamo avuto persone provenienti da Tana, la capitale, quindi malgasci, e in questi ultimi giorni c’erano tutti francesi!! E’ stato veramente una Merveille!
Oggi c’è stato il pranzo di Addio, diciamo dell’Arrivederci, del Veloma, che organizzo ogni anno. Sono venuti i miei collaboratori, i vecchi, (non tutti perchè purtroppo tre sono morti quest’anno), Julien e Brigitte sulle loro sedie a rotelle, tutto il personale della Merveille, con i loro figli, Augustin (che fa i braccialetti) e i suoi due figli , le due guardie carcerarie sociali, e alcuni ospiti del Turismo solidale.

C’era il solito gruppo musicale e abbiamo cantato e ballato. (Video in arrivo)
Una bella giornata insomma, anche se tutti erano alla fine un po’ tristi per la mia partenza, senza nasconderlo! Ma, come ho detto anche a loro, tutto continua come sempre, anche se io non ci sono.
Ridendo, ho detto : “ E’ normale che voi abbiate nostalgia di me, mi chiamo Manina, appunto in malgascio “nostalgia di una persona lontana” e così anche loro hanno sorriso.
  Poi, come ogni volta, ho spiegato che, se devo continuare a sostenere tutto quello che c’è, cominciando dall’aiuto che loro hanno, sono obbligata a partire e non per la “bonne vacance en Italie” come cantano i musicisti, ma ancora per “lavorare” per loro!
Però devo confessare che è un bel lavoro!
Mi sento sempre fortunata a poter aiutare tante persone(con il vostro aiuto, naturalmente, di cui vi ringrazio sempre).
Con questo pensiero, cari Amici, vi saluto con un grande abbraccio, che diventerà reale tra qualche giorno!

A presto! Manina

 


Nosy Be, giugno-luglio 2016 

Cari Amici,

il problema di cui vi avevo  parlato nell’ultima lettera, l’ho risolto quasi subito.
Ho fatto entrare nella lista dei bambini che potevano usufruire della mensa scolastica, ancora una  trentina di allievi. Ho scoperto infatti, che la cuoca aveva deciso, di sua iniziativa, di far partecipare alla mensa sono i piccoli che abitavano più lontano. La maestra stessa, indicandomi una bambina, mi ha detto che questa apparteneva a una famiglia poverissima, che abitava lì vicino. Per fortuna la scuola è quasi finita e quindi per l’anno venturo si userà certamente un altro metro. Nel pomeriggio stesso ho comunque fatto venire, accompagnati dalle maestre, tutti i bambini di quelle classi e abbiamo dato a ciascuno di loro delle magliette nuove.  . 

CARCERE

 Nella precedente lettera, non vi avevo parlato del mio incontro con i detenuti. Quando sono entrata in carcere, per salutare i detenuti, ho visto che mi avevano preparato un tavolo con tre sedie, seduta lì, insieme al direttore, mi hanno fatto aspettare, come mi hanno detto, “la loro sorpresa.”Per primi, sono scesi dalla loro cella i detenuti della stanza numero cinque, ballando, alcuni travestiti da donna, suonando con delle scatole di latta e bottiglie di plastica riempite di pietrine. Poi si sono fermati davanti a me e uno di loro ha letto una poesia in cui mi ringraziava per essere arrivata  a Nosy Be ed averli aiutati ad avere una vita migliore. Diceva anche che nei mesi della mia assenza, i miei collaboratori hanno continuato ad assisterli ed hanno ricevuto sempre il riso, la carne, il pesce eccetera eccetera. Poi hanno continuato a ballare e quando si sono seduti, da un’altra cella sono arrivati altri detenuti, ed anche loro avevano preparato un piccolo spettacolo di musica e danza. Un ragazzo molto giovane si è poi ravvicinato a me ed anche lui ha letto la sua poesia. Una cosa bellissima. La cosa è continuata così anche per le altre tre celle e alla fine mi hanno offerto un loro regalo: un bellissimo pareo pieno di colori. In queste occasioni mi dispiace sempre di essere sola e di non poter condividere con altri, se non per lettera, tutte queste emozioni. Da poco ho poi organizzato un corso di francese, tenuto da un loro compagno di cella, che parla molto bene questa lingua. Abbiamo individuato tre tipi di  corsi, uno per chi non conosce proprio il francese, un altro per chi  lo conosce solo un poco,  E un terzo perché già lo sa abbastanza . Più o meno ci sono una trentina di detenuti per corso.

Continua comunque ed è stato rinnovato il corso di alfabetizzazione per gli altri.  

Istruzione

Il 26 giugno c’è stata la solita sfilata dei nostri bambini per la città di Hell-Ville. Quest’anno ne abbiamo portati 500. Le maestre avevano preparato una loro divisa molto elegante, per questa festa nazionale dell’indipendenza. Nel pomeriggio sono andata, su invito del Prefetto, al cocktail organizzato nella Residence della Prefettura. Ho conosciuto così il nuovo Prefetto, che si è congratulato per tutti i nostri bambini che ha visto sfilare in città quella mattina e mi ha detto che si ricordava della nostra scuola che c’era già da tempo addietro, quando lui era qui, prima di essere trasferito. Ora è ritornato.

Quest’anno la scuola è terminata l’8 luglio. C’è stata una grande festa organizzata ad Ampassindava, dal direttore e dalle maestre. Sono venuti con me anche i turisti che stavano alla “Merveille”, al turismo solidale. Hanno fatto tante foto alle centinaia di bambini che avevano preparato  dei balli. C’è un bellissimo video che riprende le maestre, nella loro bella divisa bianca e rossa, che ballano a suon di musica. Poi tutti i bambini sono entrati nelle loro classi, con i genitori, vi ricordo che sono ben 1400 in questo villaggio, ed hanno ricevuto la loro pagella dalle maestre. Io con i turisti ho distribuito caramelle e giochini.

 Dopo l’esame di quinta elementare abbiamo organizzato una festa nel turismo solidale, distribuendo quaderni e penne, pennarelli e righelli e poi si è organizzata una piccola lotteria, e sono state sorteggiate magliette, vestitini, pantaloni.

Ora dobbiamo costruire due classi di Liceo, una per il terzo liceo umanistico, l’altra per quello scientifico. Così terminiamo il ciclo del Liceo!

TURISMO SOLIDALE

È stato rinnovato il turismo solidale. Tutti i cuscini sono arancioni e questa nota di arancio ha dato una grande vitalità alla struttura.v.foto. Stiamo costruendo due nuovi bungalow, ognuno ha due stanze, una con un letto matrimoniale e due letti a castello e l’altra con un  solo letto matrimoniale. Su i muri abbiamo dipinto figure colorate  e sul muro principale c’è infine scritto”La Merveille”.  .Su Tripadvisor siamo secondi su nove BeB. Da Aprile siamo stati sempre pieni di turisti. Sono tanti i turisti che sono tornati anche quest’anno e hanno portato i loro amici! GRAZIE!!

Vi ricordo che questo è un grande aiuto per noi, perché il guadagno viene utilizzato per tutte le attività dell’associazione.

Sanità

Anche quest’anno, nel mese di luglio, abbiamo cominciato le circoncisioni a Ampassindava. Abbiamo comprato la Licodaina, per l’anestesia e tantissimi fili di sutura (che costano veramente tanto) e finora siamo arrivati al numero di 350 circoncisioni. Pensate che noi facciamo pagare 3.000 Ar, cioè meno di 1 euro, mentre in città o privatamente la circoncisione costa più di 50.000Ar. Vi ricordo che tutti i malgasci, per tradizione fanno la circoncisione.

E’ terminata la sala della Maternità al dispensario pubblico di Helll Ville.L’anno scorso infatti, poco prima della mia partenza per l’Italia, il medico Ispettore mi aveva chiesto un aiuto per la costruzione di questa sala di Maternità. Così, appena sono arrivata qui, abbiamo cominciato la costruzione che già da un mese è finita. Per “ combinazione” è passato da Nosy Be, per inaugurare una recinzione all’Ospedale pubblico della città , il Ministro della Sanità, ed essendo stata invitata, ero presente anch’io. Dopo il cocktail, il Ministro ha sentito parlare, dal Medico Ispettore, della Maternità appena finita e subito ha deciso di andare a vederla e con lui… tutte le altre autorità! Siamo andati così al dispensario della città e siamo entrati tutti nella sala nuova, appena finita. Il Ministro mi ha ringraziato per questo “dono” e poi, “pubblicamente” ha detto “ Se una donna è stata capace di fare questa sala, io, che sono il Ministro della Sanità, mi sento in dovere di pensare a completarla con tutti gli arredi!” Io per prima, felicissima, ho applaudito insieme agli altri! E’ stata una bella “provvidenza” questa! Io già ero in pensiero per l’arredamento e così invece….!!!! Bene!!

 Questa lettera è abbastanza lunga, ma l’altra volta vi avevo parlato poco delle cose realizzate in questi mesi, per parlarvi del mio stato d’animo!

 Auguro a tutti Voi Buone Vacanze!

Un Grande abbraccio. Manina

 


Nosy Be maggio 2016

Cari amici, 

Da un mese che sono arrivata a Nosy  Be!

L’arrivo  come al solito è stato molto emozionante.

I bambini del villaggio di Ampombilava e le loro maestre mi aspettavano lungo il ciglio della strada, con i loro grembiulini rossi.

Con me c’erano anche sei (6) turisti che avrebbero alloggiato al turismo solidale e che hanno fotografato questa scena così commovente. 05 - Maggio.

L’aria di  Nosy Be è sempre  dolce anche se il caldo  ad aprile è ancora forte!.

Al turismo solidale è stato bello vedere che i bungalow erano stati ben sistemati e constatare che i miei collaboratori,  Ismaele Boy e Belaza avevano lavorato veramente bene in questi  quattro mesi di mia assenza.

Mi sono sentita subito a casa, il giardino era fiorito e in ordine. Mi sono  congratulata con il giardiniere Merci.

Sono 18 anni che vivo qui, ma mi sembra sempre che siano passati solo pochi anni, poi mi faccio il calcolo e vedo che effettivamente sono proprio 18.

Nei giorni seguenti, con i turisti siamo andati nel villaggio di Ampassindava per vedere e salutare i bambini. Come al solito, ho visitato prima quelli delle materne. Il piccolo Aurelio, appena mi ha visto sulla soglia della sua classe, mi è venuto incontro e mi ha abbracciato. L’ho preso in braccio e lui mi ha stretto con forza le sue braccine al collo. I turisti sono rimasti colpiti dal suo entusiasmo e l’hanno fotografato. Non me l’aspettavo e sinceramente mi sono commossa nel  sentirlo così felice di rivedermi. Penso sempre “Chissà se si ricordano di me, dopo 4 mesi che manco…sono così piccoli!”.

La domenica, come al solito, i Bambini, senza essere chiamati, sono arrivati per giocare e subito si sono organizzati da soli…

 

In questo mese, cari Amici,  abbiamo già fatto tante cose e messo in cantiere altre ancora, ed ero pronta a parlarvene, ma mentre vi stavo scrivendo, ho sentito l’urgenza di parlarvi di altro.

Scrivo le mie lettere sempre con tanta gioia per le cose che riesco a realizzare. È difficile che io mostri, anche solo nelle foto, immagini tristi, non so…. di un vecchio che sta male, di un bambino malnutrito o di una vecchia scarnita e piena di rughe, che sorride senza denti. Eppure ci sono persone così, ma poiché penso che tutti sappiamo la povertà di questi popoli, non mi è mai sembrato il caso di parlarne o di mostrarla. Ma oggi è stata una giornata particolare!

Oggi sono andata con una ragazza, che mi aveva già scritto dall’Italia, che voleva visitare una delle nostre scuole, nel villaggio di Ampassindava e abbiamo visitato le scuole materne e poi mi sono fermata in una delle classi della scuola primaria, precisamente in una seconda elementare. I bambini erano seduti nei loro banchi, come al solito, in perfetto ordine. La ricreazione era finita da poco, ed io avevo notato, sulla veranda, davanti alla loro porta,  un grande piatto, con spaghetti spezzati, delle frittelle, che in genere la maestra prepara a casa, per poter vendere  appunto nella scuola. In realtà, anche se costa poco, i bambini non hanno la possibilità di comprare qualcosa ed ecco infatti che il tutto stava ancora là.  Ho pensato allora di comprare tutte quelle cose per quella classe. Ho detto alla maestra di distribuire la pasta e le frittelle ai bambini. Lei non si è persa d’animo, ha fatto venire i bambini vicino alla porta, in fila e, ha preso tanti pezzetti di carta, che hanno fatto da piatto, e vi ha messo sopra un cucchiaio di spaghetti, per ogni bambino. I bambini felicissimi sono tornati al loro posto con questo pezzetto di carta, se lo guardavano compiaciuti e poi hanno cominciato a gustare gli spaghetti. È stata una scena a cui non avevo mai assistito. La ragazza che era con me e che fotografava si è commossa, mentre io mi rattristavo vedendo questo quadro della “vera povertà.” Pensavo” Tu pensi di fare tanto, ma guarda come sono sempre poveri!” È una cosa vera e tristissima!

Credo che dovrò allargare il numero dei bambini che rimangono alla mensa scolastica, Anzi mi devo informare quanti bambini di quella classe rimangono a mangiare a scuola. In genere noi accettiamo tutti quelli che lo chiedono, ma può darsi che arrivati al numero di 200, il direttore abbia detto basta. Anche nelle altre due scuole, quella di Ambondrona e quella di Ampobilava il numero è sempre di 200. Poi vi farò sapere!

Un’altra cosa che pure ho visto stamattina e sempre in questa stessa classe è che molti avevano magliette piene di buchi. Non è per me una cosa nuova, ma non le avevo mai viste così stracciate. In genere I bambini portano la loro divisa rossa e quindi non si vede quello che c’è sotto. Poiché ogni classe ha quasi 60 bambini non posso portare le magliette nelle  aule ed allora ho pensato che, come facevo una volta, la maestra dovrà guardare I bambini che appaiono più poveri degli altri e inviarmeli nel pomeriggio, dopo la scuola, in modo che io possa dare loro le magliette senza mortificarli davanti agli altri. Pensate che a scuola le famiglie li mandano con le cose migliori che hanno quindi, per indossare quelle magliette, vuol dire che proprio non hanno altro!!

Voi penserete “ Come? Dopo tanti anni ancora ti meravigli e ti rattristi per queste scene?”

Ebbene sì, quando vedi i loro sorrisi, dimentichi la loro povertà e li vedi solo felici, …ma la povertà rimane e non si deve dimenticare!!

Vi chiedo scusa per questo sfogo e per questa lettera poco allegra, ma se queste cose non le dico a voi, miei Amici, a chi le dico?…

Nella prossima scriverò tutto quello che stiamo facendo di bello…..e sono tante le cose!!!!!

 

Un grande abbraccio. Manina

P.S. non dimenticate il 5 per mille! C.f. 97419350588. Grazie!



 Nosy Be, novembre ‘15

Cari Amici

Sto in partenza per l’Italia!
Con quest’ultimo mese si è “ben”concluso l’anno 2015!

E’ terminata l’aula del Secondo Anno del Liceo di Cultura Generale nel villaggio di Ambondrona, !!! L’abbiamo inaugurata con lo “Zoro”, come d’abitudine, cioè con il sacrificio dello zebu.  Alunni ed insegnanti hanno cucinato, su grossi pentoloni, 120 kg. di riso e la carne dello zebu e hanno mangiato insieme agli abitanti del villaggio. La festa cominciata alle 9 di mattina si è prolungata per tutto il pomeriggio. Una festa per tutti!

Abbiamo terminato anche le due aule nel Liceo tecnico, per la specializzazione del ….Turismo!! E il bello è che il corso è già cominciato! Quindi già tutto realizzato!! Quest’anno non si poteva concludere meglio di così!

Il cielo mi aiuta sempre ed io lo so, perciò vado avanti sicura e senza mai dubitare o preoccuparmi per il futuro. La mia strada è sempre bianca, luminosa, libera dai miei nemici, che vengono spazzati via, così che neanche li vedo!
Così il Ministero, dopo aver cominciato a pagare alcuni dei miei professori della scuola Primaria,in questo mese ha inviato, per ogni nostra scuola comunitaria Primaria, una somma di denaro proporzionata al numero degli allievi, per riparare le aule, i tetti, i banchi. Tutte cose che prima facevamo noi e che ci costavano tanto!   
Inoltre il Ministero ha inviato le Cartelle, per ogni nostro allievo, fornite di quaderni, penne, matite e righello e le abbiamo distribuite con i vari direttori a tutti gli allievi, che sono stati felicissimi! Guardate le foto nel sito!

Vedete che significa non costruire le scuole private, (che rimangono a noi e con le quali si guadagna tanto), ma costruire le scuole”comunitarie” per lasciarle al popolo malgascio, con la “loro” organizzazione statale? Ora lo Stato si assume le sue responsabilità  cominciando a pagare i professori,  curando la manutenzione delle scuole e fornendo agli alunni anche il materiale scolastico! Ora la scuola pubblica funziona! Non finirò mai di dirlo, solo così si aiuta il Terzo mondo, dando un primo aiuto, lasciando al popolo la loro cultura, la loro organizzazione e la loro indipendenza.
Sapete perché non funziona l’Università pubblica
? (dove vanno i poveri), perché i professori fanno sempre sciopero per motivi di salario, chiedono sempre l’aumento di stipendio e intanto vanno ad insegnare nell’Università privata, costruita”gentilmente” da qualche Onlus dei Bianchi, che funziona perfettamente, grazie alla loro presenza. Così, anche chi non può, fa grandi sacrifici, e si trasferisce in quella privata, che costa tanto e dove i Bianchi guadagnano tanto, passando anche per dei “benefattori”, chiedendo contributi” per la loro “buona”opera!! E così, se vedete, si continuano a costruire università private in Madagascar! Opera benefica? Domandatevelo sinceramente!
Sapete perché non funziona l’Ospedale pubblico?
perché “gentilmente” un medico bianco costruisce una Clinica privata,
che costa sempre tanto e dove si guadagna sempre tanto, (anche se facilmente si fa passare per un benefattore) e i medici dell’ospedale pubblico, pagati già dallo Stato, vanno ad operare nella Clinica privata, pagati profumatamente dal paziente  (Succede anche da noi, dove il chirurgo consiglia il paziente di passare nella sua Clinica, per anticipare l’operazione e non aspettare settimane o mesi!) Ma qui, se non ci fosse la Clinica dei Bianchi, i medici resterebbero ad operare tranquillamente ed onestamente nei loro Ospedali.
Mi chiedo “Ma perché si costruiscono Università ed Ospedali privati, quando ci sono già i loro ospedali e le loro università? Posso capire nel mezzo della Giungla, dove manca tutto, ma qui, chi ci chiede di costruirli?  Il ministero della Pubblica Istruzione? Il Ministero della Sanità? Certamente no! Alcuni risponderebbero che i “loro”, non sono dei buoni ospedali e lo stesso vale per le Università. E allora cosa facciamo noi per aiutarli? Costituiamo una Onlus, per chiedere contributi per costruirne di “perfetti”, in concorrenza ai loro!  Grande aiuto!!??  O il vero aiuto piuttosto  consisterebbe nel dare una mano, nel colmare le eventuali carenze,  nel chiedere loro di cosa hanno bisogno, facendo così funzionare le loro strutture, con i loro professori e i loro medici, che sono così validi, che poi li prendiamo per le nostre strutture private! Riflettiamoci sopra! Ognuno con la propria coscienza! 

Al villaggio di Ampombilava stiamo costruendo altre due classi. I bambini erano stretti come sardine e i professori non dicevano niente. Per loro è sempre tutto normale! Per fortuna ero andata lì quando sono venuti i dentisti francesi e avevo visto come stavano! Il villaggio è poverissimo, perciò si accontentano facilmente e già contenti di avere quattro classi, mai mi avevano chiesto di costruirne altre. Io non c’ero più passata perché la strada per arrivarci è terribile e se durante la notte ha piovuto, è impossibile arrivarci per tutto il fango che rimane per giorni e giorni.  Ho stabilito inoltre con la direttrice di organizzare anche da loro la mensa scolastica, per assicurare almeno un pasto al giorno a quei poveri bambini! Vi sembrerà strano, ma dopo tanti anni, ancora rimango fortemente colpita dalla loro dignitosa povertà. I bambini erano tutti sorridenti, come tutti i bambini di qui, i professori insegnavano senza problemi, solo io provavo una forte tristezza  ed ero avvilita nel vedere la scuola in mezzo a quel povero villaggio con le capanne cadenti. Non vedrò le nuove classi finite, ma partirò un po’ sollevata pensando che quei bambini potranno studiare in aule più grandi ed avere anche un pasto assicurato! L’importante è risolvere i problemi, come dico sempre! 

Un’altra buona notizia  è che Ismael è andato a Diego Suarez e un buon chirurgo ortopedico gli ha tolto i 7 ferri che aveva nella gamba, oramai da un anno! Così posso partire tranquilla (diciamo) !  

Vi saluto con un grande abbraccio!
Ci vediamo in Italia!

Manina

Per gli eventi, guardate sempre nel mio sito.”eventi e notizie”

 Per ora è sicuro per il 19 dic ad Ercolano e per il 20 a Roma da Licia Colò. Potete vedermi a tv 2000 la domenica 20, nel programma Mondo insieme.   Ce ne sono altri negli altri mesi.

Ciao!!


Nosy be, agosto-settembre-ottobre 2015.

Cari Amici,

Istruzione

L’anno scolastico della Scuola Primaria è finito il mese di Luglio e l’esame delle Superiori è  cominciato il 4 Agosto. Abbiamo avuto un ottimo risultato e, anche  per questi allievi, festa e distribuzione di quaderni e penne, dal momento che tutti, come al solito, vogliono continuare gli studi! Alla festa era presente anche lo Chef Cisco (il Capo della Circoscrizione Scolastica), che  si è congratulato con gli studenti e, per primo, ha cominciato la distribuzione dei doni, insieme ai professori e ai direttori. 
Per fortuna, le aule del Primo Liceo, costruite l’anno scorso, una ad Ambondrona e l’altra ad Ampassindava sono belle grandi, visto il numero degli allievi che si sono iscritti. In questi due mesi, abbiamo
costruito ancora due aule per il secondo anno del Liceo, uno a indirizzo letterario, l’altro a indirizzo  scientifico.
Per combinazione” stiamo costruendo anche due aule, nel Liceo Tecnico,una per il terzo anno e l’altra per…….. il “turismo”!! Il prossimo mese vi farò sapere!

SANITA’

Abbiamo potuto curare i denti ai nostri Bambini!!
E’ venuta un’équipe francese di Digione, formata da cinque dentisti e due farmaciste, appartenente all’ONG,” Nomade médical” per la cura e l’estrazione di denti ai nostri allievi. Ha lavorato con loro anche un dentista locale, che aveva fatto da tramite per l’organizzazione.
Sono rimasti cinque giorni, spostandosi in tre villaggi diversi, dove c’erano le scuole con gli allievi più numerosi, supportati dai vari direttori, per la preparazione della sala e delle visite,
e hanno curato più di mille bambini oltre a molti professori e a parecchi genitori. I dentisti sono stati veramente bravi, lavorando senza interruzione, con grande serietà e professionalità.
E’ stato veramente un grande aiuto per la popolazione.
Sono stata molto contenta anche perché, alla fine, mentre io li ringraziavo,
loro si sono congratulati con me per l’educazione dei nostri bambini, ”Perché hanno sempre salutato prima con un “Bonjour” e poi con un “Merci” dopo l’estrazione! “
Dico sempre che i nostri Bambini sono speciali
!!

Sport.

Finalmente è finito il Campo di Basket nel nostro villaggio.
Quasi 5 mesi per la ricostruzione
, (l’avevo costruito nel 2005), adesso è tutto in cemento armato, con le tribune per gli spettatori, tutte le strisce regolamentari, e le porte anche per il calcetto e la pallavolo!
Sinceramente, c’è voluto tanto tempo e tanto denaro (molto più di quanto pensassi), ma n’è valsa la pena! I giovani erano tutti troppo felici e tutti mi hanno ringraziato, con tutto il cuore!
Nella mattinata del 4 ottobre, c’è stata l’ Inaugurazione del Campo con la presenza di tutte le Autorità e di tre rappresentanti degli Amici di Bologna-onlus, che hanno dato un contributo per la costruzione ed hanno distribuito completi da basket e palloni a due squadre.
Poi tutti sulla terrazza del Turismo Solidale, per un cocktail!
Nel primo pomeriggio, un match di calcetto, a seguire quello di Hand Ball delle ragazze e infine il match di Basket, vinto dalla nostra equipe!!! 
Ho approfittato per annunciare pubblicamente al nuovo Sindaco che, con un contratto scritto, regaleremo il Campo di Basket al Comune Urbano di Nosy Be, ma che la gestione rimarrà a noi, all’Associazione Afotsama, (paghiamo già un guardiano di giorno e uno di notte, per la pulizia e l’ordine) e che sarà gratuito per i giocatori. Ho spiegato al Sindaco che ho preso questa decisione, dopo aver visto  sempre vuoto il Campo di Basket della città.
In città, infatti, il Ministero del Turismo del Madagascar e il Palm Beach Hotel (Veratour) hanno costruito un bellissimo campo di Basket che hanno recintato con una bella e alta rete, ma spesso il campo è vuoto. Ho così saputo che, per pagare il guardiano, fanno pagare l’ingresso  ai giocatori. Bisogna pensare che quello che, a noi, sembra poco o niente, è invece sempre tanto per loro e così questo bel campo è sempre vuoto!  Spero che il Sindaco prenda provvedimenti  in merito!

Turismo solidale

Ci si affeziona al Turismo Solidale!!
Tante
persone dell’anno scorso sono ancora tornate da noi, richiedendo gli stessi bungalows dell’anno precedente. “Vogliamo le stanze nel nostro solito bungalow  orange”.
E’ bello rivedersi dopo un anno e sentire il piacere che le persone hanno nel trovarsi ancora qui! Grandi abbracci e grandi risate,  accompagnati da un  “ Hai visto che siamo ritornati?”
E’ bello rivedersi con chi, dopo aver organizzato un evento in Italia, aveva detto “ Tanto poi noi ci rivediamo sicuramente a Nosy Be!”
Ed eccoci tutt
i insieme veramente! Non erano solo parole!

E allora, sì, belle escursioni di mare e di terra, ma belle anche le visite alle scuole, con migliaia di bambini con i grembiulini rossi, seduti nei loro banchi, con i loro quaderni ordinatissimi e i loro visi sorridenti ed attenti, con la loro compostezza innata.

E così poi si sente “E’ stata una bella esperienza! “ e tante altre belle parole, perché chi “vede” diventa consapevole di questa realtà e nello stesso tempo si rende conto di come, con poco, si possa
  dare una mano per aiutarla.
E’ questa l’esperienza del turismo solidale!!

Cari Amici, vi abbraccio, scriverò ancora una lettera a novembre e poi….ci vedremo in Italia! 

A presto! 
Manina



 NOSY BE, giugno-luglio 2015.

Cari Amici

 

Il 26  Giugno, ad Hell Ville, c’è stato il defilé  per la Festa nazionale dell’Indipendenza. Hanno sfilato tutte le scuole “Private e Statali”, poi le nostre “Comunitarie”…che non finivano più! Infatti, quest’anno abbiamo portato in città, più di 500 bambini. Hanno sfilato per primi i piccoli delle Materne, poi quelli delle Primarie, poi le Secondarie, Il Liceo tecnico, per la prima volta il Liceo di Cultura Generale, poi la Scuola di Agricoltura, infine lo Sport, i ragazzi hanno portato la COPPA vinta l’anno scorso! .
Nel pomeriggio
c’è stato il cocktail nella “Residence” del Prefetto, che  ogni anno vorrei evitare, anche se, alla fine, mi accorgo sempre che faccio bene ad andarci.  Con mia grande meraviglia infatti,  il Prefetto, quasi al termine del suo discorso ufficiale, ha ringraziato M.me Manina, che in tutti questi anni, ha contribuito a  fare uscire dalla povertà il Madagascar, non soltanto con le scuole, ma anche con tutto il suo aiuto umanitario, che tutti conosciamo….
Insomma ho fatto bene ad andarci…

L’ultimo giorno di scuola 17 luglio.
C’è stata la consegna delle pagelle, con una grande affluenza di genitori. Nella scuola di Ampassindava, le maestre delle scuole materne hanno preparato una piccola festa, e 300 bambini, che avevano in testa tanti cappellini di carta di tutti i colori , hanno cantato e danzato. Poi tutti, 1.400 alunni, sono entrati nelle proprie classi e i professori hanno distribuito le pagelle ai genitori.
Il 27 Luglio abbiamo avuto il risultato dell’esame di quinta elementare, che qui è molto selettivo: ben 186 dei nostri bambini l’hanno superato!! Il sabato abbiamo organizzato una festa, al turismo solidale, per gli allievi e per i professori! Dolci, bibite e premi!
Con mio grande piacere ho notato che “finalmente” i ragazzi di
quinta elementare, avevano dai 10 ai 12 anni, al massimo! Quindi, hanno cominciato la scuola, a 6 anni, dopo i tre anni della Materna! Quando sono arrivata qui, e ho cominciato ad aprire le prime scuole, in prima elementare, s’iscrivevano ragazzi di 9, 10 anni, che non erano mai andati a scuola e quindi in 5.a elementare arrivavano ragazzi di 15 anni! Ma in questi 16 anni sono cambiate tante cose!!
Ora aspettiamo il risultato dell’esame finale delle Scuole Superiori, che  comincia il 4 Agosto. Vedremo! 

Al Liceo tecnico,
 il 13 luglio c’è stato il test d’ingresso per quelli del  primo anno.  Si sono presentati 300 candidati e ne abbiamo ammessi 150 , cioè 50 per specializzazione.(elettr. Elettrotecn. Meccanica). Quest’anno abbiamo aumentato il numero, infatti,  i primi due anni ne abbiamo ammessi 30 per specializzazione. Se la provvidenza ci aiuta, l’anno venturo dovremmo aprire anche quella per il Turismo, ma questo significa che quest’anno, dobbiamo costruire altre due aule!! Senza contare gli altri 2 Licei di Cultura Generale, che dobbiamo costruire per continuare le due prime classi, che abbiamo aperto l’anno scorso! Vedremo! 

I nostri alunni sono stati invitati da un’organizzazione francese ad uno spettacolo di teatro, portato avanti da ragazzi francesi. I nostri 150 alunni hanno assistito allo spettacolo con interesse e si sono divertiti specialmente a vedere i “costumi” del ‘700 che non avevano mai visto, i giochi di magia…

A Luglio ho avuto un riconoscimento inaspettato!

“IL Rotary Club Sassari Silki ha conferito alla Prof. Manina Consiglio
l’onorificenza “Paul Harris Fellow
”, con la seguente motivazione:
In segno di apprezzamento e riconoscenza per il suo tangibile e significativo apporto nel migliorare le condizioni di vita degli abitanti dell’isola di Nosy Be in Madagascar, oltre aver fondato più di 200 scuole comunitarie, garantendo istruzione gratuita a circa 13.000 bambini malgasci”!

Un Grazie di cuore al Rotary Club Sassari Silki, che ci ha sostenuto in tutti questi anni, permettendoci di realizzare tante cose! 

In Carcere, ci sono stati dei casi di “beri beri” per cui cinque detenuti non riuscivano a tenersi sulle gambe, ma li abbiamo ben curati e adesso stanno bene, per fortuna!
La verità è che di dovrebbe sempre andare “dentro”, quando si porta il riso  e il pesce etc etc, perché per “loro” è sempre tutto “normale”, per cui se non entri e guardi, non saprai mai come veramente stanno i detenuti. L’altra volta, per esempio, mancavano le stuoie a terra, alcuni detenuti quindi dormivano sul cemento (ed ora fa freddo, la notte) e così ho inviato subito un mio collaboratore al mercato a comprare 7 grandi stuoie. Io vado in carcere solo il sabato o il lunedì, gli altri giorni ci vanno i miei collaboratori, ma solo quando vado io, che entro nel cortile e visito le celle, e parlo con i detenuti,  accompagnata sempre dal direttore, e giriamo dappertutto, vengo a conoscenza dei vari problemi esistenti. Io mi dico sempre “ Chi vuole, va! Chi non vuole, manda!” Purtroppo non posso essere presente dappertutto, ma dovrei girare di più!

Negli ambulatori, come tutti gli anni, sono cominciate le circoncisioni. L’anno scorso arrivammo a trecento solo nel dispensario di Ampassindava, quest’anno vedremo!
Ci sono sempre tante persone tutte le mattine, che aspettano il loro turno per essere curate, medicate e di avere i medicinali, così che l’infermiera quest’anno, ha deciso di non fermare le visite, per fare le circoncisioni, ma di alternare le due cose. E’ stata una giusta decisione, perché, per esempio, l’altro giorno, è arrivato uno con una ferita in fronte e lei subito ha dovuto suturare la ferita ben profonda, poi ha continuato con i bambini. Va bene così!

Al turismo solidale,
cerco sempre di migliorare le cose.

Nella foto potete vedere il nuovo bellissimo barbecue, per le nostre grigliate, delle serate malgasce! Luc, che prepara la grigliata, ha voluto il “ vero” cappello e il grembiule da cuoco, ed è tutto fiero e se lo mette tutti i giorni!
Le nostre stanze sono troppo carine, e tutti quelli che sono venuti, alla partenza, ci ringraziano e si complimentano (anche i francesi), con un “torneremo!
Ci sono anche nuovi disegni sui muri! .

Nosy Be, novembre 2014

Cari Amici,


Martedì 2 dicembre prenderò l’aereo per l’Italia dove mi fermerò fino a fine marzo.
Come tutti gli anni girerò un po’ per tutte le città d’Italia, dove voi, miei cari Amici, m'invitate affettuosamente!
Vi posso già anticipare le prime date di DICEMBRE e approssimativamente le città (che troverete poi sul sito, in maniera più esatta, tra gli eventi): Venerdì 5 dic. a Torino, l’11 dic a Riccione, il 12 a Firenze,il 15 a Napoli, il 17 a Mantova, il 19 dic a Lonato del Garda.

È finito l'anno 2014 a Nosy Be.
Cari Amici,
questo è stato un anno speciale! Il cielo ha sgomberato la strada da tutti i miei nemici! Chi in un modo, chi in un altro, é partito, e i nuovi arrivati mi hanno aperto le braccia, senza mai avermi vista prima! Vedi foto del Ministro dell'ISTRUZIONE tecnica! Il cielo è rimasto sempre aperto su di me e mi ha concesso anche le cose che non chiedevo, ma che sapeva necessarie per tutti! Come non accettare!
ISTRUZIONE sett.ott.nov.
Nella Grande Terre, in Mad, abbiamo costruito ancora scuole, e così anche siamo arrivati anche lì, giusto a 100. Come sapete, A Nosy Be, ne abbiamo ben più di 100, e ne abbiamo costruite altre ancora.

Nelle foto poi vedrete l’inaugurazione di altre due scuole materne, di 60 bambini ognuna, fatta ai primi di OTTOBRE,,quando comincia la scuola, con gli AMICI DI BOLOGNA- ONLUS, che ce le hanno sposorizzate ancora! Grazie! Guardate come sono belle! Osservate la gioia dei Bambini per il primo giorno di scuola! E quanti!! Oramai i Bambini sono più di 13.000!

!! Ma il cielo mi ha fatto aprire, oltre al Liceo Tecnico, (che è già al secondo anno), anche il LICEO DI CULTURA GENERALE! (che è un po’ il nostro liceo classico-scientifico). Io comincio sempre con una prima classe, e poi continuo anno dopo anno.Qui il Liceo dura 3 anni, come da noi. Quest’anno ho aperta una prima classe ad Ampassindava ed un'altra ad Ambondrona, perfettamente già funzionanti, con i loro bravi professori! 30 allievi per classe.V.foto. Veramente non mi aspettavo l'apertura di questo Liceo, non era previsto da me assolutamente. Però é successo che, al concorso per entrare nel Liceo Tecnico, si sono presentati 250 candidati, e ne sono stati ammessi solo 90, cioè 30 per filière, come previsto e allora mi sono chiesta dove sarebbero andati a finire gli altri. (visto che sono così costosi i Licei). Da qui l'apertura del Liceo! Guardate poi sul sito le belle foto!


Vedete, quando vengo invitata ai vostri eventi, c'è sempre chi mi chiede che progetti io abbia per il prossimo anno ed io rispondo immancabilmente " IO NON HO PROGETTI, Rispondo solo ai LORO BISOGNI. L'anno venturo vi potrò dire cosa ho realizzato e ve lo mostrerò nel video". Chi é abituato a programmare, giustamente, non mi capisce, e così vedo sempre nei loro volti un'espressione di disapprovazione, che difficilmente scompare fino alla fine! Ma oramai mi sono abituata a questi atteggiamenti. Io vado per la mia strada: NON PROGETTO, ma REALIZZO!

Anche nel campo della SANITÀ c'è stato un passo avanti:
ad Ampassindava, l'infermiera è andata finalmente a vivere nella casa che le avevo preparato a fianco all'ambulatorio, così da essere sempre presente per ogni evenienza (ed infatti ci sono stati parecchi parti durante la notte)! L'ambulanza é sempre accanto al dispensario ! Ad Antanamitarana, é andato via l'infermiere precedente, ed è arrivata una bravissima infermiera da Tana, appena laureata, gentilissima, e i pazienti non fanno altro che tessere le sue Lodi! Ci voleva!!!!! Anche lei ha la casa a fianco al dispensario! Nel terzo dispensario, ad Andranobe, abbastanza isolato, nella brousse, c'è ancora un nuovo infermiere, giovane, ma contentissimo di questo posto così isolato!! Meglio di così!!
Nel CARCERE,
abbiamo ricostruito la nuova sala, fatta la toilette con la fossa settica, vi abbiamo portato la luce e così 70 detenuti sono passati qui, senza essere costretti a dormire su di un fianco, per mancanza di spazio, Due grandi marciapiedi di cemento, per far sedere i detenuti, fuori delle celle, quando devono mangiare o giocare a carte e al domino. Cominciavamo ad aggiustare anche il reparto donne. Tutto questo, per esempio, non era certo previsto! Non avevamo questo progetto! Ma....c'era chi lo aveva!!!!
Vi racconto: (se avete la pazienza di leggere).Un pomeriggio ricevo una telefonata da un francese, che mi dice di essere in carcere e di stare già lavorando là. Il mio numero di cellulare glielo aveva dato il direttore, perché mi parlasse. Non ci capisco molto, gli do appuntamento l'indomani per poter chiarire qualcosa. Ci incontriamo nel bar, vicino al carcere. Mi avvicino al suo tavolino (era l'unico solo), mi presento, mi siedo, neanche un sorriso di compiacenza, sta facendo la sua colazione e gli dico di continuare pure. Trapela chiaramente il suo nervosismo! Mi dice subito che lui, dal 2012, aveva vinto il progetto per questo carcere e adesso cominciava i lavori, Ma con sua grande sorpresa aveva trovato tanti lavori già fatti.Mi mostra un bigliettino dell'onlus a cui appartiene. Gli spiego che io non avendo progetti, realizzo le cose secondo le necessità richieste! Nessuno sapeva di questo progetto. Lo tranquillizzo subito e gli dico che io non ho i soldi che mi cadono dal cielo, con grande sforzo cerco di fare quello che la gente mi chiede, vivo sul posto e non aspetto due anni per realizzare le cose richieste! Ben venga il suo lavoro, mi aiuta a risparmiare un po' di soldi per altre opere, per me non c'è problema! Lo invito ad andare insieme nel carcere, credo che sia il caso di parlare con il direttore. Il francese non è troppo convinto. Appena mi vede, il direttore, imbarazzato come non mai, mi invita ad entrare nel suo bureau e lì vedo che ha un dossier sul tavolo. Mi spiega che lui non l'ha ancora firmato: é per far iniziare i lavori nel carcere, ma il signore ha già portato del materiale e anche degli operai e ha fatto uscire i miei sacchi di cemento dal reparto donne. ECCo perché il francese non voleva che parlassi col direttore!!! Non aveva ancora firmato il dossier! Aspettava il mio consenso. Tranquillizzo tutti! Entro nel carcere per salutare i miei detenuti e a vedere i lavori che avevano cominciato. Ad ogni passo" Bonjour Maman! ", il solito saluto. I detenuti erano sul marciapiedi mangiando, ed io rispondevo con un sorriso. Mi credete? Lui camminava avanti, o a fianco a me, senza mai rivolgere uno sguardo ai quei " fantasmi", non li vedeva! Mi mostrava i lavori appena cominciati, sempre di cattivo umore, senza mai rivolgere uno sguardo a quella " gente"! Un automa!! In breve : (scusate la lungaggine), i lavori stanno sempre là, al reparto donne, ancora niente di finito, dicono che va piano piano perché non gli arrivano i soldi. Ora che é cominciata la stagione delle piogge, c'è fango dappertutto! Quanto dureranno questi lavori? Ha trovato quasi tutto già fatto!!Per fortuna che avevo fatto già i marciapiedi larghissimi!! Questi sono quelli che fanno i progetti!!!

Turismo solidale.
Anche in questo campo, il cielo non mi ha abbandonato!! Abbiamo sempre avuto ospiti e tutti gentili e simpatici, dei veri amici! Mi dicevano all'ufficio del turismo, che quest'anno c'era una grande crisi, tanti alberghi chiusi, altri con pochissimi clienti...noi, sinceramente, no! É veramente bella l'atmosfera che si crea, stando tutti insieme la mattina, per la prima colazione , poi anche nelle escursioni organizzate si parte insieme.... Al tramonto......Tutti sulla terrazza "Posillipo" ad aspettare e ....a vedere il RAGGIO VERDE!!l Anche chi era solo è stato sempre in compagnia, con scambi di idee, racconti di viaggi e scambi di esperienze ....E poi, non solo spiaggia e sole, è bello anche andare a vedere quei bellissimi bambini nelle scuole, i dispensari, dove si possono curare tante persone, il liceo, dove tutti sono meravigliati di trovare la sala computer così attrezzata, con anche la lavagna numerica!! Oltretutto ci sono tante persone che sono ritornate da noi, ultimamente anche due francesi...È la prova che ...VA TUTTO BENE!!! E come non parlare delle nostre " serate malgasce??" con ballerina e bravi musicisti (di cui due ex miei Bambini") . Una cosa apprezzata da tutti i nostri ospiti. Tanti di voi siete testimoni!!! V.foto


Ora Sono io che torno da voi! Oggi ho organizzato, come ogni anno il pranzo di addio o meglio di arrivederci, un pò per tutti, dai bambini ai vecchi e i paraplegici. É sempre una festa molto allegra. È venuto il solito gruppo del lunedì sera, quando partono i nostri ospiti. Vi invio le foto della giornata!

Allora ARRIVEDERCI A PRESTO IN ITALIA!!
Un carissimo abbraccio. Manina


NOSY BE, LUGLIO-AGOSTO 2014

CARI AMICI

 

V’INVIO QUESTA LETTERA, CHE VALE PER LUGLIO ED AGOSTO!

CON LA CONCLUSIONE DELL’ANNO SCOLASTICO 2013-2014, E CON I NUMEROSI ARRIVI DEL TURISMO SOLIDALE, SONO STATA TALMENTE IMPEGNATA, DA AVERE POCO TEMPO PER SCRIVERVI, ME NE SCUSO!! 

Il 18 luglio si è concluso l’Anno scolastico per le Scuole Materne, Primarie e Secondarie.

Sono andata sia a Ampassindava che ad Ambondrona, e anche a Tsatsakolo, per la distribuzione delle pagelle per “ Migliaia" di ragazzi e pensate che in più sono sempre presenti tutti i genitori. 

Un premio, come al solito, ai primi 3 e all’ultimo!

Queste sono le scuole più numerose e più vicine a me, perciò vado sempre da loro. D’altra parte, le pagelle sono distribuite sempre negli stessi giorni, così mi alterno di mattina e di pomeriggio, per poter essere presente il più possibile, impossibile andare da tutte le altre!  

Anche quest’anno abbiamo avuto la soddisfazione di avere quasi in tutte le scuole, (come anche in quelle della Grande Terre), il 100 % 100 di promossi, all’esame di quinta elementare! Vi ricordo che, ogni anno, sono bocciati tantissimi ragazzi e che l’esame dura tutta la giornata. Poi i risultati vengono detti per radio, il numero di matricola e la scuola di appartenenza. Quindi tutti hanno ben sentito il risultato delle nostre scuole che presentavano all'esame ben 120 allievi, altre 145 allievi. Ottenere il 100 % 100 per 15 allievi è una cosa, ma ottenerlo per 150 è un’altra!! Bravi i Tsaiky Tsara!! Vi pare??

Il 20 Luglio, c’è stata una bellissima cerimonia nella Scuola di Agricoltura (MFR), con la consegna dei diplomi per gli allievi del corso uscente.
Erano presenti molte autorità locali e il Presidente con il suo vice e il segretario dell’Unione delle MFR nazionali, venuti da Tana.

C’è stato il saluto tra gli allievi uscenti del secondo anno e quelli del primo anno. Sono stai dati i diplomi agli allievi del corso uscente e tre migliori allievi sono stati premiati con un assegno di un milione di Ariari  ciascuno, per poter cominciare, in proprio, l’attività di agricoltura, secondo un progetto realizzato con la regione veneta

Il 23 luglio ho salutato gli Allievi del primo Anno del Liceo Tecnico. Vedete che belle foto! 

Intanto dal Ministero dell’Istruzione Tecnica sono state preparate le prove scritte per i nuovi iscritti. I testi sono arrivati da Diego Suarez e consegnati alla Gendarmerie in busta chiusa. (mi hanno telefonato per avvertirmi.) I candidati che si sono presentati per l’ingresso al Liceo sono stati 250.

Ammessi 90 allievi, sempre 30 per specializzazione. I loro nomi sono stati affissi nella bacheca esterna del Liceo. Per fortuna tra di loro ci sono molti provenienti dalle nostre Superiori di Ambondrona. E’ una grande soddisfazione!! 

Quest’anno ho organizzato ancora una volta i corsi di recupero, che avevo eliminato negli anni scorsi, visto che tutti volevano parteciparvi ed allora non era più un corso di recupero con tante presenze! Così, diciamo “di nascosto”, ho pregato il nostro professore di Ampassindava, che è veramente bravo, di fare delle lezioni per alcuni ripetenti di seconda e terza elementare. Siamo così riusciti a far partire il corso con una quindicina di allievi e tutto è andato bene! Come vedete dalla foto, il professore, dalla sua sedia a rotelle sorride fiero e soddisfatto!

Da quando è finita la scuola, tanti bambini, tra cui Miria e la piccola malnutrita, sono quasi tutti i giorni a casa mia, proprio com'era quando sono arrivata qui! 

Ho pensato che nella prossima lettera vi invio le foto di alcuni dei miei "primi bambini", dopo 15 anni!! Alcuni stanno sempre ancora con me!!

 

Sanità

Anche quest’anno sono stati tantissimi i bambini che sono venuti ai nostri dispensari per la circoncisione. Solo ad Ampassindava, finora 250 circoncisioni!!

E’ stato molto importante avere la nostra Ambulanza, con la quale abbiamo potuto riportare a casa, nei villaggi anche più lontani, tutti i bambini circoncisi, accompagnati anche dalle loro famiglie. . Vi ricordo che nei nostri dispensari la circoncisione costa 3.000 ar. (1 euro), mentre gli altri fanno pagare 40.000 e 50.000 Ar. Chi può pagare questa cifra!? Inoltre noi utilizziamo la Lidocaina, per l’anestesia, e fili di sutura, così non c’è stato un bambino che abbia pianto o che dopo abbia avuto un’infezione! Nel dispensario di Antanamitarana, sulla strada di Andilana, è arrivata una nuova infermiera, Hortensia, che ha studiato 4 anni a Tana, alla scuola d’infermieristica, e ha ottenuto il suo bel diploma. E’ brava e gentilissima, ha già fatto le circoncisioni e già ha preso dei parti. Tutti ne parlano molto bene!! 

A proposito di Sanità, abbiamo avuto un incidente in “ famiglia”. Ismael, mio collaboratore da tempo e uno dei tanti “miei bambini”, oramai cresciuti, ha avuto un incidente, nella semifinale del torneo del Campionato di Calcio di tutti i Club di Nosy Be. Non credo che sia stato veramente un incidente, perché sono andati a gamba tesa sulla sua e gli hanno spaccato tibia e perone!! Non vi dico quando mi ha chiamato dall’ospedale per dirmi che stava aspettando la radiografia..e poi quando mi ha detto della frattura!! Per fortuna lui, come tutti qui, non ne ha fatto una tragedia ed è tornato con una bella ingessatura, sorridendo. Io, come al solito, mi sono adeguata al loro modo di essere e l’ho accolto sorridendo anch'io!! Dopo alcuni giorni però, continuava a soffrire e poiché avevo avuto l’esperienza di mio figlio, anche lui con la gamba ingessata, sapevo bene che, una volta messa l’ingessatura, non si soffre più. L’ho spinto a fare un’altra radiografia e così hanno visto che il gesso aveva spostato l’osso ancora di più!! L’unica cosa era andare a Tana, nell’ospedale dove opera un bravo ortopedico. Così in due giorni siamo riusciti ad organizzare il tutto, dal biglietto dell’aereo all’ambulanza che doveva andare a prenderlo all’aeroporto,(la nostra ambulanza l’ha accompagnato all’andata)… In breve operato subito, lo stesso giorno del suo arrivo. L’operazione è durata, più o meno, dalle 20,30 alle 24,00.
Guardate le foto, prima con l’ingessatura, poi con 19 punti per i 7 ferri o viti belli lunghi (ho visto la radiografia). Ora cammina con le stampelle, SEMPRE SORRIDENTE,ma non deve mettere il piede a terra per due mesi.

 

Ma a questo punto, dimenticavo UNA BELLA NOTIZIA!! Mentre Ismael era ancora ingessato, si è svolta la finale di calcio della nostra squadra de “I giovani di Dar es Salam” (è il nostro villaggio) contro “ Gli squali blu di Hell Ville” (la città che ha sempre vinto). Vi ho inviato le foto della sequenza del gol segnato dalla nostra squadra, mentre io strillavo “un gol per Ismael”, (che con mia grande tristezza era assente). E gol è stato!! L’amica che avevo a fianco, e che mi aveva ben sentito lo strillo era strabiliata! subito una telefonata ad Ismael, per dargli la bella notizia! Una grande festa in campo con la squadra e con i tifosi, poi le medaglie ai giocatori ed infine…. LA COPPA A NOI!! I giocatori mi hanno chiamato per stare in mezzo a loro e darmi la coppa. Il sindaco al mio fianco mi ha detto “ Complimenti la sua squadra ha vinto! Chiaramente essendo della città, non era troppo contento, ma NOI SI’ !!!!!!! Lo potete vedere dalle foto!!! 

 

Un’altra bella notizia, ma questa volta personale : Ad Agosto è venuto a trovarmi Giordano, mio nipote, figlio di mia sorella Flaminia.

Giordano con la sua bella ragazza  è stato in un bungalow del turismo solidale, ha visto le scuole e i dispensari, ma ha fatto anche delle bellissime escursioni ed era sempre entusiasta di tutto! Quando è tornato ha detto che qui è un paradiso!! Che piacere averli avuti qui con me e vederli sempre sorridenti e felici! Devo confessavi che quando sono partiti, per la prima volta, mi sono commossa!! 

Con queste belle notizie vi lascio, sempre con un grande abbraccio!! 

Manina

P.S. Mi dimentico sempre di dirvi che le foto le trovate nella lettera sul sito, ma anche in prima pagina in “ le foto di Manina” anno per anno e mese per mese, grazie ad Alberto Nencioni, che da anni si occupa del sito, da Milano! Grazie Alberto!


Nosy Be, giugno 2014

Cari Amici,

l’avvenimento principale di questo mese, come ogni anno, è la sfilata del 26 Giugno, festa nazionale dell’indipendenza del Madagascar.

Abbiamo portato in piazza 450 alunni, coma gli altri anni, ma quest’anno, in più, c’erano anche gli studenti del Liceo Tecnico Professionale

Abbiamo prima ben preparato tutti cartelli, indicanti i diversi villaggi dove sono le nostre scuole

Intanto i bambini, per una settimana si sono esercitati alla marcia, molto seriamente, come potrete notare dalle foto

Hanno sfilato, a seguire, prima quelli della scuola Primaria, poi quella della Secondaria, poi il Liceo tecnico, la Scuola di Agricoltura, per ultima, la Squadra di Calcio. Sono stati bravissimi e fieri

Con mio grande piacere, c’erano con me anche gli Amici del Rotary di Sassari che gentilmente hanno fotografato il tutto e sul sito, in prima pagina e anche nella lettera, troverete le loro foto sulla sfilata. QUI IL VIDEO

Nel pomeriggio sono ritornata in città, ad HellVille, perché invitata al cocktail che il Sottoprefetto aveva organizzato nella sua Residence. Veramente avevo deciso di non andarci, ma alla fine della sfilata, mentre scendevo dal palco delle autorità, l’impiegata della Prefettura mi ha fermato per dirmi che mi aspettavano nel pomeriggio e di non mancare, come avevo fatto l’anno scorso. Non sapendo come giustificarmi le ho risposto che generalmente si faceva molto tardi e che io preferivo ritirarmi presto. Banale giustificazione

Alla fine devo dire che è stato un bene che ci sia andata.

Sono stata avvicinata infatti da alcuni dei miei nemici storici, che si sono congratulati per quello che avevano visto nella sfilata. Tutte quelle scuole e tutti quei bambini….non se l’immaginavano

Non lo sapevano

Complimenti davvero

E pensate che ogni anno io porto tutte quelle scuole e quei bambini…Meglio tardi che mai

Poi lo stesso Sottoprefetto e il deputato sono passati tra i tavoli, e si sono fermati a salutarmi e a complimentarsi anche loro per la sfilata. Alla fine, “per combinazione” è saltata la corrente e non è più ritornata e così….sono tornata a casa, come volevo, “non troppo tardi”.

Mi è dispiaciuto per la festa interrotta così presto, ma Bene per me

Nei nostri dispensari sono cominciate le circoncisioni, come ogni anno quando comincia l’inverno.

La novità di quest’anno è che i bambini e le loro famiglie sono tornati a casa con l’ambulanza, senza farsi chilometri a piedi

Tutti contentissimi

La nostra infermiera Benaline è finalmente andata ad abitare accanto al dispensario, ad Ampassindava. Così, come anche negli altri nostri dispensari, anche lì ci sarà sempre una persona presente, giorno e notte, anche di sabato e di domenica

E’ una grande sicurezza

Il Liceo Tecnico fa progressi ogni giorno di più: Finalmente funzionano le Officine e i ragazzi sono impegnati e lavorano bene con i professori, prima in aula con la teoria  e poi nell’ Officina con la pratica .

Tutte le foto le troverete accanto alla lettera e anche nella prima pagina del sito. Vedi la sala d’informatica e quella degli Elettricisti.

Vi invio anche le foto che riguardano quella piccola bambina di due anni, malnutrita, Melina.

Guardate che differenza tra le foto dell’altra volta, quando è in braccio a me, appena arrivata ed ora, dopo appena un mese. Sua madre è venuta per vederla, dicendo che forse se la voleva riprendere, ma, quando l’ha vista, è rimasta così meravigliata del miglioramento, che ha deciso subito di lasciarla ancora a noi. Ora Melina si mantiene bene in piedi, cammina con sicurezza, mangia bene… un solo particolare: non sorride, è sempre serissima, obbedisce come un robot a qualsiasi richiesta: siediti, cammina…anche nelle foto che le ho fatto potete notarlo. Spero che poco a poco possa capire che le vogliamo bene e si lasci andare anche lei a qualche sorriso.
Quello sarà un grande giorno per me.

Il Turismo Solidale va avanti. Le stanze della Merveille sono sempre più carine e ci sono sempre più persone che richiedono una vacanza intelligente e consapevole. .

Sono tante le persone che sono venute nelle nostre strutture, hanno trascorso una bellissima vacanza, hanno fatto bellissime escursioni, ma hanno anche visitato le nostre scuole, visto i malati curati nei nostri dispensari. Così, accanto alle bellezze naturali di Nosy Be, hanno conosciuto anche la realtà del posto, la povertà, la malattia, insieme alla possibilità di un aiuto concreto da parte nostra per alleviare queste tristi realtà

E’ una grande soddisfazione

Per fortuna, altri ancora mi scrivono per prenotare i bungalow o le stanze della Merveille e questo è un grande aiuto per Malgasci.

Per quanto riguarda le Tessere degli Amici di Manina, le ho inviate già a Voi che da tanto tempo mi aiutate, ma non ho potuto inviarle a tutti, perché di molti di Voi non ho l’email. Perciò gentilmente inviatemi la vostra email

Vi lascio con un grande Abbraccio e un Grazie

Manina

 


Nosy Be, maggio 2014

Che vi posso dire, cari Amici,
quest’anno, da quando sono arrivata c’è un’aria nuova, è come se si fosse aperto improvvisamente il cielo! Sono appena due mesi che sono tornata a Nosy Be, ma tanti gli avvenimenti che mi sembra sia passato un anno!!

Ad alcuni di voi ho già inviato qualche foto dell’Inaugurazione del Liceo Tecnico, nel sito troverete tutte le altre foto relative. Partiamo perciò dall’Inaugurazione del Liceo:

Ai primi di maggio arriva a casa mia il Direttore del Liceo Tecnico, agitatissimo, mi dice che lo hanno contattato da Tana e da Diego Suarez, per avvertirlo dell’arrivo del nuovo Ministro dell’Istruzione Tecnica e professionale, per l’inaugurazione del nostro Liceo. La data prefissata è il 16 maggio. Solo 15 giorni per preparare questo avvenimento!! E’ impossibile! Lui cercherà di far rinviare la data nella prossima riunione, quando verranno da me i responsabili della nostra Regione Diana per organizzare il tutto. Effettivamente questi arrivano dopo pochi giorni da me, per annunciarmi l’arrivo del Ministro per il giorno 16 appunto, e per programmare insieme l’andamento della giornata. Sono gentilissimi, ma mi dicono in maniera chiara, che la data è già nell’agenda del Ministro e che non si può cambiare! Il direttore è sempre più agitato e mi guarda chiedendomi aiuto, ed ha un’aria così disperata che mi viene da ridere. Ci mettiamo con carta e penna e fissiamo gli orari: l’arrivo degli ospiti, poi quello delle autorità, quello degli interventi….fino al pranzo, che come capisco sarà tutto a carico mio! Poi partono. Quello che non non mi è chiaro è come mai questo Ministro, appena eletto, abbia questa fretta a venire da noi! Potete capire che saranno 15 giorni di corsa contro il tempo…impossibile descriverli, ma il 16 maggio è tutto perfetto!! Arrivano ben 2 Ministri, perché, per combinazione, è arrivato anche il Ministro dei Trasporti. C’è il governatore della Regione, il Comandante della Gendarmerie, il Commissario, il Sottoprefetto…insomma tante autorità, con tutte le guardie del corpo. Guardate le foto e vedrete bene il palco delle autorità!

L’incontro con il Ministro è affettuosissimo, subito un grande abbraccio inaspettato, un grande sorriso e poi nel discorso iniziale ha detto di me tutto il bene che si poteva dire. Anche io ho dovuto prendere la parola! La radio ha trasmesso tutti i discorsi, c’era anche la tv locale, che ha ripreso il tutto.

Abbiamo tagliato il nastro e siamo entrati nel Liceo, dove il Ministro, accompagnato da tutte le Autorità, ha visitato le 4 aule di teoria, con stupore ha ammirato le lavagne interattive, la sala d’informatica completamente attrezzata con i 30 computer donati dal Rotary di Sassari (vedi altra lettera) e le officine…(un vero miracolo)! Poi siamo andati a vedere anche la scuola Ambondrona, con la biblioteca, le Secondarie….

Anche qui discorso e complimenti!

Ad Ampassindava è terminata “completamente” la costruzione di una prima classe del Liceo di Insegnamento generale, che inizierà l’anno prossimo. Infatti ho pensato che alcuni alunni potranno andare ancora al Liceo Tecnico, ma tanti altri dove potranno andare, con quello che costa il Liceo? E così avremo qui, una prima classe di Liceo Generale, dove tutti potranno accedere, e un’altra l’apriremo dove già ci sono le scuole Secondarie, ad Ambondrona. Così in tanti potranno continuare a studiare dopo le Scuole Superiori.  

Sempre per il 16 maggio siamo stati obbligati a terminare la ristrutturazione di almeno tre stanze della Merveille, perché per quella data arrivava un’equipe di medici e d’infermieri francesi, che erano già venuti l’anno scorso per collaborare con i nostri dispensari, ma i nostri bungalow erano tutti occupati. Quindi… ancora una corsa contro il tempo, ma il 16: tutto perfetto!! Ora, con calma, abbiamo terminato la quarta stanza e ci resta da ristrutturare solo la quinta!! Poi abbiamo finito! Sinceramente era un lavoro che bisognava fare: ogni stanza ora ha il suo bagno interno! Il turismo solidale così va avanti a gonfie vele e…riscuotono sempre un grande successo le serate malgasce con buffet e musica!

Nel carcere ho cominciato a portare un po' di libri e così è nata una piccola biblioteca, che permette anche ad alcuni minori di studiare e di non perdere l’anno scolastico. Vedremo! Ieri ho portato altri sacchi di cemento e di sabbia e così i detenuti continuano a lavorare per mettere il cemento lungo tutto il perimetro del cortile, davanti alle celle. Il cortile ha già acquistato un altro aspetto!

Vi invio alcune foto di Miria, la figlia di Marie Laure.

Tanti di voi si ricorderanno la sua storia, è nelle lettere dei primi anni, credo! Ora Miria ha 7 anni, sta in seconda elementare, nella nostra scuola di Ampassindava, rimane a mangiare alla mensa scolastica e continua a venire da me nei giorni festivi e porta sempre qualche amichetta. Nella foto vedete le due bambine che mangiano insieme! Ho dimenticato di dirvi che a Marie Laure l’anno scorso ho costruito una casa sulla collina di Ambondrona. Lei continua ad insegnare nella scuola materna, come seconda maestra. Nel mese scorso era caduta un’altra volta in depressione, ma per fortuna ora sta bene, si è già ripresa! Ma sto sempre in pensiero per lei! La cosa importante è anche che Miria cresce bene, come vedete, e approfitto per ringraziare chi mi aiuta in questo!

Vi ho parlato di Miria, perché dopo tanto tempo si è verificato un episodio che mi ha ricordato quando per la prima volta la presi con me!

Questa bambina, che vedete nella foto in braccio a me, ha 2 anni e mezzo.

La foto mostra solo il viso, carino, ma il corpo è di una bimba di 4 mesi massimo, non riesce neanche a camminare, data la magrezza delle sue gambine! In breve: l’anno scorso, la madre, quando il padre se n’è andato, l’ha lasciata alla famiglia del padre. Questa è una famiglia veramente povera (la capanna aveva mezzo tetto, l’altra parte scoperta completamente) e in casa c’era anche un bambino di 8 mesi, ma che è cresciuto grazie al latte materno! Quindi poco o niente per l’altra bambina. Abbiamo faticato non poco per poterla prendere per salvarla da morte sicura! La famiglia non voleva che la gente del villaggio la giudicasse, aveva vergogna che la portassimo da noi. Alla fine è comparsa anche la madre….insomma siamo dovuti andare al Commissariato e dal giudice per minori e far vedere le condizioni in cui versava la piccola. Così la madre si è convinta e al Capo del Villaggio ha dichiarato che ci lascia la bambina fino a quando la piccola non si rimette, poi ritornerà in famiglia. Tutti d’accordo. Ora la bambina, affidata a una balia malgascia, mangia e comincia a mettersi in piedi….poi vi farò sapere!! La storia continua…

NOVITA’!!

Dopo l’Inaugurazione, il Ministro nel congratularsi per quanto realizzato finora, mi ha chiesto quanti fossero gli Amici italiani della mia Associazione. Ho risposto in modo vago, perché siete tanti, ma quanti? Da qui l’idea immediata di “ CONTARCI”!!!

All’inizio veramente avevamo già in uso le tessere dell’Associazione, come alcuni si ricorderanno, poi le abbiamo eliminate. Ora ho pensato che è arrivato il momento di ripristinarle, ma…in maniera diversa e penso…più carina!!

ECCO IL FACSIMILE DEI 4 TIPI. A VOI LA SCELTA!!

….. per iniziare il “CENSIMENTO”

 

Cari AMICI di Manina potete dunque richiedere la tessera, dopo aver effettuato la donazione scelta attraverso:

. Bonifico bancario a “I bambini di MANINA del Madagascar”, presso San Paolo Banco di Napoli - Agenzia 11, Via dei Mille n°20, 80121 Napoli, IBAN: IT03 K0101003 4111 0000 0003 230

Causale del bonifico: “Tessera sostenitore”

. Direttamente dal sito (www.bambinidimanina.net) con Carta di Credito, tramite PayPal

scrivendo a Manina, maninanosybe207@gmail.com, specificando:

nome, cognome, città, indirizzo email, importo e modalità della donazione.

Un abbraccio. Grazie

Manina

 


Nosy Be, marzo 2014.

 

Carissimi Amici, vi scrivo dopo solo 10 giorni di permanenza a Nosy Be, poi v’invierò la solita lettera del mese, a fine Aprile.

Il 25 marzo sono arrivata alle 10,30 all’aeroporto dell’isola, dove mi aspettavano festanti i miei collaboratori! Era con me Paolo, un giovane infermiere di Ascoli Piceno, desideroso di dare una mano nei nostri dispensari e che resterà tre mesi. Sulla strada di ritorno” a casa”, Dominique, direttore generale delle scuole, mi domanda se può darmi una notizia. Gli dico “Solo se è bella”, rimane un pò perplesso e mi fa capire che è così così. Gli faccio segno di parlare e lui mi dice “ Stamattina mi hanno telefonato annunciando la morte Josselin a Tana”. Sono rimasta senza parole e ho chiesto se avesse capito bene. “Sì, - mi dice – alle 4,00 di mattina è morto in ospedale, pare assassinato a Tana”. Ora la famiglia dice che era diabetico...(Josselin era l’ex direttore, che si era fatto corrompere dai Bianchi per l’affare dell’ambulanza, con la lettera di diffamazione, le scuole e la casa bruciata.). ! Potete leggere le lettere precedenti, se volete approfondire!.  Per tutto il pomeriggio mi hanno telefonato per darmi il benvenuto e per darmi questa notizia. Ho risposto sempre che neanche al mio peggiore nemico, avrei augurato la morte, ma il destino ha voluto così! Non ci sono commenti, credo!

 Istruzione.

Dopo le grandi piogge e i cicloni, ci sono sempre lavori da fare e così subito ho fatto cambiare il tetto a due classi ad Ampassindava, a fine settimana, quando la scuola è chiusa,  ancora due classi e così via. Sono andata a vedere il Liceo Tecnico e a conoscere i nuovi professori e i ragazzi che lo frequentano. Sono stati tutti molto contenti di vedermi e per combinazione c’era anche un ispettore dell’Istruzione tecnica e così abbiamo approfittato per parlare un pò dei vari problemi e lui mi ha ringraziato per il Liceo Tecnico che mancava a Nosy Be.   

Una grande sorpresa al carcere!

Sono andata al carcere, per conoscere il nuovo Direttore e controllare i lavori della nuova stanza. Ho messo a lavorare ancora 10 detenuti. Infatti dovevano ancora finire la fossa settica per la toilette e riparare il pavimento, lisciare le pareti, mettere la porta...insomma manca poco ma bisogna affrettarsi perchè i detenuti sono diventati 215!!! Il Nuovo direttore è molto giovane, viene da Ambanja, dove noi, da anni,mandiamo 5 sacchi di riso, tutti i mesi, quindi già mi conosceva di nome almeno!! E’ stato contento della mia visita ed è venuto con me dai carcerati.Una grande sorpresa !!Ha fatto un forte fischio e i carcerati si sono riuniti nel cortile, per salutarmi. Poi tutti accovacciati, come fanno sempre, hanno cominciato a cantare, accompagnati da uno che suonava la chitarra, una canzone dove si ringraziava “Manina”e così via. Sono rimasta stupita e commossa di questa sorpresa! Poi tutti in piedi ancora,  e uno di loro mi ha portato un pacco ben confezionato, con un grande fiocco. Era il regalo per il Nuovo Anno: una grande teiera con tre tazze di caffè, in ceramica!!! Bellissimo!! Grazie!!Poi il direttore mi ha accompagnato nel reparto delle donne. Una decina, tra cui una che ha partorito in carcere, con il suo neonato di 15 giorni, tutte in fila per baciarmi!! (3 baci ognuna, come si usa qui), poi mi hanno chiesto di portare del sapone, del carbone per la cucina, ed ancora due materassi. Anche loro, sorpresa!, con un pacco  per me: 6 bicchieri ! Bellissimo! Grazie! Infine esco e saluto le guardie carcerarie, ebbene? Anche loro con un piccolo pacco: un orologio da tavolo, verde chiaro a forma di mela!! Bellissimo! Grazie!! 

Novità

Il nuovo Presidente della Repubblica ha fatto un grande “pulizia” : cambiato il Commissario, cambiato il Sottoprefetto, cambiato il Direttore del carcere, cambiato il Procuratore e pare anche il Presidente del tribunale, così  con mia grande gioia ho trovato tutti “Nuovi”!!! Sono andata a fare la visita “ di cortesia” al Sottoprefetto, per conoscerlo e mi ha fatto un’ottima impressione. Si è interessato a tutte le attività svolte da noi qui,gli ho lasciato la cartolina in francese, e il mio biglietto da visita, che ha letto con molta attenzione, sapete com’è modestamente, Ufficiale..Mad....Ufficiale..Ital. Presidente Onlus... dott.in filosofia!!!!Approfitto per farvi sapere che ho ricevuto un’altra onorificenza dai Templari: Ambasciatrice di pace nel mondo!!

Con queste notizie dei mieiprimi 10 giorni del 2014 a Nosy Be, vi lascio con un Grande Abbraccio!!  

Manina

Nosy Be, aprile 2014

Cari Amici, 
avete già ricevuto la mia lettera su i miei primi 10 giorni a Nosy Be! Vi aggiorno brevemente sugli altri 20!

ISTRUZIONE

Abbiamo dato le pagelle del secondo trimestre sia nelle scuole primarie che in quelle secondarie. .

Approfittando delle vacanze di Pasqua, abbiamo riabilitato tante aule, che avevano i tetti semidistrutti dai cicloni e dalle forti piogge. 
Ad Ampassindava è terminata l’aula del Liceo di Insegnamento generale, che corrisponde al nostro Liceo classico, che si aprirà ad ottobre prossimo. Abbiamo già ricevuto tutte le autorizzazioni e sono molto contenta di questa idea che ho avuto, prima di partire per l’Italia, perché così ho trovato i lavori già a buon punto e in questo mese siamo riusciti a finirlo (premendo un po' sull’acceleratore!). 
A Pasqua abbiamo organizzato il pranzo, con i vecchi e i paraplegici, il personale che lavora con noi, alcuni professori , in tutto eravamo in 24!

CARCERE

Finalmente sono riuscita a finire l’altro stanzone del Carcere, abbiamo messo anche la luce e una piccola toilette alla turca con un rubinetto per l’acqua, comprato le stuoie nuove e così 70 detenuti sono passati in quest’ultimo. Poiché il cortile, dove stanno i detenuti, quando escono dalle stanze, è di terra battuta e quando piove diventa tutto un fango, ho portato tanti sacchi di cemento per far fare almeno due grandi spazi puliti, lungo il perimetro delle celle. Ora, si possono sedere a terra, anche quando mangiano, come fanno sempre, ma almeno stanno un po' più puliti! Tutti contenti, anche il direttore e l’infermiere del carcere! Io più di tutti certamente!! Continua il corso di alfabetizzazione e i detenuti che vi partecipano sono 45.

SANITA’

Siamo andati a distribuire il riso anche nel villaggio di Andranobe, come tutti i mesi, e ho approfittato per vedere in funzione il dispensario che avevamo ultimato l’anno scorso.

Anche ad Ampassindava il dispensario che abbiamo spostato nel container funziona a pieno ritmo, con 60 persone al giorno.

Con la nostra infermiera collabora Paolo, l’infermiere di Ascoli Piceno, che è arrivato qui con me, come vi ho già scritto. Dopo qualche perplessità iniziale, ora lavorano insieme perfettamente e Paolo è stato di grande aiuto specialmente per l’ordine e l’igiene, che qui è un po' (tanto) carente!!

TURISMO SOLIDALE

In questo primo mese, abbiamo avuto un grande successo con il Turismo Solidale!! Oltre agli Italiani, sono venuti anche dei francesi, che si sono detti entusiasti per l’organizzazione e per la pulizia dei nostri bungalow, la posizione ideale in cui si trovano….insomma un sacco di complimenti, hanno voluto sottolineare, prima di partire, “veramente sinceri”! Questo mi ha fatto un grande piacere, perché credo che questo sia il “futuro” per “loro malgasci”, una vera fonte di guadagno, l’unica, direi, fonte di guadagno sicura! Vi invio le foto della nostra “Serata Malgascia”, con buffet e musica!! Un grande successo!

Vi aspetto tutti qui!!!
A presto!! 

Un grande abbraccio. 

Manina 

 



Nosy Be, marzo 2014.

 

Carissimi Amici, vi scrivo dopo solo 10 giorni di permanenza a Nosy Be, poi v’invierò la solita lettera del mese, a fine Aprile.

Il 25 marzo sono arrivata alle 10,30 all’aeroporto dell’isola, dove mi aspettavano festanti i miei collaboratori! Era con me Paolo, un giovane infermiere di Ascoli Piceno, desideroso di dare una mano nei nostri dispensari e che resterà tre mesi. Sulla strada di ritorno” a casa”, Dominique, direttore generale delle scuole, mi domanda se può darmi una notizia. Gli dico “Solo se è bella”, rimane un pò perplesso e mi fa capire che è così così. Gli faccio segno di parlare e lui mi dice “ Stamattina mi hanno telefonato annunciando la morte Josselin a Tana”. Sono rimasta senza parole e ho chiesto se avesse capito bene. “Sì, - mi dice – alle 4,00 di mattina è morto in ospedale, pare assassinato a Tana”. Ora la famiglia dice che era diabetico...(Josselin era l’ex direttore, che si era fatto corrompere dai Bianchi per l’affare dell’ambulanza, con la lettera di diffamazione, le scuole e la casa bruciata.). ! Potete leggere le lettere precedenti, se volete approfondire!.  Per tutto il pomeriggio mi hanno telefonato per darmi il benvenuto e per darmi questa notizia. Ho risposto sempre che neanche al mio peggiore nemico, avrei augurato la morte, ma il destino ha voluto così! Non ci sono commenti, credo!

 Istruzione.

Dopo le grandi piogge e i cicloni, ci sono sempre lavori da fare e così subito ho fatto cambiare il tetto a due classi ad Ampassindava, a fine settimana, quando la scuola è chiusa,  ancora due classi e così via. Sono andata a vedere il Liceo Tecnico e a conoscere i nuovi professori e i ragazzi che lo frequentano. Sono stati tutti molto contenti di vedermi e per combinazione c’era anche un ispettore dell’Istruzione tecnica e così abbiamo approfittato per parlare un pò dei vari problemi e lui mi ha ringraziato per il Liceo Tecnico che mancava a Nosy Be.   

Una grande sorpresa al carcere!

Sono andata al carcere, per conoscere il nuovo Direttore e controllare i lavori della nuova stanza. Ho messo a lavorare ancora 10 detenuti. Infatti dovevano ancora finire la fossa settica per la toilette e riparare il pavimento, lisciare le pareti, mettere la porta...insomma manca poco ma bisogna affrettarsi perchè i detenuti sono diventati 215!!! Il Nuovo direttore è molto giovane, viene da Ambanja, dove noi, da anni,mandiamo 5 sacchi di riso, tutti i mesi, quindi già mi conosceva di nome almeno!! E’ stato contento della mia visita ed è venuto con me dai carcerati.Una grande sorpresa !!Ha fatto un forte fischio e i carcerati si sono riuniti nel cortile, per salutarmi. Poi tutti accovacciati, come fanno sempre, hanno cominciato a cantare, accompagnati da uno che suonava la chitarra, una canzone dove si ringraziava “Manina”e così via. Sono rimasta stupita e commossa di questa sorpresa! Poi tutti in piedi ancora,  e uno di loro mi ha portato un pacco ben confezionato, con un grande fiocco. Era il regalo per il Nuovo Anno: una grande teiera con tre tazze di caffè, in ceramica!!! Bellissimo!! Grazie!!Poi il direttore mi ha accompagnato nel reparto delle donne. Una decina, tra cui una che ha partorito in carcere, con il suo neonato di 15 giorni, tutte in fila per baciarmi!! (3 baci ognuna, come si usa qui), poi mi hanno chiesto di portare del sapone, del carbone per la cucina, ed ancora due materassi. Anche loro, sorpresa!, con un pacco  per me: 6 bicchieri ! Bellissimo! Grazie! Infine esco e saluto le guardie carcerarie, ebbene? Anche loro con un piccolo pacco: un orologio da tavolo, verde chiaro a forma di mela!! Bellissimo! Grazie!! 

Novità

Il nuovo Presidente della Repubblica ha fatto un grande “pulizia” : cambiato il Commissario, cambiato il Sottoprefetto, cambiato il Direttore del carcere, cambiato il Procuratore e pare anche il Presidente del tribunale, così  con mia grande gioia ho trovato tutti “Nuovi”!!! Sono andata a fare la visita “ di cortesia” al Sottoprefetto, per conoscerlo e mi ha fatto un’ottima impressione. Si è interessato a tutte le attività svolte da noi qui,gli ho lasciato la cartolina in francese, e il mio biglietto da visita, che ha letto con molta attenzione, sapete com’è modestamente, Ufficiale..Mad....Ufficiale..Ital. Presidente Onlus... dott.in filosofia!!!!Approfitto per farvi sapere che ho ricevuto un’altra onorificenza dai Templari: Ambasciatrice di pace nel mondo!!

Con queste notizie dei mieiprimi 10 giorni del 2014 a Nosy Be, vi lascio con un Grande Abbraccio!!  

Manina

Vi aspetto tutti! A presto!  

Io voglio ringraziare tutti voi, perché senza di voi, non avrei potuto fare niente delle cose che ho realizzato in questi anni e di cui possiamo essere tutti fieri!!
Un grande ab
braccio e un grande GRAZIE !! 
Manina


Maggio 2015

CARI AMICI,

Nel mese di Maggio, come ogni anno, a Nosy Be, è stato organizzato il Festival Donia, a cui partecipano tutti i cantanti dell’Oceano indiano. Gli organizzatori hanno richiesto la partecipazione di tutte le scuole, per aprire il festival con un defilè in città. I nostri allievi hanno sfilato con canti e danze, ben preparati dai professori e con delle scenette che mostravano la scuola Cechi Ciara, con la mensa solistica, l’ambulatorio. l’infermiera….. Alla fine…sono risultati i migliori e hanno vinto una bella coppa, che hanno portato a casa mia perché la vedessi!!
Un “bravo” ai Bambini di Manina!!


Nosy Be, aprile 2015.

 Cari Amici,

è tanto che non ci sentiamo! Vi ricordo infatti che vi scrivo solo quando sono a Nosy Be, per farvi sapere le “novità”di qui! Sono stata ben quattro mesi in Italia, invitata da tanti di Voi, per raccogliere fondi, girando da nord a sud, dalla Sicilia alla Sardegna! Ancora grazie!  

E’ giusto un mese che sono arrivata a Nosy Be, ma mi sembra di esserci già da tanto!
 La cosa più importante da dirvi è che i miei collaboratori “Sono cresciuti”!! Per la prima volta, ho trovato tutto in ordine”! Tutti i muri imbiancati, fiori ben curati in tutto il giardino, vernice su tutti i  mobili di legno, sulle sedie, sulle porte e sulle finestre, i tetti delle classi rovinati dai cicloni, già rimpiazzati! Il turismo solidale perfetto, come se non fossi mai partita! Mi guardavano tutti fieri! Mi sono quasi commossa!
Sono arrivata pochi giorni prima di Pasqua, perciò ho visto i bambini per pochi minuti, giusto in tempo per un piccolo saluto, proprio l’ultimo giorno prima che iniziassero le vacanze, che sono durate 15 giorni!

 Sabato 4 Aprile, come tutti gli anni, pranzo per i vecchi e per i paraplegici, sempre presenti alcuni bambini, con musica, canti e danze. Pasqua 2015 (video in arrivo).

 Sabato 11 aprile, festa ad Ampassindava, per i miei professori!

Il mio progetto sociale comincia a realizzarsi nel suo complesso: oltre a dare istruzione e sanità gratuita a 13.000 bambini, comincio a dare un lavoro sicuro e permanente anche ai professori! In questi giorni, 93 dei professori delle mie scuole sono stati assunti dallo Stato, alcuni cominciano ad essere sovvenzionati, altri sono diventati Funzionari di Stato!! Poi ci sarà una seconda ondata di assunzioni! Anche alla Grande Terre, dove abbiamo 100 scuole, 30 professori sono stati già sovvenzionati, poi vedremo il resto!! E’ un passo in avanti molto importante!  E così abbiamo fatto una grande festa! I professori Vedi video.

Ho sempre pensato che un piccolo aiuto momentaneo, serve, per carità, ma il “vero” aiuto al Terzo Mondo deve essere permanente, qualcosa che rimane per sempre. Se qualcuno ha fame, diamogli da mangiare, e così noi  distribuiamo il riso agli indigenti, se qualcuno ha sete, diamogli da bere, e così noi abbiamo aperto i pozzi e le fontane, se qualcuno non ha vestiti, vestiamolo, così noi diamo i vestiti a chi non ce li ha, ma questo non basta! Dobbiamo lasciare qualcosa di concreto e duraturo. Se qualcuno vuole studiare, diamogli l’istruzione, e così noi abbiamo costruito scuole in tutti i villaggi. Ma mai scuole private italiane, le scuole sono “comunitarie”, gratuite e sono le “loro scuole” e sono costruite sul “loro terreno” e rimarranno per sempre a loro, sono scuole statali!Quante critiche dai residenti italiani e quante lotte da quelli che hanno le scuole private! Ma avevamo ragione noi! I professori che sono i “loro professori”, oggi, sono stati assunti dallo Stato, e avranno un futuro assicurato! Abbiamo raggiunto un grande traguardo! Mi sento di dover ringraziare tutti Voi che avete avuto fiducia in me, che  per anni mi avete aiutato, permettendomi di realizzare tutto questo! Un grande abbraccio collettivo!! Grazie!!

Non vorrei sembrarvi polemica, ma anche per quanto riguarda la Sanità è la stessa cosa! Dobbiamo cominciare a capire quale sia il vero aiuto!! Arrivano organizzazioni, con tanto di personale, dalla Francia, dall’Italia, fanno visite mediche un giorno in un villaggio, un giorno in un altro, un terzo giorno in un’altra isola, ancora in due villaggi, con tanto di foto e video “ missione compiuta”! Poi si riparte!

Non voglio dire che non siano utili queste visite, ma…se qualcuno si ammala il giorno dopo? Chi c’è? Come si può essere soddisfatti di organizzare un viaggio all’anno di una settimana e pensare di aver fatto veramente del bene? Meglio poco che niente, direte voi! Io vi dico meglio niente di questo falso bene! Quanto è costato il viaggio per tutte queste persone? E l’alloggio e il mangiare? E quante persone sono state curate? Per quanto tempo? E’ stato veramente utile questo viaggio? Queste sono le domande da farsi onestamente!
Siamo nel 2015, e non stiamo nella giungla nera! Qui la gente si laurea, esistono i “loro medici” e i loro ospedali, lontano dagli ospedali ci sono i dispensari (anche noi ne abbiamo costruiti, “per loro”, tre nell’isola), degli ambulatori, con i loro medici ed infermieri, che non hanno bisogno di avere a fianco un interprete che traduca cosa dice il malato, ma rimangono sempre lì ! E il malato ha bisogno di medicine e cure continue e queste devono essere gratuite e la visita anche, altrimenti nessuno può curarsi!
Nei loro ospedali, non ci sono i materassi, compriamoli! Dai loro tetti cade la pioggia, rifacciamo i tetti! Nella chirurgia mancano gli strumenti, portiamoglieli! Questo è il vero
aiuto! Non  mi stancherò mai abbastanza di dirlo “aiutiamo il “loro” ospedale ad essere efficiente, è questo che rimarrà a loro,   non costruiamo il “nostro” ospedale, che sarà sempre nostro! Aiutiamo i” loro medici”, diamo lavoro alle persone del luogo, lasciamogli la loro dignità, non facciamo venire i “nostri medici” volontari, così non li paghiamo neanche, e in più ci sentiamo tutti buoni!

 Anche per quanto riguarda la sanità è questo che abbiamo fatto in questi anni: aiutato l’ospedale della città, costruito la stanza del chirurgo, riabilitato il gabinetto dentistico, costruite le toilette interne per fare le stanze individuali a pagamento, riabilitata la maternità, portata l’acqua al Dispensario pubblico della città, costruiti tre dispensari o ambulatori, pagando il loro medico o infermiere, pagando tutte le medicine….So che queste cose tanti di voi già le sanno, ma è giusto per ricordarvi la nostra coerenza nel dare un vero aiuto a questa popolazione!

Anche per quanto riguarda il carcere, è vero che portiamo da mangiare tutti i giorni, per ora è necessario perché possano mangiare, ma intanto stiamo facendo coltivare la terra ai detenuti, perché un domani possano essere indipendenti per l’alimentazione! Il nostro aiuto deve essere concreto e duraturo!

Non ho potuto fare le foto, perchè proibite, ma i detenuti, al mio arrivo, hanno letto una bellissima lettera tutta in rima, poi hanno cantato tutti insieme ringraziandomi e mi hanno regalato un copriletto tutto ricamato! Bellissimo e commovente!

Per quanto riguarda lo sport, stiamo costruendo 6 campi di Bocce e riabilitando completamente il campo di Basket. Spero di potervi inviare le foto il prossimo mese!

……RICORDATEVI IL 5 PER MILLE!!  PER VOI E I VOSTRI AMICI!! E’ UN GRANDE AIUTO PER NOI!!

Vi abbraccio! Sempre Grazie! Manina